Atlantomed

sabato 14 giugno 2014

Quei suicidi dimenticati

Marco Cedolin
L'intero circuito mainstream ha ormai focalizzato da molto tempo la propria attenzione sull'India, unicamente in relazione ai casi di violenza sessuale, tratteggiando l'immagine di un paese senza diritti, dove la donna è ostaggio del sistema delle caste, costretta a vivere in un vero e proprio medioevo. Allo stesso tempo, sempre in India, è in corso una vera e propria ecatombe, costituita dal suicidio (un suicidio ogni mezz'ora) dei contadini indiani, a causa della Monsanto e delle politiche industriali, senza che la stampa mainstream abbia mai ritenuto giusto documentare quanto sta accadendo.
L'amica Gloria Germani ha scritto una lettera indirizzata alla giornalista Alessandra Muglia del Corriere della Sera, autrice dell'ennesimo articolo in materia di stupri, per esternare le proprie perplessità ed avere delle risposte. Risposte che purtroppo fino ad oggi non sono arrivate...

mercoledì 11 giugno 2014

Speciale Mose terza parte: a chi veramente serve il Mose?

Marco Cedolin
Come abbiamo visto in queste pagine il progetto MOSE peserà notevolmente sulle spalle di tutti i contribuenti italiani (4,5 miliardi di euro destinati con tutta probabilità ad aumentare in maniera esponenziale) senza offrire adeguate garanzie riguardo alla sua reale utilità nel salvaguardare Venezia dal fenomeno delle acque alte nei decenni futuri.
L’opera danneggerà in maniera irreversibile il patrimonio ambientale dell’intera laguna, contribuendo a peggiorare la situazione attuale già profondamente compromessa.
Il Mose pregiudicherà l’attività dei pescatori e intralcerà la navigazione, mettendo a repentaglio il futuro occupazionale di svariate categorie di lavoratori......

martedì 10 giugno 2014

Speciale Mose seconda parte: una risposta sbagliata

Marco Cedolin
Le pesanti critiche di cui il sistema Mose è stato fatto oggetto fin dalla presentazione del primo progetto nel 1992, riguardano sia l’enorme impatto delle opere sul territorio e sull’economia locale (pesca, acquacoltura, turismo e porto) sia la scarsa utilità dell’infrastruttura, sia l’altissimo costo di un progetto che non garantisce risultati proporzionati all’investimento, sia il fatto che la scelta del MOSE sia stata portata avanti senza mai prendere in considerazione progetti alternativi caratterizzati da diverse concezioni progettuali e modalità di gestione.
Rifiutando tutte le più elementari regole della logica il Mose si propone inoltre di risolvere il problema delle “acque alte” intervenendo solamente sul fenomeno e non sulle cause che contribuiscono ad ingenerarlo....

lunedì 9 giugno 2014

Speciale Mose prima parte

Marco Cedolin
Il MOSE (acronimo di Modulo Sperimentale Elettromeccanico) si pone nell’ambito delle grandi opere con la peculiarità di essere un progetto caratterizzato dalla sua “unicità” non esistendo nel mondo opere analoghe per grandezza ed impatto ambientale , né un problema analogo come complessità a quello che l’infrastruttura si propone di risolvere.

Il fenomeno dell’acqua alta, costituito da un’alta marea particolarmente significativa, caratterizza da sempre la laguna veneta e crea particolari disagi nella città di Venezia, determinando l’allagamento di piazze, abitazioni ed esercizi commerciali.
Nel corso dell’ultimo secolo il problema si è acuito notevolmente a causa del progressivo ridimensionamento della differenza fra il suolo della città e il livello del mare.....

mercoledì 4 giugno 2014

Il Mose era solo un magna magna

Marco Cedolin
Quando sei anni fa parlavo della truffa del Mose, durante le conferenze di presentazione del mio libro "Grandi Opere", ribadendo che si trattava di un'opera inutile e devastante, che avrebbe fagocitato quasi 5 miliardi di euro sottratti ai contribuenti italiani, per l'unico scopo d'ingrassare la mafia del tondino e del cemento ed il bestiario politico ad essa compiacente, percepivo spesso un velo d'incredulità. Il cemento porta lavoro, mi veniva fatto notare, e non si può sempre dire no alle opere che segnano il progresso della nostra nazione.
A guardare i giornali di oggi, il Mose, più che portare lavoro e progresso, sembra avere generato tutta una serie di rubalizi e profitti illeciti (queli che avevamo ampiamente previsto) che hanno già condotto all'arresto del Sindaco di Venezia Orsini (PD) ed alla richiesta di custodia cautelare per l'ex ministro e governatore del Veneto Galan (Pdl).....