giovedì 14 luglio 2011

Bastonata finanziaria

Marco Cedolin
E’ oltremodo difficile riuscire a trovare le parole giuste, per commentare la nuova manovra finanziaria, dettata dalla BCE  e dai “mercati”, imposta dal presidente Napolitano e redatta dal passacarte Tremonti. Non solamente perché detta manovra, raddoppiata nelle ultime ore fino a raggiungere i 79 miliardi di euro, somiglia ad un marasma di tagli ed aggravi fiscali portati alla rinfusa, senza logica né senso, ma anche perché, pur facendo appello a tutta la buona  volontà possibile, diventa davvero difficile comprendere come un cavallo stramazzato a terra per l’inedia, dopo una settimana di digiuno, possa venire “rimesso in piedi” solamente a furia di bastonate e nuove prospettive di digiuno.
A venire colpiti dalla scure dei “sacrifici” saranno gli italiani tutti, in misura inversamente proporzionale al loro reddito. Introduzione dei ticket sanitari, tagli di tutte le agevolazioni fiscali per le famiglie, incremento di oltre un punto percentuale della pressione fiscale, una tassa di 200 euro perfino sui ricorsi al giudice del lavoro per vertenze riguardo a licenziamenti e mobbing, mentre a salvarsi dalla mannaia sembrano essere stati solo gli avvocati che hanno fatto valere il proprio peso specifico.
Il tutto in un paese dove la disoccupazione, la sottoccupazione e il precariato dilagano ormai senza controllo…..


Dove questa estate riuscirà ad andare in vacanza un italiano su cinque, per un periodo che non supera la settimana, dove sempre più famiglie, un tempo dal tenore di vita medio, arrancano sotto o accanto alla soglia di povertà, dove i giovani escono dalla scuola già deprivati di qualsiasi prospettiva occupazionale, dove trentenni e quarantenni non arriveranno mai a prendere una pensione che consenta il sostentamento, dove il potere di acquisto dei salari è da almeno un decennio in caduta libera, dove le lacrime sono finite da tempo e il sangue in circolazione è ormai solo quello di “rapa”.
Ad un paese in ginocchio, quantunque inebetito e privo di reazione, questi signori in giacca e cravatta alle dipendenze di Bruxelles, vengono a chiedere sacrifici  esemplari, nel nome della coesione sociale, della salute dei mercati finanziari, della gioia delle agenzie di rating, degli equilibri bancari, della stabilità dell’euro e di un’infinita sequela di altre idiozie con le quali mi rifiuto di sporcare la pagina.
Se fosse un film di fantascienza, varrebbe la pena di vederlo, almeno per scoprire come va a finire. Trattandosi purtroppo della realtà, non si può evitare di restare allibiti e domandarsi quale possa essere il grado di sopportazione di una massa d’individui, costretta a sovvenzionare la mano che li bastona, affinché possa continuare a bastonarli sempre di più e sempre più in fretta. Sicuramente molto alto, ma quanto alto?

13 commenti:

Anonimo ha detto...

egregio Marco, condivido in pieno quanto hai scritto,ma come se ne esce? se gli italiani avessero un minimo di palle il paese sarebbe in fiamme e questi signori penzolerebbero dalla forca, purtroppo assistiamo a un paese inebetito, e i nostri giovani, scippati del presente e del futuro non fanno nemmeno lo sforzo di andare a votare, lasciamo perdere le manifestazioni normali,dove ci fanno sfilare come un gregge di pecore, vediamo di trovare soluzioni piu efficaci, possibile che nessuno voglia prendere la testa di questo malcontento per bastonare a dovere questi cani che vanno in tv a prenderci per il culo. saluti pietro

Brumik ha detto...

Quello che scrivi tu Marco e` tutto giusto, specialmente quando fai capire che non siamo un Paese libero. La filiera dei burattini ubbidienti ci porta dritti a Bruxelles ed e` proprio qui che casca l'asino, cioe` la nostra indipendenza.

Ma a pensarci bene, perche` mai dovrebbe essere libero un Paese che ha sempre vissuto da cicala? Perche` mai si dovrebbe continuare con questo andazzo di spese folli ben rappresentato da quel noto spot governativo di qualche anno fa in cui l'imbecille con la borsa della spesa stracolma, tra i ringraziamenti di altri imbecilli come lui, ci esortava a comprare di tutto perche` in tal modo "si sarebbe messa in moto l'economia"?

Gli italioti hanno speso cosi` tutti i loro risparmi e, dopo aver ripulito anche il maialetto-salvadanaio, si sono poi indebitati con le banche e con le finanziarie per andare al mare con l'ultimo modello di telefonino.

I pecoroni hanno ubbidito al richiamo delle sirene del consumo ed ora piangono perche` devono fare dei sacrifici. Senza scomodare Gary North che lo va ripetendo da una vita, tutti dovrebbero sapere che nessuna cena e` gratis: se non paghi tu, dovra` per forza pagare qualcun altro per quel che hai mangiato. L'Italia, checche` se ne dica, fa parte dei PIIGS a tutti gli effetti e con tutti i (de)meriti, perche` con il debito al consumo credeva di aver inventato la macchina del tempo con la quale si beava di godere "oggi" quello che si sarebbe potuto permettere solo "domani".

E allora e` giusto e sacrosanto che paghi!

La questione si pone su chi deve pagare.

E qui la tendenza della gente comune e` quella di far pagare le tasse ai "ricchi" per mantenere il "welfare" ai poveri. Ma, guarda caso, siamo in democrazia. Quelli che decidono chi deve pagare sono proprio i rappresentanti del popolo, visto che non ci sono stati (evidenti) brogli elettorali. Per cui ancora una volta i "rulers" che abbiamo al governo sono esattamente quelli voluti dalla maggioranza della gente. Se questi politici da strapazzo decidono di "strapazzare" quelli che non possono evitare la mannaia del fisco, non fanno altro che mettere in pratica la volonta` di chi rappresentano. Punto.

Poiche` questi giri di vite che pesano sui cittadini onesti e laboriosi sono stati sempre messi in pratica da ogni governo, indipendentemente dalla sua colorazione politica, vuol dire che la gente, pur mugugnando per le bastonate, continua ugualmente ad andare a votare, rendendosi in tal modo complice delle azionacce dei loro eletti.

Mi dispiace ma la dura realta` e` questa. Anche se sono coinvolto mio malgrado (non ho mai vissuto da cicala!), francamente devo ammettere che la colpa non puo` essere addossata solo ai piccoli salapuzi come Tremonti, ma per la maggior parte deve essere attribuita a coloro che si ostinano a non capire che e` l'intero sistema che non funziona.

Nonostante il subitaneo dimezzamento delle buste paga dovuto all'euro, la maggioranza delle persone e` ancora convinta che l'Europa ci ha fatto un gran bene e che i 150 anni di unita` nazionale sono stati un periodo cosi` prospero da doversi festeggiare con slancio ed esultanza...

Secondo me degli esseri cosi` sciocchi devono essere puniti severamente, non salvaguardati!

Il guaio e` che per colpa loro ci vado di mezzo anch'io...
Anche se pure io e` giusto che paghi per la mia dabbenaggine di non aver espatriato per tempo.

Amen.

-- Michele

Marco Schanzer ha detto...

Le voci internazionali che arrivano alle mie orecchie dicono una cosa ben piu' drammatica :
dicono che i banchieri ebraici hanno passato una sentenza definitiva sulla gestione berlusconiana del economia Italiana , e che stanno procededendo ad un colpo di stato .
Ci sono gia dei fatti concreti :
l'inginoocchiamento di B al ordine di attaccare il suo socio Libico , il commissariamento per cui B sta zitto da diversi giorni , dopo che gli hanno detto che comanda Tremonti o l'Italia verra' portata al fallimento e dovra' versare il suo oro .
A questo punto non so cosa puo' evitare il passaggio delle consegne da Forza Italia/Forza Mafia al nuovo potere .

Marco Schanzer ha detto...

Suggerisco di prestare molta attenzione a piccole notizie di questi giorni...come :
-la condanna di Geronzi
-il ritrovamento di esplosovo presso la linea TAV a Ceccano .
Anzi , direi di segnarle in 2 colonne adiacenti .

Alba kan. ha detto...

Sono arrivate le lascime e il sangue anche per noi!
Si sapeva, era solo questione di tempo!
;(

MS ha detto...

http://www.beppegrillo.it/immagini/immagini/titanic-italia.jpg

marco cedolin ha detto...

Come se ne esce?
E' una domanda che mi pongo spesso anche io, soprattutto come se ne esce in piedi e non in posizione orizzontale...
Penso possa costituire il tema di discussione principe per i mesi e gli anni a venire.

Caro Michele,
la tua riflessione è amara, ma carica di spunti molto realistici.

Gentile Marco,
anche a me il ritrovamento dell'esplosivo accanto alla linea TAV, nei pressi di Ceccano ha incuriosito molto.
La sensazione è quella di trovarsi nell'ambito di un colpo di stato silenzioso, per molti versi simile a quello che macerò la prima repubblica, ma di portata infinitamente maggiore, su scala mondiale.

Cara Alba,
come hai detto tu, sta arrivando quello che era ampiamente previsto e scrivevamo da anni, ricevendo in cambio il titolo di cassandre o pessimisti cronici......

Marco Schanzer ha detto...

Sul cdome se ne esce , hgo una risposta chiara : con l'indipendenza .
Governandosi , e non importa su quale scala.......contrada o nazione
!E tagliando gli alimenti a quelli li .
Non se ne esce col vittimismo e con una complicita' sordida .

MS ha detto...

Anzi :
Sul come se ne esce , ho una risposta chiara : con l'indipendenza .
Governandosi , e non importa su quale scala.......contrada o nazione !
E tagliando gli alimenti a quelli li .
Non se ne esce col vittimismo e con una complicita' sordida .

Anonimo ha detto...

A proposito di segnali: mister B. che denuncia alla camera di essere scivolato di notte in casa sua su qualcosa che non c'era prima...i servizi di Sionne?

Attilio Folliero ha detto...

Cara Alba mi dispiace contraddirti, ma non siamo ancora alle lacrime. Questo è solo l'inizio. Le lacrime vere arriveranno. Il sistema si basa su due aspetti: l'accumulazioen del capitale (in mano ai privati) e l'accumulazione del debito (pubblico). In Italia hanno creato 2.600 miliardi di dollari di debito; va da se che è impagabile, ma il problema è che non se ne esce; il tracollo dell'Italia e dell'occidente è inevitabile. Solo questione di tempo, ormai poco. Il grande capitale sta abbandonando l'occidente che non gli garantisce tassi di guadagno come in precedenza e se ne va. Ciao ciao... Qualcuno già l'ha fatto. Ricordate la OMSA. Che gambe!Dove sono? In posti dove fanno tassi di guadagno superiori a quando erano nelle Marche, in Italia.
Per questo io parlo di crisi di riubicazione del capitale. Non c'è soluzione nell'ambito dello stesso sistema. Ne sa qualcosa l'Inghilterra, prima potenza nell'ottocento, poi il grande crack (1873) ed il suo capitale va verso gli USA; oggi dagli USA (e dal resto dell'occidente) sta andando in Asia, in America Latina, domani in Africa (e il cerchio si sarà chiuso). Le lacrime, quelle vere non sono ancora arrivate e questa manovra è come dire voler spegnere l'incendio di un bosco con un bicchiere d'acqua.

maura ha detto...

Salve, beh io un'idea su come trovare un po' di soldi senza farci mettere le mani in tasca ce l'avrei ed è semplice: azzerare i costi della politica. Cosa ce ne facciamo di tutti loro?? Lo so è utopia ma sognare non costa nulla.maura

Anonimo ha detto...

qui come in tanti blog si parla della crisi,si cercano cure.il centro economico del problema,che nasce nel 1992,''il britannia'' e poi la nascita dell' euro,lo svuotamento dei reali poteri degli stati:sovranità legislativa e soprattutto monetaria.questa la prognosi.
la cura:dato che gli attuali partiti sono finzioni la vera politica và ricostuita da zero o meglio dall'incontro del maggior numero di blog che condividono un minimo di punti economici e politici:riappropiazione delle prerogative statali. già solo questo obbiettivo è un programma politico completo e oserei dire con i tempi che corrono "rivoluzionario".
usciamo da internet andiamo nelle piazze,alle discussioni devono seguire comunicazini nel mondo reale.
c'è un mare di persone che non sa niente di sovranità monetaria e delle sue conseguenze sulla vita di tutti i giorni.
come ieri la stampa è stata il mezzo per modernizzare il mondo oggi internet è un mezzo che po' veicolare idee per costruire un mondo ,come minimo, economicamente molto più efficente.