martedì 4 giugno 2019

Andate a casa

Marco Cedolin


Con tutta probabilità verrà ricordato come il governo dei parolai o del cambiamento versione gattopardo, o più semplicemente non verrà ricordato affatto.
Con le esternazioni prodotte ieri sera arrampicandosi sugli specchi da Giuseppe Conte, fluente oratore ma pessimo attore, è forte la sensazione che l’esecutivo gialloverde sia arrivato al capolinea per la manifesta incapacità di portare avanti il programma di governo a suo tempo stilato e rispondere alle aspettative degli elettori dei due partiti che lo compongono e anche di tutti coloro che pur non avendo votato Lega o M5S hanno fino ad oggi sostenuto l’esecutivo.
Da un governo a traino PD, come quelli Gentiloni, Renzi o Letta, così come da un esecutivo tecnico sulla falsariga di quello guidato da Mario Monti era logico attendersi che tutta l’azione politica di governo venisse subordinata ai dettami della UE che attraverso i propri passacarte gestisce ormai il Paese da oltre un decennio…..

lunedì 3 giugno 2019

Elettrosensibilità, un calvario senza fine

Marco Cedolin


L’uomo moderno conduce la propria esistenza immerso sempre più profondamente all’interno di un vero e proprio mare di campi elettromagnetici della più svariata natura. Da quelli a bassa frequenza generati dagli elettrodotti, dagli impianti elettrici delle abitazioni e da qualsiasi apparecchiatura elettronica domestica o industriale, fino a quelli ad alta frequenza riconducibili ai telefoni cellulari, al WI- FI, ai cordless, al bluetooth, a qualsiasi dispositivo lavori “senza fili”, alle stazioni radio base, ai ripetitori televisivi, ai radar e molto altro ancora....

sabato 1 giugno 2019

Dagli Stati Uniti d’America parte la corsa all’oro verde

Marco Cedolin


Esiste un filo per molti versi indissolubile, teso a legare nel bene e nel male gli Stati Uniti al destino della cannabis, un po' come accade in quei rapporti sentimentali fatti di sensazioni forti dove l'amore e l'odio rappresentano per molti versi le due facce della stessa medaglia.
Il marijuana Tax Act, firmato nel giugno del 1937 dall'allora presidente americano Roosevelt, volto ad impedire la coltivazione di qualunque tipo di canapa anche a scopo medico e terapeutico, determinò di fatto la messa al bando della canapa un po' in tutti i Paesi del mondo che non tardarono a seguire in modo compatto l'esempio statunitense. Il provvedimento rappresentò l'acme di una pesantissima campagna di stampa durata alcuni anni nel corso della quale la marijuana venne demonizzata nella maniera più becera, arrivando perfino ad attribuire ad essa alcuni fra i più sanguinosi fatti di cronaca dell'epoca ed ogni tipo di devianza immaginabile....

venerdì 10 maggio 2019

La canapa sarà la pianta del futuro

Marco Cedolin

La canapa, abitualmente suddivisa scientificamente fra "cannabis sativa" e "cannabis indica" è una delle più antiche piante coltivate dall'uomo. Originaria dell'Asia meridionale si diffuse in Europa a partire dal VII secolo A.C. e nel continente americano nel corso del XVI secolo. L'Italia all'inizio del Novecento era il primo produttore europeo di canapa con oltre 100mila ettari di coltivazioni indirizzate in larga misura al settore tessile e per decine di migliaia di famiglie la canapa costituiva la principale fonte di reddito.....

martedì 26 marzo 2019

La leggenda dei Black Bloc, i teppisti "in divisa" che compaiono quando serve

Marco Cedolin


Fecero il loro esordio al G8 di Genova nel 2001 e da allora fino all’ultimo caso accaduto nei giorni scorsi a Parigi durante la protesta dei gilet gialli, sono sistematicamente riapparsi un po’ in tutta Europa ogni qualvolta una manifestazione di piazza o una protesta hanno goduto di un'ampia partecipazione popolare, arrivando in qualche misura a suggestionare l'opinione pubblica.
Si tratta dei “famigerati” Black Bloc, piccoli gruppi di giovani vestiti di nero e con il volto coperto che una volta infiltratisi nelle manifestazioni, con tattiche paramilitari di guerriglia urbana spaccano le vetrine, danneggiano le auto, devastano i negozi e appiccano il fuoco, praticando atti di puro teppismo, per poi sparire regolarmente nel nulla prima che le forze dell’ordine abbiano modo di venire a contatto con loro.....

giovedì 21 marzo 2019

Incompetenza e propaganda, una miscela esplosiva

Marco Cedolin
Anche l’Italia, per la prima volta, è stata vittima di un attentato terroristico di matrice “razziale” sulla falsariga di quelli ormai comuni nel nuovo millennio. Quando ieri il senegalese Ousseynou Sy, da 15 anni naturalizzato italiano e diventato Paolo ha sequestrato, armato di tutto punto e munito di 2 taniche di benzina, il bus carico di 51 bambini del quale era il conducente, con l’intenzione di compiere un gesto eclatante che avrebbe potuto trasformarsi in una tragedia di proporzioni bibliche.
Fortunatamente uno dei bimbi (benché con le mani legate) è riuscito a recuperare un cellulare sfuggito all’attenzione del rapitore e con esso ad avvertire i carabinieri. Fortunatamente gli stessi carabinieri sono riusciti a bloccare il bus ed a mettere in salvo i passeggeri prima che si compisse una strage. Fortunatamente l’attentatore, deciso ma un poco sprovveduto, ha dovuto arrendersi, dopo avere speronato 3 auto dei carabinieri e dato fuoco al bus che già aveva innaffiato di benzina, mentre le forze dell’ordine evacuavano i passeggeri prima che subissero danni.
Tutto bene dunque, niente vittime ma solo tanto spavento ed alcuni danni solo materiali, ma tutto bene solo ed esclusivamente fortunatamente, perché la vicenda avrebbe potuto trasformarsi in una strage se solo un pizzico di fortuna fosse venuto a mancare…..

mercoledì 13 febbraio 2019

Una pietra tombale sul TAV

Marco Cedolin


Finalmente dopo oltre 20 anni di slogan da bar dello sport, parole esperite a vanvera, menzogne senza ritegno vendute un tanto al chilo al mercato delle marchette da giornalista chic, per la prima volta si parla con serietà del TAV Torino – Lione e lo si fa sulla base della prima seria analisi costi – benefici riguardante l'opera, portata avanti da una commissione di esperti indipendenti e non di qualche grottesca analisi pilotata, costruita ad arte (neppure troppo bene) da un gruppo di dipendenti della consorteria che il TAV lo voleva costruire ad ogni costo, perché portava miliardi nelle loro tasche....

venerdì 8 febbraio 2019

Robot e super-armi: la guerra del futuro sarà sempre più sporca

Intervista al generale Fabio Mini di Marco Cedolin

 Le guerre del passato e le guerre del futuro rappresentano due elementi radicalmente differenti fra loro, oppure in fondo a prescindere dall’evoluzione tecnologica si tratta sempre della solita “sporca guerra” che purtroppo ben conosciamo? E la pace che ci viene “venduta” come tale nel corso degli ultimi decenni lo è davvero o si tratta semplicemente di una guerra combattuta in forme differenti?
Ne parliamo con il generale Fabio Mini, esperto conoscitore di questioni geopolitiche e strategia militare e oggi autore di svariate pubblicazioni su questi argomenti, dopo essere stato capo di Stato maggiore del comando Nato per il Sud Europa, comandante della missione di pace interforze in Kosovo nel 2003, oltre ad avere svolto molti altri incarichi di primaria importanza.

venerdì 11 gennaio 2019

Niente miracoli ma qualche buona azione

Marco Cedolin


Chi si aspettava che il governo Conte si facesse artefice di una rivoluzione epocale, realizzando il miracolo di rivoltare questo Paese come un calzino e mettere fine alla miriade di storture che ammorbano questa Italia targata UE, ormai svuotata di ogni sovranità e privata di qualsivoglia margine di manovra è sicuramente andato incontro ad una cocente delusione.
Non si è lavorato per costruire un “Italexit", non abbiamo abbandonato l'euro, non è stata risolta la piaga dell'immigrazione selvaggia, non sono nati per incanto milioni di posti di lavoro, non è stata bloccata la sperimentazione farmaceutica vaccinale, probabilmente ci sarà un reddito di cittadinanza ma ne usufruiranno più i furbetti di coloro che ne hanno realmente bisogno, non sono diminuite le tasse, forse sparirà un mostro come il TAV Torino – Lione ma resteranno le altre grandi opere inutili, non cambierà radicalmente la nostra politica estera, continueremo probabilmente a pagare il canone RAI e tutte le accise sulla benzina ed i soliti noti seguiteranno ad accumulare fortune miliardarie attraverso le concessioni delle autostrade costruite con i soldi degli italiani....

martedì 4 dicembre 2018

Non invidiate i gilet gialli

Marco Cedolin

È quasi impossibile non provare simpatia per la rivolta dei gilet gialli che sta mettendo a ferro e fuoco la Francia, una protesta per molti versi trasversale e intergenerazionale che incarna il rifiuto di sempre più ampi strati della popolazione europea nei confronti della mondializzazione globalista e delle sue tossine che stanno pregiudicando il futuro di decine e decine di milioni di persone. Così come è impossibile non esternare ammirazione per tutti quei francesi che stanno mettendosi in gioco in prima persona, invadendo strade e piazze nel tentativo di cambiare qualcosa, additati dalla grancassa mediatica come violenti e facinorosi, nonostante stiano semplicemente tentando di far valere i propri diritti....

mercoledì 28 novembre 2018

Tempeste a comando? Chi c'è dietro al tempo che fa

Marco Cedolin
Fonte Dolcevita online


Durante tutta la lunga storia dell'umanità i fenomeni atmosferici e le catastrofi naturali hanno sempre rappresentato un qualcosa d’ineluttabile, totalmente disancorato da qualsivoglia attività antropica venisse svolta sul pianeta. Alluvioni, siccità, ondate di gelo o di caldo, così come terremoti, eruzioni vulcaniche, maremoti, uragani o trombe d'aria potevano forse venire attribuiti all'ira degli dei o alla volontà divina, ma la responsabilità dell'uomo nell'ambito di tali catastrofi non è mai andata oltre alla recriminazione per non essere riuscito ad ingraziarsi adeguatamente il “Padreterno”.
Solamente nel corso dell'ultimo secolo si è iniziato ad avere la percezione (o la presunzione) che l'attività degli esseri umani potesse in qualche misura condizionare il clima terrestre ed i grandi eventi naturali che tormentano il nostro pianeta.....

mercoledì 14 novembre 2018

Tecnologia 5G: pronti a fare da cavie?

Marco Cedolin
Fonte: Dolcevita online


L’equilibrio fra innovazione tecnologica e tutela della salute è sempre stato storicamente un qualcosa di molto precario, lo dimostra il fatto che tutta una lunghissima serie di patologie fra le quali i tumori, molte malattie neurologiche e degenerative, tantissime forme di allergia, l’infertilità ed un gran numero di patologie rare rientrino nel novero di quelle che comunemente vengono definite “malattie del progresso”, poiché nel corso dei decenni l’incremento della loro incidenza è proceduto di pari passo con quello dell’evoluzione tecnologica.
I telefoni cellulari, oggi diventati smartphone, ci accompagnano ormai da una trentina di anni ed hanno senza dubbio rivoluzionato in maniera radicale la nostra vita ed il nostro comportamento molto più di quanto noi stessi non si sia disposti ad ammettere....

martedì 6 novembre 2018

L'assurda storia di Aldo Bianzino morto in carcere senza un perché

Marco Cedolin
Fonte Dolcevita online

 
In queste ultime settimane si è parlato molto della morte di Stefano Cucchi, pestato da un gruppo di carabinieri mentre si trovava in stato di detenzione, e la tragica fine del ragazzo romano è stata raccontata perfino in un film uscito nelle sale il 12 ottobre scorso. Così come molto a suo tempo si è parlato della morte di Federico Aldrovandi durante un fermo di polizia, omicidio per il quale nel giugno 2012 sono stati condannati in via definitiva i 4 poliziotti responsabili.
Ma purtroppo le morti apparentemente inspiegabili di cittadini, intervenute mentre albergano in carcere o si trovano in stato di fermo sono davvero tante e la maggior parte di esse non ha sicuramente avuto l'esposizione mediatica dei casi di Cucchi o di Aldrovandi....

mercoledì 24 ottobre 2018

Morire d'inquinamento in Irpinia

Marco Cedolin
Fonte: Dolcevita online

Il compromesso fra lavoro e salute ci accompagna fin da quando venne inventata la macchina a vapore, erano gli anni della prima rivoluzione industriale e nelle grandi città inglesi l'occupazione cresceva a dismisura (sia pur sottopagata ed in larga parte minorile), mentre il fumo del carbone anneriva edifici e polmoni, riportando l'aspettativa di vita della popolazione indietro di secoli.
Da allora purtroppo non è cambiato molto, l'attenzione per la salute naturalmente ha guadagnato ben altre posizioni ed è nata una sia pur timida "coscienza ambientale", ma il compromesso fra la salute dei lavoratori e della popolazione ed i "posti di lavoro" continua a riproporsi comunque in una moltitudine di situazioni che spaziano dall'industria siderurgica a quella chimica, attraverso una molteplicità di attività estremamente pericolose per la salute e l'ambiente.....

lunedì 22 ottobre 2018

Siria: la verità che nessuno racconta

Marco Cedolin
Fonte: Dolcevita online

Sempre più spesso le guerre dell'era moderna non si combattono solamente con i missili "intelligenti", i droni e l'ausilio del satellite, ma anche e soprattutto attraverso il controllo e la gestione della realtà a proprio uso e consumo. La creazione di mostri ed eroi all'interno dell'immaginario collettivo, attraverso la distorsione e la manipolazione del reale è infatti di gran lunga l'arma più letale fra quelle usate dall'Occidente per schiacciare qualsiasi figura ritenuta "scomoda" ed annientare interi stati sovrani con l'ausilio di operazioni militari sanguinarie che godano dell'appoggio dell'opinione pubblica.....

martedì 2 ottobre 2018

Bayer-Monsanto: l'accoppiata perversa

Marco Cedolin
Fonte: DolceVita online
C'é molto fermento in questi ultimi mesi nelle grandi multinazionali farmaceutiche, quella ristretta casta di semidei impegnati nel vendere a tranci la nostra salute un tanto al chilo al mercato della speranza e della disperazione.
Dall'inizio del 2018 non si riesce a tenere conto delle acquisizioni e delle fusioni intervenute all'interno di Big Pharma, tanto è alto il loro numero. Nel mese di gennaio la francese Sanofi ha acquistato per 11,5 miliardi di dollari l'azienda statunitense Bioverativ, specializzata nell'emofilia e la Celgene ha acquisito Juno Therapeutics, specializzata nelle cure per il cancro, sborsando la cifra di 9 miliardi di dollari, mentre a lungo si è ventilata l'ipotesi di una colossale fusione fra Pfizer e Bristol Myers, finora non ancora andata in porto.
Ma ciò che più ha fatto scalpore è stata l'acquisizione intervenuta lo scorso giugno della tristemente nota Monsanto, da parte del colosso tedesco Bayer per la strabiliante cifra di 63 miliardi di dollari....