Abbiamo affrontato molte volte su
queste pagine il tema dell'automazione tecnologica, per cercare di
comprendere dove corra il labile confine fra innovazione ed eutanasia
dei posti di lavoro. Quasi sempre nelle riflessioni sull'argomento
l'universo degli "esperti doc" si divide fra grandi
entusiasti dei miracoli tecnologici, moderatamente entusiasti ed una
piccola percentuale di scettici.
Dando una scorsa ad un recente articolo
di Repubblica dal titolo "Più automi meno operai ecco la
fabbrica 4.0", notiamo, non senza un briciolo di stupore,
seduti fra i banchi degli scettici anche soggetti che in tutta onestà
ci saremmo aspettati di trovare altrove. Secondo l'opinione del Fondo
Monetario Internazionale sarebbe da addebitare proprio
all'innovazione e alla robotizzazione il forte ridimensionamento di
quattro punti percentuali, dagli anni 70 ad oggi, della quota di
reddito nazionale che nei paesi avanzati è andata ai lavoratori....















