Puntualizziamo innanzitutto come allo stato attuale delle
cose ciascuno di noi abbia molte più probabilità di morire a causa di un tumore
o di una malattia cardiaca, di un incidente stradale o di un'infezione
batterica ospedaliera, di quante ne abbia di defungere a causa del Coronavirus
proveniente dalla Cina.
Detto ciò non si può negare che lo spettro di un virus
pandemico sia qualcosa che terrorizza in profondità, vuoi perché riporta alla
mente paure ancestrali legate alle grandi epidemie di peste e vaiolo del
passato, piuttosto che al dramma dell’influenza spagnola che molti dei nostri
nonni conobbero in gioventù, vuoi perché l'idea stessa di una pandemia con
tutte le ripercussioni ad essa legate è un qualcosa di fronte a cui diventa
impossibile non rabbrividire.
La paura rischia oltretutto di aumentare, quando si ha la
netta sensazione che non ci abbiano raccontato tutta la verità e che le
autorità e le strutture del Paese in cui viviamo siano del tutto inadeguate a
far fronte ad un’emergenza di questo genere…..















