venerdì 16 settembre 2011

Il TAV in TV

Marco Cedolin
Proprio dopo essere riuscito a spegnere la TV in maniera definitiva, ed avere portato a termine fino in fondo il processo di disintossicazione da telecazzate assortite, sono purtroppo caduto preda della malsana idea di farmi del male un'ultima volta, dando sfoggio di un masochismo che non credevo appartenermi.
Mi hanno detto che su LA7 si parlava del TAV in TV, nell'ambito della puntata di "Piazza Pulita", con perfino una diretta da Chiomonte, davanti al cancello della centrale, quello dove i tutori dell'ordine (costituito o meno) sono soliti gasarti ogni volta che ti avvicini. E non sono riuscito a resistere, ho imbracciato il telecomando e animato tutti i piccoli Sims che da tempo immemorabile albergavano rinchiusi nei pixel.
Non ho impiegato molti secondi per comprendere che si trattava di un'idea oltremodo infelice e che un buon libro sarebbe stato di gran lunga compagno migliore, ma ormai la frittata era fatta e non mi restava che ascoltare i Sims, fingendo che si trattasse di una cosa seria.
In tutta verità del TAV non si parlava, gli argomenti dei servizi e dei dibattiti in studio erano altri e spaziavano da tristi vicende di escort e puttane a raccapriccianti storie di mazzette e malaffare, per poi sfiorare ogni tanto problemi quali il debito pubblico e la credibilità della classe politica che, se misurata sulla campionatura dei politici ospitati in studio, appariva a dir poco in caduta libera.
Dopo avere ascoltato oltre un'ora di fesserie assortite, condite da battute di dubbio gusto e amenità dalle fogge più strane, ecco che intorno alle 23 (probabilmente attendendo che i bambini facilmente impressionabili potessero andare a letto) finalmente il conduttore passa la linea all'amico Sortino in collegamento da Chiomonte, con nutrita presenza di NO TAV per una volta assiepati tranquillamente davanti al cancello senza ricevere in dono gas e lacrimonegeni in faccia.....


Il tempo per una brevissima presentazione e per un altrettanto breve quanto ficcante preambolo dell'amica Doriana ed ecco che la linea torna subitaneamente in studio, dove con concitazione il conduttore domanda un parere sulle parole ascoltate nientemeno che al Viceministro alle infrastrutture Roberto Castelli, un uomo che benchè ottenebrato dai fumi dell'alcool, in virtù della carica ricoperta dovrebbe avere almeno una vaga idea dell'argomento di cui si sta dibattendo.
In tutta evidenza riguardo alla vaga idea mi sbaglio di grosso, poichè il beota dopo avere bofonchiato qualche parola di circostanza inizia ad esperire un campionario di bestialità difficilmente mandabili a memoria, fra le quali la perla che il Tav Torino – Lione partirà da Lisbona per andare fino a Pechino. Sarà mai possibile, mi domando, che un viceministro alle infrastrutture non sia al corrente del fatto che causa default economico il Portogallo ha rinunciato a qualsiasi progetto concernente le infrastrutture per i treni ad alta velocità e che Pechino è una citta che da Torino dista 8208 km in linea d'aria ed oltre 20mila se la si volesse raggiungere con l'automobile?

La parola passa poi a Matteo Renzi, sindaco di quella Firenze che sta attendendo di venire rottamata, ben più in profondità del PD, dal sottoattraversamento del TAV che la sventrerà, con tutta probabilità mandandola al creatore. Il Renzi, forse per il fatto di non avere bevuto prima della trasmissione, denota subito più buon senso del collega, tentando di spostare l'argomento ed evitare di confrontarsi su una questione scomoda per chi come lui è costretto a difendere l'indifendile. Comunica dati falsi, raccontando che il TAV Torino – Lione costerebbe circa 8 miliardi di euro, mentre in realtà quella è la stima di previsione relativa al solo tunnel di base e non alla linea e poi inizia a parlare d'altro, coadiuvato dal conduttore che inspiegabilmente manda in onda un servizio dove anzichè di Tav si parla della villa di Verdini e di storie di faccendieri e politica.

Quando la linea ritorna in studio, il ministro Castelli, non contento della propria performance precedente non trova di meglio che insultare i NO TAV presenti a Chiomonte, qualificandoli come violenti, nonostante i primi piani mostrino solo madri e padri di famiglia. Afferma che la volontà di 2000 persone non conta nulla se rapportata a quella di 25 milioni d'italiani che a suo avviso vorrebbero il TAV (dato da lui esperito in tutta evidenza nel fondo della bottiglia) e accusa i valligiani di avere fatto fallire la ditta che costruisce il cantiere, mandando in mezzo alla strada centinaia di dipendenti.
Possibile che un Viceministro alle infrastrutture, dopo che la questione del Tav in Val di Susa è ormai da anni sulle prime pagine dei giornali, non sappia che in Valsusa i cittadini contrari all'alta velocità sono circa 40mila su 60mila abitanti della Valle? E non sia al corrente del fatto che la ditta Italcoge è fallita perchè non pagava dipendenti e creditori e non certo perchè l'abbia fatta fallire il movimento NO TAV attraverso una qualche strana macumba?

Per un qualche miracolo la linea torna al buon Sortino, ancora un minuto di Doriana, poi un accorato sermone sull'inutilità della classe politica (compresi i Sims in studio) esperito dalla brava Simonetta in un altro paio di minuti, ed ecco che Chiomonte sparisce di nuovo. Ritornano i servizi fuori argomento e si parla nuovamente d'altro.

Ancora il tempo perchè si noti a tutto schermo che i NO TAV di Chiomonte, evidentemente contrariati dalla piega presa dalla tramissione, hanno girato le spalle alla telecamera in segno di disprezzo. Ancora il ministro Castelli che sfodera numeri degni di Mr Bean, definendosi povero (ed insultando i poveri veri) dal momento che guadagna solamente 145mila euro l'anno, che secondo lui equivarrebbero a circa 4mila e 500 euro mensili, lasciando basito il telespettatore che si sta ancora domandando dove sia andato a scuola questo attempato signore.

Ancora qualche sproloquio esperito da una ragazzetta vestita alla maniera delle escort dei servizi precedenti, ma che il conduttore chiama "onorevole" riguardo al fatto che loro, al sud il TAV lo vorrebbero eccome. Ma ne avete già una di Salerno – Reggio Calabria, davvero non vi basta? Ingordi!

Ancora il tempo perchè Renzi sfrutti a suo vantaggio la scivolata del finto povero Castelli e perchè entrambi dichiarino che in Val di Susa il dialogo con i cittadini c'è stato eccome.
Certo, un dialogo molto particolare , loro chiusi dentro i cancelli della comunità montana ed i cittadini fuori a protestare, con in mezzo oltre alla cancellata una cinquantina di poliziotti in tenuta antisommossa. Se non è stato un dialogo questo.
Un servizio video con intervista a Beppe Grillo sul tema della classe politica.
Un siparietto durante il quale in studio arrivano due giornalisti, Peter Gomez (unica persona contraria all'alta velocità che abbia varcato quella soglia) e Belpietro.

Ancora il tempo perchè Castelli, sempre più vittima del fuoco etilico, accusi i valsusini di essere inguaribili violenti che lanciano pietre da 40 kg sui poliziotti con macchine da guerra di foggia medioevale e prenda ad esempio della violenza la scritta presente su un muro (coadiuvato in questo dalla regia) facendola passare per uno striscione dei manifestanti.

Ancora un brevissimo passaggio a Chiomonte, dove il sindaco di Avigliana in tre soli minuti riesce a costruire una replica ficcante, non dimenticando di catechizzare il Renzi suo compagno di partito e già la linea torna in studio per l'ultima volta, il buon Sortino sparisce in una dissolvenza.

Il conduttore ringrazia onorevoli e disonorevoli, convinto di avere fatto il suo dovere d'informazione e cala il sipario su una trasmissione che non ha detto nulla, con tutta probabilità per la semplice ragione che non aveva nulla da dire.

Schiaccio il tastino del telecomando, restituisco i Sims al loro stato criogenico e, pentito del mio gesto, mi riprometto che TAV o non TAV non li risveglierò mai più.


15 commenti:

jpjump ha detto...

bè però un risultato positivo la trasmissione lo ha avuto: il recinto sopra al muraglione , indebitamente preso dai custodi del pollaio, stasera lo abbiamo ri occupato noi... e senza gas lacrimogeni.
Loro recitavano a fare quelli buoni, e noi siamo riusciti, senza farci male e fare del male , in qualcosa che sarebbe costato tante teste e troppi polmoni... e non sarebbe riuscito....

Catherine ha detto...

Un altro merito di quella buffonata è senz'altro d aver ispirato questo bellissimo articolo. :))

mario ha detto...

E questi sono i giornalisti alternativi? che schifo.

Alba kan. ha detto...

,,,avevo dimenticato che Castelli è viceministro delle infrastrutture...
Che tristezza!

Però Marco...pure tu:
vuoi proprio farti del male!

Se non altro è venuto fuori un altro dei tuoi capolavori sulla propaganda del regime!

claudiogiorno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
claudiogiorno ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
claudiogiorno ha detto...

caro Marco. Ero sul posto per cui -se non altro - "non ho guardato la Tv" Ciò detto mi riconosco perfettamente nelle Tue impressioni di "spettatore ricaduto". Credo che un altro aspetto positivo (oltre a quelli citati dai Tuoi affezionati lettori nei precedenti interventi) sarà che di qui in avanti avrai sicuramente la forza per non rinunciare mai più a buon libro, ma anche a uno mediocre che è sempre preferibile alla migliore (?) trasmissione televisiva. E a proposito di televisione mi permetto di consigliare a Corradoformigli di tornare appena possibile a fare il cameriere di Santoro. Non amo il milardario di annozero, ma la sua capacità di tenere a bada i politici (ubriachi o sobri che siano) e di maltrattarli quasi quanto meritano è innegabile anche per il suo più feroce detrattore. Formigli ha dimostrato di avere pochissime idee in compenso molto confuse. Ha palesato una totale incapacità di narrare ordinatamente una storia. Ha fallito in modo talmente clamoroso il debutto da conduttore che se io fossi l'ad di telecom lo caccerei a prescindere dal fatto che la sua mission fosse di criminalizzare o esaltare il movimento No tav. Lui non ha fatto nulla se non subire in modo francamente disarmante l'arroganza residuale della nomenklatura proprio nel momento in cui questa sta sprofondando in un abisso di caduta di credibilità. Come un torero imbranato ha consentito non a dei tori di razza, ma a dei ronzini feriti a morte dai picadores di risollevarsi e di prenderlo a “zoccolate” portandolselo a spasso per tutta l'arena senza che lui riuscisse neanche a sventolare un fazzoletto bianco in segno di resa (altro che drappo rosso). Se il PD pensa attraverso questi ufficiali di complemento di potersi finalmente riprendere il salotto di Palazzochigi quando il lento suicidio del dittatore della repubblica di bananas sarà finalmente compiuto è meglio che aspetti che emiliofede capisca che non ha più senso resistere nella giungla di arcore e si arruoli col nuovo che avanza (da Fassino a Renzi attraverso Consorte e Penati).
Raramente posso dire (io che ahimé a differenza tua guardo ancora ogni tanto la Tv) il debutto di un conduttore è stato più modesto, mediocre, maldestro quale che fosse il compito affidatogli e quale che sia l’opinione sul visto da parte di uno spettatore medio. Spero solo che Alessandro Sortino, che rappresenta una delle pochissime eccezioni nel mondo della disinformazione voglia e possa al più presto separare le sue straordinarie doti deontologiche e la sua inarrivabile capacità professionale da questo partner che (chiuso nel suo studio privo di finestre) saprebbe sicuramente rendere noiosa e incomprensibile una diretta con Piazzasanpietro persino ove vi ci svolgesse lo sbarco degli alieni durante l’angelus di Paparatzingher e nonostante costoro - per alzare l’audience ,- decidessero di evaporarlo facendo uso di effetti speciali direttamente importati dalla più remota e progredita delle galassie…
Claudio

Ricky ha detto...

Il problema sta tutto nell'aver lasciato spazio a personaggi come Santoro Travaglio Floris e compagnia bella che con le loro trasmissioni spazzatura hanno occupato tutto lo spazio di comunicazione e di informazione che era dei cittadini. In NESSUN paese al di fuori del nostro c'è una proliferazione così invadente di questi programmi di falso approfondimento il cui unico scopo è dare a parlamentari e ministri completa libertà di esprimere l'arroganza del potere e ai giornalisti di dare completo sfogo al loro smisurato ego e mostrare la loro posizione dominante. Anche l'idea comunicativa che sta dietro a questi programmi è significativa, con la scena che ricorda un ring pugilistico in cui i contendenti possono usare tutta la violenza comunicativa che vogliono, il giornalista moderatore che fa da arbitro e il pubblico in secondo piano (quando dovrebbe essere il protagonista, ma le poche volte che un rappresentante della 'gente comune' ha cercato di esserlo, subito il panico si è impossessato dello studio). Santoro e Vespa sono i colpevoli di aver importato questo modello dagli USA, ma mentre su Vespa tralascio, accuso Santoro di tradimento di concetti come partecipazione e democrazia e noi poveri cittadini meschini gli abbiamo consegnato il controllo totale dell'informazione ma soprattutto della comunicazione che doveva rimanere nelle nostre mani. Barnard ben lo aveva capito quando si scagliava contro i VIP dell'anti-sistema che fanno il gioco del potere assumendosi il ruolo di 'valvola di sfogo' della società.

Hanakimi ha detto...

Bellissimo articolo che condivido appieno, anche se ci sono dei ma:
io ero a Chiomonte ieri sera e davvero non é stata data la possibilità di parlare efficacemente, primo perché alcuni argomenti erano Off limits, tipo la richiesta di scarcerazione di Nina e Marianna e l'uso di armi non convenzionali e vietate nei conflitti internazionali tipo i lacrimogeni al cs. Dopodichè le cose che hai scritto tu, avendone avuto il tempo e l'immediatezza nel controbattere Castelli e Renzi, sarebbero state certamente molto incisive!

marco cedolin ha detto...

Ciao jpjump,
quello sicuramente è stato un risultato importante, non se ne poteva più di vedere da un mese e mezzo i blue block appollaiati nella piccionaia, speriamo non tornino!

Caro Claudio,
quando ieri sera ti ho visto sullo schermo, ho sperato per un attimo che prendessi la parola, poi però ho subito compreso che in quel terribile palinsesto sarebbe stato impossibile portare questione tecniche di un qualche spessore, per cui bene così.
Le persone che sono intervenute sono comunque state tutte bravissime, anzi per molti versi hanno fatto miracoli.
Per il resto hai descritto benissimo tu il livello della trasmissione e del conduttore (penoso e condiscendente come pochi) e l'arroganza indisponente di una classe politica autoreferenziale e totalmente avulsa dalla realtà del paese.
Un abbraccio

Caro Ricky,
bellissima la tua descrizione di un sistema televisivo creato per "catturare" il dissenso e tradurlo su un binario morto dove non possa nuocere.

Ciao Hanakimi,
voglio sottolineare, come ho già detto a Claudio, che le interlocutrici da Chiomonte sono state tutte bravissime. Tra gli argomenti tabù (che sottolineavi tu) il tempo scarsissimo e la pressione dallo studio è stato un vero miracolo se sono riuscite comunque a dire le uniche cose sensate che si siano sentite nel corso della trasmissione, facendo apparire le blatte in studio ancora più ripugnanti.

Presidente di Bananas Republik ha detto...

La TV ripete unicamente e all'infinito 4 "verità" mummificate che nulla hanno a che vedere con i pensieri e le posizioni alternative prodotte dalla società civile.

E' uno strumento quantomai anacronistico e inadatto per comprendere la realtà. Un caffè al bar dello sport è quasi più istruttivo ...

Presidente di Bananas Republik ha detto...

"sistema televisivo creato per "catturare" il dissenso e tradurlo su un binario morto dove non possa nuocere."

Eattamente!

A me vengono in mente i partiti della sinistra, che funzionano allo stesso modo.

FabioNews ha detto...

Purtropo la TV continua ad essere il contenitore "della verità" per milioni di persone in questo paese.
Accanto alle singole battaglie dobbiamo lottare anche per disintossicarci in prima persona (quati di noi hano spento definitivamente o eliminato da casa la TV?) e per convincere sempre più gente a evitare la TV... almeno finchè non saremo in grado di farne un'Altra!!

keoma08 ha detto...

E intanto Spezzaferro e rinascita.eu continuano a stronzeggiare niente male sulla Tav ....

http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=10711

marco cedolin ha detto...

Ciao Keoma,
Spezzafferro ha perso una nuova occasione per tacere, allungando il già ampio bagaglio di fesserie assortite da lui esperito in merito all'argomento.
Riguardo al TAV, in tutta sincerità, più che i deliri del "nostro" mi preoccupa invece l'inanità di un movimento che non si dimostra più in grado di offrire risposte adeguate alla cantierizzazione dell'opera.