Quando
intorno alla metà del secolo scorso l'elite mondialista che di fatto
gestisce le sorti del pianeta e dei suoi abitanti iniziò a
strutturare le basi per la costruzione di un nuovo ordine mondiale (o
comunque lo si voglia chiamare di una nuova società che potesse
risultare funzionale ai propri interessi) comprese immediatamente
come la globalizzazione fosse la strada migliore da percorrere per
ottenere il risultato voluto. Le basi di un progetto di questo genere
erano già state poste negli anni 30, quando
il Council on Foreign Relations americano concepì strutture come la
Banca Mondiale ed il Fondo Monetario internazionale che nacquero
ufficialmente a Bretton Woods nel luglio 1944 ed ebbero senza dubbio
modo di affinarsi quando a partire dal mese di maggio 1954 iniziarono
le riunioni del gruppo Bilderberg, deputato a fare sintesi e
delineare le strategie.......
domenica 8 gennaio 2017
mercoledì 21 dicembre 2016
Incognita geoingegneria
Marco Cedolin
Fin
dalla notte dei tempi l'uomo ha nutrito la presunzione di
"sostituirsi a Dio" nel tentare di condizionare l'attività
atmosferica ed i fenomeni meteorici ad essa collegati. Basti pensare
che i primi rituali di "danza della pioggia" vengono fatti
risalire perfino all'antico Egitto, anche se i più noti sono quelli
che hanno avuto come protagonisti le tribù degli indiani d'America.
Nei
tempi moderni danze e rituali hanno ceduto il passo agli esperimenti
scientifici, ma la presunzione di base è rimasta sempre la stessa:
condizionare il clima ed adeguarlo alle necessità umane, nei sogni
più spinti effettuando una sorta di terraforming del nostro stesso
pianeta.
Dalla
metà del secolo scorso sono innumerevoli i progetti di varia natura
miranti alla modificazione del clima, condotti con gli scopi più
svariati da quasi tutti i governi del mondo, con la collaborazione di
istituti privati, imprese statali e multinazionali. L'insieme di
queste operazioni, alcune delle quali svolte alla luce del sole ed
altre segretamente è noto come geoingegneria, consistente
nell'applicazioni di tecniche artificiali d'intervento umano
sull'ambiente fisico.....
mercoledì 7 dicembre 2016
Un tatuaggio è per sempre
Marco Cedolin
Fino ad una quarantina di anni fa i tatuaggi erano appannaggio di una ristretta cerchia di persone, dei marinai, di chi aveva soggiornato nelle patrie galere, dei componenti delle bande di motociclisti e più in generale di soggetti "poco raccomandabili" quasi tutti di sesso maschile. Se scoprendo un braccio rivelavi la presenza di un tatuaggio in pubblico venivi guardato con circospezione e generalmente considerato un "galeotto" e guai a mostrare di essere tatuato qualora fossi alla ricerca di un lavoro "rispettabile", perché la cosa ti avrebbe con tutta probabilità pregiudicato ogni possibilità di ottenere il posto....
Fino ad una quarantina di anni fa i tatuaggi erano appannaggio di una ristretta cerchia di persone, dei marinai, di chi aveva soggiornato nelle patrie galere, dei componenti delle bande di motociclisti e più in generale di soggetti "poco raccomandabili" quasi tutti di sesso maschile. Se scoprendo un braccio rivelavi la presenza di un tatuaggio in pubblico venivi guardato con circospezione e generalmente considerato un "galeotto" e guai a mostrare di essere tatuato qualora fossi alla ricerca di un lavoro "rispettabile", perché la cosa ti avrebbe con tutta probabilità pregiudicato ogni possibilità di ottenere il posto....
lunedì 5 dicembre 2016
Renzi riporta l'italia alle urne
Marco Cedolin
Bisogna
convenire sul fatto che almeno verso la fine del suo mandato
(supponendo che esistesse un mandato) il premierino Matteo Renzi,
incallito giocatore sul telefonino, qualcosa di buono è riuscito a
combinarlo, anche se i più avrebbero giurato che non ne sarebbe
stato capace. Sulle ali della madre di tutte le riforme, fra una
comparsata al teatrino della Leopolda e una visita alla corte di
Obama, l'ebetino da Firenze ha riportato miracolosamente gli italiani
alle urne, compattando destra e sinistra nel rifilargli (l'accademia
della crusca non me ne voglia) un sonoro calcio in culo di quelli che
raramente si sono visti in questo Paese.....
venerdì 2 dicembre 2016
Ma gli indecisi vivono in Italia?
Marco Cedolin
Nel
corso di questa ultima settimana la febbre referendaria ha raggiunto
il proprio acme, manifestandosi come un qualcosa d'immanente, quasi
una presenza che soffoca, in TV, sui giornali, nei bar, nei mercati,
esiste sempre qualcuno pronto a spiegarti che devi votare così,
perché se farai altrimenti sarai responsabile della creazione di una
catastrofe senza fine, mentre tu continui a domandarti cosa sia
allora quella che stiamo vivendo da molti anni.
Personalmente comprendo appieno le ragioni di chi, come me, voterà NO, sia qualora lo faccia per difendere la sacralità della costituzione, sia qualora voti esclusivamente per contrastare Renzi e il PD, sia qualora intenda semplicemente esprimere il proprio disappunto nei confronti di un governo non eletto......
Personalmente comprendo appieno le ragioni di chi, come me, voterà NO, sia qualora lo faccia per difendere la sacralità della costituzione, sia qualora voti esclusivamente per contrastare Renzi e il PD, sia qualora intenda semplicemente esprimere il proprio disappunto nei confronti di un governo non eletto......
venerdì 18 novembre 2016
Bufali bufale e bufalini
Marco Cedolin
Capita
più spesso di quanto non si possa sospettare, che a furia di vivere
sulle spalle delle bufale degli altri, smascherando senza sosta
mezogne assortite o presunte tali, si finisca per acquisire troppa
sicumera e scivolare sulla classica buccia di banana, ritrovandosi un
poco imbufaliti a dispensare bufale in prima persona, alla stessa
stregua dei tanti bufalini alle cui gesta quotidianamente ci si
dedica.
E'
quanto accaduto agli amici del blog Butac, bufale un tanto al chilo,
che in un loro articolo di qualche tempo fa dal titolo "Atlante e riallineamento posturale" hanno dedicato la propria attenzione
al lavoro che Atlantotec svolge quotidianamente, dimostrando in
maniera piuttosto imbarazzante di avere compreso davvero poco di
quanto contenuto all'interno dell'omonimo sito, probabilmente a causa
di una lettura troppo frettolosa dello stesso e non certo per cattiva
fede o mancanza di capacità cognitiva.....
venerdì 11 novembre 2016
I manipolatori in crisi d'identità
Marco Cedolin
Non
possiamo negare di avere accolto la vittoria di Donald Trump alle
elezioni americane con la giusta dose di soddisfazione, commista ad
una ventata di buonumore di quello che ormai latitava da parecchio
tempo. Non tanto perché acritici estimatori del miliardario
statunitense o ingenui sostenitori del fatto che il risultato
elettorale avrebbe rivoluzionato le sorti del mondo, bensí in quanto
forti del convincimento che il trionfo di Trump abbia di fatto
scongiurato l'ascesa al potere, nella nazione più "pericolosa"
a livello mondiale, di un mostro psicopatico e sanguinario quale
Hillary Clinton e di tutta l'élite mondialista e globalizzatrice che
l'aveva scelta come portabandiera.....
martedì 12 luglio 2016
La situazione delle ferrovie italiane
Marco Cedolin
Ci troviamo oggi di fronte ad una serie d’investimenti
di portata epocale, operati da parte dello Stato e finalizzati alla
costruzione di nuove infrastrutture ferroviarie. Per avere un’idea
delle grandezze economiche oggetto della questione, basti pensare che
i costi della sola tratta TAV Torino – Milano – Napoli si aggirano sugli 80 miliardi di euro, ai quali andranno
aggiunti gli 11 miliardi di euro (previsti quindi soggetti ad
incrementi esponenziali) della linea Torino – Lione, più altri investimenti nell’ordine delle decine di miliardi di
euro per la futura tratta Milano – Venezia – Trieste e per il
terzo valico Milano – Genova.
Le
infrastrutture per i treni ad Alta Velocità dovrebbero rappresentare
comunque un valore aggiunto all’attuale rete ferroviaria italiana,
non potendo vantare caratteristiche funzionali atte a migliorarla, né
tanto meno a sostituirla. Senza soffermarci ad analizzare la mancanza di
motivazioni che sostengano la necessità delle nuove infrastrutture,
dovrebbe essere prerogativa imprescindibile di ogni investimento
aggiuntivo il fatto che la rete ferroviaria oggi operativa sia
perfettamente funzionante, il più possibile sicura, sufficientemente
moderna, e totalmente in grado di rispondere alle normali esigenze
del traffico su rotaia.
Facciamo
dunque un breve viaggio all’interno delle ferrovie italiane per
renderci conto in quale stato di salute versino e se veramente
possiamo permetterci di destinare le risorse altrove.....
sabato 25 giugno 2016
Piccole soddisfazioni
Marco Cedolin
Forse
mai nel corso di una sola settimana mi era capitato di avere
tante sorprese piacevoli, come quelle di cui ho smodatamente (e senza
alcun senso di colpa) goduto durante questi ultimi giorni di giugno
in cui la canicola si è sostituita alle raffiche di temporali.
Domenica
sera è accaduto quello che in tutta onestà mai avrei ritenuto
possibile in una realtà che non fosse costituita da un universo
alternativo. Il PD, rappresentato da Piero Fassino, con tutta la
mostruosa mafia che lo sostiene, costituita da banche, industriali
d'accatto, giudici, pennivendoli, coop e faccendieri di ogni risma,
ha perso l'amministrazione della città di Torino che da sempre
considerava "cosa sua", cedendola a Chiara Appendino,
giovane donna di belle speranze del Movimento 5 stelle e pure No Tav,
una qualifica che sotto la Mole equivale all'accusa di essere eretici
nel regno dell'inquisizione.
La
scorsa notte nel referendum sul Brexit, dopo mesi di terrorismo
giornalistico.....
domenica 22 maggio 2016
Per combattere il terrorismo basterebbe non avere paura
Marco Cedolin
Il
fenomeno del terrorismo è un qualcosa che ci accompagna fin da
quando eravamo bambini. A partire dagli anni 60 del secolo scorso, in
Italia, furono molte le stragi senza senso e senza "colpevoli"
che insanguinarono il Paese, a partire da quella di P.zza Fontana nel
dicembre del 1969, fino a quella della stazione di Bologna
nell'agosto del 1980, solo per citare due fra gli episodi più
eclatanti. Tutte manifestavano in comune il fatto di avere colpito
nel mucchio della "povera gente", di non essere supportate
da nessuna motivazione logica che potesse "giustificare" il
gesto, di essere rimasti nel tempo dei casi insoluti, senza un
colpevole e senza un movente plausibili.....
mercoledì 27 aprile 2016
TTIP: L'Europa si veste a stelle e strisce
Marco Cedolin
Fra le pieghe della parola TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), un acronimo impronunciabile sconosciuto alla stragrande maggioranza dell'opinione pubblica, si nasconde molto più di un accordo commerciale volto a promuovere il libero scambio fra l'Europa e gli Stati Uniti. Il TTIP potrebbe rivelarsi un pilastro fondamentale nella costruzione della globalizzazione mondialista, in grado di appiattire larga parte delle peculiarità proprie del "Vecchio Continente", omologandole sulla falsariga degli standard statunitensi e di subordinare quello che ancora resta della politica e delle sovranità nazionali al potere delle grandi corporation, che diventerebbero di fatto gli unici soggetti titolati a gestire la governance mondiale nel nome del mercato e del profitto......
Fra le pieghe della parola TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership), un acronimo impronunciabile sconosciuto alla stragrande maggioranza dell'opinione pubblica, si nasconde molto più di un accordo commerciale volto a promuovere il libero scambio fra l'Europa e gli Stati Uniti. Il TTIP potrebbe rivelarsi un pilastro fondamentale nella costruzione della globalizzazione mondialista, in grado di appiattire larga parte delle peculiarità proprie del "Vecchio Continente", omologandole sulla falsariga degli standard statunitensi e di subordinare quello che ancora resta della politica e delle sovranità nazionali al potere delle grandi corporation, che diventerebbero di fatto gli unici soggetti titolati a gestire la governance mondiale nel nome del mercato e del profitto......
martedì 26 aprile 2016
Sarà l'acqua il business del futuro?
Marco Cedolin
L'acqua costituisce dal 55 al 70% del nostro peso corporeo ed è consaputo come l'essere umano possa sopravvivere alcune settimane (fino ad un mese) senza mangiare, ma solamente pochi giorni senza assumere liquidi. L'acqua non è indispensabile solamente per idratare il nostro organismo, ma anche per cucinare, per mantenere la nostra igiene, per coltivare la terra.
Le riserve mondiali di acqua per abitante, in mezzo secolo fra il 1950 ed il 2000 si sono dimezzate, passando da 16.800 m³ a 7.300 m³ e sono ulteriormente calate del 40% negli anni successivi fino a 4800 m³.....
L'acqua costituisce dal 55 al 70% del nostro peso corporeo ed è consaputo come l'essere umano possa sopravvivere alcune settimane (fino ad un mese) senza mangiare, ma solamente pochi giorni senza assumere liquidi. L'acqua non è indispensabile solamente per idratare il nostro organismo, ma anche per cucinare, per mantenere la nostra igiene, per coltivare la terra.
Le riserve mondiali di acqua per abitante, in mezzo secolo fra il 1950 ed il 2000 si sono dimezzate, passando da 16.800 m³ a 7.300 m³ e sono ulteriormente calate del 40% negli anni successivi fino a 4800 m³.....
lunedì 25 aprile 2016
Agenda 21: quando l'ONU vorrebbe sostituirsi a Dio
Marco Cedolin
Forse nell'ultimo ventennio vi sarà capitato di sentire parlare dell'Agenda 21 dell'ONU, o forse no, ma a prescindere dal fatto che conosciate più o meno a fondo l'argomento, l'Agenda 21 ha già iniziato in questi anni ad occuparsi di voi ed intende farlo in maniera se possibile ancora più invasiva nei decenni a venire, senza che nessuno si sia premurato di domandarvi se siete felici di ricevere tante attenzioni.
A grandi linee il progetto Agenda 21 è una sorta di "programma di azione" attraverso il quale l'ONU si impegna a ridisegnare radicalmente tanto il rapporto dell'uomo con l'ambiente in cui vive, quanto il rapporto dell'uomo con la sua propria esistenza, attraverso una complessa operazione d'ingegneria sociale ad ampio respiro che trovi la propria realizzazione nel corso del nuovo secolo.....
Forse nell'ultimo ventennio vi sarà capitato di sentire parlare dell'Agenda 21 dell'ONU, o forse no, ma a prescindere dal fatto che conosciate più o meno a fondo l'argomento, l'Agenda 21 ha già iniziato in questi anni ad occuparsi di voi ed intende farlo in maniera se possibile ancora più invasiva nei decenni a venire, senza che nessuno si sia premurato di domandarvi se siete felici di ricevere tante attenzioni.
A grandi linee il progetto Agenda 21 è una sorta di "programma di azione" attraverso il quale l'ONU si impegna a ridisegnare radicalmente tanto il rapporto dell'uomo con l'ambiente in cui vive, quanto il rapporto dell'uomo con la sua propria esistenza, attraverso una complessa operazione d'ingegneria sociale ad ampio respiro che trovi la propria realizzazione nel corso del nuovo secolo.....
mercoledì 30 marzo 2016
La tecnologia ci rende più felici?
Marco Cedolin
Sono
le 7,30 del mattino, Luciano si sveglia al suono del suo smartphone,
si alza va in bagno a lavarsi e poi si siede a fare colazione. Mentre
sorseggia il caffè, senza degnare sua sorella di uno sguardo, apre
il social network, commenta i post di una mezza dozzina di "amici",
guarda un paio di video e scrive un breve messaggio, augurando a
tutti una buona giornata ed informandoli che lì c'è il sole e fa
caldo. Si veste e scende nel box a prendere l'auto. Il termometro sul
cruscotto segna 23 gradi, il computer di bordo lo informa sui consumi
di benzina, il navigatore con voce suadente lo ragguaglia riguardo al
percorso da seguire....
martedì 29 marzo 2016
Il TTIP sponsorizzato da Big Pharma
Marco Cedolin
La
maggior parte dell'opinione pubblica purtroppo non è al corrente del
fatto che a partire dal 2013 l'Europa e gli Stati Uniti stanno
discutendo i termini di un Trattato transatlantico per il commercio e
gli investimenti meglio conosciuto come TTIP (Transatlantic
trade and investment partnership).
In realtà a discutere non
sono i governi europei (o i parlamentari di Strasburgo) e quello
americano, bensì i funzionari della Commissione europea ed i loro
colleghi del ministero del commercio statunitense e lo stanno facendo
in gran segreto, senza permettere neppure ai deputati eletti dal
popolo di visionare nel dettaglio il materiale in discussione....
venerdì 25 marzo 2016
Speranze di cura per la malattia di Alzheimer?
Marco Cedolin
La
malattia di Alzheimer che causa la degenerazione progressiva delle
cellule del cervello dei soggetti colpiti, invalidandone la memoria e
le capacità cognitive ha un'incidenza che continua ad aumentare in
maniera esponenziale dal momento in cui fu scoperta nel 1906
dallo psichiatra e neuropatologo tedesco Alois Alzheimer. Nel 2006 vi
erano nel mondo 26,6 milioni di persone malate di Alzheimer che
sono salite a 46,8 milioni nel 2015 e secondo le stime del rapporto
mondiale Alzheimer 2015 potrebbero raggiungere i 74,7 milioni nel
2030 ed i 131,5 milioni nel 2050....
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