venerdì 7 luglio 2017

L'amante del futuro sarà un robot

Marco Cedolin

L'amore fra l'uomo e la donna è il sentimento trainante che fa battere il cuore dell'umanità fin dai tempi in cui la specie umana ha iniziato con alterne fortune a calcare la superficie del "nostro" verde pianeta. Anche oggi, nonostante grazie a Youporn ed ai reality show la visione della donna non sia più quella angelicata tanto cara ai poeti romantici, mentre l'uomo ammaliato dalle cerette e dalla chirurgia plastica si allontana sempre più dal cavaliere senza macchia e senza paura di medioevale memoria, l'amore continua comunque a farci battere il cuore ed a permeare tanto i nostri sogni quanto la nostra realtà. Però e c'è un però.....

giovedì 6 luglio 2017

Ma le ONG si comportavano così?

Marco Cedolin

Questa mattina durante il vertice di Tallin, il ministro Minniti ha illustrato ai propri colleghi europei il nuovo codice di comportamento al quale le ONG che lavorano trasportando i migranti dovranno attenersi, pena la chiusura dei porti per le navi che non rispetteranno le regole. Fatta la debita premessa che nutriamo più di qualche dubbio sulla severità con cui dette norme verranno applicate, soprattutto qualora si faccia leva sull'emergenza umanitaria e la sensibilità popolare, risulta quanto mai interessante prenderne visione....

mercoledì 5 luglio 2017

Arriva il CETA cugino del TTIP

Marco Cedolin

Allontanatosi da poco l'incubo del TTIP, grazie all'elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti, già un nuovo mostro sta calando sulle teste dei cittadini italiani ed europei, sotto forma di un trattato commerciale internazionale che in questo caso non riguarda gli USA ma l'Europa ed il Canada.
In realtà il CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement) è già stato approvato dal Parlamento eurepeo nello scorso mese di febbraio e dovrebbe entrare in vigore il prossimo autunno in maniera provvisoria in attesa che lo ratifichino i singoli parlamenti nazionali.
Ma perché parlare di mostro riguardo ad un trattato di libero scambio e per quale ragione sarebbe opportuno contestarne l'approvazione?.....

martedì 4 luglio 2017

Cercasi immigrati per salvare l'INPS

Marco Cedolin

Riguardo all'immigrazione abbiamo già disquisito svariate volte all'interno delle pagine del Blog, identificandola come uno degli assi portanti del processo di globalizzazione. Un fenomeno in tutto e per tutto funzionale al progetto di omologazione delle masse occidentali che non potrà mai essere analizzato esaustivamente qualora l'analisi sia disancorata da quella del colonialismo occidentale nei paesi del terzo mondo.
Fatta questa debita premessa occorre sottolineare come in Italia, fatti salvi gli interessi del popolo, sull'immigrazione selvaggia abbiano costruito le proprie fortune una variegata pletora di soggetti della più svariata natura. Dal bestiario politico....

lunedì 3 luglio 2017

Il cappio si stringe

Marco Cedolin

Stando alle parole di un detto popolare di Andreottiana memoria , "a pensar male degli altri si fa peccato ma spesso ci si indovina" e non occorre l'ausilio di molta fantasia per pensar male di tutta una serie di manovre compiute dagli ultimi governi nel nome della lotta all'evasione e al riciclaggio, che però rischiano di ritorcersi drammaticamente sul cittadino qualunque, piuttosto che non sugli affari di cosche, trafficanti et similia.
Da ormai parecchi anni i cittadini sono stati costretti a depositare i loro (tanti o pochi) averi all'interno del sistema bancario, rendendo di fatto indispensabile il possesso di almeno un conto corrente. Al tempo stesso si è fatta sempre più stringente la battaglia contro l'uso del contante, facendo sì che prelevare il proprio denaro dal conto bancario (soprattutto nel caso di somme un minimo rilevanti) sia diventata una corsa ad ostacoli dai forti accenti kafkiani....

domenica 2 luglio 2017

Resistenza agli antibiotici: un incubo per il futuro

Marco Cedolin

Già oggi nella sola Europa 25000 persone muoiono ogni anno a causa della resistenza antimicrobica, dal momento che gli antibiotici conosciuti risultano del tutto inefficaci nel contrastare l'infezione che hanno contratto. Secondo l'opinione degli esperti, se non si riuscirà a porre rimedio al fenomeno, entro il 2050 la resistenza agli antibiotici potrebbe diventare una delle principali cause di morte dell'uomo moderno arrivando a provocare perfino più vittime del cancro.....

venerdì 30 giugno 2017

Se la cantano e se la suonano

Marco Cedolin

Non senza una malcelata dose di soddisfazione, dal momento che se ne sentiva veramente il bisogno, veniamo informati dalle parole dell'ex Premier Matteo Renzi (mai eletto tranne che alle primarie del suo partito) della nascita di un nuovo quotidiano politico digitale, multimediale e perfino gratuito facente capo al PD, che ci terrà compagnia in rete allargando a dismisura i nostri orizzonti.
Il nuovo giornale si chiamerà "Democratica", dando sfoggio di quell'innata originalità che a sinistra (popolo di comici e cantastorie) non è mai venuta a mancare, non uscirà in edicola ma solamente sul web e s'indirizzerà soprattutto ai giovani, proponendosi di valorizzare quelle "penne" che altrimenti non troverebbero altri spazi, fagocitati dal populismo dilagante....

giovedì 29 giugno 2017

In Venezuela i terroristi diventano eroi

Marco Cedolin

Non finirò mai si stupirmi per il pressapochismo e la faziosità con cui la stampa italiana tratta le notizie, ogni qualvolta si presenta l'occasione di fare una marchetta per il padrone. Il piano inclinato sul quale leggere gli avvenimenti cambia come per incanto, la morale attraverso cui giudicarli si sovverte all'uopo ed il confine fra giusto e sbagliato si fa sfumato, fino a scolorare nell'imponderabile.
Ieri in Venezuela, Oscar Perez, detective della polizia scientifica (e con tutta probabilità anche agente sotto copertura della CIA) si è impadronito di un elicottero militare ed ha attaccato il palazzo della Corte Suprema e del ministero degli Interni, lanciando contro di essi tre granate ed alcune sventagliate di mitragliatrice....

martedì 27 giugno 2017

Vite bruciate

Marco Cedolin

Una donna di 46 anni, ad uno sportello dell'INPS di Torino, nel quartiere popolare di Barriera di Milano, stamattina ha tirato fuori dalla borsa una bottiglia di alcool, se l'è versata addosso e si è data fuoco, fra gli sguardi allucinati degli impiegati (che con prontezza di spirito si sono prodigati per spegnere le fiamme) e degli astanti in coda intorno a lei.
Di questa disgraziata signora si sa poco, solamente che vive in una cittadina dell'hinterland torinese, ha perso il proprio lavoro sei mesi fa perché l'azienda in cui era occupata ha chiuso i battenti, da allora è disoccupata e stava disperatamente cercando di ottenere un qualche sussidio che le permettesse di tirare avanti....

lunedì 26 giugno 2017

Fabbrica 4.0 VS disoccupato 6.1

Marco Cedolin

Abbiamo affrontato molte volte su queste pagine il tema dell'automazione tecnologica, per cercare di comprendere dove corra il labile confine fra innovazione ed eutanasia dei posti di lavoro. Quasi sempre nelle riflessioni sull'argomento l'universo degli "esperti doc" si divide fra grandi entusiasti dei miracoli tecnologici, moderatamente entusiasti ed una piccola percentuale di scettici.
Dando una scorsa ad un recente articolo di Repubblica dal titolo "Più automi meno operai ecco la fabbrica 4.0", notiamo, non senza un briciolo di stupore, seduti fra i banchi degli scettici anche soggetti che in tutta onestà ci saremmo aspettati di trovare altrove. Secondo l'opinione del Fondo Monetario Internazionale sarebbe da addebitare proprio all'innovazione e alla robotizzazione il forte ridimensionamento di quattro punti percentuali, dagli anni 70 ad oggi, della quota di reddito nazionale che nei paesi avanzati è andata ai lavoratori....

sabato 24 giugno 2017

Immunità di legge

Marco Cedolin

Abbiamo sempre evitato volutamente di partecipare alla diatriba concernente i vaccini, in quanto convinti del fatto che sia profondamente sbagliato affrontare un argomento tanto composito e spinoso con atteggiamento manicheo, portando in dote quel tifo da stadio (pro o contro) che troppo spesso alberga nelle trasmissioni in TV e sulle pagine dei giornali.
Pur avendo scelto di rimanere in disparte diventa però davvero difficile restare indifferenti di fronte all'operazione di mero sciacallaggio orchestrata dal ministro della Salute Beatrice Lorenzin e da tutto il circo dei tifosi dei vaccini sulle spalle di un bimbo di 6 anni ammalato di leucemia, deceduto a Monza a causa del morbillo.....

mercoledì 21 giugno 2017

Quelle piante curative osteggiate da chi ci governa

Marco Cedolin

Potrebbe sembrare un paradosso o un cortocircuito logico, ma in realtà esistono un'infinità di piante in grado di curare le patologie che ci affliggono, come e spesso meglio di quanto non facciano i farmaci sintetici tradizionali, ma la loro coltivazione, commercializzazione e diffusione è in varia misura vietata o limitata dai governi nazionali e sovranazionali in quanto potrebbe nuocere ai profitti delle multinazionali farmaceutiche.
Le più note sono la canapa e la stevia, al cui riguardo esiste un'ampia letteratura scientifica che ne comprova le qualità, ma accanto ad esse se ne possono annoverare molte altre dalle proprietà non certo meno sorprendenti.....

lunedì 13 marzo 2017

Una transizione è possibile?

Marco Cedolin

Non dovrebbero più esistere dubbi sul fatto che il modello sviluppista, basato sulla crescita infinita, sull'uso smodato dei combustibili fossili e sulla logica del consumo per il consumo sia ormai arrivato al capolinea. Lo stato di profonda sofferenza in cui versa la biosfera, lo spettro sempre più reale dei cambiamenti climatici, i livelli d'inquinamento intollerabili che attanagliano le nostre città, la crisi che sta devastando gli ecosistemi più delicati, la drammatica perdita delle biodiversità, stanno a testimoniare come ogni limite sia stato abbondantemente superato ed impongono in maniera sempre più pressante una riflessione sulla necessità di una transizione verso un modello di sviluppo (o di decrescita) profondamente diverso da quello attuale.....

lunedì 6 marzo 2017

Le "macchine" possono migliorare la vita?

Marco Cedolin

Le "macchine" sono sempre state patrimonio dell'umanità fin dalla notte dei tempi, basti pensare agli utensili necessari per forgiare i metalli, agli aratri trainati dai buoi, ai carri, ai telai e via discorrendo. Lo scopo precipuo della "macchina" è sempre stato quello di aiutare l'uomo nello svolgimento del proprio lavoro, sgravandolo di parte della fatica e permettendogli di fare ciò che non era possibile compiere solamente con l'ausilio delle sue mani e delle proprie forze....

martedì 10 gennaio 2017

Utili idioti?

Marco Cedolin

Su queste pagine abbiamo sempre evitato di assumere una posizione manichea nei confronti di Beppe Grillo e del Movimento 5 stelle da lui diretto. Lo abbiamo difeso quando ritenevamo venisse attaccato ingiustamente, lo abbiamo criticato quando a nostro avviso ha commesso degli sbagli e più in generale abbiamo guardato a lui come ad una "novità" positiva che con il tempo avrebbe o meno confermato la propria bontà.
Proprio per questo oggi, di fronte al teatrino di dubbio gusto messo in scena da Grillo in Europa preferiamo non infierire tacciandolo come traditore, autore di chissà quale voltafaccia e via discorrendo, ma ci limitiamo a fare un paio di considerazioni....

domenica 8 gennaio 2017

L'uomo nuovo

Marco Cedolin

Quando intorno alla metà del secolo scorso l'elite mondialista che di fatto gestisce le sorti del pianeta e dei suoi abitanti iniziò a strutturare le basi per la costruzione di un nuovo ordine mondiale (o comunque lo si voglia chiamare di una nuova società che potesse risultare funzionale ai propri interessi) comprese immediatamente come la globalizzazione fosse la strada migliore da percorrere per ottenere il risultato voluto. Le basi di un progetto di questo genere erano già state poste negli anni 30, quando il Council on Foreign Relations americano concepì strutture come la Banca Mondiale ed il Fondo Monetario internazionale che nacquero ufficialmente a Bretton Woods nel luglio 1944 ed ebbero senza dubbio modo di affinarsi quando a partire dal mese di maggio 1954 iniziarono le riunioni del gruppo Bilderberg, deputato a fare sintesi e delineare le strategie.......