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mercoledì 31 luglio 2013

La talpa è arrivata a Chiomonte

Marco Cedolin
Come nella trama di un film di spionaggio, le ultime due settimane di luglio in Val di Susa sono state utilizzate con destrezza dalla mafia del TAV (con forze dell'ordine, magistratura e pennivendoli in prima linea) per raggiungere uno scopo ben preciso: portare a Chiomonte la talpa deputata allo scavo del tunnel, senza dover fare i conti con la contestazione che prevedibilmente sarebbe scaturita da questo gesto. Purtroppo ci sono riusciti, ma è interessante riepilogare come....


La notte del 19 luglio, un abbastanza folto gruppo di manifestanti NO TAV, protesta (come accaduto decine di volte negli ultimi anni) dinanzi alle reti del cantiere fortino di Chiomonte. Vengono lanciati petardi e fuochi d'artificio, contrastati da una fitta pioggia di lacrimogeni. Forze dell'ordine e manifestanti vengono in qualche caso a contatto, con la conseguenza di qualche ferito lieve ed alcuni fermi a carico dei NO TAV.
Niente di trascendentale, a grandi linee la fotocopia delle scaramucce ripetutesi moltissime volte da quando esiste il cantiere, spesso documentate solamente nei trafiletti dell'Ansa.

Ciò nonostante tutti i grandi giornali danno (contrariamente a quanto avviene di solito) grande rilevanza all'episodio, parlando di guerriglia selvaggia e violenta battaglia, condotta con armi ed esplosivi di ogni genere. Coadiuvati da personaggi di grosso calibro del governo, Alfano e Lupi su tutti, che curiosamente si spendono per commentare la vicenda e condannare la violenza ormai secondo loro dilagante in Val di Susa.

All'alba di Lunedì 29 luglio, la digos compie perquisizioni in alcune abitazioni valsusine e di Torino, procedendo alla denuncia di 12 NO TAV per i reati di terrorismo ed eversione che ben poco hanno a che fare con la lotta che da vent'anni i valsusini conducono contro l'alta velocità.

La notte del 30 luglio, mentre tutto il popolo NO TAV è impegnato in vari punti della Valle, nella gestione di presidi volti a contestare i deliranti capi d'imputazione sollevati dalla magistratura, le forze dell'ordine salgono in massa a Chiomonte percorrendo l'autostrada e calano nel cantiere fortino, dal viadotto sovrastante, la talpa che procederà a bucare la montagna. Agendo praticamente indisturbati e senza che al mattino i giornali lascino trapelare la minima notizia riguardo a quanto accaduto.

Senza dubbio un'operazione studiata fin nei minimi particolari e perfettamente riuscita, soprattutto se adesso che i giochi sono fatti, la Valle si rivelerà incapace di rispondere adeguatamente, facendo sentire la propria voce.

13 commenti:

marco schanzer ha detto...

La ruggine ? La melassa ?

marco schanzer ha detto...

un paese pronto a cedere , e' un paese sempre piu' perdente .La sconfitta dell'Italia , non avviene dietro le quinte...la vediamo in diretta .

Alba Kan ha detto...

Bentornato Marco!
Cominciavo a preoccuparmi di questa lunga assenza!
;)

Loop ha detto...

però tutto un sistema di apparati statali costretti a far sotterfugi come briganti invece di arrivare in pompa magna con le loro mega attrezzature lascia perplessi...

lelamedispadaccinonero ha detto...

innanzitutto bentornato Marco!

circa la tav io credo che dovremmo arrenderci, dietro tale progetto c'è dietro la sinistra - destra bancaria ai massimi livelli (san paolo e co), i sindacati che dovranno mangiarci sopra, interessi militari atlantici a cui non ci si può opporre e ultima cose e forse la più importante, l'estrazione di uranio.

la storia del trenino da trecento all'ora è solo una scusa

insomma questa m e r d a fa comodo a loro per cui sà dà fà e noi zitti perchè alzeranno il tiro e di molto

lelamedispadaccinonero.blogspot.it

alessandro.sal ha detto...

Ciao Marco,
anche io ero piuttosto preoccupato dalla tua lunga "assenza". Sono estremamente dispiaciuto del fatto che questo sciagurato progetto stia andando avanti, nonostante tutti gli sforzi degli abitanti della Valle...un abbraccio da San Francisco
Alessandro

alessandro.sal ha detto...

p.s.:
compatibilmente con I tuoi impegni, mi farebbe piacere sapere cosa ne pensi della vicenda della condanna a Berlusconi

lelamedispadaccinonero ha detto...

@alessandro

circa la valle non ci si può far niente, ci sono interessi infinitamente più potenti dei nostri

circa b. mi permetto di risponderti (non al posto di Marco)...

è solo un teatrino la storiella del processo ecc ecc...

b. non è scomodo al sistema, anzi, lui è COMODISSIMO alla sinistra serva delle banche anglo americane, così daranno sempre la colpa a lui e mai ai veri colpevoli, inoltre questa storiella giudiziaria infinita sarà un trampolino di lancio per la figlia marina e per fonzie - renzie...

vedrai...

marco schanzer ha detto...

Se io avessi saputo , da ragazzo , che gli Italiani erano incapaci di volere.....mi sarei preso tutto quello che stanno dando via alle caste . Ma basta un moldavo , un tuareg , che venga qui e dica IO VOGLIO , che gli Italiani sorridono blandamente e se ne vanno o si suicidano .

alessandro.sal ha detto...

@ Lelame:
Grazie, fa sempre piacere scambiare opinioni in modo intelligente...grosso modo sono d'accordo con te, anche se penso che Berlusconi abbia provato a sgangirsi un pochino da certi poteri e fare troppo di testa sua, sicche' lo hanno rimesso subito in riga.
Renzi...piu' che il nuovo, il NULLA che avanza.
@ Marco SCH:
Credo che gli Italiani certa immigrazione la subiscono e basta, senza sorridere troppo...chi sta sopra impone la sua agenda neoliberista, attuando di fatto un procedimento di sostituzione della manodopera (e della popolazione) autoctona con quella proveniente dai Paesi che tu hai citato piu' altri, caratterizzati da situazioni sociali disastrose e monete locali svalutatissime.Risultato: concorrenza salariale al ribasso e annullamento di ogni forma di tutela e/o rivendicazione dei diritti del lavoratore. Quando si dicono cose del genere (grazie anche a massicce dosi di tv dei "buoni sentimenti")bene che vada ti danno del razzista.
Cordiali saluti
Alessandro

marco schanzer ha detto...

L'Italiano che rende disoccupato un suo connazionale , per pagare meno uno straniero , commette un crimine di enorme gravita' . La risposta sana , di fronte ad un capitalismo in cui i conti non tornano , sarebbe di far tornare i conti prendendo il comando dell'aritmetica.....o di chiudere il capitalismo e passare allla collaborazione . Ma uccidere un pezzetto d'Italia per far quadrare i conti , e' una malefatta cosi' enorme ...che la fine dell'Italia ne e' la logica conseguenza . E' piu' colpevole l'egoista Italiano che non il politico legato a doppio filo al banchiere . E' questa squallida e idiota forma di egoismo , che ha la colpa maggiore .

marco cedolin ha detto...

Grazie a tutti per i bentornato, qualche mese sabbatico passato a leggere, anziché scrivere, talvolta è necessario per recuperare la pace interiore ;-)

Caro Alessandro, premesso che ritengo del tutto ininfluente il fatto che Berlusconi finisca in galera o venga nominato senatore a vita, penso che tutte le sue vicende giudiziarie ben si connaturino con la volontà "superiore" di far parlare gli italiani di "cazzate", mentre a Bruxelles si decidono le cose serie.

Un abbraccio grande ad Alba, a Lelame ed a te, oltre naturalmente al saggio Schanzer!

lelamedispadaccinonero ha detto...

grazie a te Marco (: