Atlantomed

giovedì 21 aprile 2011

Aiuti agli insorti

Marco Cedolin

Già prima che l'insurrezione infiammasse la Cirenaica, manipoli di truppe scelte occidentali, con alla testa gli inglesi dei SAS, operavano segretamente in loco, con lo scopo di addestrare ed organizzare militarmente le fila dei ribelli.
Contemporaneamente, in maniera non ufficiale, alcuni paesi occidentali, Francia e Gran Bretagna in primis, rifornivano gli insorti di armi ed automezzi che avrebbero dovuto consentire loro di marciare vittoriosamente fino a Tripoli.
Ora che la guerra civile in Libia si trascina da settimane, senza che gli insorti abbiano guadagnato metri di terreno o credibilità, nonostante la copertura aerea e la propaganda mediatica gentilmente offerte dall'occidente, s'impone un cambio di strategia.
I paesi occidentali inviano ufficialmente elementi di spicco dei propri eserciti, con il compito di addestrare gli insorti e perfino l'Italia, come annunciato ieri dal ministro La Russa, provvederà a mandare in Libia 10 istruttori militari, nella speranza di trasformare i manipoli di ribelli in rotta, in un'armata senza paura che provveda alla cacciata di Gheddafi......
Allo stesso scopo, su richiesta di un fantomatico governo ombra denominato pomposamente Consiglio nazionale degli insorti e prontamente riconosciuto come legittimo dal nostro paese, alcuni stati occidentali stanno apprestandosi a rendere ufficiale anche il rifornimento di armi e mezzi contro pagamento in petrolio, che prima avveniva segretamente, facendolo diventare ovviamente più copioso.

L'impressione però è che non basti prendere una macchina scassata dallo sfasciacarrozze, riempire il serbatoio di benzina e assoldare il team di meccanici della Ferrari, per vincere il campionato del mondo di Formula Uno.
Anche addestrata ed armata fino ai denti, quella degli insorti rischia di rimanere un'armata Brancaleone che continuerà ad infrangersi contro lo scoglio rappresentato dall'esercito fedele a Gheddafi, senza oltretutto godere dell'appoggio di larga parte della popolazione. E portare a termine una rivolta popolare, senza essere sostenuti dall'appoggio del popolo, risulta impresa assai ostica oltre che originale.

Se l'occidente vuole veramente cacciare Gheddafi, per appropiarsi della Libia e delle sue risorse, dovrà rassegnarsi presto a cambiare strategia. Far scendere i propri eroici soldati dagli aerei e dalle navi, dove bombardano comodamente seduti con in mano il joystick della playstation e mandarli in massa in terra di Libia, a combattere, sudare, ammazzare e venire ammazzati. Dovrà insomma gettare la maschera, evitare di nascondersi dietro un dito, manifestare apertamente le proprie ambizioni imperialiste ed accettare la fila di bare che tornano a casa ogni settimana.

La guerra per procura è comoda, ma questa volta non funziona e nei piani alti della Nato dovrebbero essersene accorti da tempo, ma forse il vero problema consiste nel decidere una volta sbarcati in Libia chi dovrà entrare a Tripoli per primo?

6 commenti:

Marco Schanzer ha detto...

Visto che l ' Europa fa queste cose , cade il motivo principale per appoggiarla . Che senso ha ingoiare le angherie economiche se invece di garantire la pace ci stanno riportando all'epoca colonialista ? Nel groviglio della tentata rapina alla Libya ( ce' anche il colpo di stato di ONU e francesi in Costa D ' Avorio )una dopo l'altra stanno saltando una serie di regole Etiche . L' ONU ha aggredito uno stato membro , addirittura uno stato che era sul comitato per i Diritti Umani , la EU ha dato il via libera ai guerriglieri per rubare il petrolio libico e venderlo a loro attravaerso il qatar . Ma le centinaia di milioni di europei non sembrano interessati . Forse oltre al codice fiscale andrebbero dotati di una coscenza .

marco cedolin ha detto...

Gentile Marco,
a questo riguardo condivido pienamente il suo pensiero, come il convincimento che la coscienza fra gli europei sia oggi una "merce" estremamente rara.

Marco Schanzer ha detto...

http://www.zerohedge.com/article/libya-all-about-oil-or-all-about-banking

Anonimo ha detto...

Quoto alla grande quanto hai scritto.
Del resto i fatti stanno a dimostrare i veri motivi economici.
Oltre naturalmente i motivi monetari di arrestare quanto la Libia aveva in corso di eseguire.
Quello che però non riesco a comprendere è, come pensano i governanti di arrivare ad occupare questo stato, stante il fatto che nessuno stato, nemmeno l'america, si azzarda ad entrare in guerra quella vera... posto che gli Americani, non hanno + nessuna intenzione di impantanarsi in un'altro gigantesco impiccio.

Marco Schanzer ha detto...

Sarcoso ha dichiarato che "scongelera'" i fondi Libici (che hanno rubato ).....per aiutare il nuovo GOVERNO DEMOCRATICO.....cosa' vuol dire ? Che fregandosene di ogni regola , gli basta che il perno morale e intellettuale del governo rivoluzionario ( per una volta ..rivoluzianario veramente ) si spaventi e se ne vada per creare artificiosamente una situazione allineata ai loro progetti . La Unione Europea ha autorizzato i guerriglieri a vendere ( con la complicita' del qatar ) il petrolio non loro.
La loro strategia e ' quella . Una serie di illusioni e rifacimenti della realta' , ispirata alla mancanza di Etica .
Ma se disgraziatamente gli Usa decidessero di mandare oltre ai DRONI , e a vari COMMANDO e SPIE anche le truppe ,di realizzerebbe un altro orrore .
Bisogna trovare o sviluppare un modo di fermare questa gente , parlarne non basta .

Marco Schanzer ha detto...

Ce' limite al peggio ?
La gente , non capisce l'utilita' di darsi delle regole ?
http://www.tripolipost.com/articledetail.asp?c=5&i=5905