sabato 29 settembre 2018

Antitaliani

Marco Cedolin

Il governo Conte, essendo composto da due partiti certo non rivoluzionari che hanno raccolto un grande consenso popolare e proprio in virtù di questo governano, senza dubbio alcuno non farà uscire l'Italia dalla UE e dall'euro, non darà al Paese una moneta sovrana, non chiuderà i ponti con la NATO e non si farà portatore di una rivoluzione epocale. Per raggiungere questi obiettivi gli italiani avrebbero dovuto votare i partiti che li proponevano, ed esistevano sia in questa che nelle passate tornate elettorali, ma sono rimasti al palo con percentuali nell'ordine dello zero virgola, dimostrando inequivocabilmente come la "rivoluzione" almeno in questo momento non sia nelle corde del popolo che in tutta evidenza la considera un salto nel buio.
Nonostante ciò il governo Conte, per la prima volta dalla cacciata di Craxi, sta dimostrando di occuparsi dei problemi degli italiani, anziché delle banche, dello spread, dei mercati, di quello che ci chiede l'Europa e tutte le altre amenità che hanno caratterizzato il pensiero unico di tutti gli esecutivi precedenti....

mercoledì 26 settembre 2018

Libertà e perline colorate

Marco Cedolin

"Libertà e perline colorate, ecco quello che io ti darò" cantavano Lucio Dalla e Francesco De Gregori nell'indimenticato album Banana Republic del 1979. Libertà e perline colorate è in fondo proprio quello che viene dato in dono fin dal momento della nascita al cittadino figlio della globalizzazione mondialista, affinché maturi nel proprio intimo il convincimento di possedere quel bene che fin dalla notte dei tempi ispira l'animo di ogni essere umano.
L'uomo moderno apparentemente vive libero di compiere le proprie scelte sia nell'ambito personale che in quello sociale....

lunedì 24 settembre 2018

Giù le mani dall'Africa

Marco Cedolin

Fonte: DolceVita online

 
L'Africa è il continente che più di ogni altro risulta essere stato oggetto di predazione da parte dell'Occidente da ormai molti secoli. Prima il colonialismo francese, inglese, olandese e non solo, costituito dalla creazione di vere e proprie colonie della madrepatria in terra africana, cui ha fatto da corollario la tristemente nota tratta degli schiavi, deportati negli Stati Uniti come manodopera a bassissimo costo per i grandi latifondisti americani.
Poi dopo la fine della seconda guerra mondiale il neocolonialismo, più morbido solamente in apparenza, con la (falsa) indipendenza concessa agli stati africani e la creazione di governi fantoccio, funzionali solo e solamente a soddisfare gli interessi predatori occidentali....

venerdì 21 settembre 2018

Quanto sono blu i mari italiani?

Marco Cedolin

Con un tempismo perfetto anche questo anno la FEE (Foundation for Environmental Education), ong danese che dal 1987 valuta le spiagge di 49 paesi europei ed extraeuropei sulla base di un'ampia gamma di parametri, assegnando l'agognata "bandiera blu" alle spiagge ed ai comuni più virtuosi, ha reso noto il proprio rapporto per la stagione 2018.
Con altrettanto tempismo i grandi media nazionali si sono spesi con toni entusiastici nel renderci edotti del fatto che i mari italiani sarebbero sempre più blu, dal momento che ben 175 comuni (a fronte dei 163 dello scorso anno) e 368 spiagge hanno ricevuto l'ambito "trofeo", costituendo di fatto circa il 10% delle spiagge totali premiate a livello mondiale....

lunedì 17 settembre 2018

Hikikomori: prigionieri di se stessi

Marco Cedolin

Fonte DolceVita online

Molti esponenti della politica, dall'alto dei propri scranni dorati, li hanno etichettati come "bamboccioni", oppure "choosy", o più genericamente "neet", dando sfoggio di quell'insensibilità che appartiene a chiunque viva lontano dal Paese reale e guardi senza comprendere il mondo che lo circonda, sempre pronto ad esprimere giudizi lapidari su tutto ciò che non comprende.
Ma al di là delle esternazioni di cattivo gusto di un Padoa Schioppa o di una Elsa Fornero, le giovani generazioni stanno vivendo senza dubbio un periodo di forti contraddizioni all'interno della società occidentale fondata sul mito della crescita e del progresso, ma ormai totalmente incapace tanto di crescere quanto di progredire.....

sabato 15 settembre 2018

La fine dei media mainstream

Marco Cedolin
Fonte Dolce vita online

Secondo i dati diffusi da Ads (accertamento diffusione stampa) nello scorso mese di marzo, nei quattro anni che intercorrono fra il novembre 2013 ed il novembre 2017 i quotidiani italiani hanno visto diminuire il numero di copie vendute di oltre il 30%, con dei cali in molti casi notevolmente superiori. Il quotidiano La Repubblica ad esempio ha perso il 44,5%, il Sole 24 Ore il 45%, il Corriere della Sera il 35,3%, Libero il 65,8%, Il Fatto Quotidiano il 33,2%, il Giornale il 45%, il Tempo il 55% e non è andata meglio neppure per i giornali sportivi con Tuttosport crollato del 52% e il Corriere dello Sport del 35%.....

lunedì 10 settembre 2018

Quante bugie sul TAV

Marco Cedolin

Se c'è una questione che più di ogni altra divide da quasi 20 anni in due gli italiani fra favorevoli e contrari, questa è senza dubbio l'opportunità della costruzione di una nuova linea per i treni ad alta velocità in Val di Susa, generalmente identificata con l'acronimo TAV.
Ma se la maggior parte di coloro che non vogliono la costruzione del TAV hanno assunto la propria posizione studiando un minimo in profondità l'argomento, generalmente attingendo a pubblicazioni e studi indipendenti, la stragrande maggioranza di chi si dichiara favorevole all'opera lo è diventato facendo proprie le informazioni diffuse dai media mainstream che spesso risultano essere fuorvianti, quando non addirittura vere e proprie fake news totalmente disancorate dalla realtà.....