lunedì 24 luglio 2017

In prigione senza passare dal via

Marco Cedolin

Durante le manifestazioni e gli scontri che fecero da corollario al G20 di Amburgo qualche settimana fa, fece notizia il fermo dell'eurodeputata Eleonora Forenza e di un'altra ventina di manifestanti italiani, quasi tutti rilasciati nel giro di poche ore.
Nulla è circolato invece sul mainstream riguardo a due ragazzi di Feltre, evidentemente meno introdotti nei circoletti che contano, che da un paio di settimane marciscono nei carceri tedeschi, con il serio rischio di albergarvi per tutta l'estate....

domenica 23 luglio 2017

Venezuela sempre più nel mirino

Marco Cedolin

Non è un mistero il fatto che dopo la morte di Chavez gli Stati Uniti e l'Occidente abbiano percepito la maggiore vulnerabilità di un Paese come il Venezuela, da lungo tempo inviso a Washington, cambiando di conseguenza le strategie per sovvertirne la leadership e riportarlo nell'alveo dei propri servitori.
Se ai tempi di Chavez, forte di un consenso popolare plebiscitario, l'unica strada percorribile era quella dell'annientamento fisico del leader, probabilmente andato a buon fine, oggi le cose sono cambiate. 
Maduro, pur continuando a procedere nel solco del suo predecessore non possiede certo lo stesso carisma e la medesima popolarità, rendendo di fatto praticabile la via della rivoluzione colorata un tempo preclusa....

venerdì 21 luglio 2017

Cattivi maestri

Marco Cedolin

Ormai non passa giorno senza che i media mainstream dispensino almeno un articolo o un servizio a sostegno del zoppicante decreto Lorenzin che in tutta evidenza ha molto bisogno di quell'aiutino che solo una buona marchetta può dare. Spesso si tratta di violente e ferali epidemie di morbillo, presentate con l'enfasi che spetterebbe alla peste bubbonica o al vaiolo, altre volte della morte di un bimbo (poco importa se avvenuta mesi prima) gravemente ammalato che nel suo sfortunato decorso clinico ha contratto anche il morbillo, o ancora del tetano comparso in un bambino non vaccinato. Ma oggi la Stampa ha deciso di alzare il tiro e scagliarsi perfino contro quei Vip.....

giovedì 20 luglio 2017

I populisti? Tutta colpa dei social network

Marco Cedolin

Nella giornata in cui i giudici del Tribunale di Roma trasformano "mafia capitale" in una marachella goliardica delle coop rosse e Tito Boeri riprova a convincerci che l'immigrazione selvaggia rappresenta un valore aggiunto per il paese, fatti salvi naturalmente i capotreno che ormai vengono accoltellati a vista, bisogna pur trovare qualcosa per cui sorridere. Per riuscirci basta leggere il report del centro studi Epicenter, che per il secondo anno ha realizzato uno studio che misura l’indice del «populismo autoritario» in Europa.....

mercoledì 19 luglio 2017

La mafia è qui

Marco Cedolin

Ogni volta che come oggi ricorre l'anniversario della strage di via D'Amelio, nella quale venne assassinato il giudice Paolo Borsellino, così come quando cade l'anniversario dell'attentato di Capaci in cui venne massacrato il giudice Falcone, tutto il bestiario politico appollaiato nella porcilaia delle istituzioni si sente in dovere di prodursi in esternazioni di dubbio gusto su quanto la mafia sia un pericolo ferale da combattere con ogni mezzo, su come sia necessario fare luce al più presto dove non si è accesa neppure una candela in 25 anni, su come vada incentivata la cultura della legalità e tante altre amenità sui generis....

martedì 18 luglio 2017

Dieci vaccini ma nessun panino

Marco Cedolin

Tutto quello che non è vietato diventa obbligatorio, potrebbe essere lo slogan di questo governo, intenzionato a regolamentare ed irregimentare qualsiasi aspetto della vita dei cittadini, un po' come fanno con i propri bimbi quei genitori troppo apprensivi che finiscono per rovinare la vita dei frugoletti con le loro ossessioni.....

lunedì 17 luglio 2017

Il capotreno della discordia

Marco Cedolin

Così è (se vi pare) era il titolo di una famosa ed originale commedia di Pirandello, ma potrebbe anche rappresentare il filo conduttore che accomuna molte vicende che accadono quotidianamente nel nostro disgraziato Paese.
In una di queste, posta pressapoco a metà strada fra le più lievi e le più raccapriccianti, due giorni orsono un capotreno donna in servizio sul treno Porto Torres-Sassari viene aggredita da una decina di giovani nigeriani sprovvisti di biglietto....

domenica 16 luglio 2017

In vacanza? No tu no!

Marco Cedolin

Perfino la galassia prezzolata dei media mainstream prende coscienza del fatto che all'uscita del tunnel di Padoan non allignano verdi pascoli e prati fioriti, ma una sorta di palude marcescente che solo a guardarla (e respirarla) ti fa rimpiangere immediatamente il buio della galleria. Proprio La Stampa infatti dedica un lungo articolo al fatto che 6 milioni di italiani.....

sabato 15 luglio 2017

Hanno vinto gli scafisti

Marco Cedolin

La settimana scorsa avevamo illustrato il nuovo codice di comportamento deciso al vertice di Tallin, al quale le ONG che trasportano i migranti avrebbero dovuto adeguarsi, pena il divieto di attracco nei porti per le loro navi. E lo avevamo fatto domandandoci, alla luce del grande potere politico detenuto da codesti scafisti del nuovo secolo, se davvero tali regole sarebbero state fatte rispettare dalle autorità preposte a farlo....

venerdì 14 luglio 2017

Scioperano ad oltranza gli operai del TAV

Marco Cedolin

Nei deliri onirici dispensati per decenni dai mentori dell'alta velocità ferroviaria, il TAV Torino – Lione avrebbe dovuto portare in Val di Susa la ricchezza derivante da migliaia di posti di lavoro, nonostante molti esperti, su tutti l'architetto Marco Ponti, avessero ripetutamente tentato di mettere in guardia l’opinione pubblica in merito alle bassissime ricadute in termini occupazionali delle grandi opere cementizie.
Cinque anni dopo l'apertura del cantiere fortino del TAV a Chiomonte....

giovedì 13 luglio 2017

Mangiamo meglio dei nostri nonni?

Marco Cedolin

Il settore alimentare, inteso in maniera omnicomprensiva nell'intero suo ciclo produzione, distribuzione e consumo è stato stravolto così profondamente nel corso dell'ultimo secolo da rendere necessaria una profonda riflessione sulla natura e sugli effetti di tali stravolgimenti. Noi oggi ingurgitiamo senza ombra di dubbio quantità di cibo superiori a quelle che mangiavano i nostri nonni e godiamo di una dieta assai più variegata della loro, ma questo non significa per forza di cose un miglioramento, perché la qualità della nostra alimentazione non reggerebbe il confronto con quella del passato e spesso i cibi che gustiamo risultano essere tossici per il nostro organismo.....

mercoledì 12 luglio 2017

Nei social network la digos del futuro

Marco Cedolin

Siamo consci tutti quanti della presenza sempre più immanente dei social network all'interno delle nostre vite, così come conosciamo bene l'uso che una molteplicità di soggetti, dai media, alla politica, ai gestori di pubblicità, agli addetti al mondo del lavoro, alla polizia, fanno degli strumenti interattivi con i quali ci rapportiamo sul web.
Sempre più spesso nei casi di cronaca nera (e non solo) i giornalisti usano dare in pasto al pubblico i profili virtuali delle vittime e dei carnefici, non si contano più le carriere (più o meno brillanti) stroncate da una frase o una foto pubblicate su internet.....

martedì 11 luglio 2017

Viaggi della speranza

Marco Cedolin

Non si tratta di Lourdes ma di Genova e rappresenta per molti versi l'agonia di questo disgraziato paese, dove ci saranno anche 307mila famiglie con un patrimonio superiore al milione di dollari (secondo il rapporto pubblicato dal Boston Consulting Group) ma una larga fetta della popolazione si dibatte disperatamente e con poca fortuna alla ricerca di un qualche lavoro che le permetta di mettere insieme il pranzo con la cena.....

lunedì 10 luglio 2017

La democrazia è quando fai come dico io

Marco Cedolin

In questa Italia trasfigurata dalla canicola, dove l'atavica contesa fra automobilisti e motociclisti sta degenerando nell'assassinio gratuito e sempre più bimbi e cani vengono vergognosamente, "dimenticati" in auto ad arrostire sotto il solleone. In questo disgraziato paese che boccheggia, dove la povera gente si da fuoco per disperazione, dove i giovani non trovano un lavoro ed i cinquantenni estromessi dal mercato non sanno come sopravvivere fino all'età della pensione spostata a 70 anni, il bestiario politico sembra l'unico ad avere le idee chiare su quale sia la priorità concernente il nemico da combattere senza esitazioni. Naturalmente il fascismo....

domenica 9 luglio 2017

Quei Freevax invisibili

Marco Cedolin

Se non spacchi le vetrine, non bruci almeno una mezza dozzina di auto e la tua "causa" risulta invisa ai mentori del politicamente corretto, puoi manifestare finché ti pare, ma l'universo dei media mainstream resterà sempre girato dall'altra parte, fingendo di non averti visto e di non essersi accorto che esisti.
E' quanto accaduto ieri a Pesaro ad alcune decine di migliaia di freevax che hanno manifestato al parco Miralfiore per contestare il nuovo decreto legge del ministro Lorenzin sulle vaccinazioni obbligatorie, con la partecipazione sul palco anche di volti noti come Povia, Diego Fusaro e quel Gianluca Paragone la cui trasmissione "controcorrente" La Gabbia è stata pochi giorni fa chiusa improvvisamente da La7......

sabato 8 luglio 2017

Schedatura globale

Marco Cedolin

Ciascuno di noi è consapevole di quanto sia labile il confine fra informazioni e controllo e intuisce come gli strumenti tecnologici di nuova generazione, telecamere, lettori digitali, scanner dell'iride e via discorrendo possano al tempo stesso garantire maggiore sicurezza, ma anche ledere profondamente la nostra privacy.
Il sogno di chi gestisce la società globalizzata e globalizzante è senza dubbio quello di averci tutti schedati e sotto controllo come i cittadini di Person of interest. Lì si tratta in fondo di fantascienza, ma anche il confine fra finzione e realtà sembra farsi ogni giorno più labile, soprattutto quando entrano in gioco attori come l'Onu ed il Progetto Agenda 21 .....

venerdì 7 luglio 2017

L'amante del futuro sarà un robot

Marco Cedolin

L'amore fra l'uomo e la donna è il sentimento trainante che fa battere il cuore dell'umanità fin dai tempi in cui la specie umana ha iniziato con alterne fortune a calcare la superficie del "nostro" verde pianeta. Anche oggi, nonostante grazie a Youporn ed ai reality show la visione della donna non sia più quella angelicata tanto cara ai poeti romantici, mentre l'uomo ammaliato dalle cerette e dalla chirurgia plastica si allontana sempre più dal cavaliere senza macchia e senza paura di medioevale memoria, l'amore continua comunque a farci battere il cuore ed a permeare tanto i nostri sogni quanto la nostra realtà. Però e c'è un però.....

giovedì 6 luglio 2017

Ma le ONG si comportavano così?

Marco Cedolin

Questa mattina durante il vertice di Tallin, il ministro Minniti ha illustrato ai propri colleghi europei il nuovo codice di comportamento al quale le ONG che lavorano trasportando i migranti dovranno attenersi, pena la chiusura dei porti per le navi che non rispetteranno le regole. Fatta la debita premessa che nutriamo più di qualche dubbio sulla severità con cui dette norme verranno applicate, soprattutto qualora si faccia leva sull'emergenza umanitaria e la sensibilità popolare, risulta quanto mai interessante prenderne visione....

mercoledì 5 luglio 2017

Arriva il CETA cugino del TTIP

Marco Cedolin

Allontanatosi da poco l'incubo del TTIP, grazie all'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, già un nuovo mostro sta calando sulle teste dei cittadini italiani ed europei, sotto forma di un trattato commerciale internazionale che in questo caso non riguarda gli USA ma l'Europa ed il Canada.
In realtà il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) è già stato approvato dal Parlamento eurepeo nello scorso mese di febbraio e dovrebbe entrare in vigore il prossimo autunno in maniera provvisoria in attesa che lo ratifichino i singoli parlamenti nazionali.
Ma perché parlare di mostro riguardo ad un trattato di libero scambio e per quale ragione sarebbe opportuno contestarne l'approvazione?.....

martedì 4 luglio 2017

Cercasi immigrati per salvare l'INPS

Marco Cedolin

Riguardo all'immigrazione abbiamo già disquisito svariate volte all'interno delle pagine del Blog, identificandola come uno degli assi portanti del processo di globalizzazione. Un fenomeno in tutto e per tutto funzionale al progetto di omologazione delle masse occidentali che non potrà mai essere analizzato esaustivamente qualora l'analisi sia disancorata da quella del colonialismo occidentale nei paesi del terzo mondo.
Fatta questa debita premessa occorre sottolineare come in Italia, fatti salvi gli interessi del popolo, sull'immigrazione selvaggia abbiano costruito le proprie fortune una variegata pletora di soggetti della più svariata natura. Dal bestiario politico....

lunedì 3 luglio 2017

Il cappio si stringe

Marco Cedolin

Stando alle parole di un detto popolare di Andreottiana memoria , "a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina" e non occorre l'ausilio di molta fantasia per pensar male di tutta una serie di manovre compiute dagli ultimi governi nel nome della lotta all'evasione e al riciclaggio, che però rischiano di ritorcersi drammaticamente sul cittadino qualunque, piuttosto che non sugli affari di cosche, trafficanti et similia.
Da ormai parecchi anni i cittadini sono stati costretti a depositare i loro (tanti o pochi) averi all'interno del sistema bancario, rendendo di fatto indispensabile il possesso di almeno un conto corrente. Al tempo stesso si è fatta sempre più stringente la battaglia contro l'uso del contante, facendo sì che prelevare il proprio denaro dal conto bancario (soprattutto nel caso di somme un minimo rilevanti) sia diventata una corsa ad ostacoli dai forti accenti kafkiani....

domenica 2 luglio 2017

Resistenza agli antibiotici: un incubo per il futuro

Marco Cedolin

Già oggi nella sola Europa 25000 persone muoiono ogni anno a causa della resistenza antimicrobica, dal momento che gli antibiotici conosciuti risultano del tutto inefficaci nel contrastare l'infezione che hanno contratto. Secondo l'opinione degli esperti, se non si riuscirà a porre rimedio al fenomeno, entro il 2050 la resistenza agli antibiotici potrebbe diventare una delle principali cause di morte dell'uomo moderno arrivando a provocare perfino più vittime del cancro.....