Marco Cedolin
L'arresto di Ercole Incalza, avvenuto stamattina su richiesta della procura di Firenze, per illeciti collegati all'alta velocità ferroviaria e più in generale alle grandi opere, induce a fare una piccola riflessione, non solamente sul personaggio in questione, ma anche (e soprattutto) su un sistema politico/mafioso dove i farabutti vengono sistematicamente premiati con incarichi di potere......
lunedì 16 marzo 2015
mercoledì 4 febbraio 2015
Le case farmaceutiche richiamano l'Italia.
Marco Cedolin
Come
possiamo leggere in un articolo di Repubblica di questa mattina,
l'Organizzazione Mondiale della Sanità, avrebbe richiamato l'Italia,
alla luce di un netto calo delle vaccinazioni obbligatorie per i
bambini, che avrebbero raggiunto il livello più basso degli ultimi 10
anni.
In
tutta evidenza una brutta gatta da pelare per il ministro della
Salute Beatrice Lorenzin che in un prossimo incontro a marzo, richiesto
proprio dall'OMS, sarà tenuta a rendere conto al padrone di questo pesimo sgarbo che gli italiani stanno facendo alle multinazionali del
farmaco.....
martedì 27 gennaio 2015
150 anni di galera!
Marco Cedolin
150
anni di galera, nei confronti di 47 dei 53 NO TAV imputati nel
maxiprocesso che si è concluso oggi a Torino nell'aula bunker del
carcere delle Vallette, quella costruita ad hoc per i processi del
terrorismo anni 70/80. 150 anni di galera, che in media fanno oltre
tre anni a testa, per gli scontri avvenuti a Chiomonte il 27 giugno
2011, in occasione dell'assalto portato da migliaia di uomini delle
forze dell'ordine, al presidio NO TAV in località Maddalena e per
quelli avvenuti il 3 luglio dello stesso anno durante la manifestazione che tentava di "riprendere" i terreni che
sarebbero divenuti sede del cantiere per lo scavo del tunnel
geognostico.....
lunedì 26 gennaio 2015
Siamo tutti Tsi qualcosa
Marco Cedolin
L'unica
ragione plausibile che possa spiegare l'entusiasmo incontenibile con
il quale gli italiani hanno accolto la vittoria elettorale di Alexis
Tsipras (una specie di nichi Vendola greco, ma senza orecchino) è il
gravissimo stato di astinenza da voto in cui versa il nostro
disgraziato paese. Dopo avere avuto in successione ben tre governi
non eletti da nessuno, partendo da Monti, per arrivare a Mr. Bean
Renzi, attraverso l'interregno di Enrico Letta, è comprensibile che
ci si accalori (magari oltremisura) per qualcuno che viene eletto
altrove, dal momento che l'idea di un governo che esca da elezioni,
rappresenta ormai per noi un mito inarrivabile....
martedì 20 gennaio 2015
Fornerendum
Marco Cedolin
Diciamocelo
in tutta franchezza, quanti di noi credevano seriamente che i
camerieri posti a dirigere la colonia Italia, per conto delle grandi
banche internazionali, della cricca Usraeliana e di un'altra dozzina
di entità sovranazionali, avrebbero permesso la cancellazione della
riforma Fornero, una delle pietre miliari su cui si regge l'intero
progetto UE di riduzione in schiavitù di chi in Italia ci vive?
Spero
pochi, magari molto giovani e ancora refrattari alla disillusione,
oppure scarsamente informati sulle dinamiche attraverso le quali il
potere protegge e preserva sè stesso ad ogni costo.....
lunedì 12 gennaio 2015
Liberté, ma solo pour parler
Marco Cedolin
La
strage avvenuta a Parigi, dove una presunta cellula terroristica di
Al Quaeda ha ucciso 12 persone all'interno della redazione del
giornale satirico Charlie Hebdo, e tutta la grancassa mediatica che
ha fatto da corollario al massacro, alla caccia all'uomo in stile
hollywoodiano, alle sparatorie, agli ostaggi, all'indignazione
popolare, sembrano ricalcare la trama di un b - movie raffazzonato e
scarsamente credibile. Senza dubbio si potrebbero scrivere pagine e
pagine analizzando le incongruenze che trapelano dalla ricostruzione
ufficiale della vicenda, tentando di comprendere la reale natura dei
mandanti dell'attentato, sforzandosi di cogliere il cui prodest che
alligna alla base dell'intera vicenda.....
mercoledì 3 dicembre 2014
Gli immigrati rendono più della droga
Marco Cedolin
Curiosando
fra telebugia e giornalacci assortiti, si può apprendere quello che
la maggior parte degli italiani sapeva in fondo da tempo, ma
generalmente non poteva affermare pubblicamente, pena l'accusa di
razzismo che pur priva di fondamento è di quelle che danno sempre
fastidio.
Gli
immigrati rendono più della droga, ma non alle bande di scafisti che
traghettavano sul suolo italico le orde dei disgraziati, bensì alla
mafia, politica e non, italiana che attraverso Coop ed Acli si
occupava dell'accoglienza dei profughi, prima che "Mare nostrum"
scalzasse perfino gli scafisti, sostituendoli con la Marina militare
italiana.....
venerdì 28 novembre 2014
Dall'alba al tramonto
Marco Cedolin
E'
venerdì, su almeno mezza Italia un cielo cenericcio scarica la sua
dose quotidiana di pioggia autunnale, appena al di sotto del limite
di guardia oltre il quale altrettanto quotidianamente si diramano
allerte meteo di varia natura, che puntualmente precedono frane ed
allagamenti , somiglianti a bubboni purulenti, figli di un territorio
martoriato che ormai non ce la fa più.
Beppe
Grillo ci rende edotti di essere "stanchino" e decide di
nominare 5 eredi che non abbiano a risentire della stanchezza. Nel
frattempo fra faide ed epurazioni, tutto il Movimento 5 stelle
continua ad interrogarsi sulle cause del progressivo calo di consensi
che lo sta attanagliando sempre più, fra le
ipotesi più gettonate il troppo verticismo, le scelte strategiche sbagliate, l'esagerata sudditanza al PD, ma anche la troppa
intransigenza nel negarsi ad esso......
giovedì 27 novembre 2014
Una giornata nel paese di Ladylike e Mr. Bean
Marco Cedolin
Scorrendo
i titoli dei media mainstream, proviamo a scoprire quello che dicono,
ma anche quanto non dicono, poichè sarebbe sconveniente farlo e finiremo
per convincerci che nel paese di Mr. Bean e Ladylike davvero nulla è
impossibile.
A
Verona un
uomo di 60 anni ha trovato la morte sul sedile della propria
auto, dove era costretto a vivere da quando aveva perso il lavoro e
la casa. Con tutta probabilità lo hanno ucciso il freddo e gli
stenti, ma i "grandi giornali" hanno considerato questa tragedia una notizia disdicevole, preferendo dare risalto a fatti davvero molto, ma molto più
importanti.....
mercoledì 26 novembre 2014
Confindustria vede la ripresa
Marco Cedolin
E' di oggi la notizia,
rimbalzata sull'intero circuito mainstream, che il centro studi
dell'associazione degli industriali, dopo un'attenta analisi di tutti
gli indicatori disponibili, sarebbe riuscita a vedere la luce della
ripresa all'inizio del 2015. A portarci in dono cospicue quantità di
oro, incenso e mirra, non saranno i Re Magi a dispetto del periodo
natalizio, bensì secondo Confindustria le riforme di Matteo Renzi,
unitamente alla fiducia degli italiani, nella volontà del governo di
cambiare.
Poco importa il fatto che le
riforme del Matteo nazionale stiano mirando unicamente a svuotare
quella miseria che ancora resta nelle tasche della popolazione....
lunedì 24 novembre 2014
Chiedeteci se siamo felici
Marco Cedolin
Dopo anni ed anni passati a
paventare il dramma della caduta in un pozzo senza fondo, devo
confessare come abbia un che di liberatorio ritrovarsi a scrivere
abbarbicati alla meglio proprio alle pareti di quel pozzo, dove se
guardi su puoi vedere quello che eravamo, mentre se guardi in basso
non vedi proprio nulla, la qual cosa, se possibile, fa ancora più
paura.
L'Italia di questo ultimo
anno non ha smesso di precipitare verso il basso, semplicemente ha
smesso di tentare di aggrapparsi a qualcosa che potesse rallentare la
caduta, ritenendola di fatto inesorabile e soprattutto irreversibile.
Ha smesso di sperare in una ripresa economica che alla luce di queste
premesse non arriverà mai, ha smesso di credere alle parole degli
imprenditori, presidenti delle coop, comici e millantatori vari che
hanno a più riprese promesso rivoluzioni e cambiamenti epocali mai
verificatisi, se non intesi come peggioramento della situazione. Ha
smesso di aggrapparsi, ritenendo che una caduta libera sia in fondo
più dignitosa dello scivolare sulle unghie e tutto sta a dimostrare
lo stato delle cose.
Il fatto che a votare per le
elezioni regionali in Emilia Romagna (terra notoriamente con
un'altissima partecipazione al voto) si siano recati solamente il 37%
degli aventi diritto....
lunedì 13 ottobre 2014
Sempre più guerre dimenticate
Marco Cedolin
Stando
ai dati che emergono dall'indagine effettuata dall'istituto di
Heildeberg,
riguardo ai conflitti internazionali, lo scorso anno 2013 sarebbe
stato quello che ha fatto registrare il maggior numero di guerre nel
mondo, dalla fine della seconda guerra mondiale.
I
conflitti a livello mondiale sono stati 414, quarantacinque dei quali
classificati come molto violenti e 20 di questi catalogati come
guerre, con un incremento di circa il 10% rispetto all'anno
precedente.....
sabato 19 luglio 2014
C'è strage e strage
Marco Cedolin
Ieri
in Siria, nell'ambito della campagna terroristica ormai in atto da anni, un gruppo di miliziani che il Corriere Della Sera definisce
"jihadisti dello Stato Islamico", ma oggettivamente
si qualificano come terroristi in tutta evidenza graditi
all'occidente, ha attaccato il giacimento di gas di Al Shaer ad
Homs, nella parte centrale del paese, occupando la struttura. Dopo
avere effettuato l'occupazione, i miliziani di cui sopra hanno
pensato bene di ammazzare con esecuzione sommaria tutti coloro che
non erano stati uccisi durante l'attacco e d erano stati fatti
prigionieri. Risultato della strage almeno 270 vittime, praticamente lo
stesso numero dei disgraziati rimasti uccisi nell'abbattimento del
Boing 777 sui cieli dell'Ucraina....
giovedì 17 luglio 2014
A Gaza inizia l'attacco di terra
Marco Cedolin
In tutta evidenza il governo israeliano non ha ritenuto sufficiente il massacro di 200 cittadini palestinesi, compiuto nelle scorse settimane, così come probabilmente non ritiene sufficienti neppure sei decenni di orrori e soprusi, nel corso dei quali il "popolo eletto" ha sistematicamente espropriato la casa di ogni palestinese rinchiudendolo dentro ad un campo profughi. Così come scarsamente sufficienti sembrano essere i genocidi, le stragi, gli omicidi mirati, ed il sangue del popolo palestinese versato a più riprese ogni volta che era necessario riaffermare l'egemonia israeliana sulla regione.
Proprio per questa ragione appena qualche ora fa Israele ha iniziato l'invasione di terra della striscia di Gaza.....
In tutta evidenza il governo israeliano non ha ritenuto sufficiente il massacro di 200 cittadini palestinesi, compiuto nelle scorse settimane, così come probabilmente non ritiene sufficienti neppure sei decenni di orrori e soprusi, nel corso dei quali il "popolo eletto" ha sistematicamente espropriato la casa di ogni palestinese rinchiudendolo dentro ad un campo profughi. Così come scarsamente sufficienti sembrano essere i genocidi, le stragi, gli omicidi mirati, ed il sangue del popolo palestinese versato a più riprese ogni volta che era necessario riaffermare l'egemonia israeliana sulla regione.
Proprio per questa ragione appena qualche ora fa Israele ha iniziato l'invasione di terra della striscia di Gaza.....
giovedì 10 luglio 2014
Il genocidio continua
Marco
Cedolin
Attacchi
aerei e bombardamenti, con un bilancio di almeno 80 persone trucidate
a Gaza fino a questo momento. A breve con tutta probabilità anche un
attacco di terra, e perché no il fosforo bianco, come durante
l'operazione "Piombo fuso" del 2008.
La più grande "democrazia" del Medio Oriente sta proprio in questi giorni dando sfoggio ancora una volta di tutte le proprie virtù, laddove verbi come ammazzare, sterminare, annientare, uccidere, vengono declinati sotto forma di meriti da appuntare sul petto del popolo eletto....
La più grande "democrazia" del Medio Oriente sta proprio in questi giorni dando sfoggio ancora una volta di tutte le proprie virtù, laddove verbi come ammazzare, sterminare, annientare, uccidere, vengono declinati sotto forma di meriti da appuntare sul petto del popolo eletto....
sabato 14 giugno 2014
Quei suicidi dimenticati
Marco Cedolin
L'intero
circuito mainstream ha ormai focalizzato da molto tempo la propria
attenzione sull'India, unicamente in relazione ai casi di violenza
sessuale, tratteggiando l'immagine di un paese senza diritti, dove la
donna è ostaggio del sistema delle caste, costretta a vivere in un
vero e proprio medioevo. Allo stesso tempo, sempre in India, è in
corso una vera e propria ecatombe, costituita dal suicidio (un
suicidio ogni mezz'ora) dei contadini indiani, a causa della Monsanto
e delle politiche industriali, senza che la stampa mainstream abbia
mai ritenuto giusto documentare quanto sta accadendo.
L'amica
Gloria Germani ha scritto una lettera indirizzata alla giornalista
Alessandra Muglia del Corriere della Sera, autrice dell'ennesimo
articolo
in materia di stupri, per esternare le proprie perplessità ed
avere delle risposte. Risposte che purtroppo fino ad oggi non sono
arrivate...
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