Atlantomed

sabato 15 marzo 2003

Vocabolario di guerra

Marco Cedolin

Aiuti umanitari:
sembrano il pensiero principale dei governi europei che dopo aver condannato a parole la guerra si sono ben guardati dal far seguire ad esse anche dei fatti. Una risoluzione O.N.U che imponga agli americani la fine del conflitto? Ma no meglio tanti bei soldini per aiuti umanitari a quei poveri iracheni ai quali stanno distruggendo le case e sterminando le famiglie con l'appoggio del nostro silenzio. Le coscienze sono a posto e anche l'aura di civiltà.
Al Jazeera:
TV al servizio della democrazia ma il cui pubblico è composto in maggioranza da antidemocratici. Nella trilogia di Star Wars non era presente e si fatica non poco a gestire questo controsenso.

Alleati:
bene a seguito dello sbarco alleato le truppe nazifasciste sono state respinte... No non quelli. Sono i soldati angloamericani che stanno portando la democrazia in Iraq, quelli la portavano in Europa, teste di legno.

Antipatrioti:
i pacifisti americani, arrestati, additati, esposti al pubblico ludibrio. Una scelta coraggiosa.

Armi di distruzione di massa:
missili, bombe, ordigni atomici e non, armi chimiche e qualunque mezzo di sterminio. Permessi purtroppo a tutti i paesi del mondo in diversa misura, ma negati all'Iraq. Mai trovate dagli ispettori dell'O.N.U, sono state a lungo motivo di una ventilata aggressione, salvo poi venire sostituite dall'esportazione della democrazia, naturalmente per mezzo della "distruzione di massa".

Bin Laden:
semplicemente l'incarnazione di satana. Se nel prossimo video lo mostrassero con la coda e le corna mentre brandisce una forca nessuno si stupirebbe più di tanto.

Bombe a grappolo:
riescono a sterminare più antidemocratici degli ordigni tradizionali. La colorazione degli acini simili ai pacchetti degli aiuti umanitari le rende in grado di uccidere e storpiare anche alcuni giorni dopo il lancio.

Bombe intelligenti:
nate per sopperire alla scarsa intelligenza di coloro che le lanciano. Era prevista anche una versione dotata di anima ma il rischio d'insubordinazione ha indotto a desistere dall'impresa. Ottime per diffondere la democrazia

Civiltà:
figlia della democrazia ed appannaggio delle forze del bene verrà esportata anche lei, ma in un secondo tempo, la stanno ancora cercando. Per esportarla bisogna prima averla, accidenti a questi problemi tecnici.

Cnn:
la voce mediatica della democrazia, dispensa generalmente al popolo ciò che questi vorrebbe sentirsi dire. E il resto? Lo lascia alle TV antidemocratiche, che offendano pure i loro popoli con immagini raccapriccianti intrise d'angoscia questi incivili.

Colpisci e terrorizza:
il nome dato all'operazione con la quale le forze del bene porteranno la democrazia in Iraq. Si ho detto quelle del bene. Non vi sembra una denominazione congrua? Chiedetelo agli iracheni e vi confermeranno che calza a pennello.

Contadini:
la prima arma segreta di Saddam scoperta in Iraq. Fingendo di coltivare la terra si addestrano da anni per abbattere gli elicotteri Apache e a quanto pare ci riescono pure bene.

Convenzione di Ginevra:
stipulata nel 1949 e sottoscritta man mano da quasi tutti gli stati regolamenta il trattamento dei prigionieri di guerra. Naturalmente non riguarda i prigionieri dell'impero del male che essendo terroristi non meritano pietà.

Corsivo:
trattasi di filmato a sfondo satirico e provocatorio, unica chicca della trasmissione ballarò. Riesce a mandare in bestia opinionisti e politici fino a rasentare le convulsioni, inducendoli a prodursi in frasi scellerate al limite dell'autolesionismo.

Democrazia:
nata come governo del popolo, cresciuta come governo in nome del popolo, evolutasi oggi in governo contro la volontà del popolo, si esporta coercitivamente con l'ausilio dei mezzi più svariati.

Elicotteri Apache :
hanno dato il titolo a tanti videogiochi quanto la Ferrari di Schumacher, chi non ne ha pilotato uno lo ha visto fare al fratello o al cuginetto. Il problema è che questi sono veri, come gli omini che fanno a pezzi. Unico tallone d'Achille la vulnerabilità ai colpi dei contadini.

Elicotteri Cobra:
vale quanto detto per gli Apache. Come mai dei serpenti nelle forze del bene? Forse sarebbe stato meglio meglio strali divini.

Enduring Freedom:
i bombardamenti a tappeto scatenati per democratizzare l'Afghanistan. Una guerra insomma assai duratura. E la libertà? Uffa ma devo spiegarvi tutto è una parola che fa sognare, non si può chiamarle tutte colpisci, terrorizza, mutila, stermina, un pò di poesia...

Generali alleati:
parlano in conferenze mediatiche ostentando ben più disinvoltura davanti alle telecamere rispetto ai propri soldati. Le loro divise sono nette ed elegantissime strabordanti di stelline. Le cartine sono le stesse dei generali italiani ma compaiono su sfolgoranti monitor lcd.

Generali in Italia:
presenziano a trasmissioni di ogni genere. Stanno ritagliandosi uno spazio accanto ai mostri sacri della TV. Hanno un rapporto simbiotico con mappe, soldatini e freccette varie. Figure semplicemente patetiche, almeno Sun Tzu credeva in quello che affermava

Generali iracheni:
sembrano i parenti poveri di quelli americani, hanno meno stellette e divise dalla foggia più datata. Sembrano avere mutuato dal "Rais” il dono dell'immortalità, dati per morti dalla Cnn ricompaiono in TV vivi e vegeti. Non mostrano cartine, che abbiano letto Sun Tzu?

Guantanamo:
ricorda il titolo di qualche ballabile salsa & merengue, invece trattasi di campo di concentramento americano sull'isola di Cuba dove la convenzione di Ginevra pensano sia un trattato per regolamentare la new economy.

G. W. Bush:
presidente delle forze del bene si deve accollare, con l'altruismo che lo contraddistingue il pesante fardello di portare la democrazia in quei paesi "canaglia" che ne sono privi. Grida "vinceremo" e "il giorno del giudizio è vicino" ma pecca di originalità, sono parole che abbiamo già sentito e poi a fare la Cassandra...

Kamikaze:
se facessero parte delle forze del bene sarebbero glorificati come eroi, ma essendo antidemocratici stanno solo combattendo una guerra sporca, come ne esistesse anche una pulita.

Inviati a Baghdad:
anche se alloggiano in un hotel al di là del Tigri, si presume in posizione sicura vivono comunque sotto i bombardamenti. nelle loro parole si coglie perfino qualche lampo di umanità. Talvolta sfidano la censura americana mostrandoci qualche scampolo della carneficina compiuta dalle bombe intelligenti.

Inviati embedded:
viaggiano con gli invasori, la loro utilità ci è completamente sconosciuta. Vedono poco, raccontano nulla. Ogni giorno che passa somigliano sempre più ai soldati statunitensi coi quali si accompagnano, tristi automi decerebrati con preoccupante fissità dello sguardo. Perchè embedded da una parte sola?

Inviati presso il comando u.s.a:
riferiscono semplicemente ciò che i generali statunitensi dicono loro durante le conferenze. Informazione o disinformazione fate voi, io aggiungerei echi della propaganda americana.

Iraq:
l'archetipo degli stati "canaglia". Nel 1990 era assimilabile per alfabetizzazione, tenore di vita, budget destinato alla sanità e industrializzazione a molti degli stati Europei. In 12 anni attraverso la guerra, l'embargo e ora nuovamente la guerra lo hanno ricacciato indietro di oltre un secolo a un'era preindustriale.

Libertà:
la parola più usata e abusata dei nostri tempi, nel suo nome tutto diventa lecito anzi necessario. Somiglia all'immarcescibile fustino del dixan, il solo pronunciarla lava ogni macchia, anche le più insanguinate. A nessun opinionista è mai venuto in mente che ad una parola andrebbe associato anche un senso per far si che non diventi puro esercizio sillabico?

L'11 Settembre:
il giorno dal quale nulla è stato più come prima.

Maschere antigas:
un tempo facenti parte del corredo dei militari di ogni esercito oggi sono assurte a vezzo per gli abitanti delle democrazie. Israele detiene il primato avendo indotto la popolazione ad inserirle nella propria mise prima d'iniziare la giornata lavorativa o scolastica. Completamente inutili nel caso di un attacco chimico o batteriologico ( peraltro improbabile a meno che si sia antidemocratici) verranno forse riciclate per altri usi dato il livello d'inquinamento raggiunto nelle grandi città.

Marines:
il fiore all'occhiello delle forze del bene. Temprati da mille battaglie videoludiche non temono nulla e nessuno. Restii ad apparire in TV inducono a una sola domanda: qualcuno si è ricordato di dirgli che non si trattava di un videogame?

Missili Patriot:
servono per difendere la democrazia contro le forze del male. Raramente intercettano missili nemici, forse per la mancanza dei medesimi. Precisione chirurgica invece nell'abbattere i caccia britannici.

Missili Scud:
l'arma più pericolosa delle forze del male fra quelle che non hanno dimensione puramente onirica nel dormiveglia di qualche presidente. Retaggi arrugginiti della guerra fredda sterminano per lo più volatili e lucertole del deserto.

Missing:
una sorta di limbo nel quale si viene a trovare il soldato americano prima di diventare prigioniero o caduto in battaglia, può durare a tempo indeterminato. L'esatto contrario di quanto avviene per i generali iracheni che diventano subito caduti in battaglia o prigionieri prima di ricomparire in TV.

O. N. U:
organizzazione delle nazioni unite. Ben lontana nel corso della sua storia dall'essere organismo imparziale a causa dei meccanismi volutamente farraginosi con i quali è stata strutturata, ha sede a New York, non in Svizzera o in Lussemburgo e questo già rende l'idea di quanto sia stata e sia priva di condizionamenti. Non essendo riuscita a trovare in tempo utile prove di arsenali di armi chimiche in Iraq è stata ignorata e giudicata inutile dagli americani stessi che nel suo nome erano soliti compiere i propri massacri.

Opinionisti:
fautori di un'opinione preconcetta e strumentale il più delle volte monotematica cercano d'imporla a tutti, lottando contro altri opinionisti che fanno la stessa cosa. In genere vince chi urla più forte. Vulnerabili alle correnti d'aria e conseguenti abbassamenti di voce (auspicabili).

Pacifisti:
quella parte del popolo poco democratica schierata contro la guerra per qualche arcano motivo.

Prigionieri americani:
per loro si auspica il rispetto della convenzione di Ginevra, per loro ci si commuove fino ad intervistare genitori e parenti, per loro nelle mani di "aguzzini" incivili.

Prigionieri iracheni:
il più delle volte li si vede sdraiati a terra mentre vengono perquisiti da fieri marines tronfi e superiori. Immagini sfocate che scorrono dinanzi a noi senza suscitare interesse. I perduti dell'impero del male non meritano emozioni.

Profughi:
finora nessuno li ha visti e tutti i paesi democratici non riescono a spiegarsi come mai. Bruci a qualcuno la casa, gli distruggi pure la famiglia, gli togli il cibo e l'acqua e costui preferisce restare a combattere nella sua terra anzichè venire a fare il vù cumprà nella florida padania di Bossi. Davvero strani questi Iracheni non gli si chiedeva neppure il permesso di soggiorno.

Ricostruzione:
è una strana logica quella secondo cui si rade al suolo un paese straniero per poi ricostruirlo a spese dei contribuenti. Tutti i governi stanno cercando di accaparrarsi qualche brandello di questa preda ambita, sempre se gli americani saranno generosi.

Saddam Hussein:
siccome il ruolo di satana è già stato assegnato gli resta solo belzebù. Dittatore dell'impero del male è responsabile di ogni efferatezza possibile e immaginabile. Bisogna assolutamente ucciderlo, il tribunale dell'Aia sarebbe troppo piccolo per lui. Ha un asso nella manica il dono dell'immortalità. Dato a più riprese per morto e morituro ricompare miracolosamente in TV.

Satelliti:
appannaggio delle forze del bene, come la democrazia contribuiscono ad esportarla nei paesi incivili. Guidano le bombe intelligenti, il fuoco degli elicotteri e dei tanks. Spiano ogni mossa del nemico e anche quelle di noi europei nel malaugurato caso dovessimo diventarlo. E pensare che ancora carezzavamo la fantasia di un cielo vergine dalla colonizzazione.

Scudi umani:
mero tentativo dei media occcidentali di ridurre delle persone a oggetti inanimati nelll'immaginario collettivo.

Soldati americani caduti:
cinque di loro sono stati mostrati qualche giorno fa in TV e subito si è scatenato l'inferno. Indignazione, raccapriccio, propaganda criminale, questi Iracheni sono delle bestie incivili, dovevano essere solo "missing".

Soldati Iracheni morti:
ne vengono mostrati in TV decine ogni giorno, agli angoli delle strade, nei vicoli, accanto ai loro mezzi. Sono solo numeri, 100 - 50 - 20 -400-. Nessuna ombra d'indignazione, si sa è la guerra. Piccola informazione per gli inviati TV erano uomini anche loro o pensavate fossero solo cyborg?

Statue di Saddam:
in mancanza della possibilità di massacrare l'originale i marines si accontentano di distruggerne le effigi. Poca cosa, visto che a distruggere case e infrastrutture ci ha già pensato l'aviazione statunitense.
L'ultima di esse disarcionata dinanzi a milioni di spettatori è diventata simbolo della democrazia, ma non chiedetemi il perchè.

Terrorista:
letteralmente colui che semina il terrore. No non i militari di colpisci e terrorizza, quelli lo fanno a fin di bene. Coloro che compiono violenze contro la democrazia, e poi per estensione del termine anche tutti coloro che non le hanno ancora compiute ma potrebbero compierle in futuro, o potrebbero compierle i loro figli o i vicini di casa e adesso che ci penso pure gli amici, insomma sono tantissimi e pericolosissimi. Ci vorrà un sacco di tempo per farli fuori tutti.

Tribunale dell'Aia:
tribunale in cui viene tradotto chi è accusato di crimini di guerra e non gode dell'amicizia degli Stati Uniti.

U.S.A:
la più grande democrazia del mondo. Peccato alle ultime elezioni abbiano votato circa il 50% degli aventi diritto e oltre un migliaio di pacifisti siano stati arrestati solo nell'ultima settimana. Peccato la libertà d'opinione stia diventando solo un'illusione ottica. Dobbiamo spiegargli che il concetto di democrazia non l'hanno inventato loro? Meglio di no, occorrerebbe renderli edotti anche su qual è il concetto di democrazia e l'informazione li lascerebbe basiti. Loro ci credono, ma la cosa allucinante è che fingano di crederci gli altri.

Visori notturni:
rendono possibile la vista nelle tenebre anche se lo sfondo sembra un pò verdino. I nemici vengono visualizzati in rosso, gli alleati in blu ma non sempre si vede Solid Snake, in tal caso resettare.

Vittime civili:
e si ci sono anche loro, anzi soprattutto loro. Ignorate dagli inviati dei media democratici il cui sguardo resta fisso ad altezza uomo. Odiate dai generali americani che devono renderne conto all'opinione pubblica. Sempre troppo vicine alla contraerea a qualche carro armato o ad altri obiettivi sensibili. In fin dei conti diciamocelo "se la sono voluta"!