Atlantomed

mercoledì 24 ottobre 2018

Morire d'inquinamento in Irpinia

Marco Cedolin
Fonte: Dolcevita online

Il compromesso fra lavoro e salute ci accompagna fin da quando venne inventata la macchina a vapore, erano gli anni della prima rivoluzione industriale e nelle grandi città inglesi l'occupazione cresceva a dismisura (sia pur sottopagata ed in larga parte minorile), mentre il fumo del carbone anneriva edifici e polmoni, riportando l'aspettativa di vita della popolazione indietro di secoli.
Da allora purtroppo non è cambiato molto, l'attenzione per la salute naturalmente ha guadagnato ben altre posizioni ed è nata una sia pur timida "coscienza ambientale", ma il compromesso fra la salute dei lavoratori e della popolazione ed i "posti di lavoro" continua a riproporsi comunque in una moltitudine di situazioni che spaziano dall'industria siderurgica a quella chimica, attraverso una molteplicità di attività estremamente pericolose per la salute e l'ambiente.....

lunedì 22 ottobre 2018

Siria: la verità che nessuno racconta

Marco Cedolin
Fonte: Dolcevita online

Sempre più spesso le guerre dell'era moderna non si combattono solamente con i missili "intelligenti", i droni e l'ausilio del satellite, ma anche e soprattutto attraverso il controllo e la gestione della realtà a proprio uso e consumo. La creazione di mostri ed eroi all'interno dell'immaginario collettivo, attraverso la distorsione e la manipolazione del reale è infatti di gran lunga l'arma più letale fra quelle usate dall'Occidente per schiacciare qualsiasi figura ritenuta "scomoda" ed annientare interi stati sovrani con l'ausilio di operazioni militari sanguinarie che godano dell'appoggio dell'opinione pubblica.....

martedì 2 ottobre 2018

Bayer-Monsanto: l'accoppiata perversa

Marco Cedolin
Fonte: DolceVita online
C'é molto fermento in questi ultimi mesi nelle grandi multinazionali farmaceutiche, quella ristretta casta di semidei impegnati nel vendere a tranci la nostra salute un tanto al chilo al mercato della speranza e della disperazione.
Dall'inizio del 2018 non si riesce a tenere conto delle acquisizioni e delle fusioni intervenute all'interno di Big Pharma, tanto è alto il loro numero. Nel mese di gennaio la francese Sanofi ha acquistato per 11,5 miliardi di dollari l'azienda statunitense Bioverativ, specializzata nell'emofilia e la Celgene ha acquisito Juno Therapeutics, specializzata nelle cure per il cancro, sborsando la cifra di 9 miliardi di dollari, mentre a lungo si è ventilata l'ipotesi di una colossale fusione fra Pfizer e Bristol Myers, finora non ancora andata in porto.
Ma ciò che più ha fatto scalpore è stata l'acquisizione intervenuta lo scorso giugno della tristemente nota Monsanto, da parte del colosso tedesco Bayer per la strabiliante cifra di 63 miliardi di dollari....