Per
anni abbiamo stigmatizzato con parole dure il feroce comportamento
delle "bestie" dell'ISIS, impegnate a distruggere statue e
monumenti antichi delle regioni sotto il loro controllo, dispensando
a pioggia la nostra indignazione e vantando il nostro status
(occidentale) di civiltà moralmente ed eticamente superiore.
Ma in
questi giorni proprio gli americani (moralmente superiori per
antonomasia anche all'interno del mondo occidentale) si scoprono
improvvisamente molto più vicini alle bestie dell'ISIS di quanto mai
avrebbero potuto supporre....













