Atlantomed

giovedì 31 maggio 2018

Sarà vero amore?

Marco Cedolin

Stando alla puntata odierna della gettonatissima saga post elettorale italiana, si vocifera che dopo una giornata intera di fitte trattative Di Maio e Salvini avrebbero finalmente stilato di comune accordo la nuova lista dei ministri da proporre al Quirinale, nella speranza che Mattarella stavolta li trovi di proprio gradimento. Per sapere se questo accadrà e potrà nascere davvero l'agognato governo M5S-Lega bisognerà aspettare la prossima puntata, ma già in molti stanno in queste ore analizzando con comprensibile preoccupazione i nomi che trapelano, nel tentativo di comprendere se il nuovo governo del cambiamento potrà essere in grado di produrlo sul serio, un cambiamento che risulti percettibile….

mercoledì 30 maggio 2018

Un grande attore?

Marco Cedolin

Fra salite al Colle, discese dal Colle, dichiarazioni in diretta streaming, golpe presidenziali, diktat europei, lezioni dei mercati e quant'altro, il circo Barnum post elettorale sta raggiungendo in queste ore il proprio acme, mentre sembra essere in fase di decollo una nuova puntata del teatrino dell'assurdo al quale ci stiamo tristemente abituando.
Dopo il golpe di domenica sera, mentre l'emissario del FMI riceveva l'incarico per formare il nuovo governo e lo spread continuava a salire, i due leader dell'abortito governo M5S-Lega facevano le proprie dichiarazioni in diretta streaming….

martedì 29 maggio 2018

Ogni spread ha il suo perché

Marco Cedolin

In queste ore in molti si stanno domandando per quale arcana ragione nonostante il golpe di Mattarella abbia scongiurato la nascita di un governo Lega-5Stelle, lo spread stia continuando a salire vertiginosamente mentre le borse crollano in maniera sempre più pesante. I mercati gradivano forse un governo Di Maio-Salvini? La grande finanza vuole castigarci per avere anche solo pensato di alzare la testa? Cottarelli non piace o non convince i burattinai?
Tranquilli, nulla di tutto ciò….

lunedì 28 maggio 2018

Peccato!

Marco Cedolin

Sono fermamente convinto del fatto che con l'aborto (assai poco spontaneo) del possibile governo Salvini-Di Maio, l'Italia abbia perso una grossa occasione per provare a rialzare la testa e porre un freno alla devastazione progressiva del Paese.
Personalmente non avrei mai dato il mio voto al M5S o alla Lega, troppo assente sul dramma dell'immigrazione selvaggia e troppo condiscendente con la UE il primo, scarsamente attenta in materia di povertà e lavoro e priva di qualsiasi sensibilità ambientalista la seconda.
Però nel tentativo di fare sintesi fra i propri rispettivi programmi, le due forze politiche erano riuscite a dare vita…

domenica 27 maggio 2018

L'italia è un paese commissariato!

Marco Cedolin

Se esiste un qualcosa di positivo in questi tre mesi di tira e molla post elettorali, iniziato ai primi di marzo e conclusosi stasera quando Giuseppe Conte non ha potuto fare altro che arrendersi di fronte a Mattarella e rimettere il mandato che lui stesso gli aveva conferito ad obtorto collo, è il fatto che finalmente i grandi poteri che da decenni gestiscono la nazione sono stati costretti a gettare la maschera, mostrando per forza di cose a tutti (Anche ai più imbecilli) la mera realtà….

mercoledì 23 maggio 2018

La mafia non è solo Capaci

Marco Cedolin

Ogni volta che si parla di mafia, come accade oggi in commemorazione della strage di Capaci in cui venne ucciso il giudice Falcone insieme alla sua scorta, i professionisti dell'informazione, i rappresentanti delle istituzioni, gli opinionisti da salotto e tutto il circo Barnum impegnato nel costruire e pilotare l'immaginario collettivo, tentano di rappresentarla come un nemico ferale del tutto avulso al contesto sociale del Paese, quasi si trattasse di un'organizzazione terroristica o di un consorzio criminale che vivono di vita propria, senza alcuna radice all'interno del tessuto sociale ed istituzionale....

martedì 22 maggio 2018

Il Premier telecomandato

Marco Cedolin

L'intera stampa mainstream si sta in queste ore impegnando alacremente nel dileggiare e screditare la figura di Giuseppe Conte, il Presidente del Consiglio che Di Maio e Salvini avrebbero scelto come guida per il nuovo esecutivo M5S-Lega che ogni giorno di più sta facendo infuriare tanto i mercati quanto i mercanti di futuro. La critica che fra tutte appare come la più gettonata è quella che si tratterebbe di un premier telecomandato, a capo di un esecutivo che lui non ha scelto, in parole povere una “testa di legno" messa lì in bellavista per eseguire pedissequamente gli ordini di qualcun altro e  nulla più….

lunedì 21 maggio 2018

Sulla strada giusta

Marco Cedolin

Il nuovo governo Di Maio-Salvini non è ancora stato presentato al Quirinale e già salgono alti al cielo gli strepiti di tutta la porcilaia nazionale ed internazionale, indignata e preoccupata per la brutta piega che l'Italia starebbe prendendo nei suoi confronti.
Sale lo spread, scendono le borse, si stracciano le vesti i leader dei grandi Paesi Ue, preconizza sventure inenarrabili tutta la stampa mainstream, sputa veleno il circo Barnum dei guitti da cortile, bofonchiano i parassiti di onlus e cooperative, sembrano ormai sull'orlo di una crisi di nervi tanto il centrodestra quanto il centrosinistra….

giovedì 17 maggio 2018

Teste di spread

Marco Cedolin

Non so in tutta onestà se il futuribile governo Salvini- Di Maio potrà concretarsi a breve nella realtà, oppure se i poteri forti nazionali e sovranazionali lo ridurranno in briciole senza che possa esperire neppure il primo vagito, anche se purtroppo l'esperienza maturata in questo disgraziato Paese mi fa propendere per la seconda ipotesi. Quello al contrario di cui sono convinto, dopo avere letto la "bozza di contratto"stilata da questi signori è invece il fatto che tutti gli italiani (ad eccezione di quelli che si sono arricchiti e si arricchiscono sulle disgrazie dei loro concittadini) anche quelli come me che non li hanno votati perché preferivano altri programmi, dovrebbero ringraziarli sentitamente per avere almeno tentato di costruire un governo per e non contro il Paese, cosa che non si è più vista in Italia almeno dai tempi dell'annientamento di Bettino Craxi…..