domenica 28 settembre 2008

A Chiaiano Berlusconi trova qualche problema



Marco Cedolin

L’Italia sta diventando ogni giorno che passa un Paese sempre più surreale, dove il non sense rappresenta la regola e le atmosfere kafkiane sono corollario delle nostre giornate.
Un Paese dove il governo è intenzionato a costruire infrastrutture di ogni genere, contro la volontà dei cittadini che di quelle infrastrutture dovranno sopportarne il peso, imponendo la presenza dei cantieri per mezzo dell’esercito e delle forze dell’ordine, quasi si trattasse di un’operazione di occupazione in piena regola.
Centrali nucleari, cancrovalorizzatori, discariche tossiche, ferrovie ad alta velocità, basi militari statunitensi, centrali a carbone e turbogas, rigassificatori, autostrade e molte altre opere di cementificazione selvaggia, verranno imposte con la forza nei prossimi anni ai cittadini che non le vogliono, attraverso l’uso dell’esercito, della polizia, dei carabinieri e di una nuova legislazione che in Italia ora sottopone al segreto militare i cantieri delle grandi infrastrutture.

Un esempio di quello che ci aspetta lo si è avuto ieri a Chiaiano dove circa 8000 persone hanno dato vita all’ennesima manifestazione
http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/05/spazzatura-e-manganelli.html
contro la mega discarica che dovrebbe sorgere accanto alle loro case, ammorbando il loro futuro e minando tanto la salute della popolazione quanto l’integrità dell’ambiente. A Chiaiano i cittadini chiedevano fosse concesso ad una loro delegazione, composta anche da amministratori, l’ingresso nel cantiere per prendere visione dei lavori che vengono portati avanti. Lo Stato ha risposto di no, quasi all’interno dell’area fossero custoditi segreti la cui natura non poteva essere resa pubblica, creando momenti di forte tensione con i dimostranti che sono poi stati costretti ad indietreggiare dal lancio di lacrimogeni e dal mulinare dei manganelli. I manifestanti hanno poi creato alcune barricate lungo la strada che conduce alla futura discarica, senza cercare mai lo scontro fisico ma ribadendo che loro saranno lì quando fra breve tempo arriveranno i camion che trasporteranno i rifiuti. Non molleranno mai perché è impossibile mollare quando è in gioco la propria salute e quella dei propri figli.

Berlusconi (e chi verrà dopo di lui) impegnato a sfornare miracoli a ripetizione in questa Italia che proprio non vuole saperne di fare come Lazzaro, sembra avere qualche problema di più rispetto ai pochi che è solito ammettere. Non sembra infatti davvero proponibile l’ipotesi di tenere aperte le discariche ed i cantieri delle grandi opere (in alcuni casi come quelli del TAV destinati a durare una ventina di anni) ricorrendo al continuo presidio in forze, giorno dopo giorno, di esercito e polizia, indispensabile per reprimere la protesta dei cittadini che difenderanno il proprio diritto ad esistere con le unghie e con i denti. Così come sembra improponibile l’immagine di un’Italia dove gli italiani siano costretti ad identificare le forze dell’ordine e l’esercito con il loro nemico, che occupa i terreni, costruisce check point e militarizza il territorio.
Se in un Paese occorrono l’esercito e la polizia per costruire le infrastrutture, significa che chi lo governa ha sbagliato qualcosa, probabilmente la natura delle infrastrutture stesse e l’opportunità della loro costruzione.
Prenderne atto e comprendere come sia giunta l’ora d’iniziare ad ascoltare cosa hanno da dire i cittadini, che dopo decenni di cementificazione selvaggia stanno iniziando ad aprire gli occhi, sarebbe l’unico vero miracolo di cui il nostro Paese ha bisogno, prima che l’arroganza di chi detiene il potere e difende unicamente i profitti della consorteria del cemento e del tondino, porti ad una frattura insanabile che difficilmente potrebbe poi essere ricomposta.

8 commenti:

LucaCec ha detto...

Caro Marco, a fare commenti a questi post sono anche un po' in imbarazzo... è il solito discorso: questi non capiscono, o fanno finta di non capire, in quali e quanti casini stiamo per finire, e continuano a promettere (e a cominciare anche a tutti gli effetti, in certi casi) gli inceneritori, l'alta velocità, gli aeroporti, le metropolitane, i centri commerciali... è comunque preziosa l'opera di informazione di un sito come il tuo, insieme ad altri... perché poi vai a leggere l'Adn Kronos e trovi "Manifestazione a Chiaiano, sassi e petardi contro la polizia", e tutto un articolo volto a far credere che non si tratta di altro che di quattro facinorosi.
Luca

marco cedolin ha detto...

Caro Luca,
in effetti credo sia proprio in quel sottile filo fra "non capiscono o fanno finta di non capire" che si gioca buona parte della questione.

Personalmente ho seguito la manifestazione di Chiaiano su una web TV che la trasmetteva in maniera molto rudimentale. Ho visto alcune migliaia di persone quanto mai eterogenee, dal ragazzino con il casco in testa all'anziana signora per intenderci.
Ci sono stati momenti di tensione innescati dal fatto che per "ordini superiori" le forze dell'ordine schierate a protezione del sito non hanno permesso l'accesso alla futura discarica neppure ad una delegazione di cittadini ed autorità.
La tensione è fortunatamente sfociata solamente in qualche spintone, un paio di petardi e alcuni lacrimogeni con corredo di manganellate distribuite senza eccessiva cattiveria.
Tanto i manifestanti quanto le forze dell'ordine hanno insomma dimostrato molto più buon senso di quanto non ne abbia avuto chi ha deciso che il sito di Chiaiano deve rimanere "cosa segreta" ed i giornali che (come loro solito)hanno prodotto disinformazione usa e getta.

Ciao
Marco

Anonimo ha detto...

Solo una piccolissima considerazione e scusatemi se prendo una tegolata in testa: Il governare non è una delega del popolo a delle persone in sua (del popolo) vece?Questi personaggi che sono così solerti a prendere decisioni contro il popolo non sanno che devono anche rendere conto del loro operato?E non spetta al popolo sovrano decidere se si o no ,con referendum o altri metodi,a riguardo?Per non parlare delle forze dell'ordine e dell'esercito...Forse in una democrazia questa è la normalità.Povera Italia e poveri italiani,ci hanno rubato la vita ed anche la dignità.Questi esseri si meritano l'oblio e magari una pensione di 500 euro e credo che quest'ultima sia la cosa peggiore da augurare a questi "onorevoli"
Ciao, Mariano

Anonimo ha detto...

Questi si credono autorizzati a fare tutto quello che gli passa in testa. Credono di avere il 60% degli italiani dalla loro parte e quindi del restante non gliene frega ninte. Ma vorrei se possibile cambiare discorso. Cosa ne pensate della richiesta dell'Amministrazione Bush al Congresso di 700 miliardi di euro o di dollari che siano per salvare quel baraccone che sono le banche di affari americane e wall street? Da dove eventualemente li prenderanno quei quattrini? Dallo stato sociale americano che è già in rovina? Non credo da nuove tasse, visto che ai loro amiconi ricchi non chiederà mai nessun sacrificio? Oppure stamperanno moneta fasulla, visto che noi resto del mondo della loro economica non ne capiamo un c...o? Tanto a pagare saranno i paese in crescita come Cina, India e pure Europa, che in tutto questo casino tace perchè in fondo non ha le palle!
Ciao carissimo

Anonimo ha detto...

ho mandato l'ultimo msg sono PIGRECA, non vorrei restare anonima, sicuramente mi registrerò, ma poi mi dimentico sempre le password
ciao

marco cedolin ha detto...

Caro Mariano,
500 euro sarebbero anche troppi...

Cara Pigreca,
il leit motiv resta sempre lo stesso di questi ultimi decenni, rastrellare risorse finanziarie sottraendole ai cittadini per destinarle verso il sistema bancario. Fino ad oggi questo intendimento è stato portato avanti agendo, diciamo così sottotraccia, mentre adesso l'operazione viene portata avanti alla luce del sole adducendo come motivo la crisi finanziaria internazionale.
Sicuramente all'interno degli equilibri internazionali l'Europa continuerà a finanziare a fondo perduto "l'amico" americano, nulla di nuovo dal momento che la UE in realtà è nata proprio per questo.

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Io credo, che il problema sia la totale fiducia in questo sistema anche se sembra andare a rotoli.
Inauguriamo tanto cemento, e molto probabilmente di questo passo anche la nostra fine.
Un caro saluto.

marco cedolin ha detto...

Caro Marco,
nulla è più devastante della fiducia cieca che rifiuta di arrendersi perfino di fronte all'evidenza.

Ciao
Marco