giovedì 27 febbraio 2020

Fragili come il cristallo

Marco Cedolin


Se c’è una cosa che l’epidemia di Coronavirus che stiamo vivendo ha dimostrato inequivocabilmente, a prescindere da come la si pensi riguardo alla pericolosità del virus, questa è l’estrema fragilità della nostra società globalizzata che si nutre esclusivamente di crescita e sviluppo.
Qualora si verificasse un evento catastrofico di un certo peso, non mi riferisco alla caduta di un meteorite ma ad eventualità molto più concrete come una pandemia ad alto indice di mortalità, l'esplosione di una centrale o di una bomba nucleare, un terremoto di notevole intensità che colpisca aree altamente urbanizzate o qualsiasi altro disastro sui generis, la sensazione preponderante è quella che non esistano gli anticorpi per farvi fronte e riuscire a sopravvivere….

martedì 25 febbraio 2020

Con il Virus in poppa

Marco Cedolin


In soli tre giorni le vittime del Coronavirus sono passate da una a sette, il numero dei contagiati è salito da 16  a 230 portandoci al terzo posto nel mondo, una quindicina di paesi sono isolati dal resto d’Italia e oltre 50 mila persone vivono in una piccola Wuhan padana dove ogni accesso è presidiato dalle forze di polizia. Ben 7 regioni, Lombardia, Veneto, Piemonte, Trentino, Liguria, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia hanno chiuso le scuole di ogni ordine e grado per una settimana insieme ai musei, sospeso ogni genere di evento comprese le messe e le competizioni sportive. In alcune di esse è stata disposta la chiusura di bar e locali notturni dalle 18,00 alle 6 del mattino, mentre i matrimoni ed i funerali potranno svolgersi solo “a porte chiuse”. I supermercati di alcune grandi città come Milano e Torino sono stati letteralmente svuotati da un'orda di clienti decisi a fare incetta di ogni genere di prima necessità, i metrò e le strade milanesi sono semideserti come in un film post apocalittico e dappertutto si respira paura. L’Italia dei “porti aperti come i culi" e della fissazione no borders inizia ad innalzare “muri” contro i propri connazionali, la Basilicata impone la quarantena per qualunque cittadino arrivi dal Nord e la Puglia sembra intenzionata a fare altrettanto. Il tutto mentre all’estero ci guardano con sempre crescente sospetto, respingono aerei ed autobus con a bordo i nostri turisti ed invitano i loro a non recarsi in Italia. La borsa crolla, l’economia promette di andare ancora più giù (nonostante sembrava non fosse possibile), l’OMS ci bacchetta ed un Presidente del Consiglio in fibrillazione, non sapendo più che pesci prendere, tenta di scaricare le colpe della politica su medici ed infermieri che combattono in prima linea e minaccia di avocare a sé i poteri delle regioni, in un delirio di onnipotenza privo di costrutto….

sabato 22 febbraio 2020

Carognavirus

Marco Cedolin


Puntualizziamo innanzitutto come allo stato attuale delle cose ciascuno di noi abbia molte più probabilità di morire a causa di un tumore o di una malattia cardiaca, di un incidente stradale o di un'infezione batterica ospedaliera, di quante ne abbia di defungere a causa del Coronavirus proveniente dalla Cina.
Detto ciò non si può negare che lo spettro di un virus pandemico sia qualcosa che terrorizza in profondità, vuoi perché riporta alla mente paure ancestrali legate alle grandi epidemie di peste e vaiolo del passato, piuttosto che al dramma dell’influenza spagnola che molti dei nostri nonni conobbero in gioventù, vuoi perché l'idea stessa di una pandemia con tutte le ripercussioni ad essa legate è un qualcosa di fronte a cui diventa impossibile non rabbrividire.
La paura rischia oltretutto di aumentare, quando si ha la netta sensazione che non ci abbiano raccontato tutta la verità e che le autorità e le strutture del Paese in cui viviamo siano del tutto inadeguate a far fronte ad un’emergenza di questo genere…..

mercoledì 20 novembre 2019

La truffa del MOSE: l’ecomostro che NON salverà Venezia

Marco Cedolin

Ormai alla soglia del 2020, durante gli ultimi giorni piovosi che caratterizzano questo autunno dal cielo cinereo, Venezia è drammaticamente finita sott’acqua una, due, tre, quattro volte in un brevissimo lasso di tempo. Una serie devastante di ondate di marea, la più alta delle quali martedì 12 novembre ha raggiunto i 187 cm risultando seconda solamente al picco di 197 cm riscontratosi nel 1966. Come risultato di questo disastro un vero e proprio scenario di guerra, l’80% dell’intera città sott’acqua, negozi ed alberghi devastati, vaporetti accartocciati, barche distrutte, abitazioni devastate e perfino due vittime, mentre le prime stime parlano di un miliardo di euro di danni....

martedì 19 novembre 2019

Il MOSE era davvero l'unica strada percorribile?

Marco Cedolin


Un gruppo di esperti nominati dal Comune di Venezia quale organo di consulenza per le linee e le opere di salvaguardia della laguna, nella sua relazione del 15 novembre 2005 bocciò sostanzialmente il MOSE considerandolo un progetto obsoleto, costoso, impattante e non in linea con i criteri fissati dalla Legge Speciale per Venezia, collocandolo all’undicesimo posto fra i 12 progetti alternativi esaminati....

venerdì 25 ottobre 2019

Ansia, malessere e disagio psichico: crescere non è mai stato così difficile

Marco Cedolin

Secondo i dati diffusi lo scorso anno dall’Osservatorio Nazionale Adolescenza i tentativi di suicidio fra i giovanissimi in età compresa fra i 14 ed i 19 anni sono raddoppiati nel biennio 2015/2017, facendo sì che ben 6 ragazzi su 100 abbiano tentato di togliersi la vita.
A livello mondiale il suicidio è la seconda causa di morte fra giovani e giovanissimi, in Giappone e negli Stati Uniti addirittura la prima. Solamente in Italia 200 ragazzi under 24  si tolgono la vita ogni anno. All’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma i ricoveri in pronto soccorso per ideazione e comportamento suicidario sono aumentati di 20 volte negli ultimi otto anni e hanno riguardato anche bambini di 10-11 anni.
In Europa oltre un quarto degli adolescenti con età media di 14 anni mette in atto comportamenti autolesivi occasionali o ripetuti nel tempo, in Italia il fenomeno riguarda circa il 20% dei ragazzi.
Stando alle statistiche 1 bambino su 5 ha problemi di salute mentale, è stato riscontrato un aumento del 37% nella depressione adolescente e un aumento del 200% del tasso di suicidi nei bambini fra i 10 ed i 14 anni.....

venerdì 18 ottobre 2019

Amianto: il killer silenzioso con il quale continuiamo a convivere

Marco Cedolin

A partire dall’inizio del secolo scorso l’amianto è stato utilizzato nei più svariati ambiti d’uso, in virtù delle proprie qualità ignifughe, delle proprietà isolanti e della duttilità con cui poteva essere lavorato. Nonostante già negli anni 40 fosse noto come l’esposizione alle fibre di asbesto potesse provocare il mesotelioma pleurico (un tumore maligno particolarmente aggressivo con tasso di mortalità del 100%), altre forme di carcinomi maligni e naturalmente l’asbestosi, fin quasi alla fine del secolo l’amianto venne estratto e utilizzato in maniera sempre più smodata.  Nella coibentazione degli edifici, così come delle navi e dei treni, come materiale da costruzione nell’edilizia (il tristemente noto Eternit) per fabbricare tegole, tubazioni, pavimenti, canne fumarie, ripiani dei forni per la panificazione, nella produzione delle auto, delle tute dei Vigili del fuoco, degli assi da stiro, nella fabbricazione della plastica, dei cartoni, della corda, perfino come coadiuvante nella filtrazione del vino....

martedì 17 settembre 2019

Repair cafè: la risposta fai da te contro consumismo e obsolescenza

Marco Cedolin

Il consumismo, nato nel Dopoguerra e diventato successivamente sempre più parte integrante della nostra vita, fino a raggiungere il proprio acme nel corso dei primi decenni del nuovo secolo, nel corso dei quali lo shopping compulsivo e l’obsolescenza programmata risultano essere pratiche sempre più comuni, ha radicalmente cambiato il rapporto dell’uomo con gli oggetti di cui si circonda.
Se fino agli anni 80 del secolo scorso si tentava di riparare la maggior parte degli oggetti di uso comune quando si rompevano o cessavano di funzionare, nei 40 anni seguenti questa pratica è diventata sempre meno diffusa, sostituita dall’abitudine dell’usa e getta anche in riferimento a beni abitualmente considerati durevoli....

sabato 7 settembre 2019

Un filtro solare per raffreddare la Terra (no, non chiamatele scie chimiche)

Marco Cedolin

Nel corso dell’ultimo decennio si è spesso accesa, soprattutto all’interno dei social network e sui blog, la disputa concernente l’esistenza o meno delle scie chimiche. Una sorta di operazione di geoingegneria portata avanti a livello globale attraverso l’uso di aerei militari e di linea che diffonderebbero nell’aria sostanze chimiche di svariata natura, una ipotesi cresciuta intorno a speculazioni poco scientifiche sulle normali scie di condensa generate dagli aerei.
All’Università di Harvard però le teorie “complottiste” sembrano essere servite come fonte di ispirazione per il progetto ScoPEx (Stratospheric Controlled Perturbation Experiment) che proprio attraverso le “scie chimiche” si propone di salvare il mondo dal riscaldamento globale....

giovedì 29 agosto 2019

Bravi

Marco Cedolin

La nascita del governo di Bibbiano, presieduto dall'avvocato del diavolo è un capolavoro d'ingegneria politica senza precedenti, superiore perfino al governo Vichy di Mario Monti ed a tante manifestazioni di equilibrismo vissute in passato....

lunedì 26 agosto 2019

Pioggia artificiale: la manipolazione delle nuvole contro incendi e siccità

Marco Cedolin


La vera domanda non è se l’uomo controlli o meno il meteo, perché in tutta evidenza già lo fa, ma in quale misura e su quale scala con le potenzialità attualmente in suo possesso sia in grado di controllarlo.
A livello locale ormai da oltre 40 anni viene sperimentata con alterne fortune l’irrorazione delle nubi con sostanze che favoriscano le precipitazioni e con il passare del  tempo le tecniche si sono notevolmente affinate a tutto vantaggio dei risultati.
L'Ansa (non proprio un sito complottista) lo scorso primo agosto ha reso noto che nel tentativo di combattere i disastrosi incendi in Siberia, il governo russo avrebbe proceduto ad azioni di ingegneria climatica, tentando d’indurre le precipitazioni con aerei Antonov An-26 modificati per spargere ioduro d'argento....

sabato 17 agosto 2019

Caro Jovanotti, se tieni all’ambiente allora preservalo dal concertone

Marco Cedolin


L’organizzazione e lo svolgimento di un grande concerto che ha come protagonista una star musicale fra quelle che raccolgono un notevole seguito è senza dubbio un evento che determina un impatto di un certo rilievo. Si tratta di movimentare decine e decine di camion,  mettere al lavoro almeno un centinaio di operai e alla fine del tutto gestire alcune decine di migliaia di fan eccitati ed entusiasti per la gioia di trovarsi al cospetto del proprio idolo.
Proprio per questa ragione, fino ad oggi, i luoghi generalmente deputati ad ospitare queste kermesse, con qualche eccezione illustre e non esente da polemiche come Woodstock, sono sempre stati gli stadi da calcio o (quando la quantità dei fan lo permetteva) i palazzetti  dello sport. Luoghi costruiti con lo scopo precipuo di ospitare migliaia o decine di migliaia di persone all'interno di uno spazio ristretto. Anche in questi casi spesso le polemiche non sono mancate, ma hanno riguardato quasi esclusivamente lo stato dei terreni di gioco, spesso devastati in profondità dai fan e resi inagibili prima che venissero portati a termine i necessari interventi di manutenzione....

martedì 6 agosto 2019

Automazione: progresso per tutti o profitto per pochi?

Marco Cedolin


A partire dalla fine del XVIII secolo, quando la macchina a vapore si affiancò prepotentemente all’essere umano, cambiando radicalmente il piano inclinato sul quale l’intera umanità si muoveva da secoli, l’uomo si trovò a doversi confrontare con un elemento nuovo, potenzialmente in grado di migliorare significativamente la sua vita ed altrettanto potenzialmente in grado di distruggerla.
La macchina in sé costituisce un elemento neutro, non essendo buona né cattiva e non possedendo una propria identità che prescinda dall’uso che l’uomo ne farà all’interno del contesto economico e sociale in cui vive.....

sabato 22 giugno 2019

Le multinazionali del petrolio investono miliardi per far finta di vestirsi di verde

Marco Cedolin

Quando ci si trova di fronte ad un problema insormontabile, le uniche alternative sono quelle di arrendersi all’evidenza o tentare di cavalcarlo trasformandolo in un’opportunità.
Le multinazionali del petrolio, per nulla intenzionate a estinguersi in un futuro dove l’inquinamento e i cambiamenti climatici promettono di farla da padrone e i combustibili fossili siedono in prima fila al banco degli imputati, hanno senza dubbio realizzato come l’unica scelta fattibile fosse la seconda e occorresse attivarsi in fretta per perseguirla. Così, accanto agli sforzi ciclopici profusi nell’intento d’influenzare l’agenda politica mondiale....

martedì 4 giugno 2019

Andate a casa

Marco Cedolin


Con tutta probabilità verrà ricordato come il governo dei parolai o del cambiamento versione gattopardo, o più semplicemente non verrà ricordato affatto.
Con le esternazioni prodotte ieri sera arrampicandosi sugli specchi da Giuseppe Conte, fluente oratore ma pessimo attore, è forte la sensazione che l’esecutivo gialloverde sia arrivato al capolinea per la manifesta incapacità di portare avanti il programma di governo a suo tempo stilato e rispondere alle aspettative degli elettori dei due partiti che lo compongono e anche di tutti coloro che pur non avendo votato Lega o M5S hanno fino ad oggi sostenuto l’esecutivo.
Da un governo a traino PD, come quelli Gentiloni, Renzi o Letta, così come da un esecutivo tecnico sulla falsariga di quello guidato da Mario Monti era logico attendersi che tutta l’azione politica di governo venisse subordinata ai dettami della UE che attraverso i propri passacarte gestisce ormai il Paese da oltre un decennio…..

lunedì 3 giugno 2019

Elettrosensibilità, un calvario senza fine

Marco Cedolin


L’uomo moderno conduce la propria esistenza immerso sempre più profondamente all’interno di un vero e proprio mare di campi elettromagnetici della più svariata natura. Da quelli a bassa frequenza generati dagli elettrodotti, dagli impianti elettrici delle abitazioni e da qualsiasi apparecchiatura elettronica domestica o industriale, fino a quelli ad alta frequenza riconducibili ai telefoni cellulari, al WI- FI, ai cordless, al bluetooth, a qualsiasi dispositivo lavori “senza fili”, alle stazioni radio base, ai ripetitori televisivi, ai radar e molto altro ancora....