mercoledì 23 maggio 2018

La mafia non è solo Capaci

Marco Cedolin

Ogni volta che si parla di mafia, come accade oggi in commemorazione della strage di Capaci in cui venne ucciso il giudice Falcone insieme alla sua scorta, i professionisti dell'informazione, i rappresentanti delle istituzioni, gli opinionisti da salotto e tutto il circo Barnum impegnato nel costruire e pilotare l'immaginario collettivo, tentano di rappresentarla come un nemico ferale del tutto avulso al contesto sociale del Paese, quasi si trattasse di un'organizzazione terroristica o di un consorzio criminale che vivono di vita propria, senza alcuna radice all'interno del tessuto sociale ed istituzionale....

martedì 22 maggio 2018

Il Premier telecomandato

Marco Cedolin

L'intera stampa mainstream si sta in queste ore impegnando alacremente nel dileggiare e screditare la figura di Giuseppe Conte, il Presidente del Consiglio che Di Maio e Salvini avrebbero scelto come guida per il nuovo esecutivo M5S-Lega che ogni giorno di più sta facendo infuriare tanto i mercati quanto i mercanti di futuro. La critica che fra tutte appare come la più gettonata è quella che si tratterebbe di un premier telecomandato, a capo di un esecutivo che lui non ha scelto, in parole povere una “testa di legno" messa lì in bellavista per eseguire pedissequamente gli ordini di qualcun altro e  nulla più….

lunedì 21 maggio 2018

Sulla strada giusta

Marco Cedolin

Il nuovo governo Di Maio-Salvini non è ancora stato presentato al Quirinale e già salgono alti al cielo gli strepiti di tutta la porcilaia nazionale ed internazionale, indignata e preoccupata per la brutta piega che l'Italia starebbe prendendo nei suoi confronti.
Sale lo spread, scendono le borse, si stracciano le vesti i leader dei grandi Paesi Ue, preconizza sventure inenarrabili tutta la stampa mainstream, sputa veleno il circo Barnum dei guitti da cortile, bofonchiano i parassiti di onlus e cooperative, sembrano ormai sull'orlo di una crisi di nervi tanto il centrodestra quanto il centrosinistra….

giovedì 17 maggio 2018

Teste di spread

Marco Cedolin

Non so in tutta onestà se il futuribile governo Salvini- Di Maio potrà concretarsi a breve nella realtà, oppure se i poteri forti nazionali e sovranazionali lo ridurranno in briciole senza che possa esperire neppure il primo vagito, anche se purtroppo l'esperienza maturata in questo disgraziato Paese mi fa propendere per la seconda ipotesi. Quello al contrario di cui sono convinto, dopo avere letto la "bozza di contratto"stilata da questi signori è invece il fatto che tutti gli italiani (ad eccezione di quelli che si sono arricchiti e si arricchiscono sulle disgrazie dei loro concittadini) anche quelli come me che non li hanno votati perché preferivano altri programmi, dovrebbero ringraziarli sentitamente per avere almeno tentato di costruire un governo per e non contro il Paese, cosa che non si è più vista in Italia almeno dai tempi dell'annientamento di Bettino Craxi…..

martedì 6 marzo 2018

Reddito di cittadinanza e dintorni

Marco Cedolin

In queste ultime settimane, complice la proposta del Movimento 5 stelle rivelatasi decisiva nella campagna elettorale, vedo sempre più persone sproloquiare, spesso senza cognizione di causa, intorno al reddito di cittadinanza. Non solamente in TV e sui giornali, ma anche all'interno dei social, si sta ingenerando una vera e propria battaglia dialettica fra sostenitori e detrattori del rdc, dove spesso coloro che lo mettono alla berlina sono proprio le stesse persone che negli ultimi anni si stracciavano le vesti indignate di fronte alla terribile piaga dei suicidi per motivi economici.
La confusione è tanta e sarebbe un errore imperdonabile permettere che un argomento di questa importanza diventi mero oggetto di diatriba politica fra grillini ed anti grillini, risultandone di fatto svilito e condotto in una dimensione che non è la sua….

lunedì 5 marzo 2018

Populismo si ma solo se moderato

Marco Cedolin

L'Italia che esce dalle urne del 4 marzo magari non sarà così facilmente governabile  (o forse no) come speravano a Bruxelles, ma sicuramente dimostra di avere le idee più chiare di quanto in molti supponessero.
Il M5s vola ed arriva a sfiorare il 32%, nel momento in cui archiviato Grillo, i vaffa e un certo piglio "rivoluzionario" proprio dei primi giorni si mette in giacca e cravatta e sfodera uno spirito più conciliante con la UE e con i mercati.
La Lega di Salvini fa altrettanto bene, ridicolizza Berlusconi e con il 18% s'impone come primo partito del centrodestra che è la coalizione vincente, nel momento in cui lo stesso Salvini stempera i propri toni nei confronti della UE e dell'euro e si pone su una posizione più morbida.....

mercoledì 21 febbraio 2018

Basta con la favola degli opposti estremismi

Marco Cedolin

Sempre più spesso, di fronte ai gravi episodi che stanno facendo da corollario a questa sventurata campagna elettorale, vedo emergere un'overdose di cerchiobottismo anche fra coloro che negli ultimi anni hanno contestato con veemenza la UE, l'euro, l'immigrazione selvaggia e il regime mondialista imposto a viva forza dai banchieri e dai loro accoliti.

Per evitare di prendere una posizione chiara ed univoca si preferisce parlare di opposti estremismi, di scaramucce fra "invasati", di faide fra ultrà (simili alle tifoserie), di ataviche contese fra comunisti e fascisti che andrebbero relegati in un angolo, perché in fondo fanno solo il gioco del potere....

mercoledì 14 febbraio 2018

L'Italia con la pancia piena e quella con la pancia vuota

Marco Cedolin


Mai come nel corso di questa campagna elettorale, dove latita ogni embrione di programma (tanto decide l'Europa) e ci si scontra con furia bellina sulle singole questioni, lasciando troppo spesso spazio ai proclami roboanti e alle facili promesse che inevitabilmente tali rimarranno negli anni a venire a prescindere da quale sarà l'esito delle urne, l'Italia si scopre divisa, preda di una dicotomia che di fatto la lacera profondamente e scava un solco profondo fra due Paesi contrapposti fra loro, sempre più distanti e sempre più differenti l'uno dall'altro.....

domenica 4 febbraio 2018

Alla deriva

Marco Cedolin

Abbandonate ormai da tempo tutte le lotte pregnanti portate avanti (troppo spesso senza l'ausilio della buona fede) nel corso dell'ultimo mezzo secolo, dalle battaglie operaie degli anni 70/80, all'anti globalizzazione di fine anni 90, alle cause ambientaliste o pseudo tali (No TAV, No Dal Molin, No Mose, No Muos) del primo decennio del nuovo secolo, la cosiddetta sinistra antagonista (probabilmente solo di sé stessa) si ritrova ormai allo sbando, incapace di proporsi con un minimo di credibilità nell'inferno della globalizzazione mondialista alla cui creazione essa stessa ha contribuito.....

martedì 14 novembre 2017

Un microscopio per il nostro futuro

Alba Canelli
Marco Cedolin

Tanto, di tutto e di più è stato detto e scritto sul microscopio del Prof. Stefano Montanari.
Ancora con questo microscopio?” Eh già, vi toccherà ancora leggere di questo argomento, eppoi decidete voi se è importante sapere quali sostanze vengono iniettate ai nostri figli nei vaccini, se sono sicuri. E l’acqua, l’amianto, l’inceneritore vicino casa (o anche più lontano) che incessantemente rilascia sostanze nell’aria che respiriamo? “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”? Lavoisier è superato?
I moderni inceneritori bruciano rifiuti e rilasciano ossigeno nell’aria, meglio della sintesi clorofilliana?
Sapete bene che non è così.

Penso sia stato detto troppo poco, degli studi realizzati dagli scienziati Gatti/Montanari sulle nanopatologie, ed oggi questa ricerca è in serio pericolo.
La campagna diffamatoria costruita e portata avanti contro i due scienziati, va avanti da anni, inutile ripartire dall’inizio, chi volesse saperne di più, può leggere quanto accaduto, nel 2009 che fu per molte settimane l’argomento più dibattuto in rete.
Tra proprietari legali (Onlus Bortolani) e truffe legalizzate, cioè la sottrazione del microscopio acquistato con donazioni fatte per la ricerca del dott. Montanari, nel 2014 si arriva ad una  sentenza, che in alcuni passaggi sottolinea ciò che la logica impone, e cioè che:....

mercoledì 11 ottobre 2017

Il Mose è una porcata, se ne sono accorti anche loro

Marco Cedolin

Quando nel 2008 andava in stampa Grandi Opere, con un intero capitolo dedicato alla truffa del Mose, tutti i media mainstream nessuno escluso, cantavano in coro le lodi della nuova opera, magnificandone le proprietà taumaturgiche, pronti a giurare che il "mostro" in costruzione avrebbe salvato la città di Venezia ed altrettanto pronti nel bollare come antimoderna e demagogica qualsiasi critica venisse portata nei confronti del progetto.
Oggi, a nove anni di distanza, La Stampa di Torino pubblica un articolo "Venezia e il suo Mose, storia di un fallimento", nel quale racconta esattamente le stesse cose che a suo tempo ventilai in Grandi Opere, declinandole ovviamente al presente e non al futuro (come feci io) ed aggiornandole con il rendiconto di una serie di disastri ancora peggiori di quanto la Cassandra che alligna in me fosse stata in grado di vaticinare a suo tempo....

lunedì 25 settembre 2017

Al lupo, al lupo!

Marco Cedolin

Non esiste Paese in Europa (tranne l'Italia dove non si vota da un'eternità e c'è il M5S) dove non sia artefice di un successo strepitoso un qualche movimento identitario, antieuropeista e refrattario alla politica di globalizzazione mondialista tanto cara all'elite dominante.
Anche la Germania in questo senso non fa eccezione e Afd si ritrova ad essere il terzo partito tedesco, alle spalle di una Merkel sempre più impopolare e di un Schulz ormai in caduta libera.
Non sicuramente una rivoluzione, ma un segnale forte come altri se ne sono visti un pò in tutta Europa, di una crescente insofferenza di sempre più ampi strati della popolazione nei confronti della società globalizzata nel segno del politicamente corretto e di una classe politica composta da burattini asserviti a Bruxelles, alla BCE ed ai poteri trasnazionali che arrivano da oltre Oceano...

venerdì 22 settembre 2017

Quando non esiste vaccino

Marco Cedolin

Diciamocela tutta, da un governo disposto ad imporre coercitivamente nonostante le proteste, l'inoculazione di dieci vaccini nel corpicino di un bimbo di 6 mesi, ci si aspetterebbe come minimo un'attenzione maniacale a 360 gradi per la salute dei cittadini. Invece al contrario laddove finisce la parola vaccino, con tutto il suo corollario di giri di affari miliardari nelle mani delle case farmaceutiche, sembra finire assai miseramente anche l'interesse del Ministero della Sanità per la salute degli italiani.
In Veneto in modo particolare, ma anche in Piemonte, Lombardia e Toscana, le falde acquifere di zone vastissime sono pesantemente inquinate dai Pfas, sostanze chimiche usate per l'impermeabilizzazione, la cui presenza nel sangue dei ragazzini di 14 anni raggiunge livelli preoccupanti, nonostante il Ministero di cui sopra, impegnato con il morbillo e la scarlattina non si sia mai preoccupato d'individuare una soglia di pericolo per la concentrazione nel sangue di questi veleni....

martedì 19 settembre 2017

La globalizzazione ha fallito: se ne stanno rendendo conto tutti

Marco Cedolin

Tutti quanti in coro, politici, economisti, banchieri ed esperti di ogni risma e colore, hanno cantato per anni la bellezza del processo di globalizzazione mondialista, vantandone le improbabili virtù taumaturgiche e millantando un futuro migliore, senza più confini e diseguaglianze, nel quale l'uomo nuovo avrebbe potuto vivere serenamente, sgravato da tutto il peso dei retaggi del passato.
Hanno continuato a cantare mentre l’opinione pubblica, abbandonati i sogni con cui si era tentato di vestire l’immaginario collettivo, iniziava a prendere coscienza di una realtà fatta di guerra fra poveri, di lavoro precario, di accentramento della ricchezza, di atomizzazione dell’individuo, di perdita dell’identità....

venerdì 8 settembre 2017

Carabinieri stupratori

Marco Cedolin

Non sono mai stato un grande fan delle forze dell'ordine, così come gli articoli presenti in questo blog stanno a confermare. Forse perché nella mia vita ho preso troppe manganellate e respirato troppi lacrimogeni o perché mi tornano spesso alla mente le parole di mio zio (poliziotto) che mi raccontava l'atmosfera buia ed inquietante dei commissariati, dove troppo spesso legge e malaffare finiscono per trovare strade tortuose attraverso le quali andare a braccetto.
Ciò nonostante di fronte alla notizia dei due carabinieri denunciati a Firenze per stupro nei confronti di due studentesse americane sono restato perplesso e per quanti sforzi faccia non mi riesce davvero di trovare la vicenda verosimile....

giovedì 7 settembre 2017

Bimba morta di malaria: le spiegazioni non convincono

Marco Cedolin

Di fronte al tragico caso della bimba di Trento morta di malaria, senza mai essersi recata in Africa o in un altro luogo dove la malattia fosse endemica, continua a regnare grande confusione. Il Ministero della Salute, in questi giorni con il fiato corto per lo sforzo ciclopico di trasporre sul campo la marea di vaccini destinati ai bambini italiani, sembra avere accolto questa nuova "tegola"con grande fastidio, a maggior ragione dal momento che da più parti orde di razzisti, populisti e complottisti iniziano ad insinuare che l'immigrazione selvaggia abbia (fra le altre malattie) riportato in Italia anche la malaria, nel nostro Paese debellata definitivamente almeno dagli anni 70....