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mercoledì 21 dicembre 2016

Incognita geoingegneria

Marco Cedolin

Fin dalla notte dei tempi l'uomo ha nutrito la presunzione di "sostituirsi a Dio" nel tentare di condizionare l'attività atmosferica ed i fenomeni meteorici ad essa collegati. Basti pensare che i primi rituali di "danza della pioggia" vengono fatti risalire perfino all'antico Egitto, anche se i più noti sono quelli che hanno avuto come protagonisti le tribù degli indiani d'America.
Nei tempi moderni danze e rituali hanno ceduto il passo agli esperimenti scientifici, ma la presunzione di base è rimasta sempre la stessa: condizionare il clima ed adeguarlo alle necessità umane, nei sogni più spinti effettuando una sorta di terraforming del nostro stesso pianeta.
Dalla metà del secolo scorso sono innumerevoli i progetti di varia natura miranti alla modificazione del clima, condotti con gli scopi più svariati da quasi tutti i governi del mondo, con la collaborazione di istituti privati, imprese statali e multinazionali. L'insieme di queste operazioni, alcune delle quali svolte alla luce del sole ed altre segretamente è noto come geoingegneria, consistente nell'applicazioni di tecniche artificiali d'intervento umano sull'ambiente fisico.....

mercoledì 7 dicembre 2016

Un tatuaggio è per sempre

Marco Cedolin

Fino ad una quarantina di anni fa i tatuaggi erano appannaggio di una ristretta cerchia di persone, dei marinai, di chi aveva soggiornato nelle patrie galere, dei componenti delle bande di motociclisti e più in generale di soggetti "poco raccomandabili" quasi tutti di sesso maschile. Se scoprendo un braccio rivelavi la presenza di un tatuaggio in pubblico venivi guardato con circospezione e generalmente considerato un "galeotto" e guai a mostrare di essere tatuato qualora fossi alla ricerca di un lavoro "rispettabile", perché la cosa ti avrebbe con tutta probabilità pregiudicato ogni possibilità di ottenere il posto....

lunedì 5 dicembre 2016

Renzi riporta l'italia alle urne

Marco Cedolin

Bisogna convenire sul fatto che almeno verso la fine del suo mandato (supponendo che esistesse un mandato) il premierino Matteo Renzi, incallito giocatore sul telefonino, qualcosa di buono è riuscito a combinarlo, anche se i più avrebbero giurato che non ne sarebbe stato capace. Sulle ali della madre di tutte le riforme, fra una comparsata al teatrino della Leopolda e una visita alla corte di Obama, l'ebetino da Firenze ha riportato miracolosamente gli italiani alle urne, compattando destra e sinistra nel rifilargli (l'accademia della crusca non me ne voglia) un sonoro calcio in culo di quelli che raramente si sono visti in questo Paese.....

venerdì 2 dicembre 2016

Ma gli indecisi vivono in Italia?

Marco Cedolin

Nel corso di questa ultima settimana la febbre referendaria ha raggiunto il proprio acme, manifestandosi come un qualcosa d'immanente, quasi una presenza che soffoca, in TV, sui giornali, nei bar, nei mercati, esiste sempre qualcuno pronto a spiegarti che devi votare così, perché se farai altrimenti sarai responsabile della creazione di una catastrofe senza fine, mentre tu continui a domandarti cosa sia allora quella che stiamo vivendo da molti anni.
Personalmente comprendo appieno le ragioni di chi, come me, voterà NO, sia qualora lo faccia per difendere la sacralità della costituzione, sia qualora voti esclusivamente per contrastare Renzi e il PD, sia qualora intenda semplicemente esprimere il proprio disappunto nei confronti di un governo non eletto......