Marco Cedolin
Il nuovo governo Di Maio-Salvini non è ancora stato presentato al Quirinale e già salgono alti al cielo gli strepiti di tutta la porcilaia nazionale ed internazionale, indignata e preoccupata per la brutta piega che l'Italia starebbe prendendo nei suoi confronti.
Sale lo spread, scendono le borse, si stracciano le vesti i leader dei grandi Paesi Ue, preconizza sventure inenarrabili tutta la stampa mainstream, sputa veleno il circo Barnum dei guitti da cortile, bofonchiano i parassiti di onlus e cooperative, sembrano ormai sull'orlo di una crisi di nervi tanto il centrodestra quanto il centrosinistra….
lunedì 21 maggio 2018
giovedì 17 maggio 2018
Teste di spread
Marco Cedolin
Non so in tutta onestà se il
futuribile governo Salvini- Di Maio potrà concretarsi a breve nella
realtà, oppure se i poteri forti nazionali e sovranazionali lo
ridurranno in briciole senza che possa esperire neppure il primo
vagito, anche se purtroppo l'esperienza maturata in questo
disgraziato Paese mi fa propendere per la seconda ipotesi. Quello al
contrario di cui sono convinto, dopo avere letto la "bozza di contratto"stilata da questi signori è invece il fatto che tutti
gli italiani (ad eccezione di quelli che si sono arricchiti e si
arricchiscono sulle disgrazie dei loro concittadini) anche quelli
come me che non li hanno votati perché preferivano altri programmi,
dovrebbero ringraziarli sentitamente per avere almeno tentato di
costruire un governo per e non contro il Paese, cosa che non si è
più vista in Italia almeno dai tempi dell'annientamento di Bettino
Craxi…..
martedì 6 marzo 2018
Reddito di cittadinanza e dintorni
Marco Cedolin
In queste ultime settimane, complice la
proposta del Movimento 5 stelle rivelatasi decisiva nella campagna
elettorale, vedo sempre più persone sproloquiare, spesso senza
cognizione di causa, intorno al reddito di cittadinanza. Non
solamente in TV e sui giornali, ma anche all'interno dei social, si
sta ingenerando una vera e propria battaglia dialettica fra
sostenitori e detrattori del rdc, dove spesso coloro che lo mettono
alla berlina sono proprio le stesse persone che negli ultimi anni si
stracciavano le vesti indignate di fronte alla terribile piaga dei suicidi per motivi economici.
La confusione è tanta e sarebbe un
errore imperdonabile permettere che un argomento di questa importanza
diventi mero oggetto di diatriba politica fra grillini ed anti
grillini, risultandone di fatto svilito e condotto in una dimensione
che non è la sua….
lunedì 5 marzo 2018
Populismo si ma solo se moderato
Marco Cedolin
L'Italia che esce dalle urne del 4 marzo magari non sarà così facilmente governabile (o forse no) come speravano a Bruxelles, ma sicuramente dimostra di avere le idee più chiare di quanto in molti supponessero.
Il M5s vola ed arriva a sfiorare il 32%, nel momento in cui archiviato Grillo, i vaffa e un certo piglio "rivoluzionario" proprio dei primi giorni si mette in giacca e cravatta e sfodera uno spirito più conciliante con la UE e con i mercati.
La Lega di Salvini fa altrettanto bene, ridicolizza Berlusconi e con il 18% s'impone come primo partito del centrodestra che è la coalizione vincente, nel momento in cui lo stesso Salvini stempera i propri toni nei confronti della UE e dell'euro e si pone su una posizione più morbida.....
L'Italia che esce dalle urne del 4 marzo magari non sarà così facilmente governabile (o forse no) come speravano a Bruxelles, ma sicuramente dimostra di avere le idee più chiare di quanto in molti supponessero.
Il M5s vola ed arriva a sfiorare il 32%, nel momento in cui archiviato Grillo, i vaffa e un certo piglio "rivoluzionario" proprio dei primi giorni si mette in giacca e cravatta e sfodera uno spirito più conciliante con la UE e con i mercati.
La Lega di Salvini fa altrettanto bene, ridicolizza Berlusconi e con il 18% s'impone come primo partito del centrodestra che è la coalizione vincente, nel momento in cui lo stesso Salvini stempera i propri toni nei confronti della UE e dell'euro e si pone su una posizione più morbida.....
mercoledì 21 febbraio 2018
Basta con la favola degli opposti estremismi
Marco Cedolin
Sempre
più spesso, di fronte ai gravi episodi che stanno facendo da
corollario a questa sventurata campagna elettorale, vedo emergere
un'overdose di cerchiobottismo anche fra coloro che negli ultimi anni
hanno contestato con veemenza la UE, l'euro, l'immigrazione selvaggia
e il regime mondialista imposto a viva forza dai banchieri e dai loro
accoliti.
Per
evitare di prendere una posizione chiara ed univoca si preferisce
parlare di opposti estremismi, di scaramucce fra "invasati",
di faide fra ultrà (simili alle tifoserie), di ataviche contese fra
comunisti e fascisti che andrebbero relegati in un angolo, perché in
fondo fanno solo il gioco del potere....
mercoledì 14 febbraio 2018
L'Italia con la pancia piena e quella con la pancia vuota
Marco Cedolin
Mai come nel corso di questa campagna elettorale, dove latita ogni embrione di programma (tanto decide l'Europa) e ci si scontra con furia bellina sulle singole questioni, lasciando troppo spesso spazio ai proclami roboanti e alle facili promesse che inevitabilmente tali rimarranno negli anni a venire a prescindere da quale sarà l'esito delle urne, l'Italia si scopre divisa, preda di una dicotomia che di fatto la lacera profondamente e scava un solco profondo fra due Paesi contrapposti fra loro, sempre più distanti e sempre più differenti l'uno dall'altro.....
domenica 4 febbraio 2018
Alla deriva
Marco Cedolin
Abbandonate ormai da tempo tutte le
lotte pregnanti portate avanti (troppo spesso senza l'ausilio della
buona fede) nel corso dell'ultimo mezzo secolo, dalle battaglie
operaie degli anni 70/80, all'anti globalizzazione di fine anni 90,
alle cause ambientaliste o pseudo tali (No TAV, No Dal Molin, No
Mose, No Muos) del primo decennio del nuovo secolo, la cosiddetta
sinistra antagonista (probabilmente solo di sé stessa) si ritrova
ormai allo sbando, incapace di proporsi con un minimo di credibilità
nell'inferno della globalizzazione mondialista alla cui creazione
essa stessa ha contribuito.....
martedì 14 novembre 2017
Un microscopio per il nostro futuro
Alba Canelli
Marco Cedolin
Marco Cedolin
Tanto,
di tutto e di più è stato detto e scritto sul microscopio del Prof.
Stefano Montanari.
“Ancora
con questo microscopio?” Eh già, vi
toccherà ancora leggere di questo argomento, eppoi decidete voi se
è importante sapere quali sostanze vengono iniettate ai nostri figli
nei vaccini, se sono sicuri. E l’acqua, l’amianto, l’inceneritore
vicino casa (o anche più lontano) che incessantemente rilascia
sostanze nell’aria che respiriamo? “Nulla
si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”?
Lavoisier è superato?
I
moderni inceneritori bruciano rifiuti e rilasciano ossigeno
nell’aria, meglio della sintesi clorofilliana?
Sapete bene che non è così.
Sapete bene che non è così.
Penso
sia stato detto troppo poco, degli studi realizzati dagli scienziati
Gatti/Montanari sulle nanopatologie, ed oggi questa ricerca è in
serio pericolo.
La
campagna diffamatoria costruita e portata avanti contro i due
scienziati, va avanti da anni, inutile ripartire dall’inizio, chi
volesse saperne di più, può leggere quanto
accaduto, nel 2009 che fu per molte settimane l’argomento più
dibattuto in rete.
Tra
proprietari legali (Onlus Bortolani) e truffe legalizzate, cioè la
sottrazione del microscopio acquistato con donazioni fatte per la
ricerca del dott. Montanari, nel 2014 si arriva ad una sentenza,
che in alcuni passaggi sottolinea ciò che la logica impone, e cioè
che:....
mercoledì 11 ottobre 2017
Il Mose è una porcata, se ne sono accorti anche loro
Marco Cedolin
Quando
nel 2008 andava in stampa Grandi
Opere, con un intero capitolo dedicato alla truffa
del Mose, tutti i media mainstream nessuno escluso, cantavano in
coro le lodi della nuova opera, magnificandone le proprietà
taumaturgiche, pronti a giurare che il "mostro" in
costruzione avrebbe salvato la città di Venezia ed altrettanto
pronti nel bollare come antimoderna e demagogica qualsiasi critica
venisse portata nei confronti del progetto.
Oggi,
a nove anni di distanza, La Stampa di Torino pubblica un articolo
"Venezia
e il suo Mose, storia di un fallimento", nel quale racconta
esattamente le stesse cose che a suo tempo ventilai in Grandi Opere,
declinandole ovviamente al presente e non al futuro (come feci io) ed
aggiornandole con il rendiconto di una serie di disastri ancora
peggiori di quanto la Cassandra che alligna in me fosse stata in
grado di vaticinare a suo tempo....
lunedì 25 settembre 2017
Al lupo, al lupo!
Marco Cedolin
Non
esiste Paese in Europa (tranne l'Italia dove non si vota da
un'eternità e c'è il M5S) dove non sia artefice di un successo
strepitoso un qualche movimento identitario, antieuropeista e
refrattario alla politica di globalizzazione mondialista tanto cara
all'elite dominante.
Anche
la Germania in questo senso non fa eccezione e Afd si ritrova ad
essere il terzo partito tedesco, alle spalle di una Merkel sempre più
impopolare e di un Schulz ormai in caduta libera.
Non
sicuramente una rivoluzione, ma un segnale forte come altri se ne
sono visti un pò in tutta Europa, di una crescente insofferenza di
sempre più ampi strati della popolazione nei confronti della società
globalizzata nel segno del politicamente corretto e di una classe
politica composta da burattini asserviti a Bruxelles, alla BCE ed ai
poteri trasnazionali che arrivano da oltre Oceano...
venerdì 22 settembre 2017
Quando non esiste vaccino
Marco Cedolin
Diciamocela
tutta, da un governo disposto ad imporre coercitivamente nonostante
le proteste, l'inoculazione di dieci vaccini nel corpicino di un
bimbo di 6 mesi, ci si aspetterebbe come minimo un'attenzione
maniacale a 360 gradi per la salute dei cittadini. Invece al
contrario laddove finisce la parola vaccino, con tutto il suo
corollario di giri di affari miliardari nelle mani delle case
farmaceutiche, sembra finire assai miseramente anche l'interesse del
Ministero della Sanità per la salute degli italiani.
In
Veneto in modo particolare, ma anche in Piemonte, Lombardia e
Toscana, le falde acquifere di zone vastissime sono pesantemente
inquinate dai Pfas, sostanze chimiche usate per
l'impermeabilizzazione, la cui presenza nel sangue dei ragazzini di
14 anni raggiunge livelli preoccupanti, nonostante il Ministero di
cui sopra, impegnato con il morbillo e la scarlattina non si sia mai
preoccupato d'individuare una soglia di pericolo per la
concentrazione nel sangue di questi veleni....
martedì 19 settembre 2017
La globalizzazione ha fallito: se ne stanno rendendo conto tutti
Marco Cedolin
Tutti quanti in coro, politici, economisti, banchieri ed esperti di
ogni risma e colore, hanno cantato per anni
la bellezza del processo di globalizzazione mondialista,
vantandone le improbabili virtù taumaturgiche e millantando un
futuro migliore, senza più confini e diseguaglianze, nel
quale l'uomo nuovo avrebbe potuto vivere serenamente, sgravato da
tutto il peso dei retaggi del passato.
Hanno continuato a cantare mentre l’opinione pubblica, abbandonati i sogni con cui si era tentato di vestire l’immaginario collettivo, iniziava a prendere coscienza di una realtà fatta di guerra fra poveri, di lavoro precario, di accentramento della ricchezza, di atomizzazione dell’individuo, di perdita dell’identità....
Hanno continuato a cantare mentre l’opinione pubblica, abbandonati i sogni con cui si era tentato di vestire l’immaginario collettivo, iniziava a prendere coscienza di una realtà fatta di guerra fra poveri, di lavoro precario, di accentramento della ricchezza, di atomizzazione dell’individuo, di perdita dell’identità....
venerdì 8 settembre 2017
Carabinieri stupratori
Marco Cedolin
Non sono mai stato un grande fan delle forze dell'ordine, così come gli articoli presenti in questo blog stanno a confermare. Forse perché nella mia vita ho preso troppe manganellate e respirato troppi lacrimogeni o perché mi tornano spesso alla mente le parole di mio zio (poliziotto) che mi raccontava l'atmosfera buia ed inquietante dei commissariati, dove troppo spesso legge e malaffare finiscono per trovare strade tortuose attraverso le quali andare a braccetto.
Ciò nonostante di fronte alla notizia dei due carabinieri denunciati a Firenze per stupro nei confronti di due studentesse americane sono restato perplesso e per quanti sforzi faccia non mi riesce davvero di trovare la vicenda verosimile....
Ciò nonostante di fronte alla notizia dei due carabinieri denunciati a Firenze per stupro nei confronti di due studentesse americane sono restato perplesso e per quanti sforzi faccia non mi riesce davvero di trovare la vicenda verosimile....
giovedì 7 settembre 2017
Bimba morta di malaria: le spiegazioni non convincono
Marco Cedolin
Di
fronte al tragico caso della bimba di Trento morta di malaria, senza
mai essersi recata in Africa o in un altro luogo dove la malattia
fosse endemica, continua a regnare grande confusione. Il Ministero
della Salute, in questi giorni con il fiato corto per lo sforzo
ciclopico di trasporre sul campo la marea di vaccini destinati ai
bambini italiani, sembra avere accolto questa nuova "tegola"con
grande fastidio, a maggior ragione dal momento che da più parti orde
di razzisti, populisti e complottisti iniziano ad insinuare che
l'immigrazione selvaggia abbia (fra le altre malattie) riportato in
Italia anche la malaria, nel nostro Paese debellata definitivamente
almeno dagli anni 70....
mercoledì 6 settembre 2017
Un mondo di plastica
Marco Cedolin
La notizia è di quelle da
far rizzare i capelli in testa anche a chi più non ce li ha e poco
importa il fatto che Repubblica (primo quotidiano in Italia a
metterla in risalto) la banalizzi attraverso un ridicolo vademecum
che tenta maldestramente di trasferire sulle spalle del cittadino
quelle che sono le pesanti responsabilità della macchina del
progresso.
Secondo una ricerca condotta
da Orb Media (organizzazione no profit di Washington) in
collaborazione con i ricercatori dell’Università statale di New
York e dell’Università del Minnesota, in tutta l'acqua che
beviamo, a prescindere dal fatto che si viva a Roma, a New York o in
Patagonia e che la si beva in bottiglia o dal rubinetto di casa,
esistono fibre di microplastica che entrano nel nostro organismo....
martedì 5 settembre 2017
La Lorenzin sull'orlo di una crisi di nervi
Marco Cedolin
Mentre una bimba di 4 anni
muore a Trento per un caso di malaria cerebrale, forse contagiata durante un precedente ricovero nello stesso ospedale nel
quale erano ricoverati due bambini che avevano contratto la malaria
in Africa,o più probabilmente a causa del fatto che la malaria stia tornando ad imperversare nella laguna veneta dove la piccola era stata in vacanza, il ministro della Salute Beatrice Lorenzin sembra iniziare
ad incontrare sul campo tutte quelle difficoltà che il suo decreto ha evitato a livello politico attraverso l'imposizione della fiducia.
La Regione Veneto ha infatti
emesso un decreto che proroga fino all'anno scolastico 2019/2020 la
presentazione dei documenti che attestano l’avvenuta esecuzione dei
vaccini o la volontà di farli per chi vuole iscrivere i bambini da 0
a 6 anni agli asili e al nido....
Iscriviti a:
Post (Atom)















