Dimostrando un tempismo perfetto,
mentre all'Ucciardone venivano bruciate le intercettazioni che lo
riguardavano, Napolitano si é recato a Montecitorio per raccogliere
l'investitura in qualità di "nuovo" Presidente della Repubblica.
Per una mezz'ora buona "Re
Giorgio" ha catechizzato il parlamento, ricevendo in cambio
applausi scroscianti e sincera devozione da parte della classe
politica italiana, prostrata ai suoi piedi in un abbraccio adorante.
Affogati all'interno delle amenità
assortite che hanno dato corpo all'esercizio di retorica, Napolitano
ha inserito alcuni punti fermi che non dovrebbero dare adito a
fraintendimenti di sorta. Ha ribadito la volontà di formare un governo in tempi brevissimi....














