L'Italia di Prandelli vola in finale ai
campionati europei di calcio, contro tutte le previsioni della
vigilia, dopo avere battuto con merito la Germania, mentre l'Italia di monti (che purtroppo é anche la nostra), continua ad inabissarsi
ogni giorno di più, come ampiamente previsto, nelle sabbie mobili
della povertà e della disgregazione sociale.
Il parallelismo potrebbe anche starci,
se proposto con la consapevolezza che il calcio é un gioco, mentre
la devastante situazione economica e sociale rappresenta la cruda
realtà, del tutto priva di qualsiasi sfumatura ludica.
Quella consapevolezza che al contrario
in questi giorni di canicola soffocante, sospesi a metà fra Scipione
e Caronte, sembra essere venuta meno troppo spesso ed un po' a tutti
i livelli, tanto nel mainstream quanto fra coloro che costruiscono,
leggono e commentano l'informazione genuina su internet.
La pletora di mestieranti d'accatto che
compongono le redazioni di giornali e TV.....















