martedì 5 gennaio 2010

In Saldo il vaccino contro l'influenza suina


Marco Cedolin
I saldi anticipati, sponsorizzati più volte dai TG negli ultimi giorni, con il loro corollario di aspiranti acquirenti in coda, preda della sindrome d’acquisto compulsivo, non riguarderanno solo i capi di abbigliamento rimasti invenduti nei magazzini, ma anche prodotti di ben altro genere la cui “percentuale d’invenduto” è risultata di molto superiore rispetto a quella dei piumini difettosi, delle giacche che non vestono e dei pantaloni con il cavallo riuscito male.

Si tratta delle dosi dell’ormai famoso vaccino contro l'influenza H1N1 che a milioni un po’ tutti i paesi si sono affrettati ad acquistare ad altissimo prezzo con i soldi dei contribuenti, per la gioia delle multinazionali farmaceutiche che hanno visto salire alle stelle il valore delle proprie azioni.
Dopo un lungo semestre di “terrorismo” mediatico, durante il quale l’OMS ed il circo dell’informazione hanno attribuito ad un normale virus influenzale (oltretutto fra i meno attivi) la potenzialità di provocare una ferale pandemia, il castello di carte è ormai miseramente crollato al suolo e con esso anche l’intero ologramma della mistificazione. Oggi perfino quei giornalisti che per mesi hanno lanciato e coccolato l’allarme pandemia, compiacendosi per l’aumento delle tirature e le carezze del padrone, sono pronti ad ammettere che eravamo tutti su “scherzi a parte”. Si è trattato di una celia, un fraintendimento, una burla riuscita male, dal momento che i cittadini di tutta Europa non ci sono “cascati” ed hanno rifiutato in massa di lasciarsi inoculare nelle vene un vaccino tanto inutile quanto potenzialmente pericoloso, lasciandolo ammuffire in larga parte sugli scaffali.

Così oggi un po’ tutte le nazioni che hanno investito cospicui capitali nell’acquisto di decine di milioni di dosi di vaccino, stanno pensando di proporlo in saldo al miglior offerente, sperando di recuperare almeno una piccola parte del denaro “gentilmente” devoluto a Big Pharma.

Prime fra tutte Francia, Germania, Spagna e Svizzera che sembrano già avere trovato qualche “pollo” disposto a mettersi in coda per acquistare a prezzo da stock le tanto contestate fialette. Si tratta, stando ad alcune indiscrezioni, di alcuni paesi dell’Est, dell’Egitto, del Qatar (che sembra abbia già acquistato 300000 dosi francesi) e della Cina, dove l’allarme pandemia sta prendendo corpo proprio in queste ultime settimane.

Naturalmente la confezione svendita sarà comprensiva, oltre che delle dosi del vaccino, anche di un prontuario contenente svariati consigli in merito alle mistificazioni necessarie per ottenere la sperata psicosi collettiva.
Nonché la raccomandazione di ripetere come un mantra, almeno tre volte al giorno nel corso di ogni TG, che il vaccino è innocuo, è sicuro, non fa male, è privo di effetti collaterali e le eventuali conseguenze, anche qualora mortali, sono da considerarsi comunque percentualmente irrisorie se rapportate al totale dei soggetti vaccinati.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

La campagna non so se è finita, ieri sera ho sentito le "raccomandazioni" del Ministero della Salute per non ammalarsi considerando gli sbalzi di temperatura.....

Ma aldilà di questo mi sono chiesta più volte cosa non ha funzionato nel "lancio" (proprio come se fosse un nuovo prodotto di marketing) di questa pandemia e vaccino. Sarà stato tutto il movimento intorno, l'informazione, la grande quantità d'informazione , che è circolata sul vaccino, le persone che in ogni parte del mondo si sono mobilitate per opporsi al vaccino ad avere causato il fallimento di questo prodotto? O qualcos'altro?

Se non è stato qualcos'altro.....allora, magari, una piccola speranza ancora mi rimane, la speranza che in qualche modo le persone, consapevoli e ben informate, riescono a frenare la corsa alla pazzia.

Vane

paolo ha detto...

Il bello è che se la prendono con Fazio....
esilarante.

Marco, vedi il commento a "un anno di miserie".
riporto qui solo la fine:

Un caro saluto e un augurio per il 2010!
Dipende sempre da noi che le cose vadano meglio.
Roberto

Anonimo ha detto...

marco, ti prego di togliere nel commento precedente il link alla persona che mi presta il suo PC.
scusa (sono un informatico molto ma molto provvisiorio!
Ero ovviamente io.
ciao, Roberto

marco cedolin ha detto...

Vane,
certe campagne non finiscono mai, perchè la fame di Big Pharma è bulimica e la politica al suo servizio necessita di procurarle sempre nuovi profitti.......

Caro Roberto,
il commento dovrei averlo messo a posto, dimmi se ora va bene :-)

Anonimo ha detto...

vaaaa bene!
Salvate il soldato Fazio....
:-)
ciao, R

edimattioli ha detto...

Non riguarda proprio questa storia ... ma sempre di vaccini si tratta: ho ritrovato questo video "L’origine del Male di Christian Biasco" che fa riflettere sul tema vaccini!
http://video.google.it/videoplay?docid=-2038504290936692710&ei=C3FDS9TKIKis2AKjxtCzDw&q=L%27origine%20del%20male&hl=it#