venerdì 18 marzo 2011

Celebriamo la nuova guerra santa?

Marco Cedolin

Alla fine ce l'abbiamo fatta.
I ruggenti cannoni dell'Occidente, che fremevano da settimane dentro ad un recinto troppo stretto, teleguidati da baliosi generali affamati di eroismo, hanno ricevuto dall'ONU il via libera, sotto forma del viatico a spendersi in nuove gloriose imprese, come già lo furono e lo sono quelle in terra d'Afghanistan e d'Iraq.
Nella tarda serata di ieri il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha infatti approvato con 10 voti favorevoli e 5 astensioni (Germania, India, Brasile, Russia e Cina) una risoluzione che autorizza l'imposizione di una no-fly zone sulla Libia "con tutti i mezzi a disposizione", incluso il ricorso all'uso della forza.
In pratica le armate occidentali, con alla testa Francia e Stati Uniti che più degli altri si sono spesi nel fare pressione nei confronti di quegli stati che manifestavano perplessità, sono da stanotte autorizzate ad usare aerei e missili contro l'esercito di Gheddafi (che altro non è se non l'esercito libico) nella misura e nella maniera che ritengano più opportuna al fine di tutelare l'incolumità delle truppe degli insorti, che nella risoluzione vengono definiti "civili" nonostante abbiano tutti i connotati di un esercito in armi, e in sostanza garantirne il successo militare.
La decisione non stupisce più di tanto, dal momento che l'insurrezione in Libia, organizzata dagli oppositori di Gheddafi, con il sostegno angloamericano e dei seguaci della monarchia, stava fallendo miseramente e senza un intervento armato occidentale sarebbe stata destinata a spegnersi entro un paio di giorni.....
A poco era servita l'operazione mediatica volta a presentarla come una grande rivolta popolare, dal momento che di folle oceaniche se ne erano viste pochine e gli insorti, armati di tutto punto a bordo di fuoristrada nuovi fiammanti, sembravano molto più interessati ai pozzi di petrolio, piuttosto che non a quel pane che in verità in Libia sembra non essere mai mancato.
A poco era servito partorire sensazionalismi disancorati da qualsiasi realtà, nel tentativo di dipingere Gheddafi come uno stragista sanguinario che mandava gli aerei a bombardare i cortei dei manifestanti inermi e faceva scavare fosse comuni dove stipare decine di migliaia di civili assassinati. Dal momento che Gheddafi, pur non essendo certo un'anima pia, non ha mai bombardato i cortei dei manifestanti, nè fatto ammazzare decine di migliaia di civili inermi.
A poco era servita la demonizzazione di stampa posta sulla testa "dell'amico del giorno prima", diventato dittatore impresentabile e criminale da isolare politicamente e finanziariamente, attraverso l'appropriazione indebita di tutti i suoi denari, investiti nel gotha della finanza internazionale. Dal momento che nonostante tutta questa operazione politica e finanziaria, Gheddafi stava dimostrando inequivocabilmente di godere ancora di un discreto ascendente su larga parte del popolo libico e di avere tutti i mezzi necessari per far fronte ad una rivolta che andava spegnendosi lentamente come una candela consunta.

Alla luce dei fatti le potenze occidentali, fallita l'improvvida operazione messa in atto, si sono trovate di fronte all'alternativa di consentire a Gheddafi, ormai da loro sconfessato e buttato nel cestino della spazzatura, di rimanere al potere a tempo indefinito, incassando in tal modo uno smacco per molti versi inaccettabile o sostituirsi di fatto alle truppe degli insorti, affermando che se Gheddafi non lo caccia il popolo, perchè "in fondo gli vuole ancora bene", vorrà dire che lo cacceremo noi, per far piacere al popolo che molte volte non sa cosa è meglio per lui. Oltretutto a voler guardare il bicchiere mezzo pieno, in questo modo sarà anche più semplice e "lecito" appropiarsi di quei pozzi di petrolio che certo a lui non serviranno più, dal momento che finirà impiccato da qualche tribunale fantoccio o suicidato in un carcere sconosciuto.

Resta solo da scoprire cosa accadrà nelle prossime ore e nei prossimi giorni. Se l'operazione si svolgerà tutto sommato in maniera "indolore" o se i cannoni d'Occidente si produrranno in una guerra come quella afgana e irachena, che falcerà quelle migliaia di vite umane fino ad oggi uccise solo con la fantasia.
Senza dubbio la possibilità di condurre nel "baratro della democrazia" un altro paese, come già accaduto a Kabul e Bagdad è quanto mai concreta. Sprofondare una nazione nella guerra civile, difficilmente può essere considerata una buona idea. Convincersi che lo si sta facendo per il bene del popolo, poi lo è ancora meno, come i popoli afgani ed iracheni stanno tristemente a testimoniare.
Restano solo i pozzi di petrolio, alla cui protezione, più che non a quello di un fantomatico popolo, l'Occidente sembra interessato davvero seriamente.

31 commenti:

Alba kan. ha detto...

"Il baratro della Democrazia"
Mai nessuna definizione fu più appropriata!
;(

PolloAviariato ha detto...

Pazzi, pazzi! Sempre più mi sembra di vivere nel mondo di 1984... E francamente la psicologia dell' occidentale medio mi ha stufato...

Anonimo ha detto...

mi vergogno di appartenere a questa razza di democritici tutta la mia solidarietà al popolo libico

Anonimo ha detto...

mi vergogno di appartenere a questa razza di democratici tutta la mia solidarietà al popolo libico

Anonimo ha detto...

Allucinante e vergognoso, ma quanti ne sanno di queste cose?
Pochi purtroppo--- mamma rai insegna.

I am ha detto...

Stanotte quando ho letto della risoluzione e stamattina quando ho letto della gran voglia di attaccare da parte della Francia ho urlato!
Finite le luci dello spettacolo giapponese si accendono altre luci della ribalta. Tutte di morte e dolore. A nessuno importa nulla dei morti e di quelli che moriranno, dei vecchi, dei bambini dell'ambiente, a nessuno. Forse meritiamo veramente ... la fine del mondo

Anonimo ha detto...

quello che lascia sgomenti è guardarsi intorno e vedere i risultati delle false notizie,con furiosi crociati dei diritti umani ovunque....la maggioranza sono loro!!!

stefano ha detto...

state generalizzando anche voi.
gheddafi deve morire. vi ricordate frattini?gheddafi resta dov'e. gente senza dignita.
Mi fa ridere il fatto che pur di andare contro un sistema che non funziona anche voi stiate chiudendo gli occhi. Gheddafi deve morire (se questo e' l'unico modo per cacciarlo ben venga). La soluzione? cacciare tutta sta gente senza dignita. vedi islanda che lo sta gia facendo ma nessuno lo sa. Sveglia!
con questo non dico che sono a favore dei bombardamenti, io sono a favore di una nuova classe dirigente fatta di persone che hanno principi basati sulla pace e sulla convivenza a ogni costo. Se la smettiamo di pensare a chi ha ragione e chi ha torto forse forse abbiamo piu tempo per decidere cosa e' giusto e cosa e' sbagliato. Sicuramente gheddafi non ha il potere in libia, e' un dittatore. Come tale, deve scomparire. Ogni tipo di dittatura finta velata o esplicita che sia dovrebbe sparire. cosa avreste detto del che se foste vissuti in quei giorni?la visione delle cose quando ci si e' immersi dentro non e' mai la visione reale.
Ciao a tutti

Anonimo ha detto...

Bravo Stefano ottimo intervento... e se la tv è faziosa e di parte, non vedo come uno scrittore che vive in valsusa possa saperne cerametne di piu della situazione, dei "morti immaginari", dei 4 gatti con jeep nuove e lucide (ma ha mai visto i servizi di un po tutte le tv mondiali?). Riflettete gente, non basta alzarsi in piedi e dire il contrario per passare sempre come l unico vero paladino della verita.

Anonimo ha detto...

no dai, la difesa a Gheddafi non si può vedere...

stefano ha detto...

perche alla fine, tutti sappiamo che SICURAMENTE quello che ci viene detto non e' vero. o almeno il 50 % (se siamo ottimisti)delle informazioni sono state cambiate (ho lavorato in tv e so beniiiiiiiissimo come funziona, non c'e nessun ufficio buio con il brutto ceffo che vuole modificare le cose, ma viene la collega carina che ti dice sai forse qui dovremmo scrivere questo o quello e cosi vengono modificate le notizie)quindi io non credo a niente di quello che mi viene detto. guardo i fatti. Gheddafi e' venuto in italia e abbiamo speso un fracasso di soldi e c'era pure gente che gli piaceva sta cosa. bene.
Gheddafi e' comunque stato inserito fino ad adesso (che l'ha fatta troppo grossa) in tutti quegli organi e consigli mondiali tra cui il g20 e tutte ste minchiate qua.
Ricordate che un figlio di gheddafi ha giocato nel perugia...non so se lo avete scordato...
ricordate che gheddafi ha un po di juventus...
ricordate che nessuno vuole abbattere gheddafi ma vogliono prendersi il suo petrolio.
ricordate gheddafi non lascera niente. uccidera' tutti prima di morire lui stesso. E questo non lo dice nessun manuale o televisione ma lo dice la mia esperienza di vita. Le persone sono tutte uguali (come emozioni inconsce e reazioni ai fatti della vita) e ricordate che tutto quello che succede nel mondo e' sempre mosso da 3 o 4 istinti vitali. Non si parla di idee utopistiche o cose del genere. soluzioni concrete a fatti che succedono ADESSO.
problema:gheddafi
soluzione:farlo fuori (perche da solo non se ne va)
problema:petrolio
soluzione:tra 50 anni ci scanneremo per l'acqua e attaccheremo magari la foresta amazzonica per portare la democrazie alle tribu di violenti abbattitori di roditori...ma per piacere...
il problema degli italiani e in generale di tutte queste persone che vogliono a tutti i costi dire no e' che a volte dire no non fa altro che peggiorare la situazione.

marco cedolin ha detto...

Se qualcuno ha interpretato questo articolo come una difesa a Gheddafi a prescindere, temo abbia equivocato le mie parole, non mi stancherò mai di ripetere che prima di commentare gli articoli occorre leggere con attenzione.

Nel caso non condividere il pensiero in virtù del quale
"Gheddafi deve morire (se questo e' l'unico modo per cacciarlo ben venga)."
Significa difenderlo, allora scrivete pure che lo difendo, anzi che lo difendo a spada tratta!

In realtà quello che difendo è il diritto dei popoli ad autodeterminarsi ed a comporre i loro problemi interni, senza l'ingerenza di un occupante straniero che pretende d'imporre la propria volontà con l'uso della forza.

E quella che osteggio è una classe politica di assassini che si sono investiti della qualifica di gendarmi del mondo e da decenni dispensano bombe e morte nella ex Jugoslavia, in Afghanistan, in Iraq e forse da domani anche in Libia, nascondendosi dietro la bandiera della democrazia.

Esprimo il mio pensiero nei miei articoli, pur vivendo in Val di Susa, dove qualcuno di voi probabilmente pensa ci siano solo pascoli e capre (per fortuna ci sono) e sia impossibile formarsi un pensiero critico e leggere fra le pieghe di quella realtà che i giornalisti servi tentano di deformare secondo gli ordini ricevuti dai loro padroni.

Chiunque ha piacere di argomentare nel merito del problema, su questo blog è sempre il benvenuto.
Al contrario di chi ha già la verità in tasca o nutre motivi personali di rancore, o pensa che le persone a lui non gradite debbano venire ammazzate, o ritiene che il sottoscritto, vivendo in Val di Susa, non possa esprimersi su questioni di politica internazionale, ai quali consiglio altri lidi ed altre letture, essendo queste in tutta evidenza per loro troppo indigeste.

Grazie
Marco Cedolin

stefano ha detto...

assolutamente, io non volevo in alcun modo negare il sacrosanto diritto di dire la propria. Quello che dico io e' che a volte, molte volte, il popolo non ha i mezzi per autodifendersi.
Se chi ha il potere bombarda chi protesta, credo che allora sia un dovere mettere fine a questo. in qualunque modo. Certo qui e' il cane che si morde la coda, ma davvero la soluzione qui mi sembra tagliare fuori gheddafi in qualunque modo. purtroppo non sono acculturato come te per queste cose, sono solo uno che ha una sua idea di come vada il mondo. e magari e' anche sbagliata questa idea, ma credo che se in qualche modo bisogna trovare una soluzione che difenda il popolo libico da sanguisughe stranire, e nello stesso tempo si assicuri che il popolo libico abbia la possibilita' di cambiare se lo ritiene necessario.
A me, personalmente, mi sembra che bisogna eliminare gheddafi. Quali altre soluzioni pacifiche ci possono essere?lui ha promesso un inferno se si attacca la libia. cosa vuol dire questo?come lo interpreti?

Ciao

barbaranotav ha detto...

Il video di alcuni soldati libici giustiziati in modo cruento dai rivoltosi. La parte del video in cui si vedono solo i corpi è stata utilizzata dai media occidentali per far passare il messaggio contrario. Infatti secondo i nostri medi quei corpi sarebbero stati di rivoltosi giustiziati dall'esercito o, in altri casi, di soldati uccisi da Gheddafi perché si erano rifiutati di bombardare la popolazione.
Visita il sito http://www.ilbriganterosso.info/
http://www.youtube.com/watch?v=lwQnleWyKgQ&feature=player_embedded

barbaranotav ha detto...

non ho capito bene.I vari Stefano che sono giornalisti embedded o invece loro stando qui sanno tutto di la?
Mi spieghino allora com'è che le agenzie di stampa prima della risoluzione onu battevano che Ghedafi stava bombardando Bengasi a più non posso e DOPO battono che ancora NON E' ENTRATO A BENGASI?

Quindi ovunque nel mondo i civili si possono armare fino ai denti "ribellarsi" al potere ed essere perfino aiutati dalla comunità "internazionale" Volete provare in Europa che succede? Ma se manganellano anche chi manifesta contro i piani austerità, per favore và.

Evidentemente la memoria corta gioca brutti scherzi, e da qualche parte costa parecchie vite, ma tanto non è la loro.
Non è il solito corollario di prove per giustificare una guerra umanitaria?
Le fosse comuni, i raid aerei sui civili, AVETE VISTO DELLE PROVE VOI?
No, ma si prendono come oro colato ed ovviamente non si chiede conto a chi spaccia calunnie.
Mi sanno spiegare come mai i cosiddetti "civili" che chiedono riforme, OCCUPANO I LUOGHI DEI POZZI PETROLIFERI?
Me lo sanno spiegare i vari stefano, visto che sanno tutto, non trovano strano che la cosiddetta comunità internazionale si mobiliti per i civili "pacifici" armati solo di bazuca, rpg, razzi con le bandiere di Re Idris, ma non hanno un cazzo da dire sui 2.777 civili (quelli sì disarmati visto che son stati vigliaccamente attaccati durante funerali e matrimoni) uccisi in Afanigstan NEL SOLO 2010?
E' la stessa "comunita internazionale" che non vede quegli afgani ma vede fosse comuni inesistenti, 10mila morti inesistenti (avete visto corpi voi? avete visto interviste con i parenti delle vittime, non residenti in Usa come l'amasciatrice iraqena che accusò saddam) ora temendo il genocidio e pulia etnica "preventiva", ora si fanno anche le accuse preventive, ecco che per i civili bisogna molibitarci, certi che il petrolio non c'entri nulla.

stefano ha detto...

i vari stefano sono solo persone che dicono quello che pensano e non si fanno influenzare da falsi media. Io ho la mia opinione, giusta o sbagliata che sia, non so tutto anzi forse non so niente ma ho una mia opinione. Certo anche tu mi chiedo come fai a essere cosi sicuro dei tuoi dati visto che non credo tu stia li a bengasi. Il senso dell'informazione e' informare chi non ha la possibilita' di vedere con occhi propri. Sono 100% in accordo con voi, siamo certi che tutto questa mobilitazione mediatica e' solo per avere una autorizzazione morale della popolazione europea e mondiale in generale a attaccare la libia per qualche motivo strano (forse il prezzo del petrolio era aumentato o quant'altro) ma non dimentichiamoci di posizione nel contesto giusto questa rivolta. L'africa si e' mobilitata. L'intera africa del nord. Sono rivolte nate dai social network che hanno permesso un collegamento istantaneo tra le persone di posti lontani. Quindi fondamentalmente io credo che qualcosa di buono ci sia in queste rivolte. E che i rivoltosi scannino le persone penso che sia anche abbastanza comprensibile perche noncredo che ci sia ormai logica in quello che succede in libia. E' chiaro che la popolazione va a occupare i siti petroliferi, mi sembra sia una mossa strategica per togliere il potere a un uomo di merda come gheddafi. pensate che se lui rimane la popolazione avra dei vantaggi?non credo.
Per come interpreto la cosa io: il popolo si era alzato e ha aperto bocca (dopo altre rivoluzione in altri stati vicini), a quel punto la comunita di sanguisughe ci ha visto profitto e il tutto e' stato pompato all'ennesima potenza in modo da giustificare un intervento. semplice, concisa. Adesso poi ci sono i vari barbaranotav che incominciano a inneggiare a utopie complottistiche che ormai hanno scocciato e piuttosto che pensare ai complotti dovrebbero svegliarsi e non farsi prendere piu in giro ne in un modo ne in un altro da tv e giornali.qualunque giornale.rosso o nero. magari non ne so tanto di politica, ma almeno credo di avere una visione molto obiettiva della cosa, in quanto anarchico, in quanto ateo, in quanto contro qualunque tipo di potere ingustificato e incontrollabile. Se l'america e l'Europa da una parte fanno i soldati della democrazia di sta minchia, dall'altra ci sono delle persone spregevoli abituare a vivere a livello di un dio inventato con il lusso e nessuna legge che li giudichi per quello che fanno. Se una schifezza come gheddafi ha ucciso volontariamente anche uno solo di quei manifestanti allora dovrebbe essere subito istantaneamente punito per crimini contro l'umanita. Lui cosi come tutti quei fatti che ha detto barbaranotav. mica dico che hitler andava punito ma mussolini no, io dico che tutte e due fanno eliminati dalla politica, chiusi nella copertura di cemento armato che vogliono fare in giappone sulla centrale e lasciati li a marcire finche non piangono sangue. almeno cosi si rendono conto, magari, se hanno una coscienza, che le loro vite sono state dedicate alla sofferenza altrui.non per curarla ma per farla aumentare.

ciao

Mario Zin ha detto...

@Stefano: violenza chiama violenza ricordatelo, e chi dovrebbe ammazzare gheddafi e moralmente superiore a lui, ha le mani sporche di sangue oppure no?

Anonimo ha detto...

mi stupisco che non sia stata citata la haarp, gli ufo, nostradamus.

siamo uomini, siamo sempre stati così. L'informazione non è pilotata, segue semplicemente un paradigma. Se vogliamo credere che ogni giornale, che ogni giornalista in tutto l'occidente viene minacciato di non scrivere nulla di autonomo ok, ma la realtà è che i media seguono paradigmi a seconda della popolazione che servono.

marco cedolin ha detto...

Stefano, dialogare è sempre fonte di arricchimento, per cui ti rispondo volentieri.

Mi dici:
"Quello che dico io e' che a volte, molte volte, il popolo non ha i mezzi per autodifendersi."
Hai ragione, oserei dire che non li ha quasi mai, poichè i poliziotti ed i carri armati sono alle dipendenze del governo.

Mi dici:
"Se chi ha il potere bombarda chi protesta, credo che allora sia un dovere mettere fine a questo. in qualunque modo."
In qualunque modo è un concetto troppo labile per poterlo condividere. Se il qualunque modo consiste nel bombardare e lanciare il fosforo bianco è sicuramente meglio restare nell'inanità.
Questo comunque non è il caso della Libia, dove c'è stata un'insurrezione armata e non una protesta pacifica.
Prova a fare un'insurrezione armata in Italia e stai a vedere se non ti sparano addosso, negli USA poi....

Il popolo libico è tutto il popolo, costituito da persone che vogliono deporre Gheddafi e da persone che lo sostengono.
Senza dubbio sarebbe un bene se queste persone potessero esprimere il loro pensiero, attraverso una transizione che consenta lo svolgimento di elezioni, libere come possono esserlo le elezioni.
Personalmente sono convinto che Gheddafi, che non è stupido, sia ben disposto ad ammorbidirsi, ma non certamente quando la minaccia è quella di gettargli le bombe sulla testa.
Come reagirebbe Sarkozy se minacciassero di attaccare la Francia? Prometterebbe due inferni, non uno!

Non dimenticare che "il popolo" non è mai una massa di persone omogenea che condivide le stesse idee.
In Italia ad esempio si divide quasi in maniera dicotoma fra chi odia Berlusconi e chi lo adora.
Se ci fosse un'insurrezione armata per deporlo e si scatenasse la guerra civile, un fantomatico gendarme del mondo come farebbe a difendere il popolo? Bombarderebbe gli insorti che vogliono far fuori Berlusconi o i lealisti che lo difendono? In ogni caso farebbe strage del popolo, non credi?

Ribadisco, come ho già scritto nell'articolo, a mio modesto parere fomentare insurrezioni armate (per motivi utilitaristici) e poi applicare un'ingerenza armata in un paese sovrano, con la scusa di difendere quella parte di popolo che si è indotta ad insorgere contro l'altra, non è mai una buona idea. Tranne forse per le grandi compagnie petrolifere.

Luka78 ha detto...

Ciao Marco.

Sempre su questo articolo, ti ho lasciato il commento nell'altro tuo blog ( sono abituato a leggere quello ).

L'unica cosa che aggiungo è il dispiacere nel vedere che ciò che scrivi, da molti viene non capito.
A me non sembra che scrivi arabo e nè, soprattutto in questi articoli in cui ti attaccano di difendere tizio o caio, che prendi le difese del tizio di turno.

Fantastico, poi, il lettore che ti accusa di non poter essere in grado di analizzare i fatti perchè vivi in Val di Susa.
Spero per lui che lo abbia detto solo per prenderti in giro; perchè se fosse frutto di ragionamento, ci sarebbe da scappare con le mani nei capelli.

stefano ha detto...

marco mi fa piacere leggere le tue risposte e anche le altre,
io dico solo che:
- buttare il fosforo bianco o bombardare la libia non e' e non dovrebbe essere una soluzione, semmai aggiunge problemi
- I problemi ci sono e non e' possibile dire non interveniamo.
- Dovremmo intervenire come esseri pensanti anche in 1000 altri conflitti mondiali che DEVONO essere fermati
- abbiamo i mezzi per proporre una nuova politica basata non sulla forza ma su altri principi (questo pero non e' attuabile data la nostra natura)
- chiaramente, vedendo le notizie di oggi, l'italia fa di tutto per comandare queste azioni militari perche ci perderebbe alla grande in caso contrario. e da qui si capisce anche perche tutti gli altri sono li ad aspettare di entrare in libia e fare parte della festa.
- chiaramente, noi non abbiamo nessun diritto di entrare in Libia e dire cosa e' giusto o cosa e' sbagliato, credo che invece bisognerebbe minacciare gheddafi e chiunque prendera il potere con una pistola alla testa e chiedergli elezioni libere. in fondo per molti popoli nel mondo la violenza e' ancora l'unico modo per esprimere la propria idea (guardare cosa succede nel mondo)

ciao

stefano ha detto...

dimenticavo...
l'informazione E' PILOTATA. e te lo dico perche ho lavorato in 2 tv, 3 radio e ho SEMPRE partecipato alla creazione tecnica delle news e so benissimo quali sono le pressioni dei capi di redazione su alcune notizie scomode. Ripeto nuovamente che la censura non viene decisa in una camera buia con dei brutti ceffi seduti al tavolo. viene decisa in luminosissimi uffici pieni di belle persone che ti dicono in modo molto gentile che questa cosa e' meglio cambiarla, che ti inducono a cambiare una idea o semplicemente anche solo una frase. Questa e' la manipolazione. ti posso dire che questa avviene quotidianamente nel 99% delle redazioni televisive, radiofoniche e cartacee.

ciao

max ha detto...

che gheddafi sia un dittatore lo sapevamo già. deprecabile si. ok ma nessuno dice pane al pane dice solo pane a quel che ci interessa. credere cioè di RIMPIAZZARE GHEDDY CON UN ALTRO CHE SIA UN SANTO. paga ora l'anello debole della catena marcia e va bene... ma perchè non osate dire una sola parola al capocordata del male mentra battete forte le mani sul culo del debole malvagio rispetto al forte? zio Gheddy e zio Silvio sono fratelli della stessa loggia.massonica (rito palladiano)ed entrambi sono servi non delle banche e degli americani ma della fratellanza sionista americana. i liberali che contestano obama di non bombardare decisamente LUI al posto di Gheddafi la Libia. insomma forti coi deboli deboli coi forti. popoli babbei ignoranti ed infiltrati fanno solo lo sporco gioco di un nuovo ordine mondiale che si sta installando a casa del rais e di tutti i rais del nord africa. unione africana e conflitto cristiano islamico prossimo venturo a meno che religione unica raggiunga il suo approdo senza colpo ferire. fino a che non capiamo che non abbiamo bisogno di capi e di padroni ci sarà SEMPRE un opportunista che rimpiazza un altro al vertice del potere e noi sempre i soliti babbei a pagarne le conseguenze.

marco cedolin ha detto...

Gentile Stefano,
per quanto concerne l'informazione pilotata condivido pienamente il tuo pensiero e anche le mie esperienze personali sono perfettamente in linea con quanto hai scritto tu.

ciao

accountyt ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
marco cedolin ha detto...

Il commento dell'utente accountyt è stato eliminato, poichè contenente offese e volgarità.
Sarà mai possibile che quando vi sguinzagliano sul web per fare propaganda a pagamento e accusare di antiamericanismo chi lavora seriamente non vi spieghino anche che dovete farlo con educazione?

La redazione.

Anonimo ha detto...

ma guarda un po' quanto bel viral marketing pro "volenterosi" tra i commenti.
fatevi 2 domande:
- quanto mi pagano?
- ma ne vale veramente la pena?
buonasera poveracci schiavi della tastiera

Brumik ha detto...


COSTITUZIONE DELLA REPUBBLICA ITALIANA

Art. 11.

L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.



Secondo voi c'è un modo migliore per festeggiare il 150mo anniversario dell'Unità d'Italia, se non quello di dichiarare una bella guerra di aggressione ad uno Stato sovrano?

Secondo voi c'è un modo migliore per violare l'art.11 di quella Carta contro la cui verginità minacciata si organizzano movimenti di piazza?

Secondo voi c'è una classe politica più stupida di quella che si alterna da sempre al comando del Belpaese?

-- Michele

Alba kan. ha detto...

Oggi il mondo intero deve ridurre il suo consumo a causa del riscaldamento globale...
ma per "fortuna" le guerre dell'ONU sono riciclabili e l'Imperialismo è stato integrato allo sviluppo sostenibile!

simplicius ha detto...

SIAMO UN POPOLO INCIVILE. In 150 anni nessuno ci ha mai minacciato; noi abbiamo portato morte e distruzione dappertutto: Adua, Tripoli, Trento, Corfù, Abissinia, Spagna, Albania, Grecia, Russia, Golfo, Kossovo, Afganistan etc etc... Il tricolore è solo rosso (di sangue).

Marco ha detto...

Ce' il famoso elefante nella stanza che nessuno vede .
La massa crede di sapere chi e' Qaddafy . Sulla base della stampa avversa .Crede che sia ovvio che sia un pdm campione del mkondo .Cosa sapete di Qaddafy ? Premesso che con i governanti che abbiamo non possiamo permetterci di guardare dall'alto in basso nessuno, e questo dovrebbe essere ovvio mentre invece si direbbe che viviamo in Arcadia ...premesso che con quello che hanno fatto sarcoso , camerun , berlusconi , obama , in questi giorni...per essere Gheddafy il probnlema...dovrebbe essere perlomeno come Richard Perle o Kissinger....le informazioni di 40 anni ...quelle dirette , quelle non politiche , non emotive , disegnano una famiglia di grande intelligenza , equilibrio esperienza . Che dovremmo studiare , usare , ammirare . Invece di odiare su ordine del Tg 1 .