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venerdì 2 dicembre 2016

Ma gli indecisi vivono in Italia?

Marco Cedolin

Nel corso di questa ultima settimana la febbre referendaria ha raggiunto il proprio acme, manifestandosi come un qualcosa d'immanente, quasi una presenza che soffoca, in TV, sui giornali, nei bar, nei mercati, esiste sempre qualcuno pronto a spiegarti che devi votare così, perché se farai altrimenti sarai responsabile della creazione di una catastrofe senza fine, mentre tu continui a domandarti cosa sia allora quella che stiamo vivendo da molti anni.
Personalmente comprendo appieno le ragioni di chi, come me, voterà NO, sia qualora lo faccia per difendere la sacralità della costituzione, sia qualora voti esclusivamente per contrastare Renzi e il PD, sia qualora intenda semplicemente esprimere il proprio disappunto nei confronti di un governo non eletto......

Alla stessa stregua comprendo le ragioni di chi voterà SI, non ritrovandomi nel novero di coloro che hanno deciso di togliere l'amicizia su Facebook o peggio ancora nella vita reale a tutti quelli che si esprimeranno diversamente da lui. Matteo Renzi ed il PD gestiscono di fatto il potere in Italia ed esistono milioni di persone che in varia misura traggono profitto da questo potere o sperano di poterne trarre in futuro. Basti pensare alle famiglie che vivono sulle spalle di cariche politiche di ogni tipo, a quelle che guadagnano nell'orbita delle Coop rosse e perfino agli statali ai quali come prebenda sono state offerte le briciole.
Quelli che in tutta sincerità davvero non comprendo sono gli indecisi, dal momento che non si tratta di un referendum difficile su una materia estremamente complicata. Si tratta semplicemente di scegliere se appoggiare il governo che ha deciso di storpiare la costituzione pro domo sua o contrastarlo rispedendo al mittente una riforma che riduce il (poco) potere elettorale dei cittadini, promette più Europa e disattende molti dei valori sulla base dei quali era stata scritta la Carta.
Qualche volta ritengo occorra comunque il coraggio di schierarsi anche per qualcosa di più serio del salotto di Barbara D'Urso o per la squadra del cuore. Anche gli indecisi, in questi giorni ne sto vedendo a centinaia, vivono in Italia e per quanto distratti da gratta e vinci ed amenità assortite dovrebbero ormai essersi fatti un'idea sull'operato di questo governo.
Comprendere se Matteo Renzi li stia rendendo ricchi o conducendo a dormire sotto i ponti non dovrebbe essere poi così difficile. In un referendum come questo non si può essere indecisi, se il PD ti sta pagando lo stipendio o speri te lo pagherà voti SI, se il PD ti sta scavando la fossa voti NO, ma anche qualora si sia inebetiti oltremisura restare indecisi é un esercizio di puro autolesionismo, sempre che si viva in Italia naturalmente.

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