lunedì 6 maggio 2013

Vietato vietare

Marco Cedolin
Se esiste un tratto saliente che contraddistingue gli ultimi decenni della civiltà occidentale, questo è caratterizzato dalla sempre più marcata bulimia di leggi e leggine che tentando di preservare un’immaginaria libertà collettiva ha di fatto reso obbligatorio tutto ciò che non è stato preventivamente vietato.
Nonostante fin dai tempi dell'antica Grecia si fosse realizzato come il miglior governo sia quello che riesce a mantenere l'ordine e la pace sociale attraverso il minor numero di leggi possibile, tutti coloro che hanno governato e governano le democrazie iper liberiste nelle quali viviamo, hanno deciso di procedere in senso diametralmente opposto rispetto a questa massima, calpestando in primo luogo il buon senso, prima ancora dei diritti dei cittadini.....

domenica 28 aprile 2013

Giuramento a mano armata

Marco Cedolin
La politica rinchiusa dentro il proprio palazzo di vetro, impegnata nella recita di corte e nelle relative cerimonie, e l'Italia che muore fuori, occupata a suicidarsi ed a prendersi a pistolettate, nella guerra a perdere della disperazione, che ogni giorno miete nuove vittime, simili ad agnelli sacrificali da immolare sull'altare dei grandi poteri finanziari e dei relativi camerieri.
Questa, più di ogni altra, è l'immagine evocata alla mente da quanto accaduto stamani dinanzi a Palazzo Chigi, dove mentre era in corso la cerimonia di giuramento del nuovo governo Letta, un disoccupato di 49 anni ha esploso sei colpi di pistola contro i carabinieri che presidiavano la piazza, ferendo due agenti, uno dei quali in modo grave....

sabato 27 aprile 2013

Non chiamatelo inciucio

Marco Cedolin
A due mesi esatti dalle elezioni di febbraio, sembra essere nato, dopo un parto lungo e travaglliato, il nuovo governo destinato ad accompagnare gli italiani sul fondo del baratro.
Già ad una prima occhiata, non si fatica a rendersi conto che il neonato governo Letta rappresenta per molti versi un qualcosa d'inedito rispetto a quelli che lo hanno preceduto, pur muovendosi nel solco del "pilota automatico" voluto da Mario Draghi.
Ad attirare l'attenzione non sono tanto i nomi dei singoli ministri, con qualche eccezione come quello di Emma Bonino che di fatto garantisce la completa suddittanza nei confronti degli Usa e d'Israele, quanto piuttosto la filosofia di carattere puramente "estetico", posta alla base della squadra di governo. In presenza di un pilota automatico che imporrà all'esecutivo tutte le mosse da compiere e considerata la mancanza di spazio per qualsiasi autonomia di pensiero, il lavoro si é concentrato insomma esclusivamente sul messaggio mediatico che il nuovo governo dovrà veicolare nelle case degli italiani, per ottenere un'apertura di credito in termini di speranza e simpatia.....

lunedì 22 aprile 2013

Se la cantano e se la suonano

Marco Cedolin
Dimostrando un tempismo perfetto, mentre all'Ucciardone venivano bruciate le intercettazioni che lo riguardavano, Napolitano si é recato a Montecitorio per raccogliere l'investitura in qualità di "nuovo" Presidente della Repubblica.
Per una mezz'ora buona "Re Giorgio" ha catechizzato il parlamento, ricevendo in cambio applausi scroscianti e sincera devozione da parte della classe politica italiana, prostrata ai suoi piedi in un abbraccio adorante.
Affogati all'interno delle amenità assortite che hanno dato corpo all'esercizio di retorica, Napolitano ha inserito alcuni punti fermi che non dovrebbero dare adito a fraintendimenti di sorta. Ha ribadito la volontà di formare un governo in tempi brevissimi....

sabato 20 aprile 2013

Il Cambiamento

Marco Cedolin
Ci sono voluti quasi due mesi, dopo le elezioni di febbraio, per condurre l'Italia al punto d'incontro con il secondo golpe, promesso da Napolitano e da Monti a tutti i poteri forti internazionali alla vigilia della campagna elettorale.
In molti si supponeva che saremmo giunti al nuovo colpo di stato, attraverso le ire dei mercati ed il progredire dello spread, invece la strada scelta è stata di tutt'altra natura. Bersani e Berlusconi hanno di fatto menato per il naso gli italiani che li hanno votati, attraverso due mesi di teatrino tanto folkloristico e disordinato, quanto mirato ad ottenere l'effetto voluto. Il primo ostinandosi fintamente ad inseguire l'appoggio di Beppe Grillo, pur sapendo bene che mancava qualsiasi spazio per ottenerlo. Il secondo cavalcando l'affondamento dell'Italia (quasi le colpe del disastro fossero di un evento tellurico) ed inseguendo Bersani, fingendo di volerlo abbracciare stretto.
PD e PDL hanno passato il tempo cianciando di cambiamento e chiamando i propri elettori a manifestazioni farsa, fino ad arrivare al momento dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica.....

mercoledì 17 aprile 2013

AAA cercasi Presidente

Marco Cedolin
Mentre sulle pagine patinate dei media, colonizzate dai pentoloni dell'attentato di Boston, si fatica oltremisura per raccogliere qualche informazione riguardante il devastante terremoto che ha fatto strage in terra d'Iran, la situazione politica italiana continua a farsi ogni giorno più parossistica.
Accantonato per il momento ogni proprosito concernente la creazione di un nuovo governo, dal momento che Napolitano riteneva potesse andare benissimo quello di Monti attualmente in carica e grazie all'aiuto dei 10 saggi é stato possibile intrattenere l'opinione pubblica durante le ultime settimane, ormai non si parla d'altro che dell'elezione del nuovo Presidente della Repubblica. Quasi da questa decisione potessero dipendere il futuro del paese ed i destini di tutti coloro che tentano di sopravvivere alla caduta nella voragine che si é aperta sotto i piedi della maggior parte degli italiani....

giovedì 11 aprile 2013

Mens sana in corpore sano

Marco Cedolin
Nella società del “progresso” che ama cibarsi di stress, di competizione e di sogni venduti un tanto al chilo al mercato delle illusioni, il concetto di salute è un qualcosa di molto relativo i cui contorni spesso sono destinati a perdersi nell’imponderabile. Quando si parla di salute, generalmente lo si fa sotto forma di business, in funzione della presenza di una malattia che necessita di essere curata tramite la terapia farmacologica o quella chirurgica.
Nel mondo del mercato anche la salute trasmuta allo stato di merce, con annesso codice a barre che ne identifica il prezzo. Una merce di fatto molto rara che i nostri ritmi di vita e le nostre abitudini contribuiscono in maniera significativa ad annientare.....

martedì 9 aprile 2013

Gli italiani emigrano nell'aldilà

Marco Cedolin
Nonostante la novella presidente della Camera Laura Boldrini, impegnata con migranti e migrazioni di altro genere, abbia dichiarato di non esserne al corrente e mostri tutto il proprio stupore per la povertà in cui versano i suoi connazionali privi di uno stipendio dell'ONU, una larga parte degli italiani vive in condizioni sempre più drammatiche, senza che esista alcun ammortizzatore sociale in grado di mitigare gli effetti della catastrofe economica che si è riversata sulle loro teste.
L'ondata di persone che al culmine della propria disperazione decidono di sublimare il proprio dramma emigrando nell'aldilà, continua a farsi sempre più impetuosa ed inizia a tracimare dagli argini di silenzio attraverso i quali Monti e Napolitano hanno deciso di nasconderla alla vista, intimando ai media la più completa omertà.
Qualche caso più eclatante degli altri, come la strage di Perugia  o il triplice suicidio di Civitanova Marche, finisce per forza di cose per trovare spazio sui quotidiani a tiratura nazionale, ma nonostante perfino la Boldrini e qualche opinionista chic dei salottini TV inizino a prendere atto del fatto che una sempre più ampia fascia della popolazione italiana sia in procinto di migrare con mezzi assai più drammatici dei barconi, continua a mancare totalmente una reale percezione del fenomeno......

venerdì 5 aprile 2013

Pennirazzi allo sbaraglio

Marco Cedolin
Chiunque avesse ancora nutrito qualche dubbio sullo stato di degrado mentale che pervade il giornalismo italiano, sospeso fra marchette di gossip, articolacci su commissione e omertosi silenzi imposti dal padrone, dopo quanto accaduto oggi sicuramente non ne nutrirà più.
In un paese devastato fin nelle fondamenta, dove il tessuto produttivo e sociale si disgrega a vista d'occhio nel silenzio più totale, dove i cittadini si ammazzano per disperazione all'ombra dell'omertà mediatica, dove nessuno scribacchino finanziato dai contribuenti si sente in dovere d'informare la popolazione riguardo al fatto che qualsiasi "nuovo governo" trovasse i natali non potrebbe fare nulla per migliorare una situazione telecomandata dall'estero attraverso il pilota automatico, dove gli scandali veri, come quello dell'MPS, vengono insabbiati a velocità supersonica, dove l'emergenza sanitaria causata dall'inquinamento meriterebbe inchieste, approfondimenti e prime pagine a iosa, dove il territorio sta cadendo a pezzi senza che nessuno si premuri di raccoglierne qualcuno, che fine hanno fatto i pennivendoli di casa nostra?
Si ritrovano a Roma in centinaia, per inseguire con le proprie auto i pullmann con a bordo i deputati 5 stelle, diretti in una località "segreta" dove incontreranno Beppe Grillo....

domenica 31 marzo 2013

La montagna ha partorito Monti e 10 saggi topolini

Marco Cedolin
A distanza di oltre un mese dalle elezioni, siamo tornati esattamente al punto di partenza, con la netta sensazione di avere girato intorno qualche settimana, come un cane che si morde la coda.
Se l'inattesa dimensione del successo di Beppe Grillo era stata in grado di mettere in crisi il progetto primigenio (già venduto in Europa e negli Usa), consistente in una riedizione del governo dell'usuraio di Goldman Sachs  sostenuto dal PD di Bersani (o viceversa, gli addendi possono venire invertiti a piacimento), Napolitano, senza scomporsi più di tanto, ha dimostrato chiaramente che quando si agisce al di fuori di ogni regola e di ogni parvenza democratica, tutto ciò che è uscito dalla porta può rapidamente rientrare dalla finestra.....

domenica 17 marzo 2013

Con il piede sbagliato

Marco Cedolin
Si sono consumati sabato, alla Camera e poi al Senato, i primi atti della nuova legislatura, attraverso l'elezione dei relativi presidenti. In perfetta sintonia con il trend oggi in voga, consistente nel dispensare a piene mani perline colorate ed illusioni di rinnovamento, il PD è riuscito, senza neppure dovere faticare troppo, ad imporre i propri candidati in entrambi i rami del parlamento, sfruttando il tanto vituperato "porcellum" che ha estrogenato a dismisura un partito che ha raccolto solamente il 29% del consenso elettorale.
A presiedere la Camera è stata chiamata Laura Boldrini, donna in carriera dell'ONU, ben introdotta nel circo equestre delle ONG e dei relativi profitti miliardari. A presiedere il senato è stato chiamato il giudice Pietro Grasso, ennesimo magistrato stufatosi di fare politica in sede giudiziaria e deciso a cimentarsi con il parlamento.
L'elezione della Boldrini e di Grasso, due figure tanto squallide quanto funzionali al sistema che garantisce loro il proprio status quo, non meriterebbe sicuramente altri commenti, se non fosse per la brutta caduta nella quale sono incorsi alcuni dei senatori a 5 stelle....

mercoledì 6 marzo 2013

L'italia che muore

Marco Cedolin
Mentre Bersani filosofeggia intorno a fantasiose redistribuzioni dell'IMU e rivisitazioni della macchina di morte di Equitalia, nel tentativo di mercanteggiare l'appoggio di Grillo. Mentre l'Europa pretende con tono perentorio altre lacrime ed altro sangue subito, senza discussioni. Mentre il golpista trombato Mario Monti si dice pronto a tutto purché non nasca un governo anti europeo. Mentre la politica gigioneggia nei salottini TV su argomenti pregnanti come la legge elettorale ed il diritto di cittadinanza, alternando la rava e la fava con la fava e la rava.
C'è un'Italia che muore e continua a suicidarsi, refrattaria alla giustizia dispensata da Mr. Legacoop/Mps ed alla libertà offerta dal salapuzio di Arcore.
Perfino i media mainstream che su ordine di Mario Monti da un anno avevano eliminato dai propri palinsesti la mezza dozzina di suicidi giornalieri causati dalla disperazione economica, sembrano non essere più in grado di occultare il fenomeno.
Quando come nella tragedia accaduta oggi a Perugia all'interno della sede della Regione Umbria....