mercoledì 26 settembre 2018

Libertà e perline colorate

Marco Cedolin

"Libertà e perline colorate, ecco quello che io ti darò" cantavano Lucio Dalla e Francesco De Gregori nell'indimenticato album Banana Republic del 1979. Libertà e perline colorate è in fondo proprio quello che viene dato in dono fin dal momento della nascita al cittadino figlio della globalizzazione mondialista, affinché maturi nel proprio intimo il convincimento di possedere quel bene che fin dalla notte dei tempi ispira l'animo di ogni essere umano.
L'uomo moderno apparentemente vive libero di compiere le proprie scelte sia nell'ambito personale che in quello sociale....
Può decidere di trascorrere la vita laddove è nato, oppure girare il mondo, può spostarsi in auto, in moto o perfino in bicicletta, può andare a votare e "scegliere" il governo che più gli aggrada all'interno del meccanismo della democrazia, può esprimere le proprie idee a voce alta, può vestirsi come gli pare, può amare chi gli aggrada alla luce del sole uomo o donna che sia, può scegliere di costruirsi una famiglia numerosa oppure rimanere single, può passare il proprio tempo libero praticando sport oppure stravaccato sul divano a guardare la TV, o ancora facendo shopping in un centro commerciale, anche di notte se gliene viene lo sfizio.

Può fare insomma apparentemente qualsiasi cosa, ma proprio nell'avverbio apparentemente si nascondono le perline colorate, buone forse per compiacere l'occhio ma totalmente prive di qualsiasi valenza intrinseca.

Senza una disponibilità di denaro sufficiente la libertà svanisce come neve al sole e restano solo le perline colorate che hanno il difetto di sbiadire repentinamente. Niente scelte, niente viaggi, niente famiglia, niente sport, niente centro commerciale, solamente un percorso a senso unico sulla strada della sopravvivenza, dove si è liberi unicamente di sperare che qualcosa cambi.

L'uomo moderno è libero proporzionalmente a quella che è la sua disponibilità economica, ma la globalizzazione mondialista (che gli ha donato libertà e perline colorate) gli impedisce, ogni giorno che passa in maniera più drammatica, di costruirsi un reddito dignitoso che gli permetta almeno qualche scampolo di libertà.

E qualora egli si renda conto di essere stato preso per il naso e decida di protestare con veemenza, lamentando il fatto che gli stanno rubando la vita, scoprirà ben presto come anche la democrazia non sia altro che un'illusione destinata a svanire in una dissolvenza, mentre esprimere le proprie idee a voce alta può diventare assai sconveniente, ogni qualvolta esse non risultino allineate al politicamente corretto, che in tutta libertà va accettato sempre con il sorriso e senza tentennamenti.

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