venerdì 17 settembre 2010

Il Cambiamento è arrivato!

L'amico Daniel Tarozzi presenta il nuovo giornale on line. A lui faccio i migliori auguri, con la speranza che riesca a cogliere attraverso questa avventura tutta la soddisfazione che merita. Dal canto mio spero riuscirò ad offrirgli anche in questo nuovo affascinante contenitore il mio piccolo contributo, così come accaduto per anni con Terranauta.

il Cambiamento
State 'sfogliando' un nuovo giornale, nato dalla passione e dalla perseveranza di un gruppo di persone un po' 'folli' che hanno deciso di scommettere su un altro modo di fare giornalismo e su un altro modo di concepire e vivere la vita.
Viviamo nell'era dell'informazione. Centinaia di canali televisivi digitali, decine di quotidiani, migliaia di telegiornali, una quantità infinita di radio e siti internet. Eppure mai come in questo momento storico si avverte nell'aria una fame di notizie e un'insoddisfazione per il modo in cui viene raccontata la realtà.
Non abbiamo infatti alcun problema se analizziamo la quantità di notizie ricevute. Ma abbiamo un grande problema se ci soffermiamo a valutarne la qualità.
Purtroppo, infatti, le grandi testate dei diversi media continuano a proporci le stesse non-notizie, la stessa triste e decadente visione del mondo: sterili battibecchi tra politici, cronaca nera, crisi, costume, sport....

Ecco perché abbiamo deciso di creare Il Cambiamento. Un vero e proprio giornale che però 'esce' solo sul web. Ogni giorno, dal lunedì al venerdì, proporremo ai nostri lettori news e approfondimenti su quanto accade nella nostra realtà.
Non a caso abbiamo diviso le nostre categorie in 'Conoscere' e 'Cambiare'. Vogliamo infatti proporvi, accanto agli articoli di denuncia o di inchiesta su quanto accade, una serie di articoli che ci raccontino esperienze e possibilità concrete di cambiamento.
Cercheremo di proporre una visione 'ecologica' della realtà andando però molto al di là del giornali per ecologisti. Secondo noi, è infatti finito il tempo in cui si poteva parlare di ecologia o di ambiente come di un qualcosa di separato dall'economia, dalla salute, dalla alimentazione e dalla società.
Per questo, tratteremo i grandi temi che caratterizzano il nostro tempo, con un taglio e una visione diversa da quella vigente. Cercheremo di analizzare ogni notizia con spirito critico, cercando insieme a voi una soluzione, un'alternativa di fronte ad ogni problema, per quanto vasto esso sia.
Limitarsi a dire "piove governo ladro" o "viviamo in un mondo schifoso", infatti, non fa che rafforzare il gioco di chi ci vuole consumatori inerti e manipolabili.
Noi crediamo invece che solo con la responsabilità individuale e con l'azione quotidiana si possano cambiare veramente le cose. E per farlo occorre conoscere, capire, ma soprattutto agire.
Agire consapevolmente, cercando di scoprire cosa si nasconde dietro ogni nostro gesto. Quanto sangue, quante guerre, quanta deforestazione si cela dietro la nostra spesa al super market? Quante bombe dietro la nostra benzina?
Per la presentazione ufficiale del giornale e del progetto che sta dietro Il Cambiamento vi rimando al nostro chi siamo. Qui vorrei aggiungere solo alcune considerazioni.
Prima di tutto quello che vedete ora è solo il primo nucleo del portale. Nei prossimi mesi apriremo nuove importanti sezioni: quella della formazione e quella dell'azione.
Il nostro obiettivo è di raccontare e proporre un cambiamento autentico che passi davvero dal virtuale al reale, che si realizzi nel fare più che nel parlare.
Vediamo adesso alcuni concetti chiave del nostro progetto.
La Comunità
Di Cambiamento e responsabilità individuale abbiamo già detto. Un'altra nostra parola d'ordine sarà 'comunità'. Crediamo che uno dei problemi principali di questo tempo sia la disgregazione e l'atomizzazione dell'individuo. Siamo sempre più egoisti e sempre più soli. Solo riscoprendo il piacere di relazionarsi con 'l'altro da noi', tornando ad onorare gli anziani, ad ascoltare e osservare i bambini, a contemplare le bellezze della natura e della cultura, possiamo costruire quel nuovo rinascimento di cui tanto avremmo bisogno.
Fare Rete
Per costruire un cambiamento autentico nel mondo in cui viviamo non possiamo continuare a coltivare ognuno il proprio giardino. È giunto il momento di fare rete. Ecco perché cercheremo di porci come punto di incontro e confronto tra alcuni dei grandi protagonisti dell'altra Italia: i Comuni Virtuosi, Slow Food, le associazioni ambientaliste, la finanza etica, i movimenti per la decrescita felice e per le transition town e le mille altre esperienze che stanno costellando il nostro paese lontano dai riflettori.
Le aziende e gli imprenditori
Non ci rivolgeremo solo alle associazioni o alle reti del volontariato. Crediamo che un cambiamento autentico necessiti di professionisti e di capacità imprenditoriali. Ecco perché cercheremo di coinvolgere e di mettere a confronto anche le professioni e le competenze necessarie ad agire in modo costruttivo. Bioedilizia, risparmio energetico, sartoria, panificazione, falegnameria, sono solo alcuni dei mondi con cui cercheremo di stringere collaborazioni.
I nostri lettori
Ma il vero cambiamento lo potremo realizzare solo se voi vorrete partecipare. Noi ci crediamo. In questo mese abbiamo ricevuto tantissimi contributi sia economici che volontaristici. Non possiamo che ringraziare tutti quelli che hanno creduto in noi, partendo dall'Associazione Paea che ha deciso di scommettere su questo progetto e passando per tutti gli amici che già ci avevano seguiti in questi anni.
Un grazie particolare va infine alla straordinaria redazione che mi ha accompagnato in questi giorni e queste notti e a Luca Asperius, infaticabile, geniale, fondamentale.
Chiudo questo primo editoriale scusandomi con voi per eventuali errori o imperfezioni nella navigazione del sito. Siamo in versione 'beta'. Molte sezioni verranno aggiunte e molte perfezionate. Ma il cuore, lo spirito de Il Cambiamento è qui davanti a voi.
Daniel Tarozzi

4 commenti:

Alba kan. ha detto...

Un'ottimo sito da segnalare in giro, ed è quello che farò...
Ciao Marco, finite le ferie, io devo ancora cominciarle...penso nel 2011!
;(

marco cedolin ha detto...

Ciao Alba,
le ferie io le ho fatte a casa, ma non posso lamentarmi perchè qui si sta bene...
Un salutone :-)
Marco

Anonimo ha detto...

Oi Marco,
cominciavo a preoccuparmi per la tua assenza digitale...

Lo sappiamo Daniel è completamente pazzo :-) ma ha ragione da vendere.
"il cambiamento" è un ottimo sito già adesso, pensa quando sarà completato e arricchito...
Dai!
Tutti possono essere cambiamento!
Rob

PS
basta lamentarsi!

http://www.buonsenso.info/buonsenso/riciclo.html

gabry ha detto...

Ho scoperto da poco questo sito e sono entusiasta di ciò, perchè vedo che va a rinforzare gli altri siti, sempre più numerosi nel diffondere un altra versione e più veritiera informazione della solita zuppa che si sente nelle tv e si legge sui giornali.
buona notte