sabato 23 giugno 2018

Quali vaccini e perché

Marco Cedolin

I pennivendoli prezzolati che vengono lautamente retribuiti per screditare il nuovo governo, sembrano davvero pagati a cottimo, tanto è l'impegno che quotidianamente profondono nel creare fake news dal nulla sugli argomenti più svariati.
Oggi sembra essere il turno dei vaccini, a giudicare dalla quantità dei titoloni e relativi articoli (ma per chiamarli articoli occorre davvero molta bonomia) che vogliono indurre l'opinione pubblica a credere che proprio sul tema vaccini sia nato un conflitto fra Salvini e il ministro della salute Giulia Grillo….

mercoledì 20 giugno 2018

Orrore! Salvini vuole rottamare le cartelle di Equitalia

Marco Cedolin

 Comprendo bene come i pennivendoli nostrani siano abituati ai politici nostrani. Quelli modello Rifondazione Comunista per intenderci, che entravano in Parlamento sull'onda delle bandiere della pace e di quelle NO TAV e non appena sedutisi sugli scranni che contano iniziavano a votare i finanziamenti per le missioni di guerra e la costruzione del TAV. Probabilmente proprio a causa di questa abitudine, consolidatasi in decenni di politica “Pinocchio", resta loro difficile anche solo immaginare che un politico, diventato ministro possa anche solo carezzare l'idea di dare seguito a quanto promesso in campagna elettorale.
Così questa mattina tutti i giornali accolgono con genuino stupore le parole di Salvini che annuncia di voler rottamare una parte delle cartelle di Equitalia…..

martedì 19 giugno 2018

Vogliono farvi litigare!

Marco Cedolin

Quando contro ogni previsione un paio di settimane fa, dopo 88 giorni di tira e molla, confusione e veti presidenziali, il governo Conte vide finalmente la luce, fu subito chiaro a tutti come si sarebbe trattato di un percorso ad ostacoli assai accidentato, dal momento che il suo incedere sarebbe stato ostacolato con tutti i mezzi possibili, leciti ed illeciti.
Le forze (nazionali e non) che da sempre detestano gli italiani e li vogliono prostrati e con il capo chino sono coscienti di avere ancora fra le proprie mani un potere immenso. Gestiscono praticamente la quasi totalità dell'informazione cartacea e televisiva, gestiscono il 90% degli uomini dello spettacolo, gestiscono i sindacati, gestiscono il sistema bancario e la finanza. Gestiscono in parole povere quasi tutte le leve del potere, anche se in questa occasione, per quello che mi piace considerare uno strano scherzo del destino, non sono riusciti a gestire il voto degli italiani....

domenica 17 giugno 2018

Dignità, una parola ormai sconosciuta

Marco Cedolin

Nei giorni scorsi il neoministro Luigi Di Maio ha reso noto che il governo varerà a breve il “decreto dignità”, una riforma (per la prima volta in decenni non imposta dall'Europa) che dovrebbe interessare parecchi settori e costituire un primo passo nella direzione di restituire dignità a categorie di lavoratori che ormai non ne hanno più neppure una briciola.
Per le partite Iva dovrebbero venire eliminati gli studi di settore e tutto il carrozzone annesso, cioè quello strumento per cui quando il malcapitato si recava dal commercialista si sentiva dire che le tasse lui non le doveva pagare sul reddito che aveva conseguito….

mercoledì 13 giugno 2018

Buona la prima, ma la strada è lunga

Marco Cedolin

Senza dubbio il respingimento della nave negriera Aquarius, insieme alla promessa di chiusura dei porti italiani a qualsiasi altra imbarcazione degli scafisti delle Ong intenda attraccarci, rappresenta una pietra miliare nella lotta al business dell'immigrazione selvaggia ed un primo successo del governo Conte. Un plauso naturalmente a Matteo Salvini, ma uno ancora più grosso al ministro Toninelli, che ha saputo tenere la barra dritta, nonostante non tutta la base del suo partito fosse disposta a sostenerlo su questa strada….

lunedì 11 giugno 2018

Quanto è difficile essere Salvini

Marco Cedolin

È bastato ritrovarsi di fronte al primo scoglio, sotto forma della nave negriera Aquarius con il proprio carico di 600 profughi, imbarcati come regolarmente avviene al largo delle coste africane, perché gli italiani iniziassero ad andare in confusione, sproloquiando frasi senza senso e trasudando sensi di colpa da ogni poro della propria pelle. Non sto parlando degli italiani no borders che in fondo sono una minoranza e quasi tutti lucrano in varia misura sul business più redditizio della droga, ma della maggioranza degli italiani che (a prescindere dal fatto che abbiano votato o meno Salvini) da tempo reclamano uno stop al business dell'immigrazione selvaggia e s'indignano regolarmente ogni qualvolta un capotreno viene massacrato o una donna viene stuprata, dopo avere realizzato che attraverso i soldi delle proprie tasse si foraggiano Ong e Coop che costruiscono le proprie fortune sul traffico di esseri umani….

martedì 5 giugno 2018

E adesso lasciamoli lavorare

Marco Cedolin

Oggi Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio del neonato governo M5S - Lega ha pronunciato il proprio discorso, propedeutico alla richiesta della fiducia al Senato ed alla Camera per il nuovo esecutivo.
A differenza dei suoi predecessori tutti, votati o non votati dai cittadini, non ha parlato dei mercati, della finanza o dello spread. Non ha chiesto sacrifici nel nome dell'euro, non ha fatto l'elenco delle cose che ci chiede l'Europa e non si è prodotto in giri di parole autoreferenziali volti a mascherare la richiesta di lacrime e sangue.
Per la prima volta da svariati decenni un Premier in procinto d'intraprendere la propria avventura, ha parlato dei bisogni della gente, dei poveri, dei disoccupati, dei pensionati, di milioni di operai, impiegati e piccoli imprenditori stritolati dal "progresso".....

venerdì 1 giugno 2018

L'agonia dei parassiti

Marco Cedolin

Oggi ho acceso la TV dopo anni, per riuscire a godermi a tutto schermo il giuramento del primo governo eletto dai cittadini, dai tempi in cui Silvio Berlusconi svendette gli italiani alla UE ed alla finanza internazionale nell'ormai lontano 2011.
Pur non essendo un votante di Lega o M5S, devo confessare di avere goduto come un riccio nel vedere per la prima volta dopo 30 anni un governo composto in larga parte da facce pulite, ma soprattutto un governo fortemente "rivoluzionario" già per il solo fatto di avere portato l'Italia fuori dal bipolarismo centrodestra vs centrosinistra che ha distrutto come un cancro questo disgraziato Paese.
Ma quello che davvero mi sta mandando in sollucchero in queste ore non è tanto la speranza che gli italiani inizino finalmente a rialzare la testa....

giovedì 31 maggio 2018

Sarà vero amore?

Marco Cedolin

Stando alla puntata odierna della gettonatissima saga post elettorale italiana, si vocifera che dopo una giornata intera di fitte trattative Di Maio e Salvini avrebbero finalmente stilato di comune accordo la nuova lista dei ministri da proporre al Quirinale, nella speranza che Mattarella stavolta li trovi di proprio gradimento. Per sapere se questo accadrà e potrà nascere davvero l'agognato governo M5S-Lega bisognerà aspettare la prossima puntata, ma già in molti stanno in queste ore analizzando con comprensibile preoccupazione i nomi che trapelano, nel tentativo di comprendere se il nuovo governo del cambiamento potrà essere in grado di produrlo sul serio, un cambiamento che risulti percettibile….

mercoledì 30 maggio 2018

Un grande attore?

Marco Cedolin

Fra salite al Colle, discese dal Colle, dichiarazioni in diretta streaming, golpe presidenziali, diktat europei, lezioni dei mercati e quant'altro, il circo Barnum post elettorale sta raggiungendo in queste ore il proprio acme, mentre sembra essere in fase di decollo una nuova puntata del teatrino dell'assurdo al quale ci stiamo tristemente abituando.
Dopo il golpe di domenica sera, mentre l'emissario del FMI riceveva l'incarico per formare il nuovo governo e lo spread continuava a salire, i due leader dell'abortito governo M5S-Lega facevano le proprie dichiarazioni in diretta streaming….

martedì 29 maggio 2018

Ogni spread ha il suo perché

Marco Cedolin

In queste ore in molti si stanno domandando per quale arcana ragione nonostante il golpe di Mattarella abbia scongiurato la nascita di un governo Lega-5Stelle, lo spread stia continuando a salire vertiginosamente mentre le borse crollano in maniera sempre più pesante. I mercati gradivano forse un governo Di Maio-Salvini? La grande finanza vuole castigarci per avere anche solo pensato di alzare la testa? Cottarelli non piace o non convince i burattinai?
Tranquilli, nulla di tutto ciò….

lunedì 28 maggio 2018

Peccato!

Marco Cedolin

Sono fermamente convinto del fatto che con l'aborto (assai poco spontaneo) del possibile governo Salvini-Di Maio, l'Italia abbia perso una grossa occasione per provare a rialzare la testa e porre un freno alla devastazione progressiva del Paese.
Personalmente non avrei mai dato il mio voto al M5S o alla Lega, troppo assente sul dramma dell'immigrazione selvaggia e troppo condiscendente con la UE il primo, scarsamente attenta in materia di povertà e lavoro e priva di qualsiasi sensibilità ambientalista la seconda.
Però nel tentativo di fare sintesi fra i propri rispettivi programmi, le due forze politiche erano riuscite a dare vita…

domenica 27 maggio 2018

L'italia è un paese commissariato!

Marco Cedolin

Se esiste un qualcosa di positivo in questi tre mesi di tira e molla post elettorali, iniziato ai primi di marzo e conclusosi stasera quando Giuseppe Conte non ha potuto fare altro che arrendersi di fronte a Mattarella e rimettere il mandato che lui stesso gli aveva conferito ad obtorto collo, è il fatto che finalmente i grandi poteri che da decenni gestiscono la nazione sono stati costretti a gettare la maschera, mostrando per forza di cose a tutti (Anche ai più imbecilli) la mera realtà….

mercoledì 23 maggio 2018

La mafia non è solo Capaci

Marco Cedolin

Ogni volta che si parla di mafia, come accade oggi in commemorazione della strage di Capaci in cui venne ucciso il giudice Falcone insieme alla sua scorta, i professionisti dell'informazione, i rappresentanti delle istituzioni, gli opinionisti da salotto e tutto il circo Barnum impegnato nel costruire e pilotare l'immaginario collettivo, tentano di rappresentarla come un nemico ferale del tutto avulso al contesto sociale del Paese, quasi si trattasse di un'organizzazione terroristica o di un consorzio criminale che vivono di vita propria, senza alcuna radice all'interno del tessuto sociale ed istituzionale....

martedì 22 maggio 2018

Il Premier telecomandato

Marco Cedolin

L'intera stampa mainstream si sta in queste ore impegnando alacremente nel dileggiare e screditare la figura di Giuseppe Conte, il Presidente del Consiglio che Di Maio e Salvini avrebbero scelto come guida per il nuovo esecutivo M5S-Lega che ogni giorno di più sta facendo infuriare tanto i mercati quanto i mercanti di futuro. La critica che fra tutte appare come la più gettonata è quella che si tratterebbe di un premier telecomandato, a capo di un esecutivo che lui non ha scelto, in parole povere una “testa di legno" messa lì in bellavista per eseguire pedissequamente gli ordini di qualcun altro e  nulla più….

lunedì 21 maggio 2018

Sulla strada giusta

Marco Cedolin

Il nuovo governo Di Maio-Salvini non è ancora stato presentato al Quirinale e già salgono alti al cielo gli strepiti di tutta la porcilaia nazionale ed internazionale, indignata e preoccupata per la brutta piega che l'Italia starebbe prendendo nei suoi confronti.
Sale lo spread, scendono le borse, si stracciano le vesti i leader dei grandi Paesi Ue, preconizza sventure inenarrabili tutta la stampa mainstream, sputa veleno il circo Barnum dei guitti da cortile, bofonchiano i parassiti di onlus e cooperative, sembrano ormai sull'orlo di una crisi di nervi tanto il centrodestra quanto il centrosinistra….