Costruiscono
le basi di guerra americane, come Sigonella in Sicilia e il Dal Molin a Vicenza, devastano i territori prosciugando le falde acquifere ed
inquinando i terreni, come avvenuto durante lo scavo delle gallerie
del TAV nel Mugello e come averrà a Chiomonte in Val di Susa, dove la CMC ha l'appalto per il cantiere fortino e lo scavo del primo
tunnel. Sono fra i cementificatori che a Milano trasformeranno
centinaia di milioni di euro estorti ai contribuenti italiani in
torri di calcestruzzo e amenità assortite in occasione dell'Expo 2015, stanno devastando le Marche e l'Umbria nell'ambito del progetto
Quadrilatero, avevano l'appalto per il Ponte sullo Stretto di Messina voluto da
Berlusconi, hanno collaborato alla devastazione delle montagne
torinesi in occasione delle Olimpiadi di Torino 2006, hanno
partecipato a quella truffa ai danni dei contribuenti italiani che è
stata ed è la Salerno - Reggio Calabria. Non solo in Italia ma in
tutto il mondo, costruiscono inceneritoti, mega dighe dagli impatti
ambientali devastanti, asfaltano, cementificano, deforestano,
inquinano e costruiscono profitti miliardari sulla pelle delle
popolazioni costrette a subire le conseguenze del loro "lavoro".....
venerdì 12 ottobre 2012
venerdì 5 ottobre 2012
Bastonati a sangue anche gli studenti
Marco Cedolin
Rompendo il diktat in virtù del quale
da quando Monti e la confraternita dei banchieri governano il paese
non si deve protestare, gli studenti oggi sono scesi in piazza un po'
in tutte le città d'Italia, ricevendo in cambio cariche selvagge e
pestaggi a sangue da parte della polizia. Così come era accaduto agli operai, ai pescatori, ai cittadini vessati da Equitalia ed a tutti coloro che nei mesi scorsi
avevano osato portare in strada una qualche forma di protesta nei
confronti del banchiere di Goldman Sachs, sempre ignorati ed
osteggiati tanto dai partiti politici quanto dall'informazione
mainstream....
mercoledì 3 ottobre 2012
Lo sciopero è un fatto inaccettabile
Marco Cedolin
La giornata di sciopero del trasporto
pubblico loocale che ieri ha paralizzato le principali città
italiane sembra avere provocato di tutto e di più. Orde di cittadini in preda al panico in fuga nelle gallerie del metrò milanese come
fossero inseguiti dagli zombies di Resident Evil, ressa in ogni dove,
malori, tensioni e perfino manipoli di "eroi" disposti ad
immolare il proprio corpo strisciamdo sotto le saracinesche in
chiusura, pur di riuscire a prendere l'ultimo treno prima dello stop
alla circolazione. Orde di pennivendoli pronti a sbavare rabbia
dichiarando che "uno sciopero così non è da paese civile"
e addirittura il garante sugli scioperi nei servizi pubblici
essenziali Roberto Alesse che con un tempismo da orologio svizzero si è affrettato ad aprire un'inchiesta sull'astensione dal lavoro in
oggetto.
Comprendiamo bene come nell'Italia
governata dai banchieri lo sciopero somigli sempre più ad una
creatura mitologica alla cui vista inorridire e darsi alla fuga
pervasi dal panico....
lunedì 1 ottobre 2012
La trave e la pagliuzza
Marco Cedolin
La classe politica italiana é sempre
stata, fin dai tempi in cui si ascoltava Lucio Battisti ed ero
impegnato a frequentare la scuola dell'obbligo (ed anche prima che il
sottoscritto possa averne ricordo) una confraternita di rubagalline
prezzolati, eletti attraverso operazioni di mero clientelismo mafioso ed
impegnati a tempo pieno nel rastrellare denaro per sè stessi, per i
loro amici e per i loro padroni. Rubagalline abituati a vivere come
nababbi, fra privilegi leciti ed illeciti di ogni sorta, che li
rendono di fatto una casta di ricche sanguisughe, abbarbicate sulle
spalle dei cittadini.
Queste sono esattamente le coordinate
attraverso le quali viene declinata la democrazia occidentale, non
solo in Italia ma in tutto il mondo "libero", a partire
dagli USA e da Bruxelles dove le operazioni di clientelismo vengono
gestite alla luce del sole (almeno per gli iniziati che il sole
possono guardarlo) attraverso stuoli di lobbisti che hanno il compito
precipuo di vendere voti e finanziamenti in cambio di sostegno
politico al gruppo di potere al quale appartengono....
venerdì 28 settembre 2012
Monti forever
Marco Cedolin
Man mano che passano i mesi, quello che
inizialmente veniva etichettato come il prodotto di fantasie malate e
complottiste inizia a somigliare sempre più alla realtà. Mario
Monti, l'usuraio di Goldman Sachs che illegittimamente governa il paese per conto terzi, senza che nessuno lo abbia mai votato, grazie ad un golpe bancario realizzato con
l'aiuto di Napolitano e dei partiti che siedono in parlamento,
sopravviverà a sé stesso ed il futuro verrà ancora declinato
proprio nel segno di Mario Monti, delle riforme lacrime e sangue, del
taglio di ciò che resta dello stato sociale, dei licenziamenti e
della corsa del gambero.
Tutti i segnali che si possono cogliere
fra le pieghe della porcilaia nella quale siamo immersi portano nella
stessa direzione....
mercoledì 26 settembre 2012
Lavoro e dignità
Marco Cedolin
Sul fatto che il lavoro possa
rappresentare la dignità, così come si evince da uno striscione
"lavoro é dignità" srotolato da un manipolo di operai dell'Ilva di Taranto,
impegnati ad occupare a turno l'altoforno in
odore di chiusura, continuiamo ad avere molti dubbi. Il lavoro molto
spesso non é altro che un sacrificio necessario per vivere o
sopravvivere e nel migliore dei casi può rivestire un ruolo
importante nell'ambito della realizzazione personale, ma non rende
liberi, nè tanto meno dignitosi.
La dignità é un qualcosa che alligna
nel nostro animo e traspare dalle azioni che compiamo tutti i
giorni, a prescindere dal fatto che noi si lavori o si sia
disoccupati.
L'unico fattore che accomuna i due
termini é l'evidenza del fatto che nell'Italia di oggi tanto il
lavoro quanto la dignità latitano drammaticamente, senza che nessun
segnale possa indurci a sperare che in tempi brevi il deficit venga
colmato....
giovedì 20 settembre 2012
In India 50 milioni in piazza contro l'invasione degli Iper
Marco Cedolin
Anche se la notizia alberga solamente
in un articoletto del Corriere e viene praticamente ignorata dalla
maggior parte del circo mainstrem, l'intera India é semi paralizzata
a causa di uno sciopero generale che sta portando in strada 50
milioni di persone. La protesta riguarda un disegno di legge che
intende aprire le porte del paese alle multinazionali straniere del
largo consumo, Carrefour, Tesco e Wal - Mart in primis, ridisegnando
in prospettiva il mondo del commercio al dettaglio in chiave occidentale e condannando alla chiusura decine di milioni di piccoli
commercianti...
domenica 16 settembre 2012
La vera arma di distruzione di massa é la democrazia
Marco Cedolin
Uno dei tratti salienti che hanno
caratterizzato l'ultimo decennio é senza dubbio l'esportazione della democrazia occidentale, omologata secondo il modello americano e
veicolata ovunque sia stato possibile, spesso in maniera coatta e con
l'ausilio delle bombe.
Dopo la "democraticizzazione"
dell'Europa dell'Est, intervenuta come corollario del crollo
dell'Unione Sovietica e del mito del comunismo, per realizzare la
quale é stata necessaria solamente qualche "spinta" data
al momento giusto nel luogo più consono (da Ceausescu a Milosevic
sarebbero molte le storie da raccontare e sulle quali riflettere) da
parte dell'amministrazione USA, dei suoi padroni e dei suoi servi é
maturato il convincimento che si dovesse proseguire sulla strada
intrapresa raddoppiando gli sforzi e sostituendo le spintarelle con
veri e propri schiaffoni.
Prima é toccato all'Afghanistan di Bin Ladin, reo
di essere stato scelto come caprio espiatorio degli auto attentati
dell'11 settembre, assaporare il dolce gusto delle bombe e della
democrazia....
giovedì 13 settembre 2012
I banchieri nel pallone
Marco Cedolin
Mario Monti ed i ministri golpisti che
lo contornano stanno andando sempre più in confusione. Se applicare
le direttive impartite dalla BCE, in un paese traumatizzato dalla
crisi economica, con i cittadini in stato di semi incoscienza,
ipnotizzati dalla TV e privi di ogni capacità di reazione é stato
fin troppo facile, molto meno lo é tentare di dare alle proprie
azioni un senso che prescinda dallo status di "sacrifici"
imposti dall'alto.
Im questi ultimi mesi stiamo assistendo
ad una vera e propria valanga di proposte, disegni di legge e riforme
di tutto quanto possa essere riformabile, che spesso oltrepassano i
limiti dell'assurdo, qualificandosi come pezze ben peggiori dei buchi
cui fingerebbero di porre rimedio.
Mentre il Pil del paese continua la sua corsa verso il basso, costringendo i prestigiatori economici a
rivedere regolarmente le proprie stime ottimistiche ed a rimandare nel tempo quella ripresa che ormai alligna solamente nella fantasia
di qualche decerebrato ancora traviato da siffatti illusionisti,
Mario Monti non trova di meglio che imputare la devastazione del
mondo del lavoro allo statuto dei lavoratori stessi....
venerdì 7 settembre 2012
Draghi e draghetti
Marco Cedolin
La schizofrenia é ormai l'unico
elemento saliente che caratterizza questa Europa dei poveri, di
portafoglio e di spirito, gestita da una congrega ,di banchieri che
lavora alacremente pe renderli sempre più poveri e portare a
compimento lo smantellamento degli stati nazione e la creazione di un
calderone globalista, dove non esistano più identità, ma solo
persone senza volto, omogeneizzate, appiattite e alla bisogna
perfettamente intercambiabili fra loro.
Le borse, i mercati e tutto il
corollario d'identità astratte che assurgono a ruoli di onnipotenza
(organismi che ad un cittadino normodotato dovrebbeo apparire
estranei come i mestieranti di una fiction TV) dopo avere
allegramente brindato quando poco più di un mese fa Mario Draghi annunciò
che noi (non lui) saremmo stati pronti a tutto per l'euro, oggi
festeggiano una seconda volta ed in maniera ben più rumorosa, dopo
che il presidente della BCE, sconfiggendo la perfida Merkel, ha
sdoganato il libero acquisto dei titoli di stato per combattere lo spread.....
mercoledì 5 settembre 2012
Incidente nucleare a Fessenheim
Marco Cedolin
E'
di questo pomeriggio la notizia dell'ennesimo incidente in una delle vetuste centrali nucleari francesi. In questo caso si tratta
dell'impianto di Fessenheim in
Alsazia, a pochi passi dal confine con la Germania, il reattore in
assoluto più vecchio (fu inaugurato nel 1977) fra i 58 del paese che
il presidente Hollande aveva inserito fra gli argomenti della propria
campagna elettorale, promettendone la chiusura entro il 2017, sempre
che la centrale riesca ad arrivare integra fino a quella data.
Come
sempre accade qualora si tratti di disastri nucleari le notizie sono
poche e frammentarie e dopo che in un primo tempo i giornali avevano
parlato di un incidente serio, con morti e feriti, citando come fonte
i vigili del fuoco dell'Alto Reno, l'accaduto è stato prontamente
ridimensionato non appena la fonte è diventata Edf (che controlla
l'impianto) ed ha riferito di una semplice fuga di vapore di acqua
ossigenata, prodotta dopo che in un serbatoio era stato iniettato
perossido che ha reagito con l'acqua. Fuga che non avrebbe provocato
gravi conseguenze, tranni lievi bruciature alle mani di due
operai....
martedì 4 settembre 2012
Una lacrima da Marte
Marco Cedolin
Quando
si ascoltano le esternazioni dei ministri del governo Monti, molto
spesso si ha la sensazione che le loro parole non provengano dallo
stesso luogo in cui tutti noi con alterne fortune trasciniamo le
nostre esistenze, ma da qualche lontano angolo della galassia o da
uno dei milioni di mondi alternativi che popolano il transfinito.
Il ministro Elsa Fornero
in particolare non manca occasione per
dimostrare di vivere in un mondo tutto suo, evidentemente alieno a
noi comuni mortali, popolato da creature mitologiche che neppure ci è
dato immaginare.
Già da
un paio di settimane, con l'evidente proposito di arricchire la
propria saga, lacrima Fornero sta sommessamente proponendo a più
riprese il ripensamento delle curve salariali, in funzione dell'età
dei lavoratori......
lunedì 3 settembre 2012
Eccoci al dunque
Marco Cedolin
Esauriti
Nerone, Scipione e tutta la carneade di anticicloni africani che
hanno canicolato la nostra estate, il cielo si è fatto cinericcio e
le prime piogge ci hanno trasportato d'imperio all'interno di un
autunno che in molti vaticinano caldo, se non caldissimo, guardandolo
da un'angolazione più sociale che non metereologica.
Almeno
metà degli italiani ha passato le ferie a casa, dividendosi fra il
ventilatore e l'aria condizionata del centro commerciale, ma anche
molti fra coloro che in vacanza ci sono andati hanno fatto timide
toccate e fuga, dal momento che a furia di raschiare il fondo del
portafoglio troppo spesso rimangono solamente la patente e la tessera
sanitaria in cui specchiarsi.
Così
il comparto turistico, intorno al quale un paese "da cartolina"
come l'Italia dovrebbe basare la propria economia ben più che sull'industria siderurgica, ha subito l'ennesimo tracollo nell'ordine
del 15% che tradotto nella vita reale (quella regolarmente
dimenticata dagli economisti di ogni razza che preferiscono occuparsi
di borsa e di spread) significherà migliaia di aziende che
chiuderanno i battenti e centinaia di migliaia di lavoratori che
verranno a fare compagnia a noi disoccupati....
domenica 26 agosto 2012
NO Dal Molin SI Pussy Riot
Marco Cedolin
Ricordo
ancora molto bene il febbraio del 2007, quando il movimento nato per
contrastare la nuova base militare Dal Molin di Vicenza, chiamò a
raccolta "il popolo" da tutta Italia, per sostenere la
lotta attraverso una grande manifestazione nazionale. Nonostante
fosse stata preceduta da una settimana ad alta tensione, il 18
febbraio la manifestazione fu oceanica e solamente dalla Val di Susa
riuscimmo ad organizzare oltre 50 pullmann che insieme alle auto
portarono a Vicenza migliaia di Valsusini. Bandiere colorate, folla
sterminata e politicamente trasversale, striscioni e slogan, in un clima assolutamente pacifico.
Tornai
a Vicenza nel corso dell'estate, nell'ambito di una delegazione del
movimento NO TAV che era stata invitata a presenziare ad un
coordinamento nazionale volto a discutere le strategie da adottare
sul campo nel momento in cui fossero arrivate le ruspe. Atmosfera
serena, tanta voglia di fare e altrettanto interesse di "apprendere"
dalle parole di chi aveva già sperimentato sulla propria pelle
situazioni di quel genere.....
lunedì 20 agosto 2012
Le torce della disperazione
Marco Cedolin
Mentre Monti e Passera incantano la
platea del meeting di CL a Rimini, attribuendosi il salvataggio di un
paese che sta sprofondando nel baratro e vaticinando l'ormai prossima
uscita da una crisi in realtà ben più irreversibile dell'euro tanto
caro a Mario Draghi, in Italia si continua a morire di disoccupazione e gli applausi tributati dai ciellini al governo dei banchieri
suonano come una nota tanto stonata quanto irriguardosa.
Angelo, disoccupato di Forlì di 54 anni é morto
ieri mattina, al termine di una settimana di agonia e con l'85% del
corpo devastato dalle ustioni, dopo essersi dato fuoco per
disperazione dinanzi a Montecitorio....
giovedì 16 agosto 2012
Ferrarrosto e dintorni
Marco Cedolin
Terminata la saga delle Olimpiadi, con
la quale per settimane ha riempito i propri palinsesti,
l'informazione mainstream si é trovata giocoforza costretta a
calarsi nella realtà. O meglio in quel calderone di fesserie
commiste a curiose interpretazioni del mondo reale che usualmente
viene spacciato come tale.
Esaurite le profonde riflessioni sul
caldo che é stato e su quello che verrà, con annesse ripercussioni
in termini di danni ai raccolti determinati dalla canicola (ma sempre
guardandosi bene dal ventilare qualsiasi ingerenza umana sul clima)
viene proposto un pout purri di notizie in libertà che, se osservato
con sguardo distaccato, potrebbe apparire perfino divertente.
A Taranto, dove stanno per calare i
ministri (alla distruzione dell'ambiente e alle trivellazioni) Clini
e Passera, per difendere il futuro dell'Ilva ed il sacrosanto diritto
ad inquinare dei loro padroni, il prefetto ha ritenuto giusto
tagliare la testa al toro e vietare con un'ordinanza per la giornata
di domani qualsiasi manifestazione....
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