martedì 2 ottobre 2018

Bayer-Monsanto: l'accoppiata perversa

Marco Cedolin
Fonte: DolceVita online
C'é molto fermento in questi ultimi mesi nelle grandi multinazionali farmaceutiche, quella ristretta casta di semidei impegnati nel vendere a tranci la nostra salute un tanto al chilo al mercato della speranza e della disperazione.
Dall'inizio del 2018 non si riesce a tenere conto delle acquisizioni e delle fusioni intervenute all'interno di Big Pharma, tanto è alto il loro numero. Nel mese di gennaio la francese Sanofi ha acquistato per 11,5 miliardi di dollari l'azienda statunitense Bioverativ, specializzata nell'emofilia e la Celgene ha acquisito Juno Therapeutics, specializzata nelle cure per il cancro, sborsando la cifra di 9 miliardi di dollari, mentre a lungo si è ventilata l'ipotesi di una colossale fusione fra Pfizer e Bristol Myers, finora non ancora andata in porto.
Ma ciò che più ha fatto scalpore è stata l'acquisizione intervenuta lo scorso giugno della tristemente nota Monsanto, da parte del colosso tedesco Bayer per la strabiliante cifra di 63 miliardi di dollari....

sabato 29 settembre 2018

Antitaliani

Marco Cedolin

Il governo Conte, essendo composto da due partiti certo non rivoluzionari che hanno raccolto un grande consenso popolare e proprio in virtù di questo governano, senza dubbio alcuno non farà uscire l'Italia dalla UE e dall'euro, non darà al Paese una moneta sovrana, non chiuderà i ponti con la NATO e non si farà portatore di una rivoluzione epocale. Per raggiungere questi obiettivi gli italiani avrebbero dovuto votare i partiti che li proponevano, ed esistevano sia in questa che nelle passate tornate elettorali, ma sono rimasti al palo con percentuali nell'ordine dello zero virgola, dimostrando inequivocabilmente come la "rivoluzione" almeno in questo momento non sia nelle corde del popolo che in tutta evidenza la considera un salto nel buio.
Nonostante ciò il governo Conte, per la prima volta dalla cacciata di Craxi, sta dimostrando di occuparsi dei problemi degli italiani, anziché delle banche, dello spread, dei mercati, di quello che ci chiede l'Europa e tutte le altre amenità che hanno caratterizzato il pensiero unico di tutti gli esecutivi precedenti....

mercoledì 26 settembre 2018

Libertà e perline colorate

Marco Cedolin

"Libertà e perline colorate, ecco quello che io ti darò" cantavano Lucio Dalla e Francesco De Gregori nell'indimenticato album Banana Republic del 1979. Libertà e perline colorate è in fondo proprio quello che viene dato in dono fin dal momento della nascita al cittadino figlio della globalizzazione mondialista, affinché maturi nel proprio intimo il convincimento di possedere quel bene che fin dalla notte dei tempi ispira l'animo di ogni essere umano.
L'uomo moderno apparentemente vive libero di compiere le proprie scelte sia nell'ambito personale che in quello sociale....

lunedì 24 settembre 2018

Giù le mani dall'Africa

Marco Cedolin

Fonte: DolceVita online

 
L'Africa è il continente che più di ogni altro risulta essere stato oggetto di predazione da parte dell'Occidente da ormai molti secoli. Prima il colonialismo francese, inglese, olandese e non solo, costituito dalla creazione di vere e proprie colonie della madrepatria in terra africana, cui ha fatto da corollario la tristemente nota tratta degli schiavi, deportati negli Stati Uniti come manodopera a bassissimo costo per i grandi latifondisti americani.
Poi dopo la fine della seconda guerra mondiale il neocolonialismo, più morbido solamente in apparenza, con la (falsa) indipendenza concessa agli stati africani e la creazione di governi fantoccio, funzionali solo e solamente a soddisfare gli interessi predatori occidentali....

venerdì 21 settembre 2018

Quanto sono blu i mari italiani?

Marco Cedolin

Con un tempismo perfetto anche questo anno la FEE (Foundation for Environmental Education), ong danese che dal 1987 valuta le spiagge di 49 paesi europei ed extraeuropei sulla base di un'ampia gamma di parametri, assegnando l'agognata "bandiera blu" alle spiagge ed ai comuni più virtuosi, ha reso noto il proprio rapporto per la stagione 2018.
Con altrettanto tempismo i grandi media nazionali si sono spesi con toni entusiastici nel renderci edotti del fatto che i mari italiani sarebbero sempre più blu, dal momento che ben 175 comuni (a fronte dei 163 dello scorso anno) e 368 spiagge hanno ricevuto l'ambito "trofeo", costituendo di fatto circa il 10% delle spiagge totali premiate a livello mondiale....

lunedì 17 settembre 2018

Hikikomori: prigionieri di se stessi

Marco Cedolin

Fonte DolceVita online

Molti esponenti della politica, dall'alto dei propri scranni dorati, li hanno etichettati come "bamboccioni", oppure "choosy", o più genericamente "neet", dando sfoggio di quell'insensibilità che appartiene a chiunque viva lontano dal Paese reale e guardi senza comprendere il mondo che lo circonda, sempre pronto ad esprimere giudizi lapidari su tutto ciò che non comprende.
Ma al di là delle esternazioni di cattivo gusto di un Padoa Schioppa o di una Elsa Fornero, le giovani generazioni stanno vivendo senza dubbio un periodo di forti contraddizioni all'interno della società occidentale fondata sul mito della crescita e del progresso, ma ormai totalmente incapace tanto di crescere quanto di progredire.....

sabato 15 settembre 2018

La fine dei media mainstream

Marco Cedolin
Fonte Dolce vita online

Secondo i dati diffusi da Ads (accertamento diffusione stampa) nello scorso mese di marzo, nei quattro anni che intercorrono fra il novembre 2013 ed il novembre 2017 i quotidiani italiani hanno visto diminuire il numero di copie vendute di oltre il 30%, con dei cali in molti casi notevolmente superiori. Il quotidiano La Repubblica ad esempio ha perso il 44,5%, il Sole 24 Ore il 45%, il Corriere della Sera il 35,3%, Libero il 65,8%, Il Fatto Quotidiano il 33,2%, il Giornale il 45%, il Tempo il 55% e non è andata meglio neppure per i giornali sportivi con Tuttosport crollato del 52% e il Corriere dello Sport del 35%.....

lunedì 10 settembre 2018

Quante bugie sul TAV

Marco Cedolin

Se c'è una questione che più di ogni altra divide da quasi 20 anni in due gli italiani fra favorevoli e contrari, questa è senza dubbio l'opportunità della costruzione di una nuova linea per i treni ad alta velocità in Val di Susa, generalmente identificata con l'acronimo TAV.
Ma se la maggior parte di coloro che non vogliono la costruzione del TAV hanno assunto la propria posizione studiando un minimo in profondità l'argomento, generalmente attingendo a pubblicazioni e studi indipendenti, la stragrande maggioranza di chi si dichiara favorevole all'opera lo è diventato facendo proprie le informazioni diffuse dai media mainstream che spesso risultano essere fuorvianti, quando non addirittura vere e proprie fake news totalmente disancorate dalla realtà.....

lunedì 20 agosto 2018

La piovra finanziaria

Marco Cedolin


Già nel 2008, quando pubblicai "Grandi Opere", dal quale è tratto questo breve passaggio, risultavano più che mai chiari gli intrecci fra gli interessi della famiglia Benetton, il mondo bancario, gli organismi dello Stato, la comunicazione mainstream ed i grandi poteri finanziari. In 10 anni sono forse cambiati i nomi dei fondi d’investimento ed è aumentata la quantità delle partecipazioni, ma la sostanza purtroppo è rimasta inalterata.
Smantellare piovre di questo genere non è certo una cosa facile, ma se non si agisce in questo senso è praticamente impossibile sperare di andare da qualsiasi parte....

giovedì 16 agosto 2018

Tragedie e Ladroni

Marco Cedolin

Neppure in un Paese del quarto mondo (o del quinto nel caso esistesse) può accadere di entrare con la propria auto in autostrada, pagando un pedaggio faraonico, e ritrovarsi a morire ammazzati nel crollo del ponte che si sta attraversando in tutta tranquillità. Ma purtroppo in Italia succedono anche queste cose.
Nel Paese dove sono stati spesi ad oggi decine e decine di miliardi di euro per costruire linee ad alta velocità destinate ad una esigua minoranza dei passeggeri ed a merci di fantasia che non ci sono mai salite, mentre i pendolari spesso sono costretti a viaggiare su littorine diesel a 42 gradi d'estate e prossime allo zero d'inverno, il più delle volte su tratte a binario unico, può accadere anche questo.
In un Paese dove larga parte della rete autostradale italiana, costruita con i soldi dei contribuenti e non dei privati, da decenni è stata regalata (o se preferite data in concessione a prezzi ridicoli) a due famiglie di ladroni....

venerdì 27 luglio 2018

Toninelli non fermerà il TAV ma un buco a bassa velocità

Marco Cedolin

Quando si cominciò a parlare di TAV Torino - Lione sul finire degli anni 90, il progetto in questione aveva per oggetto una nuova linea ad alta velocità/capacità tecnicamente assimilabile a quella allora in fase di costruzione sulla direttrice Torino - Milano - Roma - Napoli, che sarebbe andata ad aggiungersi alla ferrovia internazionale già esistente in Val di Susa che consentiva il collegamento fra Torino e Lione ai convogli tradizionali ed anche ai TGV (treni passeggeri ad alta velocità francesi). Il progetto primigenio avrebbe avuto origine nella cintura est del capoluogo piemontese, dove ci sarebbe stato l'interscambio con la linea TAV Torino - Milano in quel momento in costruzione e si sarebbe inerpicato attraverso il lato destro della Valle di Susa, in parte attraverso una serie di gallerie all'interno di montagne ricche di rocce amiantifere, fino ad arrivare alla cittadina di Venaus dove sarebbe stato scavato il tunnel di base di 52 km. Nel complesso l'intero tracciato prevedeva 254 km di cui 47 di tratta nazionale italiana affidata ad RFI, 72 di tratta internazionale affidata ad LTF (da Borgone a Sain Jean de Maurienne) e 135 di tratta nazionale francese. Il tutto per un costo previsto che si aggirava sui 16 miliardi di euro, la metà dei quali a carico dello Stato italiano....

venerdì 20 luglio 2018

Non chiamateli posti di lavoro

Marco Cedolin

Continuano a fiorire le polemiche e l'ostruzionismo nei confronti del decreto dignità di Luigi Di Maio. L'oggetto del contendere in questi ultimi giorni sembrano essere diventati i fantomatici 8mila posti di lavoro in meno l'anno che secondo le stime di Tito Boeri (l'uomo secondo il quale gli immigrati ci stanno pagando le pensioni) verrebbero determinati dalla stretta sui contratti a termine contenuta nel decreto in oggetto.
In tutta onestà non mi interessa minimamente  in questa sede entrare nel merito della diatriba, anche se sarebbe del tutto logico che un decreto nato con lo scopo di ridurre il precariato e restituire dignità ai lavoratori determinasse un calo degli occupati precari, avendo proprio questo scopo….

sabato 14 luglio 2018

Mani legate

Marco Cedolin

L'impressione che si ha guardando all'operato del governo in queste sue prime cinque settimane di vita è quella di vedere un bimbetto vispo ed arzillo che in giardino sperimenta il proprio contatto con il mondo circostante, ma ogni qualvolta prenda in mano un oggetto potenzialmente “pericoloso” interviene la mamma a toglierglielo dopo avergli dato uno scapaccione sul culetto.
Non si tratta beninteso di una critica a Salvini e Di Maio, al contrario, loro si stanno impegnando e secondo me pure seriamente, ma piuttosto di una constatazione di come l'humus all'interno del quale sono costretti a muoversi consenta loro sempre meno movimento…..

lunedì 9 luglio 2018

Bastian contrario

Marco Cedolin

Sono tanti, molti più di quanto sarebbe logico attendersi e riescono a spingersi spesso più lontano di quanto consenta l'umana sopportazione. Sono (per loro stessa definizione) di destra, di sinistra, di centro, anarchici, liberisti, socialisti, a seconda di quale steccato abbiano scelto per rinchiudere in gabbia il proprio pensiero.
Durante 25 anni di governi di centrodestasinistra e perfino durante il governo della troika di Mario Monti, quando l'Italia veniva messa in  ginocchio e svuotata di ogni dignità, hanno mugugnato, si sono indignati, hanno criticato, ma sempre senza andare oltre le righe, guardandosi bene dall'alzare la voce o dallo scendere in piazza, anche quando i diritti dei lavoratori venivano ridotti a carta straccia, quando la disoccupazione dilagava, quando le città ed i paesi si trasformavano in tanti suk, quando la sovranità veniva svenduta perché “ce lo chiede l'Europa, la sanità smantellata, il lavoro svilito, la disoccupazione trasformata in normalità…..

mercoledì 4 luglio 2018

Tito Boeri: deliri in libertà

Marco Cedolin

Per il secondo anno consecutivo , nonostante qualche briciola di buonsenso sembra inizi ad albergare nel Paese, siamo costretti a sorbirci le farneticazioni di Tito Boeri che in qualità di Presidente dell'Inps e dimentico dell'antico detto “errare humanum est perseverare autem diabolicum" biascica frasi sconnesse riguardo alla situazione italiana…..

domenica 1 luglio 2018

Thomas Sankara, una lezione di vita

Marco Cedolin

Quando si guarda all'operato dell'elité mondialista che gestisce le sorti del pianeta, facendo si che l'uno per cento della popolazione globale goda di una quantità di ricchezze pari a quelle a disposizione del restante 99%, non si può prescindere dall'andare con la mente al pensiero di Thomas Sankara, un uomo eccezionale che 40 anni fa aveva già intuito la maggior parte delle dinamiche che hanno mosso e muovono il processo di alienazione dell'uomo moderno, volto a renderlo schiavo e succube di un pugno d'individui che di fatto governano l'intera specie umana.....