<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918</id><updated>2012-01-28T20:06:29.299+01:00</updated><title type='text'>IL CORROSIVO di marco cedolin</title><subtitle type='html'>Un corsivo per leggere fra le pieghe della disinformazione.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>555</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2949300141298042974</id><published>2012-01-27T16:20:00.001+01:00</published><updated>2012-01-27T16:26:38.627+01:00</updated><title type='text'>Cercasi sciopero disperatamente</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-KatpVeCQk2g/TyLAadBkQBI/AAAAAAAACbM/6RKKlcyNYbE/s1600/sciopero01g_1.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://1.bp.blogspot.com/-KatpVeCQk2g/TyLAadBkQBI/AAAAAAAACbM/6RKKlcyNYbE/s200/sciopero01g_1.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;La giornata odierna era stata presenta con grande enfasi da giornali e TV come il venerdì nero dei trasporti, con bus, metropolitane, treni, aerei e navi bloccati, a causa dello sciopero indetto dai sindacati di base, per protestare contro il &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo.html"&gt;decreto liberalizzazioni&lt;/a&gt; varato dalle banche.&lt;br /&gt;Ma oggi, per trovare notizie che documentino la situazione, in merito ai disagi e alla portata della protesta, occorre scalare l'home page dei maggiori quotidiani, fin quasi ai trafiletti di fondo pagina.&lt;br /&gt;Trafiletti che raccontano di disagi tutto sommato contenuti e partecipazione scarsa, nulla di eclatante, nonostante la contemporaneità con il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/blocchi-dei-tir-in-tutta-italia-ma-in.html"&gt; blocco degli autotrasportatori&lt;/a&gt; in corso da giorni avrebbe potuto lasciare presagire esattamente il contrario.&lt;br /&gt;Esiste la possibilità che i media abbiano ricevuto dalle banche l'ordine di minimizzare gli effetti della contestazione, per non creare a Monti altre difficoltà. Così come è possibile che i sindacati di base, quando si tratta di lottare contro le banche (gradite anche a tanta sinistra) abbiano manifestato una minore propensione ad impegnarsi per la buona riuscita della protesta.&lt;br /&gt;La sensazione preponderante è però quella che queste motivazioni siano in fondo marginali, mentre la vera ragione del flop (o chiamatelo voi come meglio vi pare) alligni nella crescente insofferenza dei lavoratori nei confronti del meccanismo dello sciopero, sia esso indetto dai sindacati canonici a libro paga della finanza o da quelli di base ancora non cooptati e asserviti completamente......&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In una situazione dove i diritti dei lavoratori ancora in vita vengono falcidiati quotidianamente e la pratica di uso comune consiste nel mendicare una qualche occupazione ad interim con salari sempre più cinesizzati, chi ancora lavora, soprattutto nel pubblico impiego, sta cadendo preda di un profondo disorientamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ha un senso aderire ad uno sciopero "inutile" (come hanno dimostrato di esserlo tutti quelli portati avanti negli ultimi decenni) che non si propone obiettivi concreti e si riduce a qualche ora di stop, con contorno di sfilata con le bandierine, perdendo il salario di una giornata di lavoro, con tutta la fatica che si fa a campare la famiglia fino alla fine del mese?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre più lavoratori (come dargli torto?) questo senso proprio non lo trovano, dal momento che dopo aver creato qualche disagio e portato avanti la sfilatina in maniera politicamente corretta, cioè senza blocchi ad oltranza, dure contrapposizioni, pretese fatte valere con intransigenza, tutto resterà esattamente come prima (fino alla&amp;nbsp; mattanza di diritti prossima ventura) e gli unici ad aver perso tempo e denaro alla fine dei giochi saranno stati proprio loro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'Europa delle banche e dei banchieri al governo, con gli stati commissariati e senza alcuna sovranità, anche lo sciopero è ormai una pratica sulla via dell'estinzione, che ormai esiste per il solo scopo di fornire alle sigle sindacali una qualche dignità e una qualche forza, quando fingeranno di andare a contrattare con il governo, sulla base di quello che le banche hanno deciso da tempo dovrà accadere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavoratori si avvitano su sè stessi, sempre più depressi in un cul de sac, dal quale potrebbero uscire solamente autodeterminandosi e rigettando la rappresentanza sindacale. Ma hanno paura di farlo e la forza del dividi et impera li ha atomizzati in profondità. Così, mentre sempre più alte divampano le fiamme della&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/repubblica-istiga-alla-guerra-fra.html"&gt; guerra fra poveri&lt;/a&gt; e l'Italia somiglia da vicino alla Concordia che affonda, meglio restare aggrapati a qualche pezzo del relitto, mormorando "io speriamo che me la cavo", piuttosto che andare a combattere battaglie, guidati da generali che non hano mai carezzato (neppure in sogno) il proposito di tentare di vincerle.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2949300141298042974?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2949300141298042974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2949300141298042974' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2949300141298042974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2949300141298042974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/cercasi-sciopero-disperatamente.html' title='Cercasi sciopero disperatamente'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-KatpVeCQk2g/TyLAadBkQBI/AAAAAAAACbM/6RKKlcyNYbE/s72-c/sciopero01g_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-7715712159289466103</id><published>2012-01-26T15:36:00.001+01:00</published><updated>2012-01-26T15:44:55.215+01:00</updated><title type='text'>Dopo le bastonate, la santa inquisizione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-O9SG-j2MnfA/TyFiafWjAoI/AAAAAAAACas/kWYkOxrKWtc/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="151" src="http://1.bp.blogspot.com/-O9SG-j2MnfA/TyFiafWjAoI/AAAAAAAACas/kWYkOxrKWtc/s200/images.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;Neppure il tempo di commentare il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/iniziano-le-bastonate-monti-non-lo-si.html"&gt; brutale pestaggio dei pescatori&lt;/a&gt; che ieri protestavano dinanzi a Montecitorio, con lo stato di polizia che mostra i muscoli dinanzi ai lavoratori, che già si apre un nuovo capitolo della saga, con la magistratura al servizio della lobby del tondino e del cemento che ordina rastrellamenti in tutta Italia, a carico di chi lotta contro il TAV.&lt;br /&gt;Sarebbero una quarantina (fra arresti e consegne ai domiciliari) le persone inquisite nell'ambito di un'operazione partita alle luci dell'alba a carico di soggetti che si battono contro l'alta velocità, gran parte dei quali non risiedono in Val di Susa, pur venendo definiti dai media come elementi di spicco del novimento NO TAV.&lt;br /&gt;Tutti i procedimenti giudiziari riguarderebbero gli&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assedio-no-tav-ma-i-teppisti-sono-in.html"&gt; scontri avvenuti in quel di Chiomonte&lt;/a&gt; a cavallo fra la fine di giugno e l'inizio di luglio ed avrebbero come oggetto reati personali, senza alcuna volontà (ha sottolineato il procuratore Caselli) di agire politicamente contro il movimento NO TAV.&lt;br /&gt;Chi ha vissuto in prima persona&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/tanto-fumo-poco-arrosto.html"&gt; quelle giornate&lt;/a&gt;, sa bene che al contrario, da parte di chi gestisce la macchina repressiva e nel buio ne arma la mano....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la volontà di colpire, intimidire ed allontanare dal proprio proposito chiunque avesse l'ambizione di lottare contro la devastazione del territorio ad opera del cantiere per i treni ad alta velocità è sempre stata molto forte, ancorché dimostrata sul campo in maniera inequivocabile.&lt;br /&gt;Come stanno a dimostrare i&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/pennivendoli.html"&gt; lacrimogeni lanciati ad altezza uomo&lt;/a&gt; in faccia a manifestanti pacifici, che ancora oggi a distanza di molti mesi peregrinano fra un ospedale e l'altro, per sottoporsi ad interventi chirurgici finalizzati a ricostruire le ossa della faccia devastate.&lt;br /&gt;Come stanno a dimostrare i&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/questi-sono-i-black-block.html"&gt; pestaggi gratuiti&lt;/a&gt; documentati in decine e decine di&amp;nbsp; filmati e il lancio sistematico di migliaia di&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/tangenti-sui-lacrimogeni-illegali-al-cs.html"&gt; lacrimogeni al gas cs&lt;/a&gt;, cancerogeni ed estremamente nocivi per la salute.&lt;br /&gt;Come sta a dimostrare il clima di "terrore" costruito in Val di Susa, attraverso la prevaricazione, le perquisizioni arbitrarie, le minacce fisiche, che non sono mai mancate da giugno in poi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il capitolo degli arresti di stamattina s'inserisce perfettamente nel clima di questi giorni e rende il senso di una precisa volontà politica della dittatura tecno/finanziaria ,che intende intimidire qualsiasi italiano abbia intenzione di opporsi all'esproprio bancario delle persone e dei territori.&lt;br /&gt;Se non chini la testa ti mandiamo all'ospedale e se non hai ancora capito la lezione ti sbattiamo pure a marcire in galera, attraverso la magistratura che è al nostro servizio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta solo da capire cosa ne pensino gli italiani non ancora lobotomizzati e se esista la consapevolezza del fatto che quando inizi a chinare la testa sarai costretto a continuare a farlo, senza avere più nessuna prospettiva di rialzarla.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-7715712159289466103?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/7715712159289466103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=7715712159289466103' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7715712159289466103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7715712159289466103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/dopo-le-bastonate-la-santa-inquisizione.html' title='Dopo le bastonate, la santa inquisizione'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-O9SG-j2MnfA/TyFiafWjAoI/AAAAAAAACas/kWYkOxrKWtc/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-5959937036581985610</id><published>2012-01-25T22:05:00.000+01:00</published><updated>2012-01-25T22:05:29.758+01:00</updated><title type='text'>Iniziano le bastonate, Monti non lo si deve contestare!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-7VteIs421VI/TyBuWzMvxII/AAAAAAAACak/GL0_IKuiKXw/s1600/pescatori15_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://3.bp.blogspot.com/-7VteIs421VI/TyBuWzMvxII/AAAAAAAACak/GL0_IKuiKXw/s200/pescatori15_672-458_resize.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;E' accaduto dinanzi a Montecitorio, dove un centinaio di pescatori presidiavano fin dal primo mattino l'ingresso principale della Camera. Pescatori esasperati, perchè il caro gasolio (diventato ancor più caro grazie alle nuove accise varate dalle banche al governo) si sta portando via buona parte di quello che resta dei loro introiti. E con quegli introiti tocca loro campare la famiglia, provvedere al desco un paio di volte al dì, pagare le tasse e le bollette e magari pure tenere in efficienza la barca con la quale lavorare.&lt;br /&gt;Ma essendo il verbo "lavorare"&amp;nbsp; un esercizio sillabico assolutamente sconosciuto in quel di Montecitorio, viene da sè che la presenza dei pescatori sia risultata profondamente sgradita......&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sgradita fino al punto da "consigliare" alle forze dell'ordine d'impartire una buona dose di manganellate, con il risultato di mandare cinque pescatori in ospedale, affinchè la mattanza potesse essere d'esempio anche per tutti gli altri.&lt;br /&gt;Contro Mario Monti e contro la UE non si deve contestare! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se non avete i soldi per acquistare il carburante, andate a pescare con la barca a remi, se non avete pane mettete in tavola brioches, se vi mancano i soldi per il mutuo ci penserà Equitalia a sollevarvi da ogni pensiero. E nel caso non bastasse resta sempre il suicidio come rimedio alle vostre pene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per adesso andate a farvi medicare, che non avete un bell'aspetto, e non fateci perdere di nuovo la pazienza, questo è uno stato di polizia al servizio dell'usura, non un distaccamento della Caritas, cosa credete?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In fila per tre e che sia l'ultima volta!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-5959937036581985610?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/5959937036581985610/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=5959937036581985610' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5959937036581985610'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5959937036581985610'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/iniziano-le-bastonate-monti-non-lo-si.html' title='Iniziano le bastonate, Monti non lo si deve contestare!'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-7VteIs421VI/TyBuWzMvxII/AAAAAAAACak/GL0_IKuiKXw/s72-c/pescatori15_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-982576262456898353</id><published>2012-01-24T16:52:00.001+01:00</published><updated>2012-01-24T17:01:12.100+01:00</updated><title type='text'>Monti minaccia e sputa veleno indignato per lesa maestà</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iVNE6vP3rsk/Tx7TkgCuACI/AAAAAAAACaU/xkj2JNw9a7A/s1600/as_04_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="118" src="http://1.bp.blogspot.com/-iVNE6vP3rsk/Tx7TkgCuACI/AAAAAAAACaU/xkj2JNw9a7A/s200/as_04_672-458_resize.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Cedolin Marco&lt;br /&gt;La prima (e ad oggi unica) &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/blocchi-dei-tir-in-tutta-italia-ma-in.html"&gt;vera protesta&lt;/a&gt; contro l'esproprio bancario, portato avanti dal governo dell'usura, sta facendo saltare i nervi di mr. Goldman Sachs e della congrega di servoprofessori che lo coadiuvano nell'impresa di rendere l'Italia un grande successo come la Grecia.&lt;br /&gt;Per ironia della sorte a far barcollare Monti non sono i sindacati, già preventivamente cooptati sul libro paga del professore, non è la sinistra antagonista in profonda crisi d'identità e decisamente a corto di antagonismo quando si tratta di combattere Bruxelles e le banche e neppure la Lega di Bossi dispensatrice di aria fritta. Sono i camionisti, che ridotti con le pezze al culo hanno messo i propri mezzi di traverso, bloccando la macchina del consumo e toccando nel vivo l'unico nervo scoperto di un banchiere con tanto aplomb: il portafoglio! Quello suo e dei suoi padroni naturalmente, perchè i portafogli degli italiani somigliano ogni giorno di più a dei porta monete.&lt;br /&gt;Mario Monti è rimasto un poco spiazzato, (ma solo un poco non fatevi illusioni) perchè fermamente convinto di avere comprato tutti coloro che era necessario comprare, per garantirsi l'acquiescenza del paese........&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dai partiti politici di ogni colore, oggi uniformemente dipinti di grigio, alle&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/associazioni-dei-consumatori-1800-euro.html"&gt; associazioni dei consumatori&lt;/a&gt;, dai sindacati ai&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/pennivendoli.html"&gt; giornalisti&lt;/a&gt;, giù a cascata fino ad arrivare ai leader antagonisti in grado di fomentare una qualche protesta imprevedibile. Con un tacito accordo di chiarezza adamantina. Non si protesta, e se lo si fa occorre sia una protesta puramente di facciata, utile a dare un contentino ai gonzi che menate per il naso da una vita, ma assolutamente priva di qualsiasi valenza pratica. Un paio d'ore di sciopero qua, un altro paio là, un corteo con qualche pietra contro le vetrine&amp;nbsp; a sinistra (così da poter affogare ogni ambizione rivoltosa nell'anatema contro la violenza) una manifestazione dove i leghisti possano parlarsi addosso (e non è un bel vedere) più a destra, qualche mugugno della Camusso, qualche astratta esternazione di Vendola e Ferrero, riscopertisi paladini dei lavoratori, qualche rimbrotto degli ambientalisti immersi nell'illusione dell'acqua pubblica, fino a al punto da non riuscire a vedere le nuove trivelle del banchiere e il project financing che cementificherà il paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti buonini, o muti e rassegnati fate voi, tutti zitti, perfino di fronte ad un folle che racconta loro in TV (quella TV buona e certificata politicamente corretta e un poco di sinistra) come massacrando tassisti, benzinai, edicolanti e farmacisti farà salire il mitico pil dell'11% ed i salari (quali?) del 12%.&lt;br /&gt;Tutti buonini, in fila per tre (per usare l'eufemismo caro a Bennato) alle pompe di benzina e agli sportelli di Equitalia, pronti per riempire i centri commerciali anche la notte, felici dell'eliminazione del denaro contante, che tanto in tasca pesa, e della nuova IMU che si paga volentieri, non fosse altro che per fare un dispetto a Berlusconi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi arrivano loro, i camionisti (coadiuvati pure dai forconi, dai tassisti e da chissà quali armate di satana risalite dagli inferi per l'occasione) sporchi, brutti e volgari a rompere le uova nel paniere.&lt;br /&gt;Paralizzano l'Italia, bucano le gomme a chi non sciopera, sono a rischio d'infiltrazioni mafiose (tuonano Confindustria e la Cancellieri) e d'infiltrazioni fasciste (tuona il partito di Soros), ma soprattutto mettono a repentaglio la macchina del consumo e gli italiani tutti che altro non devono essere se non tubi digerenti dello stesso.&lt;br /&gt;Bloccano strade ed autostrade, impedendo la più preziosa libertà del cittadino, costituita dal pendolarismo e dallo shopping selvaggio. Osano mostrare il muso duro contro il professore che sta lavorando per il bene del paese.&lt;br /&gt;Ma soprattutto sfuggono al controllo dei partiti e dei sindacati, non obbediscono, non cadono nel trappolone destra vs sinistra e sembrano veramente incazzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo punto bisogna spazzarli via, prima che facciano altri danni, non tanto quelli alla spesa degli italiani, contabilizzati da Confcommercio (che se non fosse una congrega di burattini senza spina dorsale avrebbe già reso pubblici i danni ben più corposi provocati dal professore) ma piuttosto quelli alla stabilità del governo della BCE, organizzata e studiata a tavolino e costata in prebende almeno quanto una manovra finanziaria.&lt;br /&gt;Pensate il disatro prossimo futuro se mai gli italiani sull'onda di questi disperati iniziassero a capire che protestare si può. Anche se non ti chiama in piazza il partito o il sindacato. E si può perfino protestare seriamente, non 2 ore di sciopero nella pausa caffè o sfilatine folkloristiche concordate con la digos, ma proteste vere, ad oltranza (quella parolina magica che brucia come acido) portate per ottenere un risultato e non solamente per fare colore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inaccettabile, blasfema, una prospettiva da stroncare sul nascere senza se e senza ma. Chiamate la celere, l'esercito o se preferite il servizio d'ordine della Cgil ma fateli smettere! E smettere subito sia chiaro! Tutti sopra i propri mezzi e dritti a casa in fila per tre, altrimenti oltre alla patente gli confischiamo anche quelli, che tanto di clandestini da far lavorare a nero e mettere alla guida di un camion ce ne sono a profusione nel paese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-982576262456898353?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/982576262456898353/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=982576262456898353' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/982576262456898353'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/982576262456898353'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/monti-minaccia-e-sputa-veleno-indignato.html' title='Monti minaccia e sputa veleno indignato per lesa maestà'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-iVNE6vP3rsk/Tx7TkgCuACI/AAAAAAAACaU/xkj2JNw9a7A/s72-c/as_04_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-1129028814679671492</id><published>2012-01-23T16:13:00.002+01:00</published><updated>2012-01-24T17:31:55.119+01:00</updated><title type='text'>Blocchi dei TIR in tutta Italia, ma in strada dovrebbero esserci i cittadini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GLA2RnqzTys/Tx14vlUoc9I/AAAAAAAACZQ/Y33Lt5wUntc/s1600/Tir_09_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://4.bp.blogspot.com/-GLA2RnqzTys/Tx14vlUoc9I/AAAAAAAACZQ/Y33Lt5wUntc/s200/Tir_09_672-458_resize.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;La rivolta dei&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html"&gt; Forconi siciliani&lt;/a&gt; sembra avere contaminato anche il resto d’Italia, almeno così sembrerebbe dal momento che da Nord a Sud non si contano i blocchi stradali creati dagli autotrasportatori e il traffico sta andando in tilt in larga parte della rete autostradale e delle tangenziali italiane. Così come documentato (questa volta) anche dai media mainstream che in prima pagina danno ampio spazio all’accaduto e alle accorate parole della Cancellieri, braccio poliziesco dell’usura al governo, che si manifesta preoccupata perché a suo avviso la protesta potrebbe degenerare.&lt;br /&gt;In verità i blocchi degli autotrasportatori sono figli illegittimi della rivolta dei Forconi, poiché interpretano solo parzialmente lo spirito con cui è partita la contestazione siciliana, limitandosi a protestare contro tutto ciò (prezzo dei carburanti alle stelle, nuovi aumenti dei ticket autostradali e dell’irpef) che sta mettendo in ginocchio la categoria, ma senza spaziare su temi di più ampio respiro, sovranità monetaria, ripudio dell’illegittimo governo Monti e di una classe politica imbolsita e decotta e via discorrendo, come accadeva invece nell’ambito del movimento primigenio.&lt;br /&gt;Ciò nonostante gli autotrasportatori in lotta, per rivendicazioni sacrosante, rappresentano un altro pezzo&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/repubblica-istiga-alla-guerra-fra.html"&gt; dell'Italia esasperata&lt;/a&gt; che si muove, lotta, tenta di reagire alle “bastonate”, così come tentano di reagire i taxisti, i benzinai e molti altri. Un’Italia che si dibatte, magari scompostamente, ma dimostra di essere viva e di non voler morire in silenzio.&lt;br /&gt;L’esatto contraltare dell’altra Italia, quella dei “cittadini normali”……..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che si manifestano infastiditi per i disagi&amp;nbsp; e il traffico nel caos, che guardano Monti in TV mentre spiega che toglierà loro la terra da sotto i piedi, perché tanto da domani potranno levitare (e drammaticamente ci credono), che non si poteva fare diversamente perché troppi (sempre gli altri naturalmente) erano abituati a vivere al di sopra delle proprie possibilità, che pensano il paese andasse svecchiato, senza curarsi del fatto che tassare e &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo.html"&gt;liberammazzare&lt;/a&gt; rappresenta l’antitesi di qualsiasi miracolistico gerovital, che &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/09/un-due-tre-tutti-gi-per-terra.html"&gt;tutte le altre categorie&lt;/a&gt; di lavoratori, tranne la loro, sono composte da furfanti che rubano un reddito o un salario e andavano “messe a posto”, che paventano derive squadriste, azzardando arditi parallelismi fra l’italica protesta degli autotrasportatori e quella che a suo tempo in Cile diede la stura al regime di Pinochet, dimenticando che da noi un “Pinochet” siede già alla&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/e-nato-il-governo-vichy.html"&gt; presidenza del Consiglio&lt;/a&gt;, portatoci non dai camionisti ma dalle banche e dallo spread, che leggono i giornali politicamente corretti, giocano a fare i globalisti da salotto e credono convintamente di poter galleggiare al di sopra di qualsiasi problema, perché adesso che il salapuzio di Arcore è andato in pensione, il professore e la Ue metteranno a posto tutto, basta lasciarli &amp;nbsp;lavorare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E invece per strada dovrebbero esserci proprio loro che per educazione definisco “cittadini normali”, perché proprio loro (insieme a tutti noi) pagheranno il conto delle manovre scellerate (travestire da riforme) che una congrega di banchieri salita indebitamente al potere sta dispensando sulle nostre teste.&lt;br /&gt;Qualcuno pensa di non pagare in prima persona gli aumenti indiscriminati che colpiranno tutti i prodotti che viaggiano sui Tir? Qualcuno pensa di non pagare in prima persona gli effetti della recessione acuiti dal depauperamento del potere di acquisto di redditi e salari? Qualcuno pensa di non pagare in prima persona lo smantellamento del già misero mercato del lavoro prossimo venturo? Qualcuno pensa realmente di riuscire a passare indenne attraverso il bosco che brucia, semplicemente continuando a leggere Repubblica o la Stampa, seduto in pantofole davanti al caminetto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A bloccare le strade urlando a squarciagola, prima degli autotrasportatori e dei tassisti dovrebbero esserci proprio i “cittadini normali”, che dormono il sonno dell’incoscienza, drogati di cattiva informazione ed illusioni vendute un tanto al chilo dal banchiere imbonitore di turno.&lt;br /&gt;A degenerare, non tema la Cancellieri poliziotto dell’usura, finora è soltanto l’inanità di un popolo che ad ogni schiaffo ricevuto non trova di meglio che offrire l’altra guancia, pavido e colonizzato perfino nel proprio immaginario.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-1129028814679671492?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/1129028814679671492/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=1129028814679671492' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1129028814679671492'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1129028814679671492'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/blocchi-dei-tir-in-tutta-italia-ma-in.html' title='Blocchi dei TIR in tutta Italia, ma in strada dovrebbero esserci i cittadini'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GLA2RnqzTys/Tx14vlUoc9I/AAAAAAAACZQ/Y33Lt5wUntc/s72-c/Tir_09_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-876517092973126241</id><published>2012-01-21T00:10:00.000+01:00</published><updated>2012-01-21T00:10:54.145+01:00</updated><title type='text'>Dritto per la sua strada, non c'è forcone che tenga</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5MoSXkUSG50/TxnwUtp82JI/AAAAAAAACYw/ywfVAwYL9dg/s1600/Mario+Monti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://2.bp.blogspot.com/-5MoSXkUSG50/TxnwUtp82JI/AAAAAAAACYw/ywfVAwYL9dg/s200/Mario+Monti.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;Se c'è una cosa che non può essere contestata all'usuraio Mario Monti, è la propensione a lasciarsi condizionare da quello che accade intorno a lui. Anzi si percepisce nettamente la sensazione che al sapienziale professore non importi assolutamente nulla di tutto ciò che prescinde dalla certosina applicazione &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/lettera-segreta-ma-catastrofe-manifesta.html"&gt;dei comandamenti&lt;/a&gt; impartiti dalla BCE.&lt;br /&gt;Mentre &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html"&gt;i Forconi&lt;/a&gt; paralizzano la Sicilia e la protesta inizia a dilagare anche fuori dall'isola, mentre i tassisti scendono sul piede di guerra, i benzinai minacciano una serrata di 10 giorni, gli autotrasportatori sono in fermento, i commercianti mugugnano, gli edicolanti si arrabbiano.......&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; perfino gli avvocati annunciano 2 giorni di sciopero e probabilmente i farmacisti seguiranno a ruota, lui non si scompone assolutamente e forte dell'armatura garantitagli dal consenso, non elettorale (che conta poco) ma della congrega dei burattinai di Bruxelles, vara in sole 8 ore di Consiglio dei ministri il nuovo &lt;a href="http://media2.corriere.it/corriere/content/2012/pdf/liberalizzazioni.pdf"&gt;pacchetto di liberalizzazioni&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;Un pacchetto che metterà in ginocchio svariate decine di migliaia di lavoratori, ma garantirà nuove fulgide prospettive di facili profitti, al largo consumo e a Legacoop in primis, passando attraverso i grandi gruppi finanziari e le multinazionali.&lt;br /&gt;Monti incarna il perfetto archetipo del dittatore (per conto terzi) del tempo moderno. Linguaggio da insegnante universitario, grande aplomb, assoluta impermeabilità nei confronti del paese che deve demolire, serioso come un becchino e restio a lasciarsi intenerire, qualunque cosa accada.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro capitolo è stato scritto e verrà presto archiviato, dopo avere tassato ogni cosa che si muova, eliminato le pensioni e liberammazzato alla rinfusa è già ora di pensare al lavoro. Ci sono ancora un mucchio di categorie che vanno ridotte sul lastrico e Bruxelles detesta perdere tempo in chiacchiere, accada quello accada, non c'è forcone che tenga. Se qualcuno non gli toglie le pile continuerà a marciare dritto per la sua strada, come il robottino della duracell, finchè ci saranno italiani da spremere e qualcosa da regalare ai grandi potentati, non si fermerà, tic tac, tic tac....&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-876517092973126241?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/876517092973126241/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=876517092973126241' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/876517092973126241'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/876517092973126241'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/dritto-per-la-sua-strada-non-ce-forcone.html' title='Dritto per la sua strada, non c&apos;è forcone che tenga'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5MoSXkUSG50/TxnwUtp82JI/AAAAAAAACYw/ywfVAwYL9dg/s72-c/Mario+Monti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-8290672777741345333</id><published>2012-01-20T17:13:00.003+01:00</published><updated>2012-01-20T20:23:26.830+01:00</updated><title type='text'>Associazioni dei consumatori, 1800 euro di marchetta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8xelXX269XY/TxmSdEKq1NI/AAAAAAAACYg/jut4KXm2aBs/s1600/Assicurazioni-auto-e-giovani-come-trovare-tariffe-rc-convenienti-confrontando-online-i-preventivi-di-40-polizze.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="173" src="http://4.bp.blogspot.com/-8xelXX269XY/TxmSdEKq1NI/AAAAAAAACYg/jut4KXm2aBs/s200/Assicurazioni-auto-e-giovani-come-trovare-tariffe-rc-convenienti-confrontando-online-i-preventivi-di-40-polizze.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;Le associazioni dei consumatori costituiscono un'entità che mi ha sempre incuriosito oltremisura. &lt;br /&gt;In questo disgraziato paese, pullulano come mosche sullo sterco coloro che a qualche titolo si arrogano il diritto di rappresentare gli altri. Dai politici di accatto ai sindacalisti, passando attraverso le&lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2008/03/lambientalismo-del-fare.html"&gt; associazioni ambientaliste&lt;/a&gt; e l'infinita ridda di mestieranti che a qualche titolo si sentono in diritto di parlare in tuo nome.&lt;br /&gt;Quasi tutte queste mosche, prima di farlo, si sono però premurate, magari per vie traverse, di ottenere un certo grado di consenso presso i soggetti che pretendono di rappresentare. Spesso si tratta di un consenso estorto attraverso &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/04/la-farsa-elettorale.html"&gt;elezioni farsa&lt;/a&gt; monopartitiche, oppure di adesioni ottenute esclusivamente per servizi da commercialista sottocosto, ma almeno il tentativo di estorcere il consenso dei rappresentati, seppure in nuce, a grandi linee esiste.&lt;br /&gt;Le&lt;a href="http://www.corriere.it/economia/12_gennaio_20/farmaci-conticorrenti-cosa-cambia-famiglie-salvia_898a6b9c-4331-11e1-8047-0b06b4bf3f34.shtml"&gt; Associazioni dei consumatori&lt;/a&gt; invece no, si sentono in diritto di rappresentare 60 milioni d'italiani (perchè consumatori lo siamo tutti, ma proprio tutti), senza che la stragrande maggioranza della più grande categoria del paese li abbia mai delegati a farlo...... &lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Semplicemente sulla base di un diritto "divino" che consente loro di spendersi in enunciazioni discutibili, dall'alto di una rappresentanza dell'intero popolo italiano. Un pò come se qualcuno di noi, alzatosi la mattina smanioso di rappresentanza, iniziasse a pontificare nel nome di tutti i maschi italiani, di tutti coloro che vanno in vacanza sulla riviera romagnola, di tutte le persone con gli occhi castani o dei possessori di una Panda. Naturalmente dopo avere dato sfoggio di dotti studi sulla materia, ma senza che nessuno lo abbia delegato a farlo.&lt;br /&gt;Curioso, così come è curioso che le associazioni dei consumatori, che in realtà rappresentano solo i loro pochi associati (pochissimi se rapportati a 60 milioni d'italiani) stiano in queste ore producendosi nel ruolo di stampella della traballante&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/tutti-zitti-tutti-fermi-governa-lo.html"&gt; dittatura dell'usuraio&lt;/a&gt;, lodando a gran voce il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo.html"&gt; pacchetto di liberalizazioni&lt;/a&gt; che Monti si appresta a varare, in un paese che &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html"&gt;fra Forconi&lt;/a&gt;, tassisti, benzinai ed autotrasportatori, inizia a manifestare qualche timido moto di dignità.&lt;br /&gt;Stando alle associazioni dei consumatori (quali consumatori?), le liberalizzazioni pronte per essere varate, garantirebbero alla famiglia media italiana (composta a loro dire da 4 persone che vivono in una grande città ed hanno un reddito annuo lordo di 80mila euro) un risparmio fino a 1800 euro. Naturalmente sempre che in famiglia non ci siano tassisti, benzinai e negozianti, nel qual caso la famiglia uscirebbe dalla stima tipo per trasferirsi sotto a un ponte. Sempre che la famiglia continui a mantenere un reddito di 80 mila euro l'anno lordi, nonostante Monti abbia altri progetti per lei. Sempre che la famiglia riesca a continuare a vivere in una grande città senza asfissiare ed a mantenersi di 4 persone, nonostante lo smantellamento del sistema sanitario nazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milleottocento euro che le Associazioni dei consumatori dicono essere il risultato di complesse calcolazioni, prodotte sugli effetti prossimi venturi delle liberalizzazioni. &lt;br /&gt;Benzina che sale nelle accise, ma scenderebbe di alcuni centesimi, facendo il pieno in 500 impianti (la maggior parte dei quali presso centri commerciali) sui 25mila presenti nel paese.&lt;br /&gt;E poi farmaci meno cari con gli sconti convenienza alla Coop, taxi quasi gratuiti con le grandi compagnie (magari targate Fiat) che monopolizzeranno il mercato, assicurazioni auto più leggere (ma questo ce l'avevano già raccontato la prima volta, nonostante si sia verificato l'estatto contrario) perchè non avranno più alibi, bollette meno care, perchè raccontarlo fa effetto, anche se non esiste alcuna ragione che possa suffragare una tesi di questo genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Milleottocento euro per una marchetta in favore dell'usuraio che senza averne titolo siede al governo, sono una bella cifra da parte di chi altrettanto impropriamente sproloquia a nome degli italiani che mai lo hanno delegato a farlo, fra simili non potrebbe essere stato che amore a prima vista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-8290672777741345333?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/8290672777741345333/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=8290672777741345333' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8290672777741345333'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8290672777741345333'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/associazioni-dei-consumatori-1800-euro.html' title='Associazioni dei consumatori, 1800 euro di marchetta'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8xelXX269XY/TxmSdEKq1NI/AAAAAAAACYg/jut4KXm2aBs/s72-c/Assicurazioni-auto-e-giovani-come-trovare-tariffe-rc-convenienti-confrontando-online-i-preventivi-di-40-polizze.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-66777918815737079</id><published>2012-01-17T16:11:00.001+01:00</published><updated>2012-01-17T16:22:16.999+01:00</updated><title type='text'>I Forconi siciliani sono l'emblema di un mondo che cambia</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-m7j67AkUmW8/TxWPYpijlBI/AAAAAAAACYU/vgVoqcLILkk/s1600/Movimento+forconi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-m7j67AkUmW8/TxWPYpijlBI/AAAAAAAACYU/vgVoqcLILkk/s200/Movimento+forconi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Non so quanta “fortuna” avrà la &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-in-sicilia-censurati-dai-tg.html"&gt;protesta dei Forconi&lt;/a&gt; che sta paralizzando la Sicilia, così come non conosco le prospettive di una movimentazione che sembra manifestarsi (per la prima volta in Italia) realmente trasversale, abiurando i partiti e tentando di mettere nel cassetto le divisioni settarie fra “rossi e neri” che da sempre minano alla radice qualsiasi battaglia in questo disgraziato paese, conducendola ogni volta sul binario morto della diffidenza e dei distinguo.&lt;br /&gt;Ma la protesta dei Forconi mi piace, non solamente perché da l’impressione di un movimento di popolo che si ritrova nella difesa del proprio futuro e sputa in faccia alle differenze, ma anche perché rompe profondamente con un passato fatto di manifestazioni in piazza con le varie bandierine di partito……&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;tutti lì, a discutere quale striscione debba sfilare prima dell’altro, in base a gerarchie decise la notte prima durante concitate riunioni fra i vari gruppi, partiti e partitucoli. Tutti lì a marciare in fila come pecore belanti, per fare folklore e difendere una causa (quale essa sia) che sistematicamente resterà inascoltata. E poi tutti a casa, compiaciuti per una reazione, ahimè immaginifica, dopo non aver ottenuto alcun risultato che prescinda dalla costruzione della carriera politica di qualche leader rampante in cerca di gloria.&lt;br /&gt;Un passato fatto di banchetti, finalizzati alle firme per un referendum che non verrà mai realizzato e anche se arrivasse fino alle urne non cambierebbe assolutamente nulla.&lt;br /&gt;Un passato fatto di volantinaggi nei mercati e nei centri cittadini, come tanti Don Chisciotte, impegnati&amp;nbsp; nel tentativo di alfabetizzare l’un per cento dell’opinione pubblica teledipendente, mentre il restante 99% si divide fra chi passa oltre infastidito e chi ha ormai realizzato che non serve a nulla.&lt;br /&gt;Un passato di coreografie, colorate del colore dei partiti, utili solo all’autocompiacimento, che non hanno mai spostato di una virgola le decisioni di chi gestisce il potere, ma hanno sempre indotto i cittadini a sostare su un binario morto, in attesa non si comprende di che e in ossequio al politicamente corretto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La protesta dei Forconi, caso più unico che raro, esce da questa logica consolidata, cogliendo l’unico vero senso di una protesta, consistente nell’ottenere qualcosa di concreto. E comprende che per ottenerlo non bastano girotondi e marcette folkloristiche, occorre detrminare disagi, tentare di paralizzare il paese e creare un problema politico che costringa il governo&amp;nbsp; a tornare sui propri passi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Probabilmente i Forconi siciliani non riusciranno ad ottenere tutto ciò, magari cadranno rovinosamente a terra, ammazzati dalle calunnie e dal discredito che i “dipendenti” dei partiti e partitucoli già stanno riversando loro addosso in quantità industriale, o magari riusciranno, nonostante il fango a far sentire a lungo la propria voce, come gli auguro di cuore.&lt;br /&gt;Una cosa però è certa, i Forconi hanno tracciato una via diversa e praticabile, che mette in luce tutta l’ipocrita messinscena che ha menato per il naso fino ad oggi chi voleva protestare con tanta buona fede e altrettanta buona volontà. A questo punto si tratta solo di percorrerla.&lt;br /&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-66777918815737079?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/66777918815737079/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=66777918815737079' title='40 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/66777918815737079'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/66777918815737079'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-siciliani-sono-lemblema-di-un.html' title='I Forconi siciliani sono l&apos;emblema di un mondo che cambia'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-m7j67AkUmW8/TxWPYpijlBI/AAAAAAAACYU/vgVoqcLILkk/s72-c/Movimento+forconi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>40</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-1042508858327373773</id><published>2012-01-16T18:39:00.004+01:00</published><updated>2012-01-16T19:03:42.908+01:00</updated><title type='text'>I Forconi in Sicilia, censurati dai TG</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-VG8DswS6yrY/TxRggzeUyeI/AAAAAAAACYE/n7zw9Xp3Z5A/s1600/392080_222204261196788_183565188394029_497579_1887821401_a.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://1.bp.blogspot.com/-VG8DswS6yrY/TxRggzeUyeI/AAAAAAAACYE/n7zw9Xp3Z5A/s1600/392080_222204261196788_183565188394029_497579_1887821401_a.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Marco Cedolin&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; line-height: 115%;"&gt;Abbiamo più volte sottolineato su queste stesse pagine, come la realtà &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/11/i-media-e-la-costruzione-della-realta.html"&gt;costruita dai media mainstream&lt;/a&gt; si manifesti&amp;nbsp; profondamente distonica rispetto al paese reale, fino al punto da costituire un vero e proprio mondo di fantasia, edificato a tavolino con la connivenza di pennivendoli ed anchor men compiacenti, con il solo scopo d’indirizzare l’opinione pubblica, laddove il potere finanziario e politico desidera che essa vada ad incagliarsi.&lt;br /&gt;Non desta pertanto il minimo stupore il fatto che alla bisogna alcune notizie vengano enfatizzate oltremisura, altre minimizzate, altre ancora semplicemente inventate (come dimenticare le fosse comuni di Gheddafi?) oppure ignorate completamente, senza alcun senso del pudore.&lt;br /&gt;Nonostante questa consapevolezza ha però del grottesco la cortina di omertà calata sulla protesta del movimento dei Forconi e di una composita serie di organizzazioni di autotrasportatori, pescatori, imprenditori agricoli e altre ancora, che da questa notte sembra stiano paralizzando parte del traffico della Sicilia, con l’intendimento di protrarre l’agitazione per almeno cinque giorni, per denunciare l’insosteniblità &amp;nbsp;delle politiche economiche &amp;nbsp;e finanziarie messe in atto e progettate dal governo Monti e più in generale lo stato di profonda prostrazione in cui stanno venendo a trovarsi un numero sempre maggiore di cittadini.&lt;br /&gt;Scrivere “sembra” purtroppo è un esercizio che fa male….&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;perché la parola trasuda &amp;nbsp;pressapochismo e scarsa professionalità, ma non potrebbe essere altrimenti, dal momento che le uniche&amp;nbsp; notizie relative a quanto sta accadendo in Sicilia sono reperibili sui social network e su qualche &lt;a href="http://palermo.blogsicilia.it/non-e-uno-sciopero-e-una-rivoluzione/74157/"&gt;blog giornalistico locale &lt;/a&gt;. Dove si parla &lt;a href="http://palermo.blogsicilia.it/sciopero-forconi-6-km-di-coda-sulla-palermo-sciacca/74138/"&gt;di code&lt;/a&gt; agli svincoli delle principali arterie viarie siciliane e di cortei di protesta in alcune città, questo ad esempio è il &lt;a href="http://lalternativaitalia.blogspot.com/2012/01/sicilia-bloccata-non-ce-lo-dice-la-rai.html"&gt;video amatoriale&lt;/a&gt; di un corteo svoltosi a Gela. E queste in &lt;a href="http://lalternativaitalia.blogspot.com/2012/01/sicilia-bloccata-non-ce-lo-dice-la-rai.html"&gt;fondo all'articolo&lt;/a&gt; sono le dichiarazioni della signora Concetta, fattasi interprete di un accorato appello su facebook.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;I media mainstream in queste stesse ore tacciono, reputando (e lasciando intendere) che in Sicilia non stia accadendo nulla che meriti attenzione, tutto tranquillo e nessun problema.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Davvero la protesta in questione è una vicenda d’importanza ed incidenza così minimale da non meritare neppure un servizietto di 50 secondi, di quelli che comunemente vengono dedicati perfino al nuovo tatuaggio sfoggiato dal vip di turno?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Oppure anche una piccola scintilla, in quest’Italia che per ordine di partiti e sindacati sta strisciando silenziosa ai piedi dell’usuraio, fa così paura da indurre la necessità di censurarla sul nascere, per non correre il rischio che qualche italiano ritrovi la dignità?&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Forse lo sapremo fra poche ore o forse non lo sapremo mai, comunque se qualcuno è in grado di ragguagliarci in merito a quanto sta accadendo ed accadrà, si consideri il benvenuto. Se i giornalisti ormai hanno disertato, non resta altra speranza, se non quella che pochi volenterosi ne prendano il posto, con la speranza che essi possano raccontare almeno qualche scampolo di verità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-1042508858327373773?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/1042508858327373773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=1042508858327373773' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1042508858327373773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1042508858327373773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/i-forconi-in-sicilia-censurati-dai-tg.html' title='I Forconi in Sicilia, censurati dai TG'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-VG8DswS6yrY/TxRggzeUyeI/AAAAAAAACYE/n7zw9Xp3Z5A/s72-c/392080_222204261196788_183565188394029_497579_1887821401_a.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-7861628331952175047</id><published>2012-01-14T19:18:00.001+01:00</published><updated>2012-01-14T19:22:37.946+01:00</updated><title type='text'>Metropoli galleggianti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-NC4GEokpYFQ/TxHDTQ1T2rI/AAAAAAAACX8/zO4rGjex60w/s1600/costa-concordia-naufragio.jpg.620x350_q85_ltrbx.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="112" src="http://2.bp.blogspot.com/-NC4GEokpYFQ/TxHDTQ1T2rI/AAAAAAAACX8/zO4rGjex60w/s200/costa-concordia-naufragio.jpg.620x350_q85_ltrbx.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;Ritengo che la tragedia occorsa alla nave da crociera Costa Concordia, incagliatasi la sera del 13 gennaio sugli scogli dinanzi all'isola del Giglio, oltre a determinare profonda angoscia per la sorte dei molti sventurati che risultano ancora dispersi, perplessità sulle reali dinamiche dell'accaduto e seria preoccupazione per il disastro ecologico che può venire innescato dalla sciagura, possa anche essere l'occasione per riproporre un'articolata riflessione sui grandi "mostri del mare" e sulle dinamiche attraverso cui il fenomeno delle crociere sta sperimentando una nuova "età dell'oro" nel corso dell'ultimo decennio, sull'onda del mito della grandezza e dell'ambizione di dominio sulla natura.....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La passione per le crociere nell’ultimo decennio sembra stia continuando ad aumentare in maniera esponenziale. Secondo i dati diffusi dalla Ocean Shipping consultants, una società di ricerca indipendente con sede in Gran Bretagna, nel solo anno 2005 oltre 13 milioni di persone nel mondo (9,2 milioni nordamericani&amp;nbsp; e 3,2 milioni europei) hanno scelto la crociera come “meta”della propria vacanza. Le previsioni per il futuro, incuranti della carestia energetica che sembra prospettarsi a breve termine, appaiono se possibile ancora più rosee e gli esperti del settore ritengono si arriverà alla cifra di 20 milioni di croceristi/anno entro il 2015.&lt;br /&gt;A fronte di risultati così positivi tutti i maggiori armatori mondiali stanno attrezzandosi per rispondere alla crescita della domanda attraverso il varo di nuove navi che siano in grado d’interpretare sempre meglio i desideri di tutti coloro che intendono rendersi protagonisti di un’esperienza che sembra conquistare sempre più fascino all’interno dell’immaginario collettivo.&lt;br /&gt;Solo osservando da vicino le navi di nuova costruzione credo sia possibile comprendere le ragioni che spingono l’uomo moderno (qualora parte attiva di una società opulenta) ad “innamorarsi” di una tipologia di vacanza così diversa e al contempo così simile alla realtà che lo circonda nella sua vita di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Le nuove grandi navi sono innanzitutto delle vere e proprie “metropoli galleggianti”, ovviamente prive delle periferie e dei quartieri malfamati, all’interno delle quali tutto è rivolto alla ricerca del lusso più smodato, coniugato con un’insana propensione al gigantismo inteso come sovrabbondanza dimensionale. Ogni cosa deve essere “grande” rispetto alla scala tradizionale e proprio nella percezione di questa grandezza esagerata da parte del viaggiatore sembra concretarsi una grossa parte del fascino del “vivere in crociera”. I nuovi transatlantici rappresentano delle vere e proprie “grandi opere” finalizzate all’intrattenimento di una clientela particolarmente esclusiva e come qualunque altra grande opera assorbono enormi quantità di risorse indispensabili per la loro costruzione ed il loro mantenimento in esercizio. Primeggiano fra di loro non solo nelle grandezze dimensionali ma anche nella capacità di creare suggestioni assolutamente fuori dall’ordinario, nell’ostentazione di un lusso volutamente sfrontato, nella ricerca di “capolavori tecnologici” che ribadiscano la posizione dominante dell’uomo nei confronti dell’ambiente che lo circonda. Corteggiano la propria clientela promettendo di accoglierla all’interno del club più esclusivo e la soggiogano attraverso la prospettiva di potere godere di tutto ciò che le persone “normali” non possono permettersi, arrivando a dimostrare come dissipare risorse energetiche in maniera esagerata ed inquinare senza porsi alcun limite possa costituire il traguardo ultimo dell’esclusività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La Quenn Mary II, di proprietà della Cunard Line, (la più prestigiosa compagnia croceristica britannica) accreditata come la più grande nave mai costruita, è lunga 345 m. ed alta 72 m. più di un edificio di 23 piani, vanta 1650 cabine di circa 16 mq. (ma alcune suites arrivano a superare i 200mq.) 1250 delle quali con balcone ed è in grado di trasportare circa 4000 persone fra passeggeri e membri dell’equipaggio.&lt;br /&gt;I motori di questa nave producono una potenza di 157.000 CV&amp;nbsp; che sarebbe sufficiente ad alimentare una città con una popolazione di 200.000 abitanti e la sua costruzione che ha richiesto 1.000.000 di ore di manodopera è costata 800 milioni di dollari.&lt;br /&gt;La lussuosa sala da pranzo Britannia è in grado di ospitare 1.300 persone e ogni sera a bordo vengono serviti più pranzi “di lusso” che nell’intera città di Manchester.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La Freedom of the seas varata nell’aprile del 2006, di proprietà della Royal Caribbean, seconda compagnia crocieristica a livello mondiale con 29 grandi navi in servizio e 2 attualmente in costruzione abbina al fascino del lusso delle suggestioni mai sperimentate prima dai turisti che hanno deciso di regalarsi una vacanza a bordo di un transatlantico. Spiccano al di sopra di ogni cosa la pista di pattinaggio sul ghiaccio e la più grande parete di roccia di tutti i mari, alta e larga oltre 13 metri, sulla quale potranno cimentarsi sia gli ardimentosi croceristi esperti, sia i principianti che imparano i primi rudimenti delle arrampicate in “montagna”. Abbandonate le atmosfere montane e gli sport invernali la Freedom of the seas è in grado di dispensare emozioni anche a coloro che prediligono un ambiente marino. Il parco acquatico ospitato sul ponte più alto della nave è di quelli da mozzare il fiato grazie alle sue avveniristiche peculiarità estetiche abbinate alla ricchezza delle ambientazioni proposte. La zona adatta all’intera famiglia è simile ad un paese delle meraviglie dove enormi sculture dalla funzione di fontane si susseguono creando spettacolari giochi d’acqua di ogni genere. Gli ospiti adulti possono godere di una zona relax a tema “giungla” con piante, sculture, mosaici e murales, il tutto immerso in due grandi vasche pensili con acqua calda che sporgono di circa 3 metri dai fianchi della nave, restando di fatto sospese ad oltre 30 metri di altezza sulla superficie marina. Per gli appassionati di sport una delle due piscine centrali è dedicata esclusivamente alle più svariate attività sportive quali pallavolo, pallacanestro, golf e polo acquatici. Durante la notte poi la zona piscine si trasforma in un vero e proprio night club a cielo aperto con una grande pista da ballo dove è possibile scatenarsi fino all’alba. Una volta dismessi i costumi da bagno ed indossati abiti eleganti più consoni all’occasione i croceristi possono passeggiare e fare shopping lungo i 135 metri della Royal Promenade che ospita caffè, ristoranti e negozi di ogni genere. A tutto beneficio dell’intrattenimento “domestico”, per chi preferisce l’intimità della propria cabina, non va dimenticato che grazie alle capacità WiFi e alle connessioni per cellulari la nave è completamente wireless. Le cabine della nave sono dotate di ampi balconi e TV con schermo piatto e variano per optional e dimensioni. Spicca su tutte la Presidential Suite che con 370 mq di spazio interno e quasi 250 mq di spazio all’aperto è in grado di ospitare 14 persone. La suite è composta da 2 ingressi, 2 camere da letto principali con TV a schermo piatto da 30 pollici e bagno con vasca all’interno della stanza, più altre 2 camere da letto che possono ospitare 4 persone ciascuna. L’area comune contiene poi altri 2 bagni con doccia, un soggiorno con divano - letto, tavolo da pranzo e da gioco, zona intrattenimento con TV da 42 pollici al plasma. Il balcone è attrezzato con vasca idromassaggio, bar, 8 sedie a sdraio e un tavolo da pranzo da 14 posti.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Sempre la Royal Caribbean farà entrare in servizio nel prossimo mese di maggio 2008 la nuovissima nave “Indipendence of the seas”, un vero gigante di 340 metri di lunghezza e 160 mila tonnellate di peso che è attualmente in fase di completamento. La nave, il cui valore è stimato in circa 600 milioni di euro, potrà ospitare 4.375 passeggeri oltre a 1000 membri di equipaggio e sarà in grado di garantire lusso sfrenato, comfort ai massimi livelli e intrattenimenti di ogni genere. Offrirà un ristorante a 3 piani in grado di ospitare oltre 2.000 passeggeri, un teatro, 16 bar, casinò, biblioteca, una pista di pattinaggio sul ghiaccio e perfino una pizzeria italiana, oltre a un’immensa palestra nella quale presteranno servizio ben 30 personal trainer.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La MSC Musica, nuova ammiraglia della compagnia napoletana MSC crociere, varata alla fine di giugno 2006 possiede un teatro a tre ponti in grado di contenere 1.200 persone, nel cui ingresso si può ammirare un pianoforte sospeso su una base di cristallo sovrastante una cascata, nonché una “concert room” di 1.000 mq e una “music hall” da 1250 mq.&lt;br /&gt;Ad evitare che la vita di bordo rischi di risultare troppo spartana contribuiscono 8 fra piscine e Jacuzzi, 13 ascensori, il “fitness center” di prua, un apposito percorso di jogging, campo da golf e da tennis e un casinò di 630 mq.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concordia, nuova ammiraglia della Compagnia Costa Crociere, che ha preso il largo per la prima volta nel mese di luglio 2006 vanta un’esclusiva “area benessere” di 1.900 mq. distribuita su due ponti, alla quale hanno accesso diretto 50 cabine e 12 suites. All’interno dell’area i passeggeri possono rigenerare il proprio equilibrio psicofisico scegliendo fra palestra, terme, piscina per talassoterapia, sale per trattamenti di bellezza, saune e bagno turco.&lt;br /&gt;Gli amanti dell’intrattenimento digitale possono trastullarsi con un vero e proprio simulatore di guida di Formula 1 identico a quello usato dai grandi campioni per allenarsi o apprezzare il megaschermo cinematografico di 18 mq. collocato sul ponte esterno centrale con copertura semovente in cristallo dove trova spazio anche la piscina con idromassaggio.&lt;br /&gt;L’offerta enogastronomica degna di una cittadina si dipana fra 13 bar e 5 ristoranti e non mancano neppure discoteca, casinò ed aree attrezzate per teenagers e bambini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Entro la fine del 2009 MSC crociere ha in programma di arricchire la propria flotta attraverso il varo di altre 4 nuove navi, due delle quali saranno le più grandi mai commissionate da un armatore europeo, Costa crociere varerà 2 nuove navi gemelle della “Concordia” ed anche gli altri armatori minori si stanno muovendo nell’intento di potenziare le proprie flotte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;La sola spasmodica ricerca del lusso e del “grande” non basta però a spiegare l’enorme attenzione che il mondo delle crociere sta suscitando nei confronti di un numero sempre maggiore di viaggiatori. Sono molte le motivazioni socio – psicologiche che inducono una clientela benestante, abituata a godere di una certa agiatezza, generalmente in possesso di una cultura medio/alta, a scegliere di solcare l’Oceano a bordo di un mega condominio extra lusso dotato di tutti i confort ma completamente estraneo all’ambiente naturale nel quale è deputato a muoversi.&lt;br /&gt;Il mare, per quanto la cosa possa apparire paradossale, è per il crocerista un elemento di secondo piano, vissuto quasi esclusivamente nel suo aspetto coreografico, senza che esista una reale interazione che travalichi la semplice osservazione di un tramonto o la possibilità di qualche buon scatto fotografico.&lt;br /&gt;Il crocerista ha con l’ambiente marino un rapporto talmente minimale da risultare riduttivo perfino rispetto a quello di cui gode un normale vacanziere di Riccione. L’imbarcazione è talmente mastodontica da garantire in tutto e per tutto l’impressione di vivere sulla terraferma, i lettini del solarium sono posizionati ai bordi delle piscine ed è ovviamente nelle piscine (spesso dotate di idromassaggio) che si fa il bagno. Perfino gli odori ed i suoni prescindono da quelli dell’oceano ed è praticamente impossibile riuscire a percepire il canto di un gabbiano immersi in una realtà fatta di megaschermi ed impianti polifonici perennemente accesi.&lt;br /&gt;Il crocerista è alla ricerca di una vacanza in mare nella quale il mare non disturbi e sia relegato al ruolo di coreografia da accendere e spegnere a piacimento, niente sabbia negli occhi, niente rocce appuntite, niente spruzzi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’attenzione del crocerista è tutta rivolta verso l’interno (la nave) mentre l’esterno (il mare) è vissuto come elemento sussidiario volto a mettere in evidenza il valore di tutte quelle cose che in mare una persona “normale” non potrebbe fare.&lt;br /&gt;Cenare in un mega ristorante di lusso, andare a teatro, godere di un centro benessere, fare fitness, giocare a golf oppure a tennis, scalare una parete di roccia, pattinare sul ghiaccio, elettrizzarsi al casinò, sono tutte esperienze che rientrano nel naturale bagaglio delle persone benestanti, ma queste esperienze assumono un carattere di particolare “esclusività” qualora si possa metterle in atto nel mezzo di un oceano.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il crocerista riesce dunque a non distaccarsi dal lusso e dall’agiatezza propri della sua vita normale ed al contempo li eleva al di sopra di quella normalità che li rende noioso corollario della sua (sia pur dorata) routine.&lt;br /&gt;La sensazione di estrema esclusività, l’impressione di assoluto dominio sulla natura, la consapevolezza di condividere questa esclusività con un folto gruppo di compagni di viaggio altrettanto esclusivi e perciò oltremodo interessanti, la presunzione di percepirsi “grandi” in funzione della grandezza di tutto ciò che li circonda, sono le vere lenti attraverso le quali leggere il grande successo del “sistema crociera”. Una esperienza di vacanza tanto energivora e incurante dell’ambiente quanto elitaria e gratificante proprio perché il crocerista è consapevole di potersi permettere questo genere di atteggiamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da Grandi Opere - Arianna Editrice 2008&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-7861628331952175047?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/7861628331952175047/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=7861628331952175047' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7861628331952175047'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7861628331952175047'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/metropoli-galleggianti.html' title='Metropoli galleggianti'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-NC4GEokpYFQ/TxHDTQ1T2rI/AAAAAAAACX8/zO4rGjex60w/s72-c/costa-concordia-naufragio.jpg.620x350_q85_ltrbx.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2145724376151797092</id><published>2012-01-13T17:15:00.001+01:00</published><updated>2012-01-13T17:33:05.688+01:00</updated><title type='text'>Repubblica istiga alla guerra fra poveri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-0dwWTAcSJfk/TxBXuBqs09I/AAAAAAAACW8/7a1RZzH0qT8/s1600/taxi_stop_0.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-0dwWTAcSJfk/TxBXuBqs09I/AAAAAAAACW8/7a1RZzH0qT8/s200/taxi_stop_0.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Nessuno avrebbe potuto nutrire qualche dubbio in merito al sostegno offerto dal quotidiano Repubblica al decreto sulle liberalizzazioni, dal momento che il giornale di De Benedetti&amp;nbsp; riveste il ruolo di supporter mediatico dell’usuraio Mario Monti, vero e proprio capofila del giornalismo d’accatto al servizio&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/ezio-mauro-premiato-dal-padrone.html"&gt; delle banche e della finanza&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;A stupire pertanto non è la vile condiscendenza con cui sulle sue pagine viene trattato l’argomento, bensì&amp;nbsp; il vero e proprio linciaggio mediatico al quale sono stati sottoposti &amp;nbsp;stamane i tassisti che protestano nel tentativo di difendere il proprio posto di lavoro, che la stampa politicamente corretta è usa definire privilegio.&lt;br /&gt;Sul sito web del quotidiano campeggiano titoli come “Rivolta selvaggia” e “Violenze contro le auto circolanti”…….&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mentre viene dato il massimo risalto ai disagi (a detta dei vari pennivendoli drammatici) ai quali sono andati incontro gli sventurati clienti.&amp;nbsp; E al contempo viene pubblicizzata una fantomatica protesta degli utenti su twitter, costituita dalle discussioni nate sul social network fra clienti scontenti e tassisti arrabbiati, riportando i testi delle discussioni più utili a fomentare una guerra fra poveri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio la guerra fra poveri e l’ormai abituale (accadde già ai tempi del decreto Bersani) criminalizzazione dei tassisti sembrano&amp;nbsp; essere i veri obiettivi di Repubblica, che per l’occasione sputa veleno in quantità industriale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ogni genere di protesta sociale, dal NO al TAV, agli operai in fase di licenziamento, ai cittadini che verranno asfissiati dall’inceneritore, ai tassisti che saranno costretti a dare da mangiare pane e Monti alla propria famiglia, determina un qualche tipo di disagio.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E non potrebbe essere altrimenti, dal momento che in questo disgraziato paese, dove i cittadini che cercano di fare valere i propri diritti ricevono sistematicamente manganellate e lacrimogeni in faccia, l’unica “strada” rimasta per far sentire la propria voce è quella del blocco della circolazione (diretto o indiretto che sia) con conseguenti disagi per tutti gli altri cittadini.&lt;br /&gt;Proprio all’interno di questo contesto, i pennivendoli di esperienza sanno come muoversi, affinché le fiamme della guerra fra poveri spengano ogni vagito di ribellione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cittadini criminali senza cuore quando scioperano o bloccano una strada per difendere il loro futuro, e cittadini assurti al ruolo di eroi quando protestano perché costretti a perdere tempo prezioso imbottigliati nel traffico. Eroi fino a quando? Senza dubbio fino a quando non accadrà anche a loro di dover difendere il proprio posto di lavoro o la propria salute, nel qual caso trasmuteranno in un battibaleno allo status di criminali senza cuore che vivono di solo egoismo.&lt;br /&gt;&lt;br style="mso-special-character: line-break;" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma dal momento che l’istigazione alla guerra fra poveri non può limitarsi a produrre solamente indignazione momentanea e oltretutto i clienti dei taxi sono in fin dei conti una parte minimale della popolazione, Repubblica offre altre perle, finalizzate a fomentarla in un ambito più ampio ed articolato.&lt;br /&gt;Le liberalizzazioni, stando ai titoli del quotidiano al servizio dell’usura, garantiranno l’aumento di un punto e mezzo di Pil (cosa aspettate a fare la ola?) e un risparmio di 900 euro l’anno. Il tutto certificato da Ezio Mauro, statene certi, il bengodi del futuro sta arrivando ad alta velocità, avete già comprato il biglietto?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2145724376151797092?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2145724376151797092/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2145724376151797092' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2145724376151797092'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2145724376151797092'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/repubblica-istiga-alla-guerra-fra.html' title='Repubblica istiga alla guerra fra poveri'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-0dwWTAcSJfk/TxBXuBqs09I/AAAAAAAACW8/7a1RZzH0qT8/s72-c/taxi_stop_0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-3302925923324606620</id><published>2012-01-12T17:33:00.001+01:00</published><updated>2012-01-12T17:56:27.197+01:00</updated><title type='text'>Liberammazziamo</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-rKvShVOi7TI/Tw8K3XScUuI/AAAAAAAACWs/qtlRlYCHvcg/s1600/277-0-3399_Liberalizzazioni2bis.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-rKvShVOi7TI/Tw8K3XScUuI/AAAAAAAACWs/qtlRlYCHvcg/s200/277-0-3399_Liberalizzazioni2bis.JPG" width="188" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Dopo avere imbonito&amp;nbsp; con astuzia i seguaci del babaismo, attraverso la spettacolare operazione “Cortina fumogena” e terminata la prima tranche di nuove tasse (autoreplicanti) per tutti, soprattutto se poveri, il balitore al servizio dell’usura, Mario Monti, sembra avere intenzione di dedicarsi ad un nuovo capitolo del progetto “affonda Italia” che sta alacremente portando avanti per conto terzi. Laddove i terzi sono costituiti dalla grande finanza internazionale, coniugata attraverso banche e multinazionali.&lt;br /&gt;Per iniziare a prodursi nei licenziamenti di massa probabilmente i tempi non sono ancora maturi, ragione per cui, nell’attesa che lo diventino, contando sull’ausilio della “stampa amica” che incensa ogni passo compiuto dal Cagliostro di Goldman Sachs, trasformando il letamaio in un balsamario, l’usuraio sembra per ora accontentarsi &amp;nbsp;di qualche provvedimento minore, finalizzato a caducare l’art. 18 ed eliminare progressivamente i contratti nazionali, affinché la strada per le lettere di licenziamento risulti il più possibile sgombra da impicci.&lt;br /&gt;Sembrano maturi invece i tempi per lanciare la campagna delle paventate liberalizzazioni, già tentate a suo tempo dal &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2006/07/questa-sinistra-tanto-americana.html"&gt;buon Bersani &lt;/a&gt;, precedute come sempre dall’elegiaco e starnazzante codazzo dei giornalisti italiani…..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;impegnati&amp;nbsp; ad avallare la nuova bareria, presentandola come un irrinunciabile passo sulla via dell’eldorado costituito dal progresso e dal libero mercato, sulle cui terre tutti (poveri e ricchi) un giorno del mai potranno allegramente banchettare in compagnia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Agli italiani viene raccontato sulle pagine dei giornali che grazie alla bonomia del grande usuraio (Stefano Benni avrebbe usato un altro termine assai più consono) i cittadini avranno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/06/piu-taxi-per-tutti-con-i-liberi.html"&gt;più taxi&lt;/a&gt; e ad un costo più basso, &amp;nbsp;troveranno più farmacie e potranno fare indigestione di farmaci a prezzo da discount, potranno andare a fare shopping la notte con la carta di debito dentro ad esercizi commerciali sempre aperti in trepidante attesa dei loro chip, saranno in grado di fare finalmente causa a tutto e tutti (compreso il vicino e la signora con il cane che sporca il marciapiedi) grazie ad uno stuolo di avvocati pronti a “bussare” all’ombrellone come vu cumprà, godranno finalmente dei saldi tutto l’anno, perché i commercianti impareranno a nutrirsi di aria fritta, sacrificando il proprio ricarico sull’altare di un’Italia che si modernizza e diventa bella e libera, come gli States.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà, scrostando le evanescenti illusioni sostenute da tanto bettolare, l’operazione liberalizzazioni viene portata avanti con l’unico scopo di eliminare definitivamente i tassisti, i benzinai, i commercianti, i farmacisti (titolari di farmacia) gli avvocati indipendenti ed&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/03/arriva-la-bolkestein.html"&gt; alcune altre categorie&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le grandi compagnie (facenti capo a banche e multinazionali) gestiranno il mercato dei taxi, più ricco di mezzi ma con al volante dipendenti precari con paghe da fame, facendo si che laddove sbarcavano il lunario migliaia di famiglie sostenute da un lavoratore imprenditore, sopravviveranno sotto la soglia di povertà migliaia di poveracci costretti ad un lavoro indecente, saltuario e mal pagato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le farmacie passeranno progressivamente dalle mani d’imprenditori facoltosi che avevano investito un discreto capitale nell’impresa, a quelle dei colossi dell’industria farmaceutica e della grande distribuzione, che non mantengono famiglie (tranne le poche che compongono i gruppi di potere) ma fondi d’investimento anonimi quanto può esserlo un alieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I pochi negozi ancora in piedi chiuderanno i battenti, non potendo competere in termini di costi con la grande distribuzione che aspetta trepidante di fagocitarli e magari riciclarne i titolari sotto forma di precari part time.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I benzinai termineranno di essere titolari (o semi titolari visto che la situazione attuale già non è idilliaca) del loro esercizio e nel migliore dei casi potranno aspirare ad un ruolo di dipendente precario delle grandi compagnie petrolifere, presso la pompa che gestivano da parecchi decenni e che una volta consentiva loro di mantenere la famiglia.&lt;br /&gt;Gli avvocati diventeranno dipendenti (agiati?!) di grandi studi modello americano che fattureranno cifre astronomiche a beneficio del gotha che ben conosciamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E gli italiani? Si ritroveranno sempre più poveri e sempre più americani, ma vuoi mettere l’ebbrezza di fare shopping sotto le stelle e viaggiare in taxi quando vuoi? Sempre che il mestiere che ti permetteva di accedere al desco due volte al giorno non fosse il commerciante, il tassista o il benzinaio (farmacisti ed avvocati il lunario lo sbarcheranno lo stesso), in questo caso nada, è il progresso, bellezza!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-3302925923324606620?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/3302925923324606620/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=3302925923324606620' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/3302925923324606620'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/3302925923324606620'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/liberammazziamo.html' title='Liberammazziamo'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-rKvShVOi7TI/Tw8K3XScUuI/AAAAAAAACWs/qtlRlYCHvcg/s72-c/277-0-3399_Liberalizzazioni2bis.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-3113303883008598227</id><published>2012-01-09T19:31:00.001+01:00</published><updated>2012-01-09T20:01:48.339+01:00</updated><title type='text'>Quanta confusione sulla decrescita</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-iIv4dZhIf7w/Twsx_jsteVI/AAAAAAAACWc/OqRXfZ8ibdk/s1600/slow-lento.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-iIv4dZhIf7w/Twsx_jsteVI/AAAAAAAACWc/OqRXfZ8ibdk/s200/slow-lento.jpeg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Mai come in questi anni, vissuti all’insegna della crisi economico/finanziaria, creata scientemente&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/e-nato-il-governo-vichy.html"&gt; da chi sta costruendo&lt;/a&gt; la “società del futuro”, globalizzata, massificata ed appiattita sul dorso del moribondo modello americano, accade sistematicamente di leggere i giudizi e le esternazioni più svariate concernenti la filosofia della decrescita. &lt;br /&gt;Giudizi ed esternazioni esperite quasi sempre da chi, dopo avere letto sommariamente qualche testo che tratta l’argomento, manifesta il convincimento di poterne discettare dottamente, pur avendolo (nel migliore dei casi) compreso solamente in maniera parcellare, quando non equivocato completamente.&lt;br /&gt;Sono tanti i genialoidi che affermano con adamantino convincimento che proporre la decrescita non avrebbe alcun senso, dal momento che la decrescita c’è già, incarnata dalla contrazione del pil che si sta attualmente verificando, con tutte le conseguenze, disoccupazione, impoverimento ed angustie assortite che stiamo sperimentando in questi giorni.&lt;br /&gt;Se costoro avessero capito almeno quel poco che hanno letto, dei vari Pallante, Latouche, De Benoist, Roegen et similia, saprebbero benissimo che la riduzione del pil attualmente in atto non ha nulla a che fare con &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/05/decrescita-o-impoverimento.html"&gt;il modello della decrescita&lt;/a&gt; tratteggiato dai suoi sostenitori.&lt;br /&gt;Oggi ci troviamo di fronte ad una società&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/03/sacerdoti-del-pil.html"&gt; fondata sulla crescita&lt;/a&gt; e costruita per crescere indefinitamente in maniera illimitata, che per svariate ragioni, nonostante lo voglia fortemente, &amp;nbsp;non riesce più a crescere, trovandosi pertanto a boccheggiare come un pesce senza acqua che moribondo agonizzasse nell’ultima pozzanghera rimasta.&lt;br /&gt;La società che i vari teorici della decrescita auspicano possa nascere è un modello basato su fondamenti di tutt’altro genere…….&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il benessere individuale, la qualità della vita, un rapporto simbiotico con la natura, il recupero dei rapporti sociali comunitari, il tempo liberato, il ridimensionamento della sfera finanziaria, le tradizioni, lo scambio e il dono e molto altro ancora. Il tutto vissuto all’insegna di una riduzione del pil che nasce da una scelta consapevole e non riveste assolutamente un carattere depressivo o catastrofico, caratterizzandosi come parte integrante di un differente modello sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri genialoidi,&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/sacerdoti-del-progresso.html"&gt; innamorati delo sviluppo&lt;/a&gt; e della modernità, credono di aver letto, nei testi che non hanno capito, l’intenzione di un ritorno ad un passato fatto di piedi scalzi, case senza riscaldamento, viaggi a dorso di mulo, arretratezza tecnologica, penuria economica, malattie e ignoranza.&lt;br /&gt;Probabilmente lo credono proprio per ignoranza o troppo fervida immaginazione, dal momento che nessuno fra i teorici della decrescita &amp;nbsp;ha mai vaticinato qualcosa del genere.&lt;br /&gt;Il pensiero della decrescita osteggia questo sviluppo e questa modernità,&amp;nbsp; ma intende costruire una società che raccolga le tradizioni e gli insegnamenti del passato non per perpetuarli in maniera statica, ma per guardare al futuro in una maniera nuova. Una maniera che prescinda dalla devastazione ambientale, sociale ed economica attualmente in atto, ma utilizzi (meglio) la tecnologia e usi &amp;nbsp;l’energia in maniera intelligente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri ancora ritengono di aver capito che la decrescita sia un modello economico e sociale che un manipolo d’imbonitori &amp;nbsp;intenderebbe &amp;nbsp;imporre sotto forma di dittatura, per ridurre il popolo in miseria, mentre loro gozzovigliano nascostamente con le risorse altrui.&lt;br /&gt;Non me ne vogliano, ma questa (mai carezzata in nessun testo dei teorici della decrescita) è esattamente la&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/lettera-segreta-ma-catastrofe-manifesta.html"&gt; realtà dei nostri giorni&lt;/a&gt;, dove la mafia tecno/finanaziaria che sta mettendo il popolo in mutande, mentre è impegnata a suggere champagne dai calici di cristallo, non ha certo bisogno di teorizzare la decrescita per portare avanti i propri intendimenti. Le bastano &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/il-ricatto-in-tempo-reale.html"&gt;lo spread&lt;/a&gt;, il default ed una massa dicervelli all’ammasso innamorati del consumo per il consumo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri ancora criticano il fatto che sotto l’albero della decrescita alberghino molte “anime belle” che usano il fascino di una filosofia trendy, unicamente per sbarcare il lunario, vendere libri, fare marketing verde e vendere i propri prodotti, mentre al contempo se ne infischiano di ciò che predicano e vivono nel lusso.&lt;br /&gt;Fatta la debita premessa che la decrescita è ben lontana dal manifestarsi&amp;nbsp; come antagonista del lusso, incarnando semmai l’idea di un “lusso intelligente” (esiste un lusso migliore della serenità vissuta nel tempo liberato?) senza dubbio costoro dicono delle cose vere.&lt;br /&gt;Nell’ambito di chi s’interessa di decrescita, come di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/06/lambientalismo-del-fare_21.html"&gt;ambiente ed ecologia&lt;/a&gt;, esistono &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/la-crescita-verniciata-di-verde.html"&gt;molti oppotunisti&lt;/a&gt; che percorrono la strada unicamente alla ricerca di una qualche convenienza personale. Non potrebbe essere diversamente, dal momento che viviamo nella società della crescita e dello sviluppo, dove l’obiettivo economico è in cima alla lista delle priorità ed ogni mezzo finalizzato a conseguirlo è buono, purché serva a raggiungere lo scopo.&lt;br /&gt;Questa realtà contingente (figlia della crescita) non sminuisce comunque affatto il pensiero della decrescita, semmai lo rafforza in qualità di cartina di tornasole del livello di degenerazione al quale siamo giunti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In conclusione quello della decrescita non è certo un modello certificato, studiato in ogni dettaglio e pronto per venire applicato, garantendoci prati verdi e prosperità per il resto dei nostri giorni.&lt;br /&gt;Si tratta al contrario del contenitore di tutta una serie di pensieri teorici che hanno come minimo comune denominatore la volontà di trovare una via d’uscita all’insostenibile situazione contingente, attraverso il recupero dell’individuo in qualità di essere umano e non di mero tubo digerente della macchina del consumo. Una serie di pensieri senza dubbio perfettibili e migliorabili attraverso&amp;nbsp; altri pensieri che lastrichino la strada dell’applicazione pratica. Un tentativo estremo di scendere in cordata sulla parete della voragine, mentre il treno impazzito sta sprofondando nel burrone.&lt;br /&gt;Con una forte componente di utopia, senza ombra di dubbio, ma sempre estremamente realistico se rapportato al pensiero di coloro che rimangono aggrappati al mito del consumo, della crescita e dello sviluppo, senza essersi accorti che nella carestia sociale sono già immersi fino al collo.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-3113303883008598227?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/3113303883008598227/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=3113303883008598227' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/3113303883008598227'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/3113303883008598227'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2012/01/quanta-confusione-sulla-decrescita.html' title='Quanta confusione sulla decrescita'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-iIv4dZhIf7w/Twsx_jsteVI/AAAAAAAACWc/OqRXfZ8ibdk/s72-c/slow-lento.jpeg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-7394719204243300744</id><published>2011-12-29T16:05:00.000+01:00</published><updated>2011-12-29T16:05:37.299+01:00</updated><title type='text'>L'anno che non verrà</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-0hLo4821OGY/Tvx7v6ihHgI/AAAAAAAACU0/MDpwXTjnk80/s1600/brindisi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://1.bp.blogspot.com/-0hLo4821OGY/Tvx7v6ihHgI/AAAAAAAACU0/MDpwXTjnk80/s200/brindisi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Da sempre Capodanno rappresenta Il  simbolico spartiacque fra un anno che sta morendo, con tutto il suo carico di accadimenti (buoni e cattivi) ed uno che sta nascendo, vestito per l’occasione di carezzevoli illusioni e condito di languide speranze. Una sorta di limbo dove rimanere per un istante sospesi fra il prima e il poi, a tracciare bilanci di vita e sognare vite che non ci apparteranno mai, prima che la giostra del divenire stemperi l’attimo ed il futuro si faccia presente, riportandoci  alla realtà.&lt;br /&gt;Guardare al 2012 che arriva, ostentando speranza ed ottimismo rappresenta però, più che in altre occasioni, un’esperienza dedicata a pochi intimi, dal momento che la ratio e la matematica ci riporterebbero immediatamente sulla terra, rendendoci consapevoli del fatto che il nuovo anno sarà molto peggiore del precedente, essendo state poste tutte le basi (ma proprio tutte) perché ci si ritrovi a rimpiangere gli ultimi dodici mesi, nonostante abbiano rappresentato il gradino più basso della storia recente nazionale ed internazionale.&lt;br /&gt;In Italia nel lasso di tempo di un paio di settimane è stata alienata ogni residua e fittizia&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/e-nato-il-governo-vichy.html"&gt; illusione di democrazia&lt;/a&gt; e le banche, nella persona dell’usuraio Monti, hanno di fatto esautorato i camerieri politici dal loro ruolo di mestieranti della commedia, ridimensionandoli ad arredamento del palazzo, oltretutto molto costoso e kitsch......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il problema in sé potrebbe apparire di secondaria importanza, dal momento che il bestiario politico da tempo immemorabile prendeva ordini dal padrone, ma purtroppo così non è, perché dovendo il servo politico confrontarsi ogni 5 anni con il teatrino elettorale, si trovava giocoforza costretto a svolgere una minima opera di mediazione. E’ pur vero che il sistema monopartitico creato in occidente scimmiottando il modello americano garantiva ampi margini di sicurezza, privando il cittadino di qualsiasi possibilità di scegliere realmente, così come è vero che la classe politica aveva ormai assunto un carattere puramente autoreferenziale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma è altrettanto lapalissiano il fatto che qualsiasi governo politico avesse inteso mandare i cittadini a vivere sotto i ponti, togliendo loro il proprio patrimonio e la possibilità di sostentarsi economicamente, avrebbe trovato comunque qualche difficoltà nel perpetrarsi nel tempo.&lt;br /&gt;Monti e la congrega di banchieri da lui rappresentati non sono espressione delle urne e con le urne non dovranno confrontarsi mai. Incarnano esclusivamente i grandi interessi finanziari, sono servi alle dipendenze del denaro e il denaro non è dotato di sensibilità sociale, non è incline alle mediazioni, non deve moderarsi  temendo di perdere voti, non possiede sentimenti e neppure pietà. Persegue un solo scopo, moltiplicarsi all’infinito nella maniera più rapida possibile, poco importa quali siano i costi in termini di macelleria sociale, dal momento che conosce un solo costo, quello monetario.&lt;br /&gt;La dittatura del denaro è in assoluto la peggior forma di governo possibile, nel 2011 ne abbiamo avuto un primo assaggio con la soppressione delle pensioni per tutte le nuove generazioni (e buona parte delle vecchie), l’aumento indiscriminato di tasse e costi a carico di una popolazione già fortemente impoverita, la riduzione delle opportunità di lavoro. Ma solo nel 2012 saremo in grado di apprezzare la reale dimensione del disastro che sta precipitando sulle nostre teste e il contatto con la realtà risulterà con tutta probabilità drammatico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2011 è stato anche l’anno in cui si è dovuto prendere coscienza della disarmante vulnerabilità dei cittadini qualora intendano difendere il territorio in cui vivono da grandi e piccole opere di devastazione ambientale. L’illusione (da me più volte condivisa) che una popolazione fortemente determinata e con la forza dei numeri &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assedio-no-tav-ma-i-teppisti-sono-in.html"&gt;potesse opporsi &lt;/a&gt;alle ruspe ed ai cantieri si è palesata di fatto priva di fondamento. Non esistono più remore nel bastonare cittadini inermi e quando monta la protesta le forze dell’ordine sono &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/questi-sono-i-black-block.html"&gt;disposte ad uccidere&lt;/a&gt;, senza che la stampa e l’opinione pubblica considerino la cosa disdicevole.&lt;br /&gt;In una situazione di questo genere ogni forma di resistenza fisica, più o meno pacifica, non può che risultare perdente, dal momento che si tratta di un confronto impari, dove chi mena ti può anche ammazzare restando dalla parte della ragione.&lt;br /&gt;Non è un caso che tutte le opere più controverse siano state costruite o cantierizzate con l’uso della violenza, dalla base militare americana Dal Molin al TAV in Val di Susa, passando attraverso inceneritori, autostrade, centrali a carbone, turbogas e chi più ne ha ne metta.&lt;br /&gt;Ai cittadini non resta altra via che protestare con le bandierine attraverso cortei pacifici (che magari contribuiscono a creare la carriera di qualche politico o sindacalista d’accatto) nell’attesa che l’opera sia completata, o confrontarsi militarmente &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/val-di-susistan.html"&gt;con "soldati"&lt;/a&gt; che arrivano dall’Afghanistan, con la consapevolezza che quando ti ritroverai in ospedale verrai tacciato come una “bestia violenta” che ha ricevuto ciò che si meritava.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma il 2011 è stato anche l’anno dello sdoganamento definitivo delle guerre di conquista coloniale attraverso il metodo della rivoluzione colorata, costruita, finanziata e pilotata dal colonizzatore. &lt;br /&gt;La &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;Libia ha dimostrato&lt;/a&gt; chiaramente come la pratica garantisca ampie prospettive di successo a fronte di costi economici tutto sommato esigui. In pochi mesi un prospero paese&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/massacro-di-libia.html"&gt; è stato distrutto&lt;/a&gt;, chi lo governava da decine di anni&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/10/assassini.html"&gt; ammazzato come un cane&lt;/a&gt;, i civili che lo sostenevano sterminati in massa. Il tutto senza che nessuno avesse nulla da obiettare e con la compiacenza di tutte le istituzioni internazionali, ormai palesemente braccio burocratico della colonizzazione occidentale.&lt;br /&gt;Dopo l’inferno libico la strada è tracciata e c’è da scommettere che i prossimi inferni saranno ancora peggiori e, se possibile, perfino più raccapriccianti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E’ stato anche l’anno dei droni, usati in maniera sempre più massiccia per sterminare le popolazioni, mentre all’altro capo del mondo un ragazzotto si cimenta con il joystik come si trattasse di un videogame. Delle telecamere ormai più numerose delle vetrine che filmano ogni attimo della tua vita. Della guerra al contante, con l'imposizione agli anziani pensionati di aprire un conto corrente. Dei movimenti che s’indignano a comando. Dei benpensanti che difendono la costituzione quando hanno interessi per farlo, ma ne dimenticano l’esistenza subito dopo. Della&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/il-pasticcio-dei-referendum.html"&gt; farsa dei referendum&lt;/a&gt;, studiati ad arte per raggirare chi votava. Del disastro &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/fukushima-e-il-grande-silenzio.html"&gt;di Fukushima&lt;/a&gt;, troppo presto caduto nell'oblio. Dell'assassinio &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/in-morte-di-un-ologramma.html"&gt;dell'ologramma di Bin Ladin&lt;/a&gt;. Dei troppi “movimenti” che avevano fatto delle piazze le loro case quando governava Berlusconi, ma sono evaporati con l’arrivo di Monti. Dei sindacati che dopo avere svenduto tutto non sanno più cosa mettere in saldo e dei saldi ormai anticipati a Capodanno, perché iniziarli a Natale potrebbe risultare disdicevole.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In alto i calici e brindiamo, a cosa? Ad una morte inconsapevole con il sorriso sulle labbra, che in fondo è meglio di quando te l’aspetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-7394719204243300744?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/7394719204243300744/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=7394719204243300744' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7394719204243300744'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7394719204243300744'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/12/lanno-che-non-verra.html' title='L&apos;anno che non verrà'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-0hLo4821OGY/Tvx7v6ihHgI/AAAAAAAACU0/MDpwXTjnk80/s72-c/brindisi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-3488702781636570719</id><published>2011-11-16T20:26:00.000+01:00</published><updated>2011-11-16T20:26:26.388+01:00</updated><title type='text'>E' nato il governo Vichy</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-fzetdHNJSdQ/TsQKWXpHYtI/AAAAAAAACUI/VKUz7NZ1zAo/s1600/183740192-0422755f-ad96-4233-8726-3243a103107b.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="88" src="http://4.bp.blogspot.com/-fzetdHNJSdQ/TsQKWXpHYtI/AAAAAAAACUI/VKUz7NZ1zAo/s320/183740192-0422755f-ad96-4233-8726-3243a103107b.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sta insediandosi proprio in queste ore il nuovo governo di occupazione, presieduto da Mario Monti, novello Presidente del Consiglio con delega al ministero dell'Economia e composto da 16 ministri, rigorosamente tecnici.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutti, Monti compreso, mai eletti dagli italiani e deputati a portare avanti un programma di governo imposto nei dettagli dalla BCE e mai sottoposto al vaglio degli elettori, che a suo tempo votarono i programmi di Berlusconi e Veltroni, di natura profondamente diversa, se non antitetica, rispetto a quello che verrà realizzato nei prossimi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dovrebbe essere chiaro a tutti che non si tratta di un ribaltone, bensì di un'azione estremamente più grave, consistente nell'esautorare completamente il popolo dal diritto di scegliere chi lo governerà e sulla base di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/una-riforma-ci-seppellira.html"&gt;quale programma&lt;/a&gt; espliciterà il proprio mandato.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In tutta evidenza chiaro non lo è dal momento che i cittadini e le cosidette parti sociali, anzichè trovarsi in strada con il forcone, sono comodamente seduti a guardare la TV o impegnati a tentare di conquistare la benevolenza del nuovo padrone, ragione per cui ci sembra giusto constatare la morte cerebrale intervenuta per asfissia del &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2003/10/chi-ha-riformato-la-democrazia.html"&gt;mito della democrazia&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La lista dei ministri scelti da Monti, che in queste ore sta tenendo banco su giornali e TV, risulta molto oculata e dimostra chiaramente come ci si trovi davanti ad un progetto costruito nel tempo con cura certosina e non certo ad una squadra improvvisata dal professore nel corso dell'ultimo paio di giorni....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Le personalità ed i curriculum sono estremamente rilevanti, così come scientificamente studiata appare la collocazione dei &lt;a href="http://multimedia.lastampa.it/multimedia/in-italia/lstp/96307/"&gt;singoli nei vari ministeri&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro della Difesa, nella persona di Giampaolo di Paola, sarà un soldato (ammiraglio) di lungo corso, uomo di spicco della Nato e organizzatore di quasi tutte le&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/09/soldati-di-pace-caduti-di-guerra.html"&gt; missioni di guerra&lt;/a&gt; italiane all'estero.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro degli Esteri, nella persona di Giulio Terzi,  già ambasciatore a Israele e Washington, sarà un uomo molto vicino all'aministrazione USA, ma anche con lunghe esperienze in seno alla Nato e all'ONU.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro della Giustizia, nella persona di Paola Severino, specializzata nella difesa di personaggi illustri, anche qualora indifendibili, come ad esempio Romano Prodi, Caltagirone e Geronzi, nonché molto vicina agli ambienti dell'università Luiss, sarà un avvocato di grande peso, certo gradito a chiunque perori la "giustiza del portafoglio".&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro dell'istruzione, nella persona di Francesco Profumo, sarà un ingegnere molto vicino al PD, ad Unicredit, a Pirelli e al sole 24 Ore.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro degli Interni, nella persona di Anna Maria Cancellieri, sarà un prefetto in pensione che ha vissuto una lunga carriera da commissario straordinario fra l'emilia e la Lombardia.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture, nella persona di Corrado Passera, sarà un banchiere fino a ieri ad di Intesa, da sempre vicino a De Benedetti e al gruppo Repubblica.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro per gli Affari Europei, nella persona di Enzo Moavero Milanesi, sarà un giudice già in squadra con Monti presso la UE, ai tempi consigliere dei poco rimpianti governi Amato e Ciampi negli anni 90.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro del Welfare, nella persona di Elsa Fornero, sarà un'economista specializzata nella "riforma" delle pensioni, con carriera in Intesa SanPaolo, già editorialista del sole 24 Ore e moglie di Mario Deaglio, economista ed editorialista della Stampa.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro della Coesione territoriale (che roba è?) nella persona di Fabrizio Barca, sarà un economista che ha saputo spendersi fra il MIT, la Stanford University e la Bocconi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro della Salute, nella persona di Renato Balduzzi, sarà un giurista esperto in sanità che già lavorò per Rosy Bindi e con il governo Prodi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro della Cooperazione internazionale, nella persona di Andrea Riccardi, sarà uno storico già fondatore della comunità di Sant'Egidio.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro alle politiche Agricole e forestali, nella persona di Mario Catania, uomo da sempre impegnato a Bruxelles, con carriera inossidabile in grado di sopravvivere eternamente all'alternanza fra Prodi e Berlusconi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro del Turismo e dello sport, nella persona di Piero Gnudi, sarà un commercialista consigliere di amministrazione di Unicredit e membro dell'Aspen Institute, ex presidente di Enel ed ad di IRI, di RAI holding e di Astaldi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro dell'Ambiente, nella persona di Corrado Clini, sarà un medico del lavoro, sostenitore del protoccollo di Kyoto e della crescita verde, frequentatore di Harvard e membro dell'Agenzia europea dell'ambiente.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ministro per i Beni culturali, nella persona di Lorenzo Ornaghi, sarà l'ex Rettore  dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, presidente dell’Agenzia per le Onlus.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sottosegretario alla presidenza del Consiglio, sarà l'immarcescibile Antonio Catricalà, fino ad oggi (da tempi immemorabili) garante della concorenza e del mercato.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Curriculum senza dubbio inossadibili, competenza nei singoli campi fuori discussione, conflitti d'interesse con banche, multinazionali, nazioni straniere, chiesa e organizzazioni di vario genere, così tanti da travalicare qualsiasi pudore, ecco dunque la squadra "vincente" di Mario Monti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Una squadra che al di là di qualsiasi considerazione impone una domanda su tutte. Dal momento che il popolo italiano non ha mai delegato questi 17 "eroi" a governarlo, quale autorità (alle spalle di Napolitano) ha dato loro il potere per farlo? E con quale mandato imporranno le proprie decisioni a chi non li ha scelti e fino a ieri magari neppure li conosceva?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Misteri di una democrazia in stato di decomposizione, dove si può amministrare una banca fino al giorno prima e la mattina successiva salire al governo senza essere stati eletti, per ritrovarsi a legiferare in tema di economia, naturalmente con la massima onestà e per il bene del paese, ma quale paese?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-3488702781636570719?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/3488702781636570719/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=3488702781636570719' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/3488702781636570719'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/3488702781636570719'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/e-nato-il-governo-vichy.html' title='E&apos; nato il governo Vichy'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-fzetdHNJSdQ/TsQKWXpHYtI/AAAAAAAACUI/VKUz7NZ1zAo/s72-c/183740192-0422755f-ad96-4233-8726-3243a103107b.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-5894028240230840870</id><published>2011-11-15T16:52:00.003+01:00</published><updated>2011-11-15T17:27:33.801+01:00</updated><title type='text'>Il ricatto in tempo reale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-K01j7VWGeiI/TsKJHMUnXUI/AAAAAAAACTw/5H5RwytjojQ/s1600/SPREAD2.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-K01j7VWGeiI/TsKJHMUnXUI/AAAAAAAACTw/5H5RwytjojQ/s200/SPREAD2.jpg" width="145" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;b&gt;“Btp sopra la soglia di allarme, ma la situazione migliora dopo il sì al nuovo governo dei due principali partiti.”&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Era uno dei titoli che stamane popolavano l’home page di Repubblica e lascia intuire con chiarezza adamantina quale sarà la strategia applicata nell’Italia in &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/tutti-zitti-tutti-fermi-governa-lo.html"&gt;stato di occupazione&lt;/a&gt; nel corso dei prossimi mesi.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Qualche remora nell’applicazione di nuove tassazioni a carico del contribuente? Lo spread inizia a salire in maniera vertiginosa e la cifra (500 – 520 – 550 – 600 – 610 - 700) campeggia a caratteri cubitali sui giornali e sugli schermi TV, mentre gli “esperti” vaticinano il crollo del paese nel baratro del default. Le remore vengono immediatamente meno, facendo si che si possa tassare a profusione e lo spread inizia a scendere gradualmente, ma non troppo, perché continui a restare un monito per chiunque osi mettere i bastoni fra le ruote alla megamacchina tecnofinanziaria.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Le proteste per i previsti 300mila licenziamenti iniziano a prendere piede e perfino qualche &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2003/12/vessati-ed-usati.html"&gt;improvvido sindacalista&lt;/a&gt; fulminato sulla via di Damasco osa esprimere malcelato scetticismo? Ecco che lo spread sale alle stelle.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;e di fronte alla prospettiva di una sciagura di proporzioni inenarrabile i 300mila poveracci buttati in mezzo ad una strada diventano in fondo poca cosa, trasmutando allo stato di sacrificio tutto sommato accettabile. Il sindacalista improvvido e “antipatriota” bacchettato da Napolitano ritorna nei ranghi, la gente mormora ma resta in casa e lo spread inizia a scendere, ma di poco, perché lo spettro della catastrofe deve rimanere tangibile e reale.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Le privatizzazioni incontrano qualche sacca di resistenza? Ecco il diavoletto dello spread che prende il volo per compiere lo sterminio annunciato, mentre immediatamente le sacche di resistenza si dissolvono come neve al sole.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Protesti per la bastonata? Guarda che lo dico al direttore e lui ti pesta a sangue fino a lasciarti esanime sul pavimento, hai compreso come funziona da oggi in poi?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Una catastrofe costruita progressivamente nel corso dei mesi, con il consenso delle forze politiche e dei cittadini, ottenuto paventando una catastrofe di dimensioni ancora maggiori che come una spada di Damocle verrà alzata sulle teste di noi tutti, ogni qualvolta si renda necessario reiterare il monito.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Anziché strisciare piagnucolando, con lo sguardo terrorizzato rivolto all’insù, bisognerebbe forse trovare &amp;nbsp;il coraggio di alzarsi in piedi e spezzare il braccio che brandisce la spada, ma per farlo occorrerebbe essere uomini e donne e non semplici burattini modello i phone.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-5894028240230840870?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/5894028240230840870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=5894028240230840870' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5894028240230840870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5894028240230840870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/il-ricatto-in-tempo-reale.html' title='Il ricatto in tempo reale'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-K01j7VWGeiI/TsKJHMUnXUI/AAAAAAAACTw/5H5RwytjojQ/s72-c/SPREAD2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-5620156093459872319</id><published>2011-11-14T17:42:00.000+01:00</published><updated>2011-11-14T17:42:06.661+01:00</updated><title type='text'>Una riforma ci seppellirà?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-tZgbaN2gEAw/TsFDXIybNBI/AAAAAAAACTA/HJ9KuTI8hS4/s1600/9401767_coraggio-per-superare-davvero-la-crisi-servono-le-riforme-strutturali-0.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/-tZgbaN2gEAw/TsFDXIybNBI/AAAAAAAACTA/HJ9KuTI8hS4/s1600/9401767_coraggio-per-superare-davvero-la-crisi-servono-le-riforme-strutturali-0.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/12/i-colonizzatori-dellimmaginario.html"&gt;il linguaggio&lt;/a&gt; fa parte a pieno titolo delle armi di distrazione di massa, utilizzate per metterci in mutande mentre ostentiamo un ebete sorriso sulle labbra e continuiamo a ripeterci che anche se sta arrivando l’inverno in fondo si sta bene pure così.&lt;br /&gt;Il termine riforme, usato ed abusato a vario titolo nel corso degli ultimi decenni è una delle parole chiave utilizzate per veicolare impunemente  nefandezze di ogni genere, non ultime guerre di occupazione e sterminio di popoli innocenti.&lt;br /&gt;Il giochetto risulta in fondo di una &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/11/i-media-e-la-costruzione-della-realta.html"&gt;semplicità disarmante&lt;/a&gt;, si sceglie un termine (come appunto riforme) privo di qualsiasi valenza intrinseca e lo si carica di un significato positivo che non ha ragione di essere, per poi radicarlo in questa forma deviata presso l’immaginario collettivo, dove diventerà sinonimo di buono, bello, moderno, efficace, utile ed irrinunciabile.&lt;br /&gt;Il termine riforme in realtà è assolutamente neutro, né bello, né brutto, né positivo, né negativo, dal momento che la sua valenza sarà determinata solo ed esclusivamente dal merito delle riforme stesse che potranno risultare migliorative o peggiorative in funzione del  loro contenuto e della situazione soggettiva dalla quale se ne subiscono le conseguenze.&lt;br /&gt;Una riforma che elimini le eccessive pastoie burocratiche per i cittadini potrà avere le prerogative per migliorare la vita degli stessi, una riforma che innalzi l’età pensionabile nuocerà a chi aspira ad andare in pensione, ma gioverà ai conti dello stato, una riforma che permetta il licenziamento di centinaia di migliaia di lavoratori statali metterà un milione di persone in mezzo ad una strada e via discorrendo…..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante queste prerogative incontrovertibili e l’assoluta neutralità del termine, lo stesso ha assunto all’interno dell’immaginario collettivo una valenza di “cosa buona e giusta” che prescinde in maniera scellerata dal contenuto con cui il termine verrà riempito.&lt;br /&gt;Sono nati negli anni movimenti e partiti autodefinitisi riformisti, sono state condotte guerre di occupazione avallate dalla necessità di democrazia e riforme, si mistifica senza alcun pudore la macelleria sociale sotto le mentite spoglie di riforme coraggiose ed indispensabili. Mentre la BCE ed i banchieri ordinano “riforme subito” i partiti politici in maniera assolutamente bypartisan inneggiano alle riforme, Emma Marcegaglia strilla quotidianamente pretendendo le riforme, gli economisti raccontano che si è giunti a questo punto perché si è tardato a fare le riforme, i mezzibusti in TV auspicano la venuta di un governo forte che possa portare a compimento le riforme di cui abbiamo assolutamente bisogno, i cittadini attendono l’arrivo delle riforme come una venuta salvifica purificatrice che epurerà il male dal paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma davvero sarà sufficiente “vendere” la macelleria sociale con l’abitino chic della riforma, per far si che i riformati plaudano alla nuova condizione di miseria con riconoscenza e fervore mistico? O con uno scatto d’orgoglio gli italiani riformati e messi in mezzo ad una strada inizieranno a raccoglierne i ciottoli per farne un uso poco consono ma assai indicativo del proprio umore?&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Con tutta probabilità nei prossimi mesi comprenderemo fino a che punto il condizionamento delle parole è in grado d’inebetire il giudizio di chi le ascolta e capiremo se le armi di distrazione di massa continuano a funzionare alla perfezione  anche dopo essersi scontrate con la realtà o si renda necessario l’uso di armi di altra natura della fattispecie di quelle già sperimentate con successo in&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assedio-no-tav-ma-i-teppisti-sono-in.html"&gt;Val di Susa&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Riformati, deformati, disinformati e menati per il naso non ci resta che attendere.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-5620156093459872319?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/5620156093459872319/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=5620156093459872319' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5620156093459872319'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5620156093459872319'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/una-riforma-ci-seppellira.html' title='Una riforma ci seppellirà?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-tZgbaN2gEAw/TsFDXIybNBI/AAAAAAAACTA/HJ9KuTI8hS4/s72-c/9401767_coraggio-per-superare-davvero-la-crisi-servono-le-riforme-strutturali-0.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-5697772423516155912</id><published>2011-11-13T19:25:00.001+01:00</published><updated>2011-11-13T19:27:46.271+01:00</updated><title type='text'>Tutti fermi, tutti zitti, governa lo Spread!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-YdO_u9rjnhU/TsALSoEyA9I/AAAAAAAACSo/werihkyq_-U/s1600/Mario-monti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://4.bp.blogspot.com/-YdO_u9rjnhU/TsALSoEyA9I/AAAAAAAACSo/werihkyq_-U/s200/Mario-monti.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Perfino gli ottimisti che pensavano si fosse toccato il fondo nel corso dell'ultimo decennio, caratterizzato dal sempre più palese asservimento del bestiario politico ai grandi poteri finanziari di Bruxelles e dal disastro dell'euro, hanno dovuto ricredersi nel corso dell'ultima settimana.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il golpe della BCE ha fatto piazza pulita a velocità supersonica non solo del caramogio di Arcore politicamente defunto da tempo, ma anche di tutte le favole ispirate alla costituzione e alla democrazia che albergavano nell'immaginario degli italiani fin dai tempi delle scuole elementari.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Napolitano ha gestito il colpo di stato per conto terzi con consumata destrezza, meritandosi il plauso del padrone. I camerieri della politica, affiancati dalla pletora di pennivendoli d'accatto ed opinionisti radical chic hanno certificato la scarsa opportunità d'interpellare i cittadini in merito al loro futuro, dal momento che il "popolo bue" mai capirebbe i termini del problema e il suo intervento potrebbe turbare profondamente i mercati.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Nel corso di sole 48 ore (meno di un battito di ciglia riguardo a questioni di questo peso) l'usuraio di Goldman Sachs Mario Monti è stato prima nominato senatore a vita dal Presidente della Repubblica che non c'è più (e forse non c'è mai stata), per meriti immaginari che non hanno nessuna ragione di essere.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Poi proditoriamente investito dell'autorità di presiedere un governo illegittimo che non risponderà agli interessi nazionali, bensì esclusivamente alle direttive di Bruxelles e ai dettami dei mercati.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Infine coinvolto in un toto ministri all'interno del quale cadaveri politici di ogni risma e colore sgomitano e sbavano per ritagliarsi un posto al sole al servizio degli occupanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il tutto rigorosamente prima che il cielo inizi a biancicare e sorga l'alba del lunedì, quando i mercati e lo spread pretenderanno che il lavoro sia stato portato a termine con cura certosina e l'Italia sia ridotta  ad uno schermo TV da gestire con il telecomando.......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;A beneficio di tutti coloro (temo la maggior parte degli italiani) che non hanno pienamente preso coscienza dell'accaduto, domani l'Italia si risveglierà sotto forma di un paese occupato, deprivato di qualsiasi sovranità residua, con annessi diritti democartici e costituzionali. In parole povere una sorta di dittatura imposta dall'estero (sempre che la grande finanza internazionale possa considerasi uno stato) con lo scopo precipuo di spolpare quello che resta dell'Italia e degli italiani.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Grande parte di loro, compresi i genialoidi che in queste ore non hanno trovato di meglio che festeggiare l'occupazione perchè l'alluvione insieme alle nostre case ha portato via anche il "cadavere" di Berlusconi, lo capiranno con tutta probabilità nel corso delle prossime settimane. Quando perderanno il posto di lavoro, quando verranno travolti dal profluvio di nuove tasse, quando le privatizzazioni li priveranno dei servizi ai quali erano abituati, quando la macchina resterà in garage perchè la benzina costa troppo, quando casa loro se la prenderà Equitalia, quando negli ospedali le liste d'attesa diventeranno l'ultimo dei problemi, quando.....&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Personalmente è forte l'amarezza nel constatare come ormai si sia valicato anche l'ultimo limite della decenza, palesando l'evidenza che per governare le sorti progressive del nostro futuro, i mercati e lo Spread ormai possono fare a meno di ottenere il sostegno dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche il divertimento di scrivere assume un peso greve, nella veste di prigioniero politico di un paese occupato, con la consapevolezza che con tutta probabilità a breve un governo illegittimo t'impedirà di farlo, perchè le tue idee sovversive potrebbero nuocere ai mercati.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Viva Mario Monti, viva lo Spread, viva i mercati, viva il regime, ma guai a chiamarlo così, si chiama democrazia.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-5697772423516155912?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/5697772423516155912/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=5697772423516155912' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5697772423516155912'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5697772423516155912'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/11/tutti-zitti-tutti-fermi-governa-lo.html' title='Tutti fermi, tutti zitti, governa lo Spread!'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-YdO_u9rjnhU/TsALSoEyA9I/AAAAAAAACSo/werihkyq_-U/s72-c/Mario-monti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-1195437289661579830</id><published>2011-10-20T17:14:00.000+02:00</published><updated>2011-10-20T17:14:35.870+02:00</updated><title type='text'>Assassini</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-uYGTAv3x44k/TqA325ntCaI/AAAAAAAACRk/hj1lTagzJ1c/s1600/gheddafi20_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://2.bp.blogspot.com/-uYGTAv3x44k/TqA325ntCaI/AAAAAAAACRk/hj1lTagzJ1c/s200/gheddafi20_672-458_resize.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La foto di Gheddafi  sanguinante e senza vita campeggia a tutta pagina sulle TV, sui giornali e sui siti web, come un trofeo di caccia da esibire appeso sopra al caminetto, per compiacere l’ego degli “eroi” senza macchia e senza paura, che elevatisi al rango di gendarmi del mondo hanno “legalizzato” la strage e l’omicidio, inserendoli nel novero dei sacrifici necessari per ottenere un nuovo ordine mondiale che sia completamente funzionale alle loro esigenze.&lt;br /&gt;Abbiamo prodotto riflessioni sull’argomento, fin dall’inizio della &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;"guerra santa"&lt;/a&gt;, portata avanti dall'occidente con la vile compiacenza dell’ONU, nascosto sotto l’ombrello di una risoluzione farsa del tutto disancorata dalla realtà dei fatti e dalle azioni messe in atto sul campo.&lt;br /&gt;Abbiamo seguito passo passo l’annientamento dello  stato sovrano socialmente ed economicamente più avanzato dell’intero continente africano, le &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/la-democrazia-alluranio-impoverito.html"&gt;tonnellate di bombe&lt;/a&gt; lanciate sul &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/massacro-di-libia.html"&gt;suo popolo&lt;/a&gt;, la distruzione delle sue città e delle sue infrastrutture, la morte e la devastazione portata dal “mostro” occidentale e delegata nelle operazioni di terra ad &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/libia-gli-insorti-e-il-popolo.html"&gt;un manipolo&lt;/a&gt; di mercenari e briganti della peggior specie……&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo stigmatizzato l’informazione mainstream, mai come oggi serva del potere e disposta a produrre  documentazioni false a profusione, notizie destituite di ogni fondamento e fandonie di ogni genere, al solo fine di mistificare la realtà e compiacere i desideri del  padrone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo assistito all’annientamento del futuro di un popolo, che viveva dignitosamente, con disponibilità economiche e diritti superiori a quelle degli italiani, attraverso l’uso delle bombe, del fuoco e della distruzione. Il tutto perché all’impero occidentale necessitava la disponibilità del petrolio libico, così come necessitavano i denari di Gheddafi e la di lui dipartita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E oggi assistiamo a quello che verrà presentato come l’ultimo atto della tragedia di Libia. L’assassinio a sangue freddo del  leader di quello che era uno stato sovrano, per mano di un commando di briganti, di mercenari  o di truppe scelte degli eserciti occidentali. In fondo poco importa l’identità del boia, trattandosi di una storia già scritta, dove i mandanti sono ben noti e pontificano ogni giorno con disinvoltura di civiltà, libertà e democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non assisteremo invece al dopo Gheddafi, perché del popolo libico non si parlerà più, così come non si è più parlato del &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2006/12/la-forca-democratica.html"&gt;popolo iracheno&lt;/a&gt; e di tutti gli altri popoli caduti sotto la scure della Nato, con l’intercessione dell’ONU. Raggiunto l’obiettivo, anche la Libia uscirà dai palinsesti dell’informazione, per entrare nel novero dei paesi “democratizzati” e ridotti alla miseria, sui quali stendere il velo dell’omertà mediatica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il tutto con la compiacenza della&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/tricolori-e-propaganda-di-guerra.html"&gt;"società civile"&lt;/a&gt; di casa nostra, sempre pronta a stracciarsi le vesti e abbandonarsi all’isterismo più becero, di fronte ai sampietrini e alle vetrine rotte, ma altrettanto pronta a voltarsi dall’altra parte, quando l’oggetto della violenza è un popolo intero, massacrato senza pietà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-1195437289661579830?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/1195437289661579830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=1195437289661579830' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1195437289661579830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1195437289661579830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/10/assassini.html' title='Assassini'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-uYGTAv3x44k/TqA325ntCaI/AAAAAAAACRk/hj1lTagzJ1c/s72-c/gheddafi20_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-7001429363629720376</id><published>2011-09-30T16:16:00.001+02:00</published><updated>2011-09-30T16:27:05.661+02:00</updated><title type='text'>La Marcegaglia in soccorso di Trichet</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-KYE8Hwaa1hc/ToXKsFK2tSI/AAAAAAAACRI/V4g6Z1in0Ps/s1600/emma-marcegaglia.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="125" src="http://4.bp.blogspot.com/-KYE8Hwaa1hc/ToXKsFK2tSI/AAAAAAAACRI/V4g6Z1in0Ps/s200/emma-marcegaglia.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Fra gli avvoltoi che planano in cerchi sempre più bassi, attendendo con impazienza di spolpare la carogna di questo disgraziato paese, non potevano certo mancare i &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/la-marcegaglia-ha-perso-le-staffe.html"&gt;prenditori d'accatto&lt;/a&gt; che da sempre vivono alla grande foraggiati dai sussidi statali, ma fra una puntatina a Porto Cervo, un briefing di alta finanza e una delocalizzazione produttiva, non mancano mai di tessere le lodi del libero mercato, declinato come il luogo dove si socializzano le perdite, privatizzando al contempo i profitti (leciti ed illeciti) derivanti dalla macelleria sociale.&lt;br /&gt;Degna portavoce di questa congrega di sciacalli che vestono Prada e Max Mara, ma strizzano l’occhio alla sinistra chic e si &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/applausi-alla-thyssen.html"&gt;fingono interessati&lt;/a&gt; alle sorti dei lavoratori (italiani o cinesi non si comprende bene) non poteva essere che &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/la-marcegaglia-che-ti-aspetti.html"&gt;Emma Marcegaglia&lt;/a&gt; , la quale a sostegno di Draghi e Trichet e dei molteplici affari di famiglia, sta in queste ore producendosi nell’ennesimo sforzo per “salvare il paese” dalla remota possibilità che gli italiani non seguano i greci nel&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/06/vendo-isole-greche-prezzo-da-saldo_26.html"&gt; tunnel della disperazione&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;Oggetto dello sforzo un documento denominato&lt;a href="http://media2.corriere.it/corriere/pdf/2011/Progetto-delle-imprese-per-l-Italia-30-settembre-2011.pdf"&gt; "manifesto per la crescita"&lt;/a&gt;&amp;nbsp; (non si comprende bene di cosa) imposto ai camerieri di governo e sindacati, sotto forma di ultimatum o ricatto, indispensabile perché Confindustria non faccia saltare qualsiasi tavolo di dialogo.&lt;br /&gt;Entrare nel merito del suddetto manifesto crea giocoforza non pochi imbarazzi, dal momento che sono troppe e troppo forti le similitudini con la &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/lettera-segreta-ma-catastrofe-manifesta.html"&gt;lettera "segreta"&lt;/a&gt; di Draghi e Trichet che commentammo ieri a fronte della sua pubblicazione integrale (per ironia del destino avvenuta proprio il giorno precedente a quella del manifesto della Emma nazionale), ma dal momento che l’esercizio del repetita  juvant talvolta si rende necessario, proveremo comunque a spendere qualche parola…..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo una lunga premessa, infarcita di retorica, populismo e slogan stantii, dispensati in quantità industriale, il manifesto arriva al nocciolo della questione, articolandosi in cinque punti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Spesa pubblica e riforma delle pensioni&lt;/b&gt;,  dove la Marcegaglia si appropria del becero populismo alla Rizzo e Stella per compiacere i beoti che “i privilegi della casta sono la causa di tutti i mali”, sentenziando come  la causa del progressivo lievitare della spesa pubblica alligni soprattutto nel mancato taglio delle spese della politica, imputabile allo stallo delle riforme strutturali deputate a metterli in atto.&lt;br /&gt;Dato il contentino al “popolo bue”, arriva però la stoccata d’interesse, bisogna intervenire sulle pensioni, innalzando l’età pensionabile, ridimensionandone l’ammontare ed aumentando il ricorso alla previdenza integrativa che, giova ricordarlo, viene gestita proprio da soggetti come la Marcegaglia ed i membri del clan da lei capitanato.&lt;br /&gt;Naturalmente neppure una parola per quanto concerne le spese in armi da guerra, in missioni militari all’estero, in grandi opere tanto devastanti quanto inutili, in sussidi a fondo perso verso la grande imprenditoria industriale, in mancanza dei quali avremmo un bilancio sano, perfino se raddoppiassimo il numero delle province e dei rubagalline che allignano nei consigli delle stesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Riforma fiscale&lt;/b&gt;,  niente più che la solita questua alla ricerca di ulteriori detassazioni, agevolazioni e finanziamenti, naturalmente al solo fine di diminuire il cuneo fiscale a tutto beneficio dei lavoratori e non di aggiungere qualche “barca” nuova fiammante a Montecarlo. Seguita dalla becera retorica sull’evasione fiscale che ormai rappresenta il verbo di ogni politico che si rispetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cessione del patrimonio pubblico&lt;/b&gt;, dove s’impone la svendita dell’Italia a prezzi da saldo, sotto forma di “massicce dismissioni dell'ancora ingentissimo patrimonio immobiliare”, ulteriori privatizzazioni dei servizi pubblici e l’alienazione delle partecipazioni degli enti pubblici locali nella gestione dei servizi di loro competenza. In sostanza un cartello “saldi” applicato sul tricolore (che tanti amano sventolare) da parte di chi sembra già reputarsi il "miglior offerente” per procedere all'acquisto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Liberalizzazioni e semplificazioni&lt;/b&gt;, dove si rende indispensabile eliminare le regole,  gli ultimi aneliti di piccolo commercio e qualsiasi ingerenza del pubblico, per mettere il tutto nelle mani delle multinazionali, degli ipermercati  e dei cartelli facenti capo agli oligopoli, naturalmente per il bene del paese e per incentivare la crescita.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Magari perfino delegando ai privati l’attuazione dei  procedimenti amministrativi e “rafforzando le semplificazioni amministrative su permessi di costruire, razionalizzazione e riduzione dei controlli, autorizzazione paesaggistica; SCIA".&lt;br /&gt;Detto in parole semplici, carta bianca e zero intrusioni, laddove dobbiamo comandare noi e gestire il bel Paese a nostro piacimento. Con una raccomandazione tanto cara a Trichet, fare in fretta perché il tempo è denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Infrastrutture ed efficienza energetica&lt;/b&gt;, dove dopo un pippone in gergo politichese e tanto populismo di facciata, si intima di usare le risorse recuperate attraverso i tagli e la svendita, per la costruzione di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/non-grandi-opere-ma-cura-del-territorio.html"&gt;grandi opere&lt;/a&gt;, deputate a rimpinguare il portafoglio della consorteria del cemento e del tondino.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si ordina di non frapporre alcun ostacolo normativo o di carattere ambientale sulla strada dei cementificatori che devono avere le mani libere. Si tenta di spostare, attraverso un gioco di prestigio, la posizione del cemento, da maggiore causa dell’indebitamento del paese a&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/03/pimby-un-giardino-di-cemento-per-tutti.html"&gt; migliore risorsa&lt;/a&gt; per una crescita visionaria priva di senso compiuto.&lt;br /&gt;A concludere non poteva mancare la questua per il parassitismo industriale della&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/10/metamorfosi-ecologica.html"&gt; green economy&lt;/a&gt; che deve essere foraggiato con i soldi statali, perché quando si parla di sovvenzioni agli industriali, lo Stato deve continuare ad essere presente e possibilmente in maniera sempre più massiccia.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Altrimenti anche i prenditori d’accatto alla Marcegaglia sarebbero costretti ad andare a lavorare, anziché giocare a fare politica, atteggiandosi a spalla di Draghi e Trichet.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-7001429363629720376?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/7001429363629720376/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=7001429363629720376' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7001429363629720376'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7001429363629720376'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/la-marcegaglia-in-soccorso-di-trichet.html' title='La Marcegaglia in soccorso di Trichet'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-KYE8Hwaa1hc/ToXKsFK2tSI/AAAAAAAACRI/V4g6Z1in0Ps/s72-c/emma-marcegaglia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-8441722897565276000</id><published>2011-09-29T17:00:00.003+02:00</published><updated>2011-09-29T18:32:53.502+02:00</updated><title type='text'>Lettera “segreta” ma catastrofe manifesta</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-oiP2Ta7ku68/ToSdn9wAYRI/AAAAAAAACQw/IzsT-LcD90s/s1600/Draghi_Trichet.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://1.bp.blogspot.com/-oiP2Ta7ku68/ToSdn9wAYRI/AAAAAAAACQw/IzsT-LcD90s/s200/Draghi_Trichet.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sta tenendo banco in queste ore, dopo che il testo ha trovato pubblicazione sui giornali, la &lt;a href="http://www.corriere.it/economia/11_settembre_29/trichet_draghi_italiano_405e2be2-ea59-11e0-ae06-4da866778017.shtml"&gt;lettera "segreta"&lt;/a&gt; a firma Mario Draghi e  Jean-Claude Trichet che la BCE ha inviato al governo italiano il 5 agosto scorso per impartire ai camerieri di turno gli ordini &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/05/il-tornante-della-storia.html"&gt;relativi ad un menù&lt;/a&gt; a base d’Italia e d’italiani, deputati a trasformarsi in leccornie prelibate al desco della grande finanza, prima di defungere nel cassonetto della spazzatura sotto forma di rifiuti organici.&lt;br /&gt;Le parole contenute nella missiva che intima alla &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/11/il-parlamento-della-paura.html"&gt;classe politica&amp;nbsp; &lt;/a&gt;la direzione &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/bastonata-finanziaria.html"&gt;da intraprendere&lt;/a&gt;,  sono senza dubbio assai interessanti, così come sono interessanti l’indignazione e lo stupore manifestati nel leggerle, da parte di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/08/il-partito-unico-approva-il-trattato-di.html"&gt;tanti benpensanti&lt;/a&gt; (soprattutto a sinistra) che da sempre difendono strenuamente &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/01/un-euro-di-scettici.html"&gt;l'euro &lt;/a&gt;, la UE, la BCE e tutta l’accozzaglia politico/mafiosa che da Bruxelles  sta tirando le fila dello stato unico monoculturale (ma all’insegna del multi) e globalizzato.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Una sorta d'inferno in superficie,  dove i cittadini verranno trasformati in tante scimmiette ammaestrate, che scimmiottano il modello americano e lavorano ad interim con paghe da fame, mangiano ad interim cibo spazzatura, vivono ad interim dentro a qualche tugurio fatiscente, ma  votano regolarmente (non ad interim) uno dei due candidati del monopartito unico, con il convincimento di essere scimmiette con un’esistenza ad interim, ma in possesso di solidi valori di destra o di sinistra che li rendono scimmiette migliori…..&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tornando alla lettera, i novelli salvatori della “patria” Draghi e Trichet propongono una ricetta invero estremamente semplice e non potrebbe essere diversamente trattandosi di una demolizione controllata.&lt;br /&gt;Ricetta naturalmente votata  ad aumentare il potenziale di crescita, laddove per crescita s’intende l’indice del pil, rappresentativo di tutti gli esborsi monetari a carico dei cittadini.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Liberalizzate tutto e tutti, facendo si che lo stato non abbia più voce in capitolo in nessuna questione, lasciando ai vari cartelli (lobby, oligopoli travestiti) mafiosi  la tranquilla gestione di qualsiasi attività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eliminate qualsiasi tutela concernente la contrattazione del lavoro e qualunque ostacolo alla flessibilità, affinché tutti i lavoratori si trasformino al più presto in un gregge di precari senza coordinate che accettano ogni tozzo di pane rancido venga loro gettato con magnanimità dalla mano che li farà sopravvivere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Riducete i salari dei dipendenti pubblici, e conseguentemente anche di quelli privati, facendo si che tutti costoro non abbiano di che vivere e il sistema bancario possa agevolmente prendere possesso delle case e dei risparmi accumulati dalle generazioni precedenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scagliate la folgore dal cielo attraverso un decreto legge che la renda immediata e fatelo seguire da una modifica costituzionale che lo blindi per i secoli a venire e gli doni una patente di legalità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;Ma soprattutto  fate in fretta, il colpo del ko va sferrato prima che le scimmiette si rendano  conto di essersi  trasformate in gamberoni che galleggiano nell’acqua della bollitura, altrimenti ci toccherà rivedere le stime di produttività dell’intera operazione e spendere un sacco di soldi per  foraggiare i macellai dell’Eurogenfor ed i benpensanti di cui sopra, che già hanno iniziato a criticarci, nel  tentativo  di mostrarsi  coerenti con il personaggio che si sono costruiti e riuscire ad orientare il dissenso laddove non possa farci del male.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò datevi una mossa, vi paghiamo per questo no?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-8441722897565276000?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/8441722897565276000/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=8441722897565276000' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8441722897565276000'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8441722897565276000'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/lettera-segreta-ma-catastrofe-manifesta.html' title='Lettera “segreta” ma catastrofe manifesta'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-oiP2Ta7ku68/ToSdn9wAYRI/AAAAAAAACQw/IzsT-LcD90s/s72-c/Draghi_Trichet.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-4953202729637911305</id><published>2011-09-21T17:40:00.003+02:00</published><updated>2011-09-21T18:10:01.211+02:00</updated><title type='text'>Quali sono i veri poliziotti?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-N3s5Rh3a-1M/TnoFNG6pZWI/AAAAAAAACQM/IU2EeSRjq8I/s1600/la-russa_viva.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-N3s5Rh3a-1M/TnoFNG6pZWI/AAAAAAAACQM/IU2EeSRjq8I/s200/la-russa_viva.jpg" width="168" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il ministro La Russa, trovatosi stamattina durante il suo ingresso a Montecitorio, di fronte ad un centinaio di poliziotti che lo contestavano urlando&amp;nbsp; “Vergogna” e “Parassiti” ha esternato dubbi sulla natura dei contestatori, dichiarando “Secondo me non erano veri poliziotti”.&lt;br /&gt;Si potrebbe fare della facile ironia, supponendo che nelle speranze di La Russa e dei suoi colleghi di governo, anche gli operai che protestano potrebbero non essere veri operai, e così i sindaci, gli insegnanti, i pastori sardi. Tutte controfigure assunte a Cinecittà per fare una comparsata e via, mentre gli italiani, quelli veri,&amp;nbsp; &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/la-brutta-aria-si-e-fatta-cattiva.html"&gt;tutti felici e gaudenti &lt;/a&gt;, riconoscenti come non mai per il regalo dell’iva al 21%, con corollario di tagli assortiti.&lt;br /&gt;Ma le parole di La Russa, oltre alla facile ironia, ci suggeriscono anche una domanda seria. Quali sono in realtà i veri poliziotti?......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Quelli che protestano contro la finanziaria del governo e insultano i politici, mentre rivendicano i loro diritti sindacali?&lt;br /&gt;O quelli che in &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/questi-sono-i-black-block.html"&gt;Val di Susa&amp;nbsp;&lt;/a&gt; sparano lacrimogeni ad altezza uomo e sputano in faccia ai manifestanti che tentano di difendere la terra in cui vivono?&lt;br /&gt;O ancora quelli che stamattina ad Avellino manganellavano gli operai della Iribus, impegnati a difendere i propri diritti contro la scure dei licenziamenti?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Perché controfigure e comparsate a parte, in questa Italia alla deriva si rischia davvero di non ritrovare più il bandolo della matassa. E almeno qualche punto fermo dovrebbe restare tale, se si vuole evitare di mettere a repentaglio la propria sanità mentale.&lt;br /&gt;I poliziotti sono quelli che arrestano i ladri ed i teppisti o sono i teppisti che ti vengono a tagliare le gomme della macchina mentre sei alla manifestazione?&lt;br /&gt;Sono lavoratori come tutti gli altri che difendono i loro diritti, anche quando per farlo occorre affrontare a muso duro i mestieranti della politica o sono il braccio dei mestieranti che ti bastona per tacitarti anche quando hai ragione?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Servirebbe chiarezza, altrimenti diventa comprensibile perfino lo stupore di La Russa che resta basito di fronte alla protesta, mentre continua a domandarsi: ma non li paghiamo per insultare e bastonare gli altri questi qua?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-4953202729637911305?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/4953202729637911305/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=4953202729637911305' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/4953202729637911305'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/4953202729637911305'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/quali-sono-i-veri-poliziotti.html' title='Quali sono i veri poliziotti?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-N3s5Rh3a-1M/TnoFNG6pZWI/AAAAAAAACQM/IU2EeSRjq8I/s72-c/la-russa_viva.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2281156820660246537</id><published>2011-09-16T02:26:00.000+02:00</published><updated>2011-09-16T02:26:02.926+02:00</updated><title type='text'>Il TAV in TV</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-CIpvYLwoGtg/TnKWP9iXhmI/AAAAAAAACQE/yyCpsf_edow/s1600/piazzapulita.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://3.bp.blogspot.com/-CIpvYLwoGtg/TnKWP9iXhmI/AAAAAAAACQE/yyCpsf_edow/s200/piazzapulita.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Proprio dopo essere riuscito a spegnere la TV in &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/08/la-tv-mi-guarda-in-cagnesco.html"&gt;maniera definitiva&lt;/a&gt;, ed avere portato a termine fino in fondo il processo di disintossicazione da telecazzate assortite, sono purtroppo caduto preda della malsana idea di farmi del male un'ultima volta, dando sfoggio di un masochismo che non credevo appartenermi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mi hanno detto che su LA7 si parlava del TAV in TV, nell'ambito della puntata di "Piazza Pulita", con perfino una diretta da Chiomonte, davanti al cancello della centrale, quello dove i tutori dell'ordine (costituito o meno) sono soliti gasarti ogni volta che ti avvicini. E non sono riuscito a resistere, ho imbracciato il telecomando e animato tutti i piccoli Sims che da tempo immemorabile albergavano rinchiusi nei pixel.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non ho impiegato molti secondi per comprendere che si trattava di un'idea oltremodo infelice e che un buon libro sarebbe stato di gran lunga compagno migliore, ma ormai la frittata era fatta e non mi restava che ascoltare i Sims, fingendo che si trattasse di una cosa seria.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In tutta verità del TAV non si parlava, gli argomenti dei servizi e dei dibattiti in studio erano altri e spaziavano da tristi vicende di escort e puttane a raccapriccianti storie di mazzette e malaffare, per poi sfiorare ogni tanto problemi quali il debito pubblico e la credibilità della classe politica che, se misurata sulla campionatura dei politici ospitati in studio, appariva a dir poco in caduta libera.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo avere ascoltato oltre un'ora di fesserie assortite, condite da battute di dubbio gusto e amenità dalle fogge più strane, ecco che intorno alle 23 (probabilmente attendendo che i bambini facilmente impressionabili potessero andare a letto) finalmente il conduttore passa la linea all'amico Sortino in collegamento da Chiomonte, con nutrita presenza di NO TAV per una volta assiepati tranquillamente davanti al cancello senza ricevere in dono gas e lacrimonegeni in faccia.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il tempo per una brevissima presentazione e per un altrettanto breve quanto ficcante preambolo dell'amica Doriana ed ecco che la linea torna subitaneamente in studio, dove con concitazione il conduttore domanda un parere sulle parole ascoltate nientemeno che al Viceministro alle infrastrutture Roberto Castelli, un uomo che benchè ottenebrato dai fumi dell'alcool, in virtù della carica ricoperta dovrebbe avere almeno una vaga idea dell'argomento di cui si sta dibattendo.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In tutta evidenza riguardo alla vaga idea mi sbaglio di grosso, poichè il beota dopo avere bofonchiato qualche parola di circostanza inizia ad esperire un campionario di bestialità difficilmente mandabili a memoria, fra le quali la perla che il Tav Torino – Lione partirà da Lisbona per andare fino a Pechino. Sarà mai possibile, mi domando, che un viceministro alle infrastrutture non sia al corrente del fatto che causa default economico il Portogallo ha rinunciato a qualsiasi progetto concernente le infrastrutture per i treni ad alta velocità e che Pechino è una citta che da Torino dista 8208 km in linea d'aria ed oltre 20mila se la si volesse raggiungere con l'automobile?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La parola passa poi a Matteo Renzi, sindaco di quella Firenze che sta attendendo di venire rottamata, ben più in profondità del PD, dal sottoattraversamento del TAV che la sventrerà, con tutta probabilità mandandola al creatore. Il Renzi, forse per il fatto di non avere bevuto prima della trasmissione, denota subito più buon senso del collega, tentando di spostare l'argomento ed evitare di confrontarsi su una questione scomoda per chi come lui è costretto a difendere l'indifendile. Comunica dati falsi, raccontando che il TAV Torino – Lione costerebbe circa 8 miliardi di euro, mentre in realtà quella è la stima di previsione relativa al solo tunnel di base e non alla linea e poi inizia a parlare d'altro, coadiuvato dal conduttore che inspiegabilmente manda in onda un servizio dove anzichè di Tav si parla della villa di Verdini e di storie di faccendieri e politica.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Quando la linea ritorna in studio, il ministro Castelli, non contento della propria performance precedente non trova di meglio che insultare i NO TAV presenti a Chiomonte, qualificandoli come violenti, nonostante i primi piani mostrino solo madri e padri di famiglia. Afferma che la volontà di 2000 persone non conta nulla se rapportata a quella di 25 milioni d'italiani che a suo avviso vorrebbero il TAV (dato da lui esperito in tutta evidenza nel fondo della bottiglia) e accusa i valligiani di avere fatto fallire la ditta che costruisce il cantiere, mandando in mezzo alla strada centinaia di dipendenti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Possibile che un Viceministro alle infrastrutture, dopo che la questione del Tav in Val di Susa è ormai da anni sulle prime pagine dei giornali, non sappia che in Valsusa i cittadini contrari all'alta velocità sono circa 40mila su 60mila abitanti della Valle? E non sia al corrente del fatto che la ditta Italcoge è fallita perchè non pagava dipendenti e creditori e non certo perchè l'abbia fatta fallire il movimento NO TAV attraverso una qualche strana macumba?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Per un qualche miracolo la linea torna al buon Sortino, ancora un minuto di Doriana, poi un accorato sermone sull'inutilità della classe politica (compresi i Sims in studio) esperito dalla brava Simonetta in un altro paio di minuti, ed ecco che Chiomonte sparisce di nuovo. Ritornano i servizi fuori argomento e si parla nuovamente d'altro.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora il tempo perchè si noti a tutto schermo che i NO TAV di Chiomonte, evidentemente contrariati dalla piega presa dalla tramissione, hanno girato le spalle alla telecamera in segno di disprezzo. Ancora il ministro Castelli che sfodera numeri degni di Mr Bean, definendosi povero (ed insultando i poveri veri) dal momento che guadagna solamente 145mila euro l'anno, che secondo lui equivarrebbero a circa 4mila e 500 euro mensili, lasciando basito il telespettatore che si sta ancora domandando dove sia andato a scuola questo attempato signore.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora qualche sproloquio esperito da una ragazzetta vestita alla maniera delle escort dei servizi precedenti, ma che il conduttore chiama "onorevole" riguardo al fatto che loro, al sud il TAV lo vorrebbero eccome. Ma ne avete già una di Salerno – Reggio Calabria, davvero non vi basta? Ingordi!&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora il tempo perchè Renzi sfrutti a suo vantaggio la scivolata del finto povero Castelli e perchè entrambi dichiarino che in Val di Susa il dialogo con i cittadini c'è stato eccome.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Certo, un &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/07/hanno-il-coraggio-di-chiamarlo-dialogo.html"&gt;dialogo molto particolare &lt;/a&gt;, loro chiusi dentro i cancelli della comunità montana ed i cittadini fuori a protestare, con in mezzo oltre alla cancellata una cinquantina di poliziotti in tenuta antisommossa. Se non è stato un dialogo questo.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Un servizio video con intervista a Beppe Grillo sul tema della classe politica.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Un siparietto durante il quale in studio arrivano due giornalisti, Peter Gomez (unica persona contraria all'alta velocità che abbia varcato quella soglia) e Belpietro.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora il tempo perchè Castelli, sempre più vittima del fuoco etilico, accusi i valsusini di essere inguaribili violenti che lanciano pietre da 40 kg sui poliziotti con macchine da guerra di foggia medioevale e prenda ad esempio della violenza la scritta presente su un muro (coadiuvato in questo dalla regia) facendola passare per uno striscione dei manifestanti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ancora un brevissimo passaggio a Chiomonte, dove il sindaco di Avigliana in tre soli minuti riesce a costruire una replica ficcante, non dimenticando di catechizzare il Renzi suo compagno di partito e già la linea torna in studio per l'ultima volta, il buon Sortino sparisce in una dissolvenza.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il conduttore ringrazia onorevoli e disonorevoli, convinto di avere fatto il suo dovere d'informazione e cala il sipario su una trasmissione che non ha detto nulla, con tutta probabilità per la semplice ragione che non aveva nulla da dire.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Schiaccio il tastino del telecomando, restituisco i Sims al loro stato criogenico e, pentito del mio gesto, mi riprometto che TAV o non TAV non li risveglierò mai più.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2281156820660246537?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2281156820660246537/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2281156820660246537' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2281156820660246537'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2281156820660246537'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/il-tav-in-tv.html' title='Il TAV in TV'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-CIpvYLwoGtg/TnKWP9iXhmI/AAAAAAAACQE/yyCpsf_edow/s72-c/piazzapulita.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-8377413995859664109</id><published>2011-09-08T18:04:00.000+02:00</published><updated>2011-09-08T18:04:26.335+02:00</updated><title type='text'>La brutta aria si è fatta cattiva</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-udOf1NUYNo0/TmjkxbuaRrI/AAAAAAAACPg/jBrRrEcVb8g/s1600/la+scala.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="180" src="http://2.bp.blogspot.com/-udOf1NUYNo0/TmjkxbuaRrI/AAAAAAAACPg/jBrRrEcVb8g/s200/la+scala.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono andato in vacanza per qualche settimana. A dirla tutta si è trattato di una vacanza metaforica, di ultima generazione, a costo zero, senza code in autostrada tarantolato sotto il solleone, senza alberghi da pagare, senza lettini ed ombrelloni noleggiati a peso d’oro, senza passeggiate serali nei santuari dello shopping balneare, senza alcuna preoccupazione concernente il meteo. Mi sono limitato a mettere il cervello in stand by (diventando un problema per i geniacci che redigono le statistiche in TV) continuando a recepire tutto quanto stava accadendo, ma rifiutandomi categoricamente di elaborarne il contenuto, sempre ammesso che esistessero dei contenuti  da elaborare nella cacofonia convulsa che mi scorreva senza soste davanti agli occhi.&lt;br /&gt;Ora che sono tornato, seppur vittima della sindrome da vacanze finite, che sul Corriere della Sera viene sviscerata con dovizia di particolari, provo a riaccendere qualche neurone, ma intendo farlo con prudenza ed a piccole dosi, dal momento che, stante il tenore degli accadimenti, lo shock potrebbe rischiare di essere troppo forte.&lt;br /&gt;La Libia è stata &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;definitivamente devastata&lt;/a&gt;, smembrata ed occupata dalla Nato, così come accaduto in Afghanistan ed in Iraq. Anche se in questo caso gli occupanti non hanno agito in divisa, preferendo deputare al massacro della popolazione civile una banda di ladroni sanguinari composta da briganti locali, mercenari di varie etnie e contractors ormai da tempo a libro paga degli statunitensi.&lt;br /&gt;Gli uomini in divisa si sono limitati ad uccidere dall’alto, fatta eccezione per qualcuno che la divisa se l’è tolta ed è sceso sul campo a coordinare le armate dei briganti. I giornalisti al contrario la divisa l’hanno tenuta ben stretta, lavorando sodo per il padrone, fra filmati falsi, notizie destituite di ogni fondamento e veri e propri set cinematografici allestiti alla bisogna in qualche paese amico.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La notizia buona, a volerla trovare, può essere quella che Gheddafi è ancora vivo, cosi come vivo è il sostegno offertogli da larga parte del suo popolo. Quella cattiva che la Libia, così come l’avevamo conosciuta, non esiste più e si è trasformata in un protettorato Nato ,che vivrà anni di guerra civile, morte e devastazione. Mentre  Gheddafi, come tutti &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2006/12/la-forca-democratica.html"&gt;coloro che l'hanno preceduto &lt;/a&gt;nel sostenere gli interessi nazionali, contro l’egemonia usraeliana, è diventato un criminale di guerra con tanto &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2003/07/cacciatori-di-taglie.html"&gt;di taglia&lt;/a&gt; sopra la testa e ordine di cattura, vivo o morto, secondo il cliché ormai consolidato della democrazia…..&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche in Italia, ma sarebbe meglio dire in Europa dal momento che ogni confine nazionale è stato ridotto ad un simbolico trattino sulla carta geografica, la situazione sta facendosi per molti versi drammatica, anche se i media e la politica lavorano affinché si continui a credere trattarsi di quisquilie da affogare in una partita di calcio taroccato o in una notizia di gossip da suggere con spensieratezza.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A governare il “Bel Paese” provvedono ormai stabilmente Trichet e Draghi, mentre la pletora di camerieri nostrani, assai goffamente, tentano di eseguire gli ordini, salvando contemporaneamente una faccia ormai buona solo per il luna park&lt;br /&gt;Nel corso di un paio di mesi la manovra finanziaria, leggasi salasso ordito alle spalle dei cittadini di un paese economicamente moribondo, imposta dalla BCE per rimpinguare le casse del sistema bancario, è già cambiata almeno 4 volte. Esprimendo tutto ed il contrario di tutto, sempre contornata dallo scetticismo o dal plauso di chi ha chiesto subito miliardi senza se e senza ma, ed aspetta impaziente che arrivino in fretta.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Stando alla finanziaria ultima versione, 6.0 o giù di lì, la maggior parte dei danari da devolvere al sistema Europa arriverà dalle tasche di tutti i cittadini, colpendoli in maniera  direttamente proporzionale al loro grado di povertà. Se è vero che la parte più corposa della manovra sarà costituita dall’aumento di un punto percentuale dell’IVA, imposta che più di qualsiasi altra pesa maggiormente sulle spalle dei poveracci.&lt;br /&gt;Oltre ad esperienze alchemiche intorno a millantate riduzioni di parlamentari, province e comuni, oppure prelievi su redditi talmente alti che per decenza mi astengo dal pronunciare, o ancora favole stantie ed ammuffite che parlano di lotta all’evasione fiscale, non sembrano vedersi all’orizzonte alternative di sorta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Fioriscono invece a corollario provvedimenti finalizzati a smantellare i diritti di quei pochi che ancora godono di un posto fisso. Trichet sta riuscendo per la gioia della Marcegaglia, nello smantellamento dell’art. 18 concernente il licenziamento senza giusta causa, laddove dal 2001 Berlusconi aveva sempre fallito.&lt;br /&gt;Mentre la deroga al contratto nazionale, estorta da Marchionne in quel &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/06/tengo-famiglia.html"&gt;di Pomigliano&lt;/a&gt;, diventerà una regola per tutti, come avevamo a suo tempo previsto accadesse.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante non serva molta immaginazione per comprendere le conseguenze dei nuovi  salassi, su un’Italia già barcollante che si sta sempre più “grecizzando”, in questi giorni quasi tutti i partiti stanno organizzando le proprie feste, ritenendo in tutta evidenza  di avere davvero qualcosa da festeggiare con una braciolata ed una pinta di birra, probabilmente la nemesi dell’Italia e della maggior parte degli italiani.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La CGIL ha organizzato sabato scorso uno sciopero generale contro la manovra finanziaria, nel tentativo di recuperare un minimo di quella credibilità persa negli anni firmando e controfirmando qualsiasi accordo capestro contro i lavoratori le venisse messo sul tavolo, ed avallando con il sorriso sulle labbra quell’Europa che ci ha portati fin qui.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La sinistra radicale si sta rendendo protagonista di beceri  attacchi, con tanto di schiaffoni ed insulti, nei confronti dei ciclisti che partecipano al giro della padania, ritenendo probabilmente che la gara ciclistica metta a rischio la sopravvivenza del paese, o più semplicemente sperando che i  propri militanti, tenuti occupati così, possano dimenticare la condiscendenza con la quale i vertici di sinistra hanno sempre scodinzolato di fronte ai banchieri di questa Europa che ci sta tagliando la gola.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si stava bene in vacanza, visti i modici prezzi, quasi quasi potrei carezzare l’idea di concedermi ancora una settimana, ma senza esagerare, altrimenti si finisce per prenderci gusto.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-8377413995859664109?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/8377413995859664109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=8377413995859664109' title='11 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8377413995859664109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8377413995859664109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/09/la-brutta-aria-si-e-fatta-cattiva.html' title='La brutta aria si è fatta cattiva'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-udOf1NUYNo0/TmjkxbuaRrI/AAAAAAAACPg/jBrRrEcVb8g/s72-c/la+scala.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>11</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-8483196162632416008</id><published>2011-08-11T18:36:00.002+02:00</published><updated>2011-08-11T18:48:12.911+02:00</updated><title type='text'>Tira una brutta aria</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-amkp17IFoYY/TkQErY13yTI/AAAAAAAACOk/CXnr1vusvxM/s1600/lo_04_672-458_resize.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-amkp17IFoYY/TkQErY13yTI/AAAAAAAACOk/CXnr1vusvxM/s200/lo_04_672-458_resize.jpg" width="128" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Fra &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;primavere arabe&lt;/a&gt;, estati europee e ferragosti italiani, si sta rischiando di andare in confusione, nell’incertezza fra spendere tempo e fatica nell’affannosa di ricerca di qualche coordinata attraverso la quale orientarsi, o rassegnarsi a tentare di rilassarsi &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/07/date-un-ombrellone-anche-me.html"&gt;lasciandosi cullare &lt;/a&gt;dal saliscendi ritmico delle onde sul bagnasciuga.&lt;br /&gt;La tentazione di abbandonare lo sguardo sulla linea blu dell’orizzonte, lasciando che la mente si perda in qualche volo pindarico dove la fantasia tutto può, è forte, anche per la maggior parte degli italiani che in ferie non ci possono andare, o sono ormai schiavi della vacanza mordi e fuggi, vissuta in larga parte a bordo di auto canicolate in fila sull’autostrada.&lt;br /&gt;Ma Londra brucia, di un fuoco che somiglia molto più a quello indotto dalla fame, piuttosto che non dai conflitti etnici, la &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/massacro-di-libia.html"&gt;Libia brucia &lt;/a&gt;sotto le bombe della Nato, la Siria brucia di fiamme che arrivano dall’estero, le borse bruciano miliardi, i mercati bruciano le sovranità nazionali, il governo (o meglio la pletora d’impiegati di banca che si fregiano di questa qualifica) si appresta a bruciare salari, pensioni e quel poco che resta del patrimonio nazionale, e in mezzo a tutto questo tramestio pure il sole inizia a bruciare sulla pelle. Per cui non resta che andare un attimo a sedersi all’ombra e calarsi nella realtà, dove gli orizzonti sono assai vicini e di tonalità molto differenti dal blu…..&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Londra e Bengasi sono la cartina di tornasole attraverso la quale leggere il livello dello stato di decomposizione al quale è ormai giunto il sistema delle “democrazie” occidentali. &lt;br /&gt;Contro Gheddafi l’asse del “bene”, con la Gran Bretagna in testa, ha scatenato una guerra di aggressione, avallata dall’ONU, prendendo a pretesto &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/libia-gli-insorti-e-il-popolo.html"&gt;un'insurrezione popolare &lt;/a&gt;che popolare non era, artatamente fomentata e &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/aiuti-agli-insorti.html"&gt;sostenuta&lt;/a&gt; dall’occidente stesso. E’ stata creata una no fly zone e si sono alzati in volo gli aerei carichi di bombe, per difendere i “ribelli” impegnati a sparare, saccheggiare e combattere, contro le truppe e la polizia del legittimo governo libico, mentre si declamava il sacrosanto diritto del popolo a ribellarsi contro i propri oppressori e si esaltava il ruolo salvifico svolto dai social network, nel permettere l’organizzazione logistica delle rivolte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Quando i “ribelli”, mossi da motivazioni che non sono state rese note, ma allignano con tutta probabilità fra le pieghe della crisi economica e della diseguaglianza sociale, hanno messo a ferro e fuoco Londra e le altre città inglesi, bruciando auto e spaccando vetrine (senza peraltro essere armati di fucili e lanciagranate come accaduto in Libia), lo stesso asse del “bene” si è indignato oltremisura, stigmatizzando la violenza dei facinorosi e facendo appello a quella dura repressione che nel caso di Gheddafi avrebbe costituito un delitto capitale &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Così’ il premier Cameron, applaudito da tutti i confratelli ha provveduto a militarizzare Londra attraverso l’invio di 16.000 agenti che spegneranno sul nascere qualsiasi anelito di ribellione, con l’ausilio di cannoni ad acqua e pallottole di gomma. i social network si sono trasformati in fastidiose armi, riguardo alle quali caldeggiare lo spegnimento, a disposizione dei teppisti. Come dire, la rabbia popolare va tutelata e coccolata solamente quando&amp;nbsp; brucia in casa dei nostri nemici, (magari in virtù di qualche aiutino), mentre qualora le lingue di fiamma lambiscano le nostre case occorre reprimere senza pietà. Non si tratta più di popolo, ma di delinquenti comuni, agitatori, saccheggiatori, nemici della democrazia.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;Insomma, anche nel caso qualcuno ci sperasse, non vedremo mai una no fly zone sopra Londra o sopra la Valsusa, né appelli contro la repressione violenta delle forze dell’ordine, mettiamoci pure l’animo in pace.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Il popolo ribelle è una figura eroica da difendere e sostenere, a patto che si ribelli al di fuori dall’occidente e lo faccia inneggiando &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/la-democrazia-alluranio-impoverito.html"&gt;alla democrazia&lt;/a&gt; Mc Donald’s portata con l'uranio impoverito, altrimenti ciccia, tutti teppisti e black block, in galera e senza passare dal via.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-8483196162632416008?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/8483196162632416008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=8483196162632416008' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8483196162632416008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8483196162632416008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/08/tira-una-brutta-aria.html' title='Tira una brutta aria'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-amkp17IFoYY/TkQErY13yTI/AAAAAAAACOk/CXnr1vusvxM/s72-c/lo_04_672-458_resize.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-8942845914489365271</id><published>2011-08-03T17:55:00.002+02:00</published><updated>2011-08-03T17:57:41.880+02:00</updated><title type='text'>La disinformazione non va in ferie</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-GgDQcAhOvs0/Tjluxx-5YkI/AAAAAAAACOA/ptv39JdZyxc/s1600/mita94.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-GgDQcAhOvs0/Tjluxx-5YkI/AAAAAAAACOA/ptv39JdZyxc/s200/mita94.jpg" width="197" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentre i parlamentari si apprestano ad andare in vacanza per cinque settimane, essendo fra i pochi italiani a potersi permettere di farlo, dopo avere messo in "mutande" buona parte degli altri, &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/pennivendoli.html"&gt;penne in affitto&lt;/a&gt; e mezzibusti telecomandati continuano indefessi nella loro opera di disinformazione che non conosce pause.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ieri è balzata per forza di cose agli onori della cronaca, la notizia concernente il fallimento della ditta Italcoge, impegnata in queste settimane nella costruzione del cantiere per il tunnel geognostico del TAV a Chiomonte e con alle spalle una &lt;a href="http://www.notav.eu/ftopic-2193-0-days0-orderasc-.html"&gt;storia non proprio adamantina&lt;/a&gt;, vissuta fra appalti pilotati e guai fiscali, in occupazioni di varia natura, comprendenti anche la costruzione della Salerno – Reggio Calabria. Fallimento determinato dall'insolvenza della stessa nei confronti di alcuni creditori.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il TG3 regionale &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ga3oYVjJz7I"&gt;nel presentare la notizia&lt;/a&gt; ha dato largo spazio all'avv. Francesco Torre, legale della società, che arrampicandosi sugli specchi ha pubblicamente accusato il movimento NO TAV di avere provocato il fallimento Italcoge, attraverso una qualche oscura trama. Senza sentirsi in dovere, come sarebbe compito di un giornalista, di aggiungere le reali motivazioni del crac societario e di fatto avallando una tesi tanto pittoresca quanto visionaria.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;In &lt;a href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/08/02/news/fallisce_un_azienda_tav-19918688/"&gt;un articolo&lt;/a&gt; che tratta il medesimo argomento, Diego Longhin, Su Repubblica, scrive testualmente "&lt;/span&gt;Si tratta dell'azienda a cui poco più di una settimana fa sono stati bruciati dei mezzi da chi si oppone alla realizzazione della linea ferroviaria Torino-Lione: un gesto intimidatorio."  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentendo spudoratamente, dal momento che nel corso delle indagini sull'accaduto non sono ad oggi emersi indizi che possano avvalorare una tesi di questo genere, mentre al contrario anche gli stessi investigatori sembrano propensi a seguire piste differenti legate alla gestione degli appalti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Questa mattina, in quel di Avigliana, una cinquantina di NO TAV, hanno manifestato con tanto di pentole e coperchi, nell'area prospicente all'Hotel Ninfa, dove alloggiano una certa quantità delle forze dell'ordine che presidiano la Maddalena. Con il chiaro intento di turbare il sonno dei celerini, così come i tifosi fanno sistematicamente con i giocatori della squadra avversaria. Una manifestazione pacifica che non avrebbe avuto alcuna conseguenza, se la polizia, ormai propensa a mettere in atto in Val di Susa ogni sorta di provocazione ed intimidazione, non avesse prima multato alcuni manifestanti che tornavano all'auto, con pretesti di ogni genere, e poi arrestato 16 manifestanti, che sono stati portati in questura senza motivazioni valide e lì ancora si trovano, in attesa che venga "inventato" contro di loro un qualche capo d'imputazione.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;Anche in questo caso pennivendoli e velinari vari hanno &lt;a href="http://www3.lastampa.it/torino/sezioni/cronaca/articolo/lstp/414301/"&gt;mentito spudoratamente&lt;/a&gt;, raccontando che i manifestanti sarebero entrati all'interno dell'albergo, intimidendo i lavoratori, mentre al contrario nessuno si è introdotto all'interno della struttura e la manifestazione si è svolta interamente davanti all'albergo alla luce del sole.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Andate in ferie anche voi cinque settimane, penne a noleggio e cantori dei telebugia, con le prebende ricevute ogni volta che fate una marchetta, tutto sommato potreste anche permettervelo e se non lo volete fare per la tintarella, fatelo almeno per amore dell'informazione che ogni giorno uccidete senza pietà.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-8942845914489365271?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/8942845914489365271/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=8942845914489365271' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8942845914489365271'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8942845914489365271'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/08/la-disinformazione-non-va-in-ferie.html' title='La disinformazione non va in ferie'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-GgDQcAhOvs0/Tjluxx-5YkI/AAAAAAAACOA/ptv39JdZyxc/s72-c/mita94.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-5468921185625540316</id><published>2011-08-02T18:07:00.002+02:00</published><updated>2011-08-02T20:21:33.702+02:00</updated><title type='text'>Economia e canaglie</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-qRJFuvBnCmg/TjggBIxUwuI/AAAAAAAACNs/xaCLNMByhxo/s1600/finance.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="133" src="http://4.bp.blogspot.com/-qRJFuvBnCmg/TjggBIxUwuI/AAAAAAAACNs/xaCLNMByhxo/s200/finance.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ti &amp;nbsp;svegli canicolato nel bel mezzo di una mattina d’agosto, con tutto il peso dei&amp;nbsp; tuoi problemi “spiccioli” che grava sulle spalle e ti tiene ancorato a respirare la mefitica aria di città anche nel pieno dell’estate. Perfino il caffè non riesce a perdere quel retrogusto chimico, che sembra una punizione inflitta con sadismo a chi è costretto ad usare miscele da discount. Dal momento che a farti del male ci stai prendendo gusto, carezzi la malaugurata idea di aprire il giornale, e dopo averla carezzata lo fai sul serio, ostentando genuina temerarietà, o forse solamente uno spirito abitudinario difficile da sradicare.&lt;br /&gt;C’è scritto che lo Spread&amp;nbsp; è salito a livelli da record, la borsa di Milano ha bruciato 15 miliardi di euro, i BTP sono ad alta tensione.&lt;br /&gt;I toni sono da &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/10/ripensare-questo-modello-di-sviluppo.html"&gt;tragedia greca&lt;/a&gt; e hai la sensazione che se solamente ti riuscisse di comprendere appieno&amp;nbsp; il senso di ciò che stai leggendo, il caffè alla varichina dovrebbe andarti di traverso, fino a farti tossire e sputacchiare come un indemoniato. Invece lo sorseggi con calma, pensando che la bolletta della luce è scaduta da 2 settimane e l’Enel ha già avvertito che se non paghi entro la prossima, la tua utenza sarà sottoposta a limitazione. Quando tuo figlio accenderà la playstation in cameretta ti toccherà spegnere la TV. Poco male, visto che in &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/08/la-tv-mi-guarda-in-cagnesco.html"&gt;estate alla TV&lt;/a&gt; non c’è nulla che valga la pena di guardare e può essere un’occasione per andare a letto presto. Però prima o poi la bolletta va pagata, insieme alla rata del condominio. Non scherzano quelli e quando arriva Equitalia, in un battibaleno si pappano la casa, che è l’unica cosa che ti sia rimasta, dopo che hai perso il lavoro e ti hanno preso la macchina, perché non riuscivi più a pagare le rate dell’Inps......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ritorni al giornale, perché ti sembra immorale continuare a tormentarti con questi problemi spiccioli, mentre ne esistono di ben altra natura e l’economia mondiale vive una fase di drammatica incertezza.&lt;br /&gt;Napolitano sta incontrando Draghi, mentre Tremonti convoca il comitato di stabilità, la borsa continua a perdere, il 2% anche oggi, il differenziale fra BTP e Bund ha segnato il record, la Consob chiede informazioni a Deutsche BanK, i mercati attendono dei segnali che non arrivano.&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Mentre tu attendi una risposta dall’agenzia interinale alla quale hai mandato il curriculum. Almeno &amp;nbsp;tua moglie questa estate &amp;nbsp;è riuscita a raggranellare qualche weekend di lavoro nello stand promozionale all’interno di un ipermercato e perfino tuo figlio ha lavorato quasi 3 mesi in quel call center. Era a 30 km di distanza e ha speso in benzina quasi tanto quanto ha guadagnato, ma a 30 anni e con una laurea in tasca, non può mica restare tutto il giorno a casa con quei giochini.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Sono sotto pressione i debiti sovrani e sarà una disfatta per i mercati, se il governo non troverà il coraggio di rivedere la manovra, tagliando ulteriormente i costi. &lt;br /&gt;Quali costi? Poche righe più sotto c’è scritto che il parlamento ha rifinanziato quasi all’unanimità le missioni militari all’estero per quasi 700 milioni di euro e stiamo iniziando a costruire nuove linee ad alta velocità sia a Genova che in Val diSusa, che costeranno svariate decine di miliardi. La nuova finanziaria è già pesantissima, infarcita di aumenti di tasse e tagli di servizi che renderanno sempre più difficile la vita e ridurranno all’osso le prospettive occupazionali. Come possono i mercati prosperare, laddove la gente non riesce a lavorare e condurre una vita dignitosa?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma le dichiarazioni erano del trader di una primaria Sim di Piazza Affari. E chi sei tu per poter mettere in discussione le parole di un trader di Piazza Affari &amp;nbsp;o quelle degli economisti? Tu che vendevi scarpe e hai dovuto chiudere bottega, soffocato dalla grande distribuzione? Tu che passi la giornata a confrontarti con problemi di bassa lega, come le bollette o il direttore di banca che ti catechizza al telefono per il rosso fisso sul conto corrente? Tu che neppure riesci più a lavorare e fatichi perfino a farti assumere per mettere volantini nelle buche delle lettere.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Suonano alla porta, metti via il giornale, mentre ti assale la paura che si tratti dell’ufficiale giudiziario. Per fortuna è tua moglie che torna dal discount. Tutto bene? Si, ho comprato il pollo surgelato in offerta e anche gli spiedini di tacchino, ma la frutta costava troppo cara e la verdura ha preso dei prezzi. &lt;br /&gt;Già, lo Spread! Cosa? Niente, riflettevo a voce alta, stavo leggendo della campagna acquisti dell’Atalanta. Sempre giocatori stranieri, costano meno eh? Già, sono in crisi anche lì.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-5468921185625540316?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/5468921185625540316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=5468921185625540316' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5468921185625540316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5468921185625540316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/08/economia-e-canaglie.html' title='Economia e canaglie'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-qRJFuvBnCmg/TjggBIxUwuI/AAAAAAAACNs/xaCLNMByhxo/s72-c/finance.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-483798338767577699</id><published>2011-07-27T20:11:00.003+02:00</published><updated>2011-07-28T02:58:59.350+02:00</updated><title type='text'>Pennivendoli</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-lnjjgtdDQgw/TjBUubDJiHI/AAAAAAAACMU/AVjTYrGIYlk/s1600/2011_07_24-fazzoletto_tl.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="159" src="http://3.bp.blogspot.com/-lnjjgtdDQgw/TjBUubDJiHI/AAAAAAAACMU/AVjTYrGIYlk/s200/2011_07_24-fazzoletto_tl.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Fra il paese reale, vissuto sulla strada e raccontato in rete, ed il paese virtuale, &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/12/i-colonizzatori-dellimmaginario.html"&gt;vissuto in poltrona &lt;/a&gt;e raccontato da giornali e TV, la distanza si è fatta ormai abissale, fino al punto da arrivare a costituire due universi antitetici privi di contatto fra loro.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutti coloro che non hanno la capacità, il tempo o la voglia di attingere da internet il proprio bagaglio informativo, e costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione, restano relegati in un mondo virtuale, costruito ad hoc per emarginarli dalla realtà e veicolato presso l'opinione pubblica da pennivendoli e mezzibusti TV, deputati a rendere credibile un mondo di fantasia che non esiste.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La conseguenza più evidente di questo stato di cose è costituita da una manipolazione sempre più profonda dell'opnione pubblica, condotta al guinzaglio laddove chi tira le fila dell'informazione intende portarla.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Per meglio leggere le dinamiche di questo processo, proviamo a rifarci ad una serie di avvenimenti di questi ultimi giorni che riguardano la lotta contro il TAV in Valsusa, in merito ai quali conosciamo nel dettaglio la realtà dei fatti, avendola vissuta in prima persona. Con la premessa che gli accadimenti in oggetto e la loro rappresentazione filmica nel mondo di fantasia, non costituiscono un'anomalia, ma al contrario rappresentano lo specchio fedele di quanto avviene sistematicamente in ogni angolo d'Italia, in merito alle questioni più svariate.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Dopo un paio di settimane durante le quali pennivendoli di ogni risma e colore hanno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assassini-della-verita-ma-pacifisti.html"&gt;dispensato menzogne a pioggia&lt;/a&gt; in merito alla manifestazione svoltasi a Chiomonte il 3 luglio, animando di fittizia vita ectoplasmatici black block ed incensando la correttezza delle forze dell'ordine, impegnate (mai viste dai reporter) a gasare cittadini inermi e sparare lacrimogeni ad altezza uomo in faccia al malcapitato di turno, si diffonde in rete &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/questi-sono-i-black-block.html"&gt;un filmato&lt;/a&gt; ........&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;che mostra il reale volto dei poliziotti e carabinieri presenti a Chiomonte, impegnati a scalciare e sprangare un manifestante che giace inerme a terra, a lanciare pietre sulla testa dei contestatori e distruggere con le ruspe ciò che resta di un antico sito archeologico megalitico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Posti di fronte all'evidenza delle immagini che stanno spopolando in rete, alcuni telegiornali  (LA7 e TG3 in primis) tentano di salvare in corner il mondo virtuale costruito a tavolino, mandando in onda qualche pillola del filmato stesso, insieme a commenti di varia natura che deplorano l'accaduto, ma giustificano i poliziotti che avrebbero "solamente" lanciato le pietre che in precedenza erano state lanciate loro. Giustificazioni, oltretutto non corrispondenti a verità, talmente deliranti da bastare per qualificare il mezzobusto di turno.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Durante la settimana che va dal 18 al 23 luglio, le forze dell'ordine lanciano sistematicamente a più riprese, spesso senza motivazione alcuna, lacrimogeni al cs sulle tende del campeggio NO TAV, intossicando le persone che dormono, fra le quali alcuni bambini. Il tutto nonostante le tende si trovino ad oltre 500 metri dalla recinzione, dove eventualmente potrebbe rendersi necessario fronteggiare la presenza di manifestanti. La notte del 21, mentre sul ponte di fronte alla recenzione si sta svolgendo il ballo liscio, le forze dell'ordine &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=nj7LmDNBZbY"&gt;aprono improvvisamente gli idranti&lt;/a&gt; su suonatori e ballerini, distruggendo strumenti e amplificatori, senza che esistessero motivazioni per un'azione di questo genere che prescindessero dalla qualità dello spettacolo forse non degno di "Amici".&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Pennivendoli e mezzibusti fingono d'ignorare tutto ciò che accade nel corso della settimana, limitandosi a stigmatizzare i manifestanti che attaccherebbero sistematicamente le recinzioni e relegando i bambini intossicati nel novero delle realtà che in quanto scomode devono essere sottaciute.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Domenica 24 luglio continua l'assedio alle recinzioni, nel corso del quale viene divelto un cancello. La reazione delle forze dell'ordine è a dir poco brutale, idranti e lacrimogeni vengono usati senza parsimonia. Un ragazzo che sta documentando l'accaduto con la macchina fotografica viene &lt;a href="http://www.democraziakmzero.org/2011/07/27/un-lacrimogeno-in-faccia-al-no-tav-2/"&gt;colpito in piena faccia da un lacrimogeno lanciato ad altezza uomo&lt;/a&gt; che gli devasta il volto, mentre le tende del campeggio subiscono l'ennesima irrorazione di gas venefico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Pennivendoli e mezzibusti TV si guardano bene dal descrivere l'accaduto, non fanno menzione del giovane che sta rischiando la vita in ospedale e del gas dispensato ai campeggiatori, ma copiano diligentemente le veline portate in dono dalla questura che parlano di facinorosi ed anarchici che avrebbero ferito lievemente 5 poliziotti. Improvvisamente però si ricordano dei bambini gasati, ma solo per imbastire accuse da denuncia nei confronti dei NO TAV, colpevoli secondo la &lt;a href="http://www.nuovasocieta.it/editoriali/28328-bambini-dei-no-tav-usati-come-scudi-umani-ma-fateci-il-piacere.html"&gt;fantasia visionaria dei giornalisti da cortile&lt;/a&gt;  di averli usati come scudi umani. In tutta evidenza nell'odierna Val di Susistan, anche certo "giornalismo" sta iniziando ad applicare i metodi già sperimentati in altre parti del mondo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La notte del 24 luglio alcuni camion vengono dati alle fiamme all'interno della &lt;a href="http://www.facebook.com/l.php?u=http://www.notav.eu/ftopicp-8571.html&amp;amp;h=7AQDrg2Ti"&gt;ditta Italcoge&lt;/a&gt; cui è appaltata la costruzione del cantiere. Nonostante si tratti di un'azione facilmente riconducibile ad eventuali lotte intestine fra clan (anche in virtù del curriculum della stessa Italcoge) i pennivendoli si scagliano subito contro i NO TAV che in 20 anni di lotta gli incendi li hanno sempre subiti, ad iniziare da quelli dei presidi, per finire con camper e roulottes posteggiati al momento del rogo nei terreni presidiati dalle forze dell'ordine, in tutta evidenza in quel frangente assai disattente.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La mattina del 25 va a fuoco a Roma la stazione ferroviaria Tiburtina, in corso di ristrutturazione per diventare scalo di riferimento del TAV. Anche in questo caso molta stampa, con in testa il Giornale, costruisce titoli in prima pagina che lasciano intuire un eventuale coinvolgimento del movimento NO TAV, in quello che viene ventilato possa essere un attentato. Solamente quando con il passare delle ore diventa evidente come la causa del rogo alligni in un guasto tecnico o sia da imputare al furto di rame, i titoli online vengono modificati o ammorbiditi, dopo avere ormai ottenuto l'effetto voluto presso l'opinione pubblica.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La mattina del 26 un gruppo di manifestanti NO TAV si dispone &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=BHVEAcISxnc"&gt;a presidio della ditta Italcoge&lt;/a&gt;, senza bloccare i dipendenti che escono per andare al cantiere della Maddalena, ma limitandosi a distribuire loro volantini informativi. I manifestanti, sotto lo sguardo dei carabinieri, issano una bandiera NO TAV sul pennone, accanto a quella italiana e si recano al mercato di Susa, per mettere in mostra i prodotti tipici locali, consistenti in candelotti lacrimogeni al cs di ogni sorta e modello, raccolti nei boschi, dove hanno ormai sostituito i funghi per la gioia dei valligiani, con l'aggiunta di qualche proiettile di gomma (ne abbiamo raccolti un paio anche noi) di quelli che le forze dell'ordine hanno sempre negato risolutamente di avere sparato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Pennivendoli e mezzibusti TV stravolgono completamente la realtà, raccontando quello che non è mai accaduto. Operai bloccati dai manifestanti ed impossibilitati a recarsi a lavorare (ammesso e non concesso che la devastazione ambientale sia azione identificabile come lavoro) e "cattivi" NO TAV poco patrioti che avrebbero tolto la bandiera italiana per sostituirla con quella con il treno crociato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Occorre fare molta attenzione, perchè se pennivendoli prezzolati, giornalisti d'accatto e disinformatori di professione, continueranno a fare il loro sporco lavoro con la solerzia che gli è propria, imbonendo il "popolo bue" ormai deprivato di spina dorsale e disposto a bere qualsiasi amenità gli venga proposta, in breve tempo della realtà non resterà più traccia. E ci ritroveremo tutti a vivere all'interno di un gigantesco Truman Show, dove ogni volta che ci bastonano saremo costretti a ringraziare con il sorriso sulle labbra.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-483798338767577699?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/483798338767577699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=483798338767577699' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/483798338767577699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/483798338767577699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/pennivendoli.html' title='Pennivendoli'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-lnjjgtdDQgw/TjBUubDJiHI/AAAAAAAACMU/AVjTYrGIYlk/s72-c/2011_07_24-fazzoletto_tl.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-7900372203335039123</id><published>2011-07-24T01:56:00.000+02:00</published><updated>2011-07-24T01:56:29.972+02:00</updated><title type='text'>Tangenti sui lacrimogeni illegali al CS, usati in quantità industriale in Val di Susa?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Xxz44hewC-k/TitevNOzpcI/AAAAAAAACMM/9zuZ-5N0piY/s1600/CS+3.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://2.bp.blogspot.com/-Xxz44hewC-k/TitevNOzpcI/AAAAAAAACMM/9zuZ-5N0piY/s200/CS+3.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Fernando Rossi&lt;br /&gt;E' un fatto che&amp;nbsp;candelotti e razzi, lacrimogeni, urticanti e che  altro, usati da esercito e polizia in Val Susa sono vietati nei paesi  "civili".&lt;br /&gt;Penso che nel Parlamento non ci siano rappresentanti  del popolo che intendano tutelarne davvero i diritti, anzi vedo che in  luogo di una sua chiamata alle camere per rispondere dei reati portati a  termine in Val di Susa, da lui ordinati e/o condivisi, le varie bande  partitiche fanno a gara nel blandire Maroni, tirandolo il più possibile  dalla propria parte, come nuovo leader della Lega Nord. Uno spettacolo  indecoroso, ma media e partiti, ancora una volta non fanno che coprire e  mistificare le questioni relative al potere ed alla sovranità popolare.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Credo  che, vacanti le Istituzioni Repubblicane, debbano essere i valsusini e  quanti sono stati vittime di quei comportamenti irresponsabili,  provocatori e immotivati o e criminoso a portare di fronte alla  giustizia nazionale ed europea&amp;nbsp;il Governo e&amp;nbsp;le autorità responsabili  degli ordini impartiti a polizia ed esercito. Io sono tra questi e mi  dichiaro pronto a promuovere&amp;nbsp;una causa collettiva......&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' un altro  fatto inquietante che tali prodotti vengano impiegati in enormi quantità,  il solo pomeriggio del 3 luglio ne sono stati "contati" oltre un  migliaio solo nella zona dove ero io (ponte 'accesso alla centrale  di&amp;nbsp;Chiomonte).&lt;br /&gt;Ieri sera , replica ..anche se le vittime/bersaglio dei lanci non erano le decine di migliaia del 3 luglio, perchè ?&lt;br /&gt;- Per dimostrare che le bande PRENDITRICI di denaro pubblico non molleranno mai la presa?&lt;br /&gt;-  Perchè quelle armi belliche sono in scadenza e occorrerebbero nuove  risorse per smaltirne le componenti tossiche, velenose e pericolose per  la salute di magazzinieri e/o di quella dei&amp;nbsp;militari al momento del loro  più avanzato utilizzo?&lt;br /&gt;- Per, come io credo (in base alla  quantità "abnorme" anche per armi molto meno impattanti sulla salute, e  in base alla "degenerazione di politica e spesa pubblica), &amp;nbsp;interessi  incoffessabili sulla quantità di proiettili smaltiti e da riacquistare?&lt;br /&gt;Chi dovrebbe far luce su questi quesiti ?&lt;br /&gt;Chi lo farà ?&lt;br /&gt;Temo potrà farlo solo un governo fuori dal controllo della grande finanza e della massoneria&lt;br /&gt;Cerchiamo  di far presto a licenziare l'attuale classe dirigente! La lotta della  Val Susa è solo una delle mille ragioni , ma è una di quelle in cui più  chiaramente si può leggere il tradimento della Costituzione e della  sovranità e interessi popolari.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-7900372203335039123?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/7900372203335039123/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=7900372203335039123' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7900372203335039123'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7900372203335039123'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/tangenti-sui-lacrimogeni-illegali-al-cs.html' title='Tangenti sui lacrimogeni illegali al CS, usati in quantità industriale in Val di Susa?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Xxz44hewC-k/TitevNOzpcI/AAAAAAAACMM/9zuZ-5N0piY/s72-c/CS+3.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-6768654998825975815</id><published>2011-07-20T16:03:00.002+02:00</published><updated>2011-07-20T19:57:35.309+02:00</updated><title type='text'>Un futuro da asfaltare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Nb5SgwJOus8/TibfENhrdoI/AAAAAAAACLo/NZQsTyIIG4g/s1600/asfalto.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://2.bp.blogspot.com/-Nb5SgwJOus8/TibfENhrdoI/AAAAAAAACLo/NZQsTyIIG4g/s200/asfalto.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nella nostra società contemporanea che si ciba di crescita e sviluppo, non esistono processi logici che possano prescindere dall’incremento del Pil, dall’aumento dei consumi, &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/psicologia-delle-grandi-opere.html"&gt;dall'inseguimento di un progresso&lt;/a&gt; tanto illusorio nella sua natura quanto devastante nelle sue conseguenze. La classe politica ed i grandi poteri economici e finanziari che ne gestiscono l’operato hanno scelto ormai da tempo il “caos” come ambiente ideale all’interno del quale perseguire i propri interessi senza dovere sottostare ad alcuna logica che non sia quella del profitto personale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I messaggi spesso contraddittori di cui il cittadino è fatto oggetto hanno il solo scopo d’indurre una cacofonia di stimoli volta ad ingenerare uno stato di confusione generalizzato dove si possa affermare tutto ed il contrario di tutto senza preoccuparsi di cadere in contraddizione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tutte le problematiche connesse ai mutamenti climatici, al livello intollerabile dell’inquinamento, allo stato di profonda sofferenza in cui versa il nostro ecosistema e di conseguenza anche la qualità della nostra vita, sono state ormai sdoganate dal cono d’ombra in cui giacevano da tempo immemorabile.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;Giornali e TV non perdono occasione per sottolineare come occorra fare qualcosa e farlo in fretta per evitare di andare incontro ad una catastrofe ed i mezzi di trasporto di merci e persone (in particolare TIR, furgoni ed automobili) vengono additati come i principali imputati di questa situazione.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante ciò la nostra politica economica continua oggi più che mai a perseguire la delocalizzazione delle imprese e l’incremento della movimentazione di merci e persone all’interno di territori sempre più vasti, anziché favorire la creazione di economie autocentrate, diffondere una cultura di prossimità, praticare una riduzione di scala e conseguentemente diminuire il numero di TIR, furgoni ed autovetture in circolazione. A dispetto dell’allarme inquinamento e dell’aria irrespirabile delle nostre città, si continua a legittimare un “sistema lavoro” che impone un pendolarismo sempre più esasperato ed orari flessibili che spesso rendono impossibile l’alternativa del trasporto pubblico. Mentre tardivamente e spesso attraverso metodiche discutibili le amministrazioni tentano di chiudere i centri cittadini al transito delle autovetture, oltre il 30% del budget pubblicitario di giornali e TV continua ad essere costituito da annunci che invitano all’acquisto di una nuova auto e da oltre un decennio i governi utilizzano il denaro proveniente dalle nostre tasse per incentivare la vendita delle automobili.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante da lungo tempo tutti siano concordi nel sostenere che il treno può costituire una valida alternativa a Tir, furgoni ed autovetture non si sta investendo un solo euro per migliorare i servizi ferroviari destinati ai pendolari, né per tentare di creare un servizio merci efficiente che sia in grado di spostare una parte del traffico dalla gomma alla rotaia. Al contrario si preferisce destinare cifre colossali alla costruzione delle tratte TAV finalizzate ad un mezzo di trasporto più energivoro ed inquinante degli stessi veicoli che corrono su gomma e totalmente inadeguato ad interpretare le esigenze dei pendolari.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In ossequio a questa logica perversa in un territorio come quello del Nord Italia pesantemente umanizzato, con un ambiente completamente ridisegnato dalle colate di cemento e valori d’inquinamento ben al di sopra dei livelli di guardia, si insegue il “progresso” progettando nuove autostrade che consentiranno d’incrementare ulteriormente il numero dei TIR, dei furgoni e delle auto in circolazione, quando fra 10 o 20 anni sarà terminata la loro costruzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Un fulgido esempio di questa scellerata corsa all'asfalto è senza dubbio costituito dalla costruenda autostrada Bre. be. Mi, che attraverso 62 km di tracciato si propone di collegare Brescia a Milano, i cui cantieri sono già stati aperti da un paio di anni. La costruzione della nuova autostrada, il cui costo previsto di 800 milioni è già salito a circa 1,5 miliardi di euro ricadrà in larga parte sulle spalle della collettività, nonostante i promotori dell'opera avessero millantato la sovvenzione dei privati tramite il project financing, sta devastando e devasterà, territori già pesantemente segnati dalla presenza di cave, discariche ed insediamenti industriali altamenti inquinanti, oltre a fertili terreni agricoli facenti parte di un Parco agricolo dell'estensione di migliaia di ettari.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I cittadini dell'area interessata dal tracciato sono in fermento, e si contano numerose  le manifestazioni già avvenute o in programma nel prossimo futuro. Per tentare di "calmare gli animi" i promotori dell'opera continuano a promettere compensazioni. Naturalmente sotto forma di nuove strade, svincoli e viadotti, in un futuro tutto da asfaltare.&lt;/div&gt;&lt;link rel="stylesheet" type="text/css" href="http://www.tzetze.it/tzetze_external.css" /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://www.tzetze.it/tzetze_external.js"&gt;&lt;/script&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'URL-DEL-TUO-POST');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-6768654998825975815?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/6768654998825975815/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=6768654998825975815' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6768654998825975815'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6768654998825975815'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/un-futuro-da-asfaltare.html' title='Un futuro da asfaltare'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Nb5SgwJOus8/TibfENhrdoI/AAAAAAAACLo/NZQsTyIIG4g/s72-c/asfalto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-5639955865536582029</id><published>2011-07-16T01:30:00.003+02:00</published><updated>2011-07-16T02:37:47.394+02:00</updated><title type='text'>Questi sono i black block</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object class="BLOGGER-youtube-video" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0" data-thumbnail-src="http://1.gvt0.com/vi/okrTnRL77O0/0.jpg" height="266" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/okrTnRL77O0&amp;fs=1&amp;source=uds" /&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF" /&gt;&lt;embed width="320" height="266"  src="http://www.youtube.com/v/okrTnRL77O0&amp;fs=1&amp;source=uds" type="application/x-shockwave-flash"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Questi sono i black block che da qualche settimana occupano la Maddalena di Chiomonte.&lt;/div&gt;Chiunque, dopo avere visto le immagini comprenderà come liberarsi di questa feccia diventi ogni giorno di più una priorità imprescindibile.Quelli che Napolitano e Maroni non hanno esitato a definire "eroi", in meno di 3 minuti di filmato riescono a dare sfoggio di tutto il proprio repertorio di gesta epiche......&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prima prendono selvaggiamente a calci un ragazzo inerme, mentre lo trascinano per qualche decina di metri nella polvere.&lt;br /&gt;Poi, non soddisfatti, in gruppo lo sprangano per benino dentro a un cortile.&lt;br /&gt;Terminata l'eroica impresa, iniziano a raccogliere sassi, per gettarli sulla testa dei malcapitati manifestanti, dando sfoggio di abnegazione e fedeltà alla costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per concludere devastano con una ruspa un sito archeologico megalitico, per assicurarsi di evitare ai valligiani qualsiasi accesso alla cultura, che potrebbe fuorviare il pensiero degli occupati. Fortunatamente alla Maddalena non esisteva anche una biblioteca, altrimenti con tutta probabilità avremmo assistito anche ad un rogo dei libri degno di Fahrenheit 451!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Cedolin&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-5639955865536582029?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/5639955865536582029/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=5639955865536582029' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5639955865536582029'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5639955865536582029'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/questi-sono-i-black-block.html' title='Questi sono i black block'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-6172253825746106885</id><published>2011-07-14T19:18:00.001+02:00</published><updated>2011-07-14T19:25:45.999+02:00</updated><title type='text'>Bastonata finanziaria</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-WZZq0bfIQx4/Th8kZXqkqSI/AAAAAAAACLI/-yu-i9ZewZI/s1600/tremorti.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="192" src="http://3.bp.blogspot.com/-WZZq0bfIQx4/Th8kZXqkqSI/AAAAAAAACLI/-yu-i9ZewZI/s200/tremorti.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E’ oltremodo difficile riuscire a trovare le parole giuste, per commentare la nuova manovra finanziaria, &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/10/camerieri-in-lussemburgo-il-piatto.html"&gt;dettata dalla BCE&lt;/a&gt;&amp;nbsp; e dai “mercati”, imposta dal presidente Napolitano e redatta dal passacarte Tremonti. Non solamente perché detta manovra, raddoppiata nelle ultime ore fino a raggiungere i 79 miliardi di euro, somiglia ad un marasma di tagli ed aggravi fiscali portati alla rinfusa, senza logica né senso, ma anche perché, pur facendo appello a tutta la buona&amp;nbsp; volontà possibile, diventa davvero difficile comprendere come un cavallo stramazzato a terra per l’inedia, dopo una settimana di digiuno, possa venire “rimesso in piedi” solamente a furia di bastonate e nuove prospettive di digiuno.&lt;br /&gt;A venire colpiti dalla scure dei “sacrifici” saranno gli italiani tutti, in misura inversamente proporzionale al loro reddito. Introduzione dei ticket sanitari, tagli di tutte le agevolazioni fiscali per le famiglie, incremento di oltre un punto percentuale della pressione fiscale, una tassa di 200 euro perfino sui ricorsi al giudice del lavoro per vertenze riguardo a licenziamenti e mobbing, mentre a salvarsi dalla mannaia sembrano essere stati solo gli avvocati che hanno fatto valere il proprio peso specifico.&lt;br /&gt;Il tutto in un paese dove&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/tremonti-quale-disoccupazione.html"&gt; la disoccupazione&lt;/a&gt;, la sottoccupazione e il precariato dilagano ormai senza controllo…..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Dove questa estate riuscirà ad andare in vacanza un italiano su cinque, per un periodo che non supera la settimana, dove sempre più famiglie, un tempo dal tenore di vita medio, arrancano sotto o accanto alla soglia di povertà, dove i giovani escono dalla scuola già deprivati di qualsiasi prospettiva occupazionale, dove trentenni e quarantenni non arriveranno mai a prendere una pensione che consenta il sostentamento, dove il potere di acquisto dei salari è da almeno un decennio in caduta libera, dove le lacrime sono finite da tempo e il sangue in circolazione è ormai solo quello di “rapa”.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ad un paese in ginocchio, quantunque inebetito e privo di reazione, questi &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/08/impiegati-quasi-disoccupati.html"&gt;signori in giacca e cravatta&lt;/a&gt; alle dipendenze di Bruxelles, vengono a chiedere sacrifici &amp;nbsp;esemplari, nel nome della coesione sociale, della salute dei mercati finanziari, della gioia delle agenzie di rating, degli equilibri bancari, della stabilità dell’euro e di un’infinita sequela di altre idiozie con le quali mi rifiuto di sporcare la pagina.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Se fosse un film di fantascienza, varrebbe la pena di vederlo, almeno per scoprire come va a finire. Trattandosi purtroppo della realtà, non si può evitare di restare allibiti e domandarsi quale possa essere il grado di sopportazione di una massa d’individui, costretta a sovvenzionare la mano che li bastona, affinché possa continuare a bastonarli sempre di più e sempre più in fretta. Sicuramente molto alto, ma quanto alto?&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-6172253825746106885?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/6172253825746106885/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=6172253825746106885' title='13 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6172253825746106885'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6172253825746106885'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/bastonata-finanziaria.html' title='Bastonata finanziaria'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-WZZq0bfIQx4/Th8kZXqkqSI/AAAAAAAACLI/-yu-i9ZewZI/s72-c/tremorti.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>13</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-7724420713408164148</id><published>2011-07-13T15:52:00.005+02:00</published><updated>2011-07-13T18:05:10.642+02:00</updated><title type='text'>Val di Susistan</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-xhGj1Dr4Tvo/Th2gHx92ewI/AAAAAAAACJs/5rTkAsw-Hz4/s1600/alpini.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="119" src="http://2.bp.blogspot.com/-xhGj1Dr4Tvo/Th2gHx92ewI/AAAAAAAACJs/5rTkAsw-Hz4/s200/alpini.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo le &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/05/caduti-di-guerra-in-missione-di-pace.html"&gt;missioni di guerra&lt;/a&gt; al soldo degli americani, Bosnia, Iraq,  Afghanistan, Libano, Libia, inizia  la stagione delle missioni militari al servizio &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/ndrangheta-torino.html"&gt;della mafia&lt;/a&gt; del tondino e del cemento, e quale teatro potrebbe essere più consono ad inaugurarle, della Valsusa ribelle, dove i "talebani" NO TAV &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/la-val-di-susa-e-il-tav.html"&gt;rifiutano il treno veloce&lt;/a&gt; , le gallerie scavate a dinamite e la didascalia del progresso?&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Da domani, &lt;a href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/07/12/news/arrivano_i_soldati_al_cantiere_tav-19047555/"&gt;150 alpini&lt;/a&gt; della Taurinense saliranno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/tanto-fumo-poco-arrosto.html"&gt;a Chiomonte&lt;/a&gt;, per liberare le donne valsusine dal burka della bandiera con il treno crociato, per bonificare il terreno dalle mine anti – talpa e per &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/in-val-di-susa-inizia-linquisizione.html"&gt;dare la caccia&lt;/a&gt; al Mullah Perino, accusato d'incitazione alla rivolta contro ruspe, talpe, contractors che le manovrano e poliziotti che ne proteggono l'operato.....&lt;link rel="stylesheet" type="text/css" href="http://www.tzetze.it/tzetze_external.css" /&gt;&lt;script type="text/javascript" src="http://www.tzetze.it/tzetze_external.js"&gt;&lt;/script&gt;&amp;nbsp;&lt;a href="javascript:void(0)" onclick="tzetzeScore(this, 'http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/val-di-susistan.html');" class="vota_tzetze" title="Vota su TzeTze"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Una vacanza a Chiomonte, da vivere all'aria aperta, nel fortino della Maddalena, dove lo stato (volutamente con la minuscola) difende gli interessi del malaffare, i "cattivi" che dovrebbero albergare nelle patrie galere, si trasformano in buoni ed i "buoni" che difendono la propria terra e la legalità, sono additati in qualità di black block, talebani ecologisti e nemici della patria, che attende il TAV per rinascere dalla crisi economica, più forte e più bella di prima.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;A volerla fotografare, la situazione presenta anche un suo lato comico, con le truppe di occupazione che arrivano a militarizzare in pianta stabile Chiomonte, come si trattasse di Kabul, con la consorteria del cemento che, come lo zio Sam, chiama l'esercito a difendere i propri interessi contro quelli della popolazione, con la "buona stampa" che adesso potrà diventare embedded a tempo pieno, facendo da portavoce ai comunicati dei generali, anzichè limitarsi a copiare le veline della questura.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma oltre a quello comico esiste anche il lato tragico, consistente nell'occupazione armata di un territorio, contro il volere dei cittadini, in faccia ai quali fino ad oggi si è ritenuto giusto sparare lacrimogeni al cs e domani non si sa che cosa. L'avvilente trattamento riservato ai valsusini, rinchiusi in una riserva dove le decisioni vengono calate dall'alto e messe in pratica per mezzo di truppe di occupazione, destinate a rimanere in loco per anni e anni.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;E soprattutto quella sensazione di asfissia, data dalla consapevolezza di vivere in un territorio occupato, sotto controllo militare, un piccolo Afghanistan in miniatura alle porte di Torino, dove sei meno italiano degli altri e dove i diritti della persona possono da un momento all'altro sfumare in una dissolvenza. Altolà chi va là? Fermo o sparo!&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Quanta tristezza e quanto squallore, in questa nuova "missione", che fa il paio con l'orrore e la vergogna che contribuiamo a portare in giro per il mondo, sotto l'egida di una bandiera che non è la nostra.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-7724420713408164148?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/7724420713408164148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=7724420713408164148' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7724420713408164148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7724420713408164148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/val-di-susistan.html' title='Val di Susistan'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-xhGj1Dr4Tvo/Th2gHx92ewI/AAAAAAAACJs/5rTkAsw-Hz4/s72-c/alpini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-8355435928880408932</id><published>2011-07-05T19:44:00.001+02:00</published><updated>2011-07-05T20:37:19.829+02:00</updated><title type='text'>Assassini della verità, ma pacifisti quando serve</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-YpWNnYo4gqw/ThNHWrMGPvI/AAAAAAAACIs/ECo58-Zq0WQ/s1600/thumb250-700_dettaglio2_tav-24.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="149" src="http://2.bp.blogspot.com/-YpWNnYo4gqw/ThNHWrMGPvI/AAAAAAAACIs/ECo58-Zq0WQ/s200/thumb250-700_dettaglio2_tav-24.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Chi ha avuto lo stomaco per riuscire a farlo, ha potuto godere in questi ultimi due giorni, della rappresentazione  scenica “mandata in onda” dai media mainstream  riguardo alla &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assedio-no-tav-ma-i-teppisti-sono-in.html"&gt;grande manifestazione&lt;/a&gt;&amp;nbsp; NO TAV di domenica 3 luglio in Val di Susa.&lt;br /&gt;Dal fiume d’inchiostro dispensato a profusione e dal ragliare querulo dei mezzibusti in TV, tutti i lettori e gli ascoltatori che fossero stati all’oscuro dell’argomento, avrebbero potuto purtroppo cogliere solamente un vasto campionario di amenità assortite, finalizzate  a rinchiuderli a doppia mandata all’interno dell’oscurità pregressa.&lt;br /&gt;Non una testata o un TG che abbia ritenuto giusto contestualizzare quello che stava accadendo in Val di Susa, magari tentando di&lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/la-val-di-susa-e-il-tav.html"&gt; spiegare per quale ragione&lt;/a&gt; da 20 anni gli abitanti di una valle alpina stiano portando avanti una lotta che impegna le loro giornate e le loro notti, a detrimento degli affetti, della salute e del portafoglio.&lt;br /&gt;Non una testata o un TG che si sia soffermato sui numeri straripanti di un corteo che raccoglieva aderenti da ogni angolo d’Italia e anche dall’estero, a dimostrazione di come sempre più persone stiano prendendo coscienza del senso di una lotta che riguarda gli interessi di tutti.&lt;br /&gt;Non una testata o un TG che abbiano “posato gli occhi” sulla moltitudine eterogenea dei manifestanti, che comprendeva tutte le classi sociali, tutte le fasce d’età, tutte le sensibilità politiche, unite per l’occasione in un percorso comune che pennivendoli e cantastorie non sono assolutamente stati in grado di cogliere….&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In compenso tutti i giornali e le TV, che quotidianamente tacciono in merito ai massacri compiuti dai nostri soldati &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/massacro-di-libia.html"&gt;in Libia&lt;/a&gt; ed &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/11/anche-in-afghanistan-nulla-impossibile.html"&gt;in Afghanistan,&lt;/a&gt; per ordine di Washington, che fingono sistematicamente di dimenticare che l’Italia è un paese in guerra, che domenica non hanno visto le forze dell’ordine &lt;a href="http://letteraviola.it/2011/07/abbiamo-beccato-alcuni-black-bloc-che-lanciano-sassi-sulla-gente-dal-cavalcavia-video/"&gt;tirare pietre dai cavalcavia&lt;/a&gt; (nonostante in rete esistano filmati a profusione che documentano l’accaduto) e non si sono accorti dei poliziotti che lanciavano i &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=K1IBGjx5Y8E"&gt;lacrimogeni ad altezza uomo&lt;/a&gt; , colpendo in faccia i manifestanti, e non sono a conoscenza del fatto che in Val di Susa i cittadini sono stati gasati &lt;a href="http://www.youreporternews.it/2011/susa-la-polizia-spara-lacrimogeni-cs-vietati-persino-in-guerra/"&gt;con un gas tossico&lt;/a&gt; vietato dalla convenzione di Ginevra (mentre in rete la cosa è documentata da almeno una settimana), e si sono scordati di raccogliere le testimonianze dei feriti, &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=ZDy8M8hS3Cg&amp;amp;feature=player_embedded"&gt;torturati dalla polizia &lt;/a&gt;prima e dopo il ricovero in ospedale, ed erano voltati dall’altra parte quando qualche teppista in divisa &lt;a href="http://www.youtube.com/watch?v=fg9yH3EEsMU"&gt;defecava sulle tende&amp;nbsp; &lt;/a&gt;del campeggio, o dormivano mentre il camper del movimento NO TAV &lt;a href="http://informa-azione.info/valsusa_incendiato_camper_movimento_notav"&gt;veniva dato alle fiamme&lt;/a&gt; , e si appisolavano di fronte agli anziani che non respiravano e alle ragazzine che vomitavano in mezzo al gas.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si sono scoperti improvvisamente pacifisti, scandalizzati e intrisi di “genuino” stupore, di fronte alle orde di black block che a loro dire avrebbero assalito selvaggiamente le forze dell’ordine, barricate da tutto il giorno all’interno di un fortino inespugnabile.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Pacifisti pronti, solo allora, a condannare fermamente qualche microgrammo di violenza, sopraggiunto come conseguenza delle tonnellate che erano passate dinanzi ai loro occhi quando pacifisti ancora non erano. Unici veri black block dell’informazione (gli altri allignano solamente nella fantasia della “buona stampa”) pronti ad assassinare la realtà per il tozzo di pane pietosamente lanciato dal padrone.&lt;br /&gt;Pacifisti per una notte, passata a scrivere articoli spazzatura e montare servizi che trasudano vergogna, con l’intento di produrre indignazione nell’opinione pubblica ed incanalare il dissenso laddove esso non possa nuocere.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;E dal giorno dopo nuovamente guerrafondai, o ciechi, o colpiti da paralisi cerebrale, quando la vera violenza meriterebbe di essere raccontata.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-8355435928880408932?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/8355435928880408932/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=8355435928880408932' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8355435928880408932'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8355435928880408932'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assassini-della-verita-ma-pacifisti.html' title='Assassini della verità, ma pacifisti quando serve'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-YpWNnYo4gqw/ThNHWrMGPvI/AAAAAAAACIs/ECo58-Zq0WQ/s72-c/thumb250-700_dettaglio2_tav-24.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2919444178489460487</id><published>2011-07-04T02:40:00.000+02:00</published><updated>2011-07-04T02:40:49.240+02:00</updated><title type='text'>Assedio NO TAV, ma i teppisti sono in divisa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-pI8TuDSS8bI/ThELJSQLR2I/AAAAAAAACIc/x2fTkRGTlv4/s1600/233858080-8b17577e-ff07-4dd3-903e-52edaa247de8.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="96" src="http://1.bp.blogspot.com/-pI8TuDSS8bI/ThELJSQLR2I/AAAAAAAACIc/x2fTkRGTlv4/s320/233858080-8b17577e-ff07-4dd3-903e-52edaa247de8.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Come ampiamente preventivato, la grande manifestazione contro il TAV in Val di Susa, forte di oltre 70 mila partecipanti, si è distinta per l'imponenza dei numeri, tale da dimostrare al di là di ogni ragionevole dubbio come non esista alcun spazio per la realizzazione di un'opera &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/tav-in-val-di-susa-lincubo-ritorna-piu.html"&gt;avversata radicalmente&lt;/a&gt;&amp;nbsp; dalla stragrande maggioranza della popolazione interessata dal progetto.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Giunti a questo punto, l'evidenza dei fatti, dovrebbe costituire un messaggio forte e chiaro, all'indirizzo della classe politica. I cantieri del TAV in Val di Susa non possono trovare alloggio, a meno che non s'intenda trasformare una valle alpina in un teatro di guerra permanente e militarizzare per un paio di decenni un intero territorio, al prezzo di costi economici e sociali assolutamente insostenibili.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Nonostante fosse di una chiarezza adamantina, il messaggio non sembra comunque essere stato colto dalla consorteria politica italiana che, con in testa Giorgio Napolitano, non ha saputo finora fare di meglio che lodare l'atteggiamento criminale dei teppisti dell'ordine, che per l'intera giornata hanno tentato invano con ogni mezzo d'impedire ai manifestanti di difendere il territorio in cui vivono....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Gas lacrimogeni tossici, vietati dalla convenzione di Ginevra, lanciati a centinaia sui manifestanti, spesso ad altezza uomo, a fracassare oltre ai polmoni anche le teste e le ginocchia. Proiettili di gomma, idranti, e tutto il peggior repertorio della guerriglia urbana, trasferito per l'occasione fra i boschi di Chiomonte.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentre i manifestanti, con tenacia arretravano, per poi tornare subito dopo sulle loro posizioni. In una sorta di battaglia fra decine di migliaia di cittadini e qualche migliaio di teppisti in divisa, che non avrebbe nessuna ragione di esistere in un paese civile.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il tutto con l'avallo del Presidente della Repubblica, del governo e dell'opposizione, impegnati a demonizzare la popolazione (composta a loro avviso da 70 mila anarchici violenti) che è bene sia gasata con armi proibite e picchiata con altre di vario genere, perchè non vuole adeguarsi alle decisioni fatte passare sopra la sua testa.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'assedio continua e continuerà, nei prossimi giorni e nelle prossime settimane, in attesa che qualcuno inizi a prendere contatto con la realtà, arrivando ad accorgersi che in Val di Susa esiste un problema chiamato TAV, che non può trovare soluzione gasando e bastonando i cittadini, ma necessita di risposte adeguate da parte di tutti gli attori che tentano d'imporre con l'uso della forza un progetto scellerato.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Per l'ennesima volta la Valsusa ha provato a bussare, con la speranza che qualcuno risponda. Se l'intenzione è quella di continuare a fare orecchie da mercante, nella speranza che con il tempo i valsusini si rassegnino, ritirandosi in ordinato silenzio, significa che quel "qualcuno" dimostra di non conoscere affatto la gente della Valsusa e l'orgoglio e la tenacia che le sono proprie.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2919444178489460487?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2919444178489460487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2919444178489460487' title='22 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2919444178489460487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2919444178489460487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/07/assedio-no-tav-ma-i-teppisti-sono-in.html' title='Assedio NO TAV, ma i teppisti sono in divisa'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-pI8TuDSS8bI/ThELJSQLR2I/AAAAAAAACIc/x2fTkRGTlv4/s72-c/233858080-8b17577e-ff07-4dd3-903e-52edaa247de8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>22</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-52774131383994552</id><published>2011-06-30T18:10:00.001+02:00</published><updated>2011-07-02T13:57:27.090+02:00</updated><title type='text'>Val di Susa, domenica la riscossa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-T0IPwmct2Do/TgyeP43ESMI/AAAAAAAACIE/d9yj6oAwdGA/s1600/tav-val-di-susa.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://1.bp.blogspot.com/-T0IPwmct2Do/TgyeP43ESMI/AAAAAAAACIE/d9yj6oAwdGA/s200/tav-val-di-susa.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;(Aggiunte informazioni, utili per chi viene in Val di Susa)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La grande &lt;a href="http://www.notav.eu/article5376.html"&gt;manifestazione nazionale&lt;/a&gt;, indetta per domenica 3 luglio in Val di Susa, potrebbe costituire il viatico per porre fine all’occupazione militare dei terreni oggetto del futuro cantiere propedeutico alla realizzazione del TAV, a distanza di appena 5 giorni dal momento in cui sono stati “conquistati”, per mezzo di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/tanto-fumo-poco-arrosto.html"&gt;una pioggia di gas&lt;/a&gt; lacrimogeno tossico, vietato nei teatri  di guerra, ma in tutta evidenza dispensabile in quantità nei polmoni della popolazione civile.&lt;br /&gt;Ed è quello che ci auguriamo vivamente, ma sarebbe profondamente sbagliato guardare alla giornata di domenica e alla “riscossa” in  termini di confronto “militare” con le forze dell’ordine e vaticinare  una battaglia a colpi di pietre, manganelli e lacrimogeni, come molti media mainstream sicuramente faranno. &lt;br /&gt;La “riscossa” infatti non passerà attraverso uno scontro all’ultimo sangue fra cittadini e poliziotti, e questo per tutta una serie di ragioni, la prima delle quali è costituita dal fatto che le forze dell’ordine non costituiscono il vero antagonista di chi si batte contro il TAV, ma solamente il terminale deputato a veicolare sul campo le decisioni della politica. Ed è proprio nel confronto con la politica del malaffare che il popolo che si radunerà il 3 luglio avrà l’occasione per vincere la propria battaglia e riprendere possesso dei terreni stuprati, con la forza dei numeri e dell’evidenza che nessuno (neanche la peggiore consorteria politico/industriale) può nutrire l’ambizione di costruire un cantiere, contro la volontà della stragrande maggioranza dei cittadini.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Proprio nei numeri e nella partecipazione popolare, la manifestazione di domenica, troverà la linfa per restituire al mittente (questa volta speriamo definitivamente) un progetto scellerato nato già morto, al solo scopo di foraggiare decenni di &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/ndrangheta-torino.html"&gt;profitti illeciti &lt;/a&gt;. Le forze dell’ordine non lasceranno i terreni, perché sopraffatte dalla violenza (probabilmente neppure centomila persone potrebbero conseguire un simile risultato ed in ogni caso non si tratterebbe di una vittoria) ma semplicemente porranno termine all’occupazione, in quanto non esisteranno più i presupposti politici per sostenerne la necessità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Domenica, in Val di Susa, si troveranno a confronto due mondi. Il primo costituito dai dinosauri che albergano in un modello di sviluppo prossimo a defungere, dove le persone e le idee vengono immolate sull’altare della crescita economica, della mafia e dello scempio ambientale.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il secondo rappresentato dal nuovo che avanza, seppur a fatica, ritagliandosi con le unghie e con i denti ogni metro del proprio spazio.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Dagli uomini, dalle donne e dalle idee che hanno deciso come sia giunto il tempo di chiudere definitivamente la porta  in faccia alla follia della crescita infinita, delle guerre “umanitarie”, delle multinazionali del cemento, della politica con il manganello. Per aprire le finestre su un futuro radicalmente differente, fatto di aria fresca, di opere a misura d’uomo, di vite da vivere e non da lasciarsi scorrere addosso, di rapporti armonici con la natura di cui siamo parte, di persone con la testa alta che hanno il coraggio di guardarsi allo specchio, quando si alzano dal letto la mattina.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Proprio per questo domenica sarà importante esserci, da ogni angolo d’Italia, anche se il viaggio è lungo, anche se comprensibilmente costa fatica e denari. Si tratta di un’occasione irripetibile, per dimostrare che il futuro è arrivato e iniziare a smantellare non solo il cantiere del TAV, ma anche un modello di sviluppo che ci sta soffocando tutti, peggio di quanto non sia riuscito a fare il gas tossico di lunedì mattina.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: 16pt;"&gt;COME RAGGIUNGERCI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center" class="MsoNormal" style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;Per chi arriva Sabato&lt;/h1&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In treno:&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;ci si può fermare a Torino, presso il PRESIDIO PERMANTE ai Giardini Reali &lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=giardini+reali&amp;amp;hl=it&amp;amp;client=firefox-a&amp;amp;channel=s&amp;amp;z=16"&gt;http://maps.google.it/maps?q=giardini+reali&amp;amp;hl=it&amp;amp;amp...&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 35.4pt; text-align: justify;"&gt;dove sarà possibile passare la notte e partire per la valle la Domenica mattina col treno delle 9.00 da Porta Nuova a Chiomonte.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In Auto o Bus o Camper&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ci  si può fermare alla Piana di Venaus, autostrada del Frejus uscita Susa  oppure SS24 direzione Susa, dove ci sarà un’area attrezzata per il  campeggio. Questo comporterà poi, la domenica mattina, uno spostamento  da Venaus all’Autoporto di Susa. &lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=venaus&amp;amp;hl=it&amp;amp;ll=45.159769,7.009277&amp;amp;spn=0.585848,1.454315&amp;amp;sll=44.983659,7.292034&amp;amp;sspn=0.58766,1.454315&amp;amp;z=10"&gt;http://maps.google.it/maps?q=venaus&amp;amp;hl=it&amp;amp;ll=45.1...&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ci  si può fermare all’Autoporto di Susa, autostrada del Frejus uscita Susa  oppure SS24 direzione Susa autoporto, da dove poi, la domenica mattina,  partiranno dei Bus per raggiungere il punto di ritrovo della marcia.  Questa soluzione è consigliata a chi ha un Camper. &lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=autoporto+di+susa&amp;amp;hl=it&amp;amp;sll=45.159769,7.009277&amp;amp;sspn=0.585848,1.454315&amp;amp;z=14"&gt;http://maps.google.it/maps?q=autoporto+di+susa&amp;amp;hl=it&amp;amp;...&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;Ci  si può fermare intorno al Forte di Exilles, autostrada del Frejus  uscita Susa oppure SS24 direzione Susa poi seguire per il Monginevro,  dove sarà possibile mettere sui prati delle tende per la notte. Questo  punto è molto comodo ad uno dei ritrovi di partenza della marcia. &lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=Forte+di+Exilles&amp;amp;hl=it&amp;amp;ll=45.12078,7.012024&amp;amp;spn=0.140507,0.363579&amp;amp;sll=45.135823,7.088128&amp;amp;sspn=0.036631,0.090895&amp;amp;z=12"&gt;http://maps.google.it/maps?q=Forte+di+Exilles&amp;amp;hl=it&amp;amp;a...&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;h1&gt;Per chi arriva Domenica&lt;/h1&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In treno&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 35.4pt; text-align: justify;"&gt;È  possibile arrivare alla stazione di Chiomonte e raggiungere a piedi il  Forte di Exilles, uno dei punti di ritrovo della marcia. Partendo la  Domenica mattina col treno delle 9.00 da Porta Nuova Torino&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;In Auto o Bus o Camper&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 36pt; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;span&gt;-&lt;span style="font: 7pt 'Times New Roman';"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;È  possibile arrivare all’Autoporto di Susa, autostrada del Frejus uscita  Susa oppure SS24 direzione Susa autoporto e prendere da li il Bus che  porterà al punto di ritrovo della marcia.&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;a href="http://maps.google.it/maps?q=autoporto+di+susa&amp;amp;hl=it&amp;amp;sll=45.159769,7.009277&amp;amp;sspn=0.585848,1.454315&amp;amp;z=14"&gt;http://maps.google.it/maps?q=autoporto+di+susa&amp;amp;hl=it&amp;amp;...&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin-left: 18pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% yellow;"&gt;Ricordiamo che sabato sera è previsto un concerto dell MTV Days 2011 in P.zza Castello a Torino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse;"&gt;&lt;span style="background: none repeat scroll 0% 0% yellow; font-family: 'Times New Roman'; font-size: 12pt;"&gt;nei pressi del PRESIDIO PERMANENTE. &lt;a href="http://www.mtv.it/mtvdays/calendario-sabato.asp"&gt;http://www.mtv.it/mtvdays/calendario-sabato.asp&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;Ricordiamo che sabato sera è previsto un concerto dell MTV Days 2011&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://www.mtv.it/mtvdays/calendario-sabato.asp" rel="nofollow" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://www.mtv.it/mtvdays/&lt;/span&gt;calendario-sabato....&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;in P.zza Castello a Torino&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;nei pressi del PRESIDIO PERMANENTE&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=184086484983677" rel="nofollow" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://www.facebook.com/ev&lt;/span&gt;&lt;span&gt;ent.php?eid=...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&amp;nbsp;.&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;altre info e post qui':&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://www.notav.eu/" rel="nofollow" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;http://www.notav.eu/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://informazionedalbasso.myblog.it/" rel="nofollow" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://informazionedalbass&lt;/span&gt;o.myblog.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://quesevayantodos.myblog.it/" rel="nofollow" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://quesevayantodos.myb&lt;/span&gt;log.it/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;a href="http://www.facebook.com/event.php?eid=247534591926970" rel="nofollow" style="color: #3b5998; cursor: pointer; text-decoration: none;" target="_blank"&gt;&lt;span&gt;http://www.facebook.com/ev&lt;/span&gt;&lt;span&gt;ent.php?eid=...&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="border-collapse: collapse; color: #333333; font-family: 'lucida grande',tahoma,verdana,arial,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-52774131383994552?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/52774131383994552/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=52774131383994552' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/52774131383994552'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/52774131383994552'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/val-di-susa-domenica-la-riscossa.html' title='Val di Susa, domenica la riscossa'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-T0IPwmct2Do/TgyeP43ESMI/AAAAAAAACIE/d9yj6oAwdGA/s72-c/tav-val-di-susa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-1006475715752220116</id><published>2011-06-29T02:56:00.001+02:00</published><updated>2011-06-29T02:57:34.474+02:00</updated><title type='text'>TAV in Val di Susa, facciamo chiarezza</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-8orSRjWofyA/Tgp3ASocBzI/AAAAAAAACIA/i5kOvQPml5g/s1600/250924_175695249154800_175257429198582_453190_5772521_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="138" src="http://3.bp.blogspot.com/-8orSRjWofyA/Tgp3ASocBzI/AAAAAAAACIA/i5kOvQPml5g/s200/250924_175695249154800_175257429198582_453190_5772521_n.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Intervista di Fabio Polese a Marco Cedolin per il quotidiano Rinascita.&lt;br /&gt;I recenti avvisi di garanzia che in questo periodo sono stati recapitati  ad una sessantina di persone che si battono contro il Treno ad Alta  Velocità in Val di Susa, unitamente agli annunci concernenti la prossima  apertura del cantiere di Chiomonte, hanno riacceso i riflettori sulla  questione. Per discutere su una  battaglia che stanno portando avanti -  ormai da quasi 20 anni - molti abitanti della zona, abbiamo incontrato  Marco Cedolin, autore di “T.A.V. in Val di Susa – Un buio tunnel nella  democrazia”, edito da Arianna Editrice e parte integrante del movimento  denominato “No T.A.V.”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cedolin, ci spieghi le motivazioni che vi spingono  quotidianamente a scendere nei boschi e a bloccare fisicamente i lavori  per la costruzione del Treno ad Alta Velocità con il rischio  dell’incolumità fisica e penale…&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Val di Susa è una valle alpina larga mediamente 1,5 km, all’interno  della quale corrono una ferrovia internazionale a doppio binario, il cui  ammodernamento è terminato un anno fa, un’autostrada, la cui  costruzione è stata completata nel 2000, due statali, alcune strade  provinciali e un fiume. Il fondovalle è già oggi simile ad una colata di  cemento senza soluzione di continuità e immaginare la presenza di una  nuova infrastruttura delle dimensioni e degli impatti di una linea ad  alta velocità sarebbe semplicemente pura follia.....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Negli anni 90 i cittadini sono stati costretti a sopportare, obtorto  collo, la profonda devastazione del territorio conseguente alla  costruzione di una nuova autostrada, con la motivazione che  l’infrastruttura fosse giustificata dal proponimento di “togliere” i TIR  dai paesi.&lt;br /&gt;La costruzione dell’autostrada non era ancora terminata e già la “banda  del tondino e del cemento” aveva iniziato a progettare il TAV che  avrebbe dovuto togliere quegli stessi TIR dall’autostrada appena  costruita, per metterli sui treni. La popolazione ha subito percepito il  profondo cortocircuito logico e dopo essere stata presa per il naso una  volta ha deciso di non porgere l’altra guancia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Ma è possibile che un movimento popolare come il “No T.A.V.” non  abbia aiuti e pressioni da parte di partiti o singoli politici  italiani? Come è organizzato questo movimento?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il movimento NO TAV è composto da migliaia di cittadini, di ogni  estrazione sociale e dalle simpatie politiche più svariate. I cittadini  sono organizzati in Comitati, in linea generale uno per ogni paese. Le  decisioni vengono prese nel corso di coordinamenti ai quali partecipano  esponenti di tutti i comitati e poi, qualora si tratti di decisioni di  una certa importanza, portate in un’assemblea popolare alla quale può  partecipare chiunque, dove verranno approvate o bocciate.&lt;br /&gt;I partiti, da sempre, tentano di mettere il cappello su qualunque lotta  popolare possegga una qualche potenzialità di visibilità mediatica. Nel  caso di quella contro il TAV in Val di Susa, rimasta a lungo sulle prime  pagine dei giornali, si è trattato senza dubbio di una “torta” quanto  mai ambita. Ci hanno provato soprattutto i partiti della cosiddetta  sinistra radicale, che nel 2005 hanno sostenuto,  mai manovrato perché i  cittadini gli hanno sempre impedito di farlo, la lotta della  popolazione. Raccogliendo poi una valanga di voti alle elezioni del  2006, su programmi elettorali rigorosamente contrari all’alta velocità.  Una volta saliti al governo hanno poi disatteso il mandato degli  elettori, arrivando a firmare il dodecalogo di Prodi che di fatto  sponsorizzava il TAV. E alla tornata elettorale successiva sono stati  pesantemente puniti, mentre è stato premiato il Movimento 5 Stelle di  Beppe Grillo, oggetto di un voto plebiscitario ed attualmente parte  integrante del movimento NO TAV alla stregua di qualsiasi altro  comitato, senza però alcuna velleità di governarne le decisioni.&lt;br /&gt;Dietro al movimento NO TAV, se la cosa non fosse chiara, ci sono i cittadini della Val di Susa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Sta affermando che il movimento “No T.A.V.” è a tutti gli effetti una “lotta di popolo”?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Senza ombra di dubbio, una lotta che nasce dal popolo, coinvolge il  popolo e viene portata avanti dal popolo in completa autonomia. Se il  leader di un partito o di un’associazione ambientalista vuole portare  solidarietà è sempre il benvenuto, come può esserlo un uomo di musica o  di sport, ma i partiti politici hanno ormai compreso appieno che il  movimento NON TAV si “governa da solo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quanto costerebbe la realizzazione del T.A.V. per i contribuenti italiani? Che ruolo hanno le lobbie dei costruttori?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle stime portate da coloro che propongono l’opera, il Tav in Val di  Susa dovrebbe costare fra i 15 ed i 20 miliardi di euro. Se si applica a  tali previsioni iniziali l’incremento medio (300% rispetto alla  previsione) di costo rilevato nella costruzione di tutte le tratte TAV  in Italia, si può ragionevolmente parlare di una sessantina di miliardi  di euro. Che i contribuenti italiani saranno chiamati a pagare sotto  forma di debito pubblico nei decenni a venire, a fronte di un’opera che  perfino Marco Ponti (economista di fama e probabilmente maggior esperto  italiano in tema di trasporti) ha definito inutile e priva di qualsiasi  prospettiva di ritorno economico. Le lobby dei costruttori hanno un  ruolo subalterno a quelle della finanza, ma con un mare di denaro come  quello in oggetto si prospetta un desco dove ci sarà da mangiare per  tutti, dalle grandi banche ai grandi gruppi industriali, per non parlare  delle cooperative rosse, con in testa la CMC appaltatrice dei lavori  per il tunnel geognostico oggetto della contesa di Chiomonte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Bartolomeo Giachino, sottosegretario ai trasporti, ha dichiarato  che nel piano della logistica per la crescita economica del paese il  “Corridoio 5” è fondamentale. Potrebbe realmente essere una valida  alternativa al trasporto su gomma?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bartolomeo Giachino non ha studiato bene la questione, ma poco importa,  perché il lavoro del politico e quello d’imbonire l’interlocutore e non  d’informarlo. Il fantomatico Corridoio 5 altro non è che una linea  tracciata sulla cartina geografica, oltretutto dalla valenza molto  scarsa. Gli esperti di trasporti hanno più volte sottolineato come i  traffici ovest – est siano in larga parte interni ai singoli stati e non  transfrontalieri ed il volume di traffico sull’asse Lisbona – Kiev non  sia tale, neppure in prospettiva, da giustificare un’infrastruttura di  questo genere. Così come hanno ribadito che un’eventuale corridoio ovest  – est dovrebbe per logica correre a nord delle Alpi, dove la  conformazione morfologica del territorio è ideale e non scendere in  Italia bucando le montagne con gallerie di 50 km, per poi tornare a Nord  attraversando il Carso. Oltretutto Giachino, non avendo studiato, non  sa che per quanto concerne l’Italia il Corridoio 5 esiste già. In Val di  Susa esiste una ferrovia internazionale ammodernata di recente, sulla  quale potrebbero venire caricate merci a profusione. Il problema è che  le merci da caricare non ci sono (dal momento che viaggiano su  direttrici nord – sud e non est – ovest) e la ferrovia “nuova fiammante”  della Val di Susa è sfruttata a meno del 30% delle sue potenzialità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Qual è la situazione che se respira in questi giorni?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una situazione di attesa. La politica e gli industriali hanno promesso  un assalto all’arma bianca e la militarizzazione del territorio. I  cittadini aspettano, fiduciosi del fatto che se anche con l’uso della  violenza le forze dell’ordine riuscissero a sgomberare la popolazione e  prendere possesso dei terreni, torneranno a riprenderseli in decine di  migliaia, come già accaduto nel 2005.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Secondo lei cosa si prepara nel futuro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente un futuro sul quale aleggia lo spettro dell’uso della forza e  della violenza. Tutto sommato però sono ottimista, quando decine di  migliaia di persone hanno il coraggio di frapporsi fra le ruspe e la  loro terra, come nel 2005, qualsiasi lobby non ha altra strada che non  sia quella di ritirarsi in monastico silenzio.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&amp;amp;id=9134"&gt;Rinascita&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-1006475715752220116?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/1006475715752220116/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=1006475715752220116' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1006475715752220116'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1006475715752220116'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/tav-in-val-di-susa-facciamo-chiarezza.html' title='TAV in Val di Susa, facciamo chiarezza'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-8orSRjWofyA/Tgp3ASocBzI/AAAAAAAACIA/i5kOvQPml5g/s72-c/250924_175695249154800_175257429198582_453190_5772521_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-4530273234410151289</id><published>2011-06-27T23:18:00.000+02:00</published><updated>2011-06-27T23:18:50.019+02:00</updated><title type='text'>Tanto fumo, poco arrosto!</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-BciPoxXwLPE/TgjyrSqopMI/AAAAAAAACHs/7G-8KhckL3A/s1600/maddalena_sotto_attacco.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="212" src="http://3.bp.blogspot.com/-BciPoxXwLPE/TgjyrSqopMI/AAAAAAAACHs/7G-8KhckL3A/s320/maddalena_sotto_attacco.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il fumo è quello dei gas lacrimogeni ed asfissianti, con i quali le forze dell'ordine hanno materialmente "soffocato" gli oltre  2000 cittadini valsusini che presidiavano la Libera Repubblica della Maddalena contro l'assalto della mafia del tondino e del cemento. L'arrosto quello di un cantiere immaginifico e senza futuro, che la consorteria politica tenterà di vendere all'opinione pubblica e alla compiacente UE, come la prima pietra di quel TAV in Val di Susa, nato già morto e destinato ad essere solo una fonte di guadagni illeciti, alla quale fare abbeverare animali politici e &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/la-marcegaglia-che-ti-aspetti.html"&gt;prenditori d'accatto&lt;/a&gt;.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Di questa nottata di trepidante attesa, fino al mattino, vissuto con i polmoni che bruciano, gli occhi accecati, ma la testa alta, rimangono molte immagini, alcune destinate a scolorire velocemente, altre a rimanere nella memoria come segni indelebili.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'orgoglio del popolo, che anche in questa Italia votata al malaffare e all'opportunismo, trova il coraggio di mettere a repentaglio la propria incolumità fisica, per difendere la terra in cui vive e il futuro dei propri figli, riscoprendo valori che la maggior parte degli italiani hanno dimenticato. Ed è un popolo disposto a passare le notti all'addiaccio, rubando le ore alla famiglia e al lavoro, un popolo che riscopre la bellezza dello "stare insieme" e del sentirsi parte di qualcosa che travalichi l'egoismo qualunquista, ormai diventato forma mentis imperante.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il volto marcescente dei burattini della politica, completamente asserviti a finanza e grande imprenditoria, fino al punto da arrivare a prendere direttamente ordini da Confindustria, che ha materialmente dettato al Ministro Maroni i tempi ed i termini di un'azione "di guerra" assolutamente priva di senso.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La faccia oscura degli agenti in divisa, ormai abituati a trattare i cittadini che protestano, alla stessa stregua delle donne e dei bambini d'Afghanistan o d'Iraq. Forze dell'ordine al soldo di poteri che nulla hanno a che fare con l'interesse dello stato, picchiatori che agiscono militarmente contro i cittadini, in rappresentanza di quel malaffare che sarebbero chiamati a combattere.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;I visi fieri di una decina di signore (che potrebbero essere le nostre madri o le nostre sorelle) abbarbicate sopra al guard rail, a fronteggiare una ruspa a tenaglia grande come un paio di TIR, guidata da un "assassino" che non si faceva alcun scrupolo nell'affondare la tenaglia contro di loro, con il rischio concreto di ammazzarle o renderle storpie a vita. Perchè anche il tentato omicidio è lecito, qualora propedeutico alla costruzione della "Grande Opera" imposta da Confindustria.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;E poi tanto fumo, centinaia e centinaia di lacrimogeni di ultima generazione, dispensati a pioggia, a soffocare i polmoni e accecare gli occhi. Perchè soffocare e accecare era l'unica strada praticabile, per scacciare dalla propria terra migliaia di persone, decise a difenderla con il "peso" del loro corpo. E ancora lacrimogeni a centinaia, lanciati sulla montagna, ad inseguire i cittadini che si ritiravano, per essere sicuri che "avessero imparato la lezione". Fra loro tanti anziani, tante donne, tante ragazzine, che non respiravano, che vomitavano, ma hanno continuato a camminare, senza perdere un grammo della propria dignità.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In Val di Susa l'incubo del 2005 è tornato, greve come allora, la Valle è militarizzata, le strade sono bloccate, e come allora spira il vento dell'insurrezione popolare.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma chi pensa di avere soffocato con il gas la lotta contro il TAV, con tutta probabilità non ha mai conosciuto un valsusino, nè il percorso di questa battaglia.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Scesi dalla montagna, con gli occhi rossi ed i polmoni riarsi, i presidianti della Maddalena, hanno mantenuto intatta la convinzione che in Val di Susa il TAV non passerà mai.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Asfissiando i cittadini, oltre 1500 poliziotti, sono riusciti a prendere possesso di un fazzoletto di terra, che ora dovranno presidiare notte giorno con centinaia di uomini.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non si tratta di un cantiere, ma di una spianata di terreno che si affretteranno a recintare. E di cantiere probabilmente non si tratterà mai, perchè prima che lo diventi i valsusini torneranno in decine di migliaia, come nel 2005, e se lo riprenderanno, sempre naturalmente che Maroni e chi lo comanda, non carezzino l'idea di gasarli tutti.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-4530273234410151289?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/4530273234410151289/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=4530273234410151289' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/4530273234410151289'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/4530273234410151289'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/tanto-fumo-poco-arrosto.html' title='Tanto fumo, poco arrosto!'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-BciPoxXwLPE/TgjyrSqopMI/AAAAAAAACHs/7G-8KhckL3A/s72-c/maddalena_sotto_attacco.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-3426655856012093148</id><published>2011-06-27T02:50:00.005+02:00</published><updated>2011-06-27T05:22:07.667+02:00</updated><title type='text'>No Tav - L'attesa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Q1frBcaqrHM/TgfSWjKsG4I/AAAAAAAACHo/ZpdO0738zew/s1600/notav.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://2.bp.blogspot.com/-Q1frBcaqrHM/TgfSWjKsG4I/AAAAAAAACHo/ZpdO0738zew/s200/notav.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Catherine&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ed è ancora attesa lassù a Chiomonte in Val di Susa.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Sono anni che i valsusini aspettano.&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Aspettano che il progetto assurdo del treno ad alta velocità sia cestinato, che ritorni nel posto dal quale non sarebbe mai dovuto uscire, nel bidone dell'immondizia. Un progetto che, dopo essere stato studiato e ristudiato a fondo e dopo che la sua inutilità e dannosità sembravano ormai dimostrate, avrebbe dovuto essere abbandonato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Si è sperato che la macchina - molto più pesante di un treno - politica e d'interesse si sarebbe fermata. Ma no, chi può fermare il progresso!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Ed è di nuovo nella totale indifferenza dei media che 4000 persone questa sera si sono ritrovate in una fiaccolata delle ultime ore di questa lunga attesa. Ricordano ancora, i valsusini, quando nel 2005 sono stati caricati e aggrediti dalle forze dell'ordine, e ora tutto sta per ricominciare. Ma adesso dovrebbe essere un'attesa di ancora poche ore. E io scrivo per ingannare quest'attesa...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; line-height: 18px;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: x-small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Dopo la fiaccolata i più piccini sono tornati a casa e ora si aspettano le forze dell'ordine, i difensori dei cittadini...&lt;br /&gt;Certo loro saranno pure convinti di fare il loro dovere, dopo tutto questi valsusini, sicuramente dipinti come aggressivi, forse armati e fuori di testa, dovranno pure capire che stanno sbagliando a resistere!&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Certo che bisogna essere proprio fuori di testa per osare impedire il progresso, per voler fermare le tecnologie del futuro, si, quelle tecnologie miracolose che portano occupazione, benessere, consumo, insomma bisogna essere pazzi per rifiutare ciò che viene deciso per il nostro bene!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Loro sono pronti, sono uomini donne e anche anziani questi pericolosi ribelli, e sono pronti non per l'attacco, ma a difendersi, e a difendere nello stesso tempo tutti gli italiani, che pagano per opere che servono soltanto a riempire le tasche dei promotori e che a loro non ritornano mai come vantaggi reali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;E mentre scrivo ho appena saputo che da Torino le forze dell'ordine si stanno muovendo … Forse l'attesa sta finendo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Forza ragazzi, siamo con voi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: inherit;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;a href="http://crepanelmuro.blogspot.com/2011/06/notav-lattesa.html"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;La Crepa nel Muro&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: 'Trebuchet MS', Trebuchet, sans-serif; font-size: 13px; line-height: 18px; margin-bottom: 0in;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="color: #0b5394;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-3426655856012093148?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/3426655856012093148/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=3426655856012093148' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/3426655856012093148'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/3426655856012093148'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/notav-lattesa.html' title='No Tav - L&apos;attesa'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Q1frBcaqrHM/TgfSWjKsG4I/AAAAAAAACHo/ZpdO0738zew/s72-c/notav.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-8296822752729691362</id><published>2011-06-20T15:01:00.001+02:00</published><updated>2011-06-20T15:14:20.165+02:00</updated><title type='text'>La Marcegaglia che ti aspetti</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nfqWeKUbch8/Tf9DwbStgzI/AAAAAAAACG4/gYsigLEz5_0/s1600/marcegaglia_emma.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="153" src="http://3.bp.blogspot.com/-nfqWeKUbch8/Tf9DwbStgzI/AAAAAAAACG4/gYsigLEz5_0/s200/marcegaglia_emma.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Fra le persone che nel corso della propria carriera hanno sproloquiato a vario titolo in merito all'alta velocità in Val di Susa, non poteva certamente mancare il leader dei "prenditori" d'accatto&lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/05/applausi-alla-thyssen.html"&gt; Emma Marcegaglia&lt;/a&gt;, intervenuta oggi all'assemblea dell'Unione industriale di Torino.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;La Presidente di Confindustria, perennemente alla ricerca di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/la-marcegaglia-ha-perso-le-staffe.html"&gt;contributi statali&lt;/a&gt;, attraverso i quali socializzare le perdite, ha dichiarato con piglio autoritario &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Quando sento che per un’opera come la Tav si è creata “la libera Repubblica de La Maddalena”, dove circa 150 persone bloccano l’avvio dell’opera e l’apertura dei cantieri, penso che non sia degno di un Paese civile".&lt;/i&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ritenendosi in tutta evidenza titolata a stigmatizzare quello che non conosce, dimenticando che in un "Paese civile" lei e la congrega d'imprenditori che le fanno seguito, sarebbero stati mandati da tempo a lavorare sul serio, anziché "vivere alla grande" sulle spalle dei contribuenti italiani, di cui (sui numeri la buona Emma è stata male informata) le decine di migliaia di valsusini che si oppongono al TAV fanno purtroppo parte......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Non soddisfatta della sua prima esternazione, la Marcegaglia ha poi aggiunto "&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Il ripristino della legalità vuol dire far accettare le leggi dello Stato ovunque. Che nel civilissimo Piemonte ci sia un’area “off limits” è qualcosa di inaccettabile. E non commento il fatto che la Fiom abbia espresso solidarietà a queste persone". &lt;/i&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Dando sfoggio di un senso dell'ironia che non sospettavamo appartenerle, dal momento che legalità e leggi dello Stato sono parole con le quali la confraternita da lei capitanata ha assai poca dimestichezza, ovunque e in qualunque contesto si trovi ad "operare" nel paese.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;La critica alla Fiom, per aver dato solidarietà ai cittadini che lottano per i propri diritti (da lei definiti con spregio "queste persone") è poi un chicca di quelle da custodire gelosamente, nel novero delle bestialità esperite nel corso della sua fulgida carriera.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Anche se portata da chi, come lei, fa parte della platea che ha tributato applausi all’ad&amp;nbsp; della Thyssenkrupp, condannato nel processo, per il rogo nello stabilimento di Torino che &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/12/il-lavoro-e-una-guerra-che-uccide.html"&gt;costò la vita&lt;/a&gt;&amp;nbsp; a 7 lavoratori, finisce per suonare come un complimento.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-8296822752729691362?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/8296822752729691362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=8296822752729691362' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8296822752729691362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8296822752729691362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/la-marcegaglia-che-ti-aspetti.html' title='La Marcegaglia che ti aspetti'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nfqWeKUbch8/Tf9DwbStgzI/AAAAAAAACG4/gYsigLEz5_0/s72-c/marcegaglia_emma.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2831949086968327433</id><published>2011-06-19T19:08:00.001+02:00</published><updated>2011-06-19T19:09:13.844+02:00</updated><title type='text'>La "bufala" del treno solare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-DzrBgOgHym4/Tf4qzmW7aZI/AAAAAAAACGo/SDOVF7TYwY8/s1600/jpg_2153866.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="140" src="http://3.bp.blogspot.com/-DzrBgOgHym4/Tf4qzmW7aZI/AAAAAAAACGo/SDOVF7TYwY8/s200/jpg_2153866.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&amp;nbsp;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Da alcuni giorni stanno circolando, in rete e &lt;a href="http://www3.lastampa.it/ambiente/sezioni/news/articolo/lstp/407114/"&gt;sui giornali&lt;/a&gt;, fino a giungere perfino sulle &lt;a href="http://espresso.repubblica.it/dettaglio/come-vola-il-treno-solare/2153864/25"&gt;pagine patinate dell'Espresso&lt;/a&gt;, notizie concernenti nuovi “treni solari” ad alta velocità, che sull’onda della &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/10/metamorfosi-ecologica.html"&gt;Green Economy&lt;/a&gt; prometterebbero un futuro tanto verde quanto performante nell’ambito del trasporto su rotaia. Fino al punto da indurre molti giornalisti a sbilanciarsi nel vaticinare una vera e propria “rivoluzione” nel campo dei trasporti, indotta dai treni in questione, impropriamente definiti a zero emissioni.&lt;br /&gt;Nonostante sia forte, anche in questa sede, la tentazione di unirsi al canto che racconta di vallate verdi e prati fioriti anche durante l’inverno, ci preme comunque portare qualche precisazione che giocoforza smorzerà gli entusiasmi, ma al contempo contribuirà a ricondurre il discorso nell’ambito della realtà.&lt;br /&gt;Innanzitutto i treni in questione sono due. Quello Giapponese in via di sperimentazione a Shanghai consiste in un progetto per molti versi futuristico, basato su un treno ultraleggero a levitazione magnetica, alimentato tramite centrali solari e pale eoliche, naturalmente estranee alla struttura del convoglio stesso…..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;A voler semplificare si tratta insomma di un convoglio a basso consumo energetico, estremamente performante e dalla tecnologia estremamente complessa, che per viaggiare abbisognerà di apposite infrastrutture (simili a gallerie del vento) dedicate, ovviamente da costruire ex novo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il secondo altro non è che un normalissimo treno ad alta velocità, di quelli che giornalmente collegano Parigi con Amsterdam, energivoro ed impattante come tutte le altre motrici sue simili, inserito nel progetto “solar tunnel” inaugurato lo scorso 6 giugno in Belgio e costato circa 15,2 milioni di euro.&lt;br /&gt;Il progetto in questione non riguarda assolutamente il treno, bensì il sistema per ottenere l’energia con cui lo stesso viene alimentato. Energia che verrà prodotta tramite 16.000 pannelli solari, posti su un’area di 50.000 metri quadrati, sovrastante il tunnel attraversato dal convoglio.&lt;br /&gt;La bontà della scelta in questione, pur in presenza di motrici energivore che corrono su un’infrastruttura altamente impattante, è costituita dal fatto di produrre in loco l’energia, con conseguente riduzione delle perdite di trasmissione e naturalmente di produrla attraverso fonti rinnovabili.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tirando le somme, si tratta senza dubbio di due progetti entrambi interessanti, ma al momento ben lontani dal palesarsi rivoluzionari o risolutivi dal punto di vista ambientale. E soprattutto non si tratta di “treni solari”  che funzionano grazie ai pannelli fotovoltaici posti sul tetto delle carrozze, come i titoli degli articoli che li hanno pubblicizzati lascerebbero intendere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il primo concerne un mezzo di trasporto molto innovativo e possiede in nuce le caratteristiche per dimostrarsi ecologicamente migliorativo, ma ha il proprio tallone d’Achille nella necessità d’infrastrutture dedicate che comporterebbero enormi impatti ambientali in grado di vanificare l’effetto dei  bassi consumi del mezzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il secondo sfrutta l’ottima idea di produrre l’energia laddove questa viene consumata, oltretutto attraverso fonti rinnovabili, ma disperde in buona parte il risultato, applicandola ad energivori ed impattanti motrici ad alta velocità che rappresentano la negazione di qualunque principio ecologico.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Niente treni solari, dunque, ma solamente progetti per alimentare tramite l’energia solare ed eolica, nuovi e vecchi treni, così come potrebbero venire alimentate allo stesso modo un’acciaieria, una TV al plasma o una vetrina illuminata da lampade alogene, senza per questo farle diventare “solari” o diminuire in termini assoluti il loro consumo.&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2831949086968327433?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2831949086968327433/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2831949086968327433' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2831949086968327433'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2831949086968327433'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/la-bufala-del-treno-solare.html' title='La &quot;bufala&quot; del treno solare'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-DzrBgOgHym4/Tf4qzmW7aZI/AAAAAAAACGo/SDOVF7TYwY8/s72-c/jpg_2153866.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-1411947828149268594</id><published>2011-06-18T19:59:00.003+02:00</published><updated>2011-06-18T20:40:33.713+02:00</updated><title type='text'>Il quotidiano Rinascita sostiene la banda del TAV?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-cYeg2EoekwU/Tfzlim-F3VI/AAAAAAAACGk/3vCaVG1Jp2w/s1600/43489_11861_1184609054303_1200565450_30488803_3399138_n.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="68" src="http://1.bp.blogspot.com/-cYeg2EoekwU/Tfzlim-F3VI/AAAAAAAACGk/3vCaVG1Jp2w/s200/43489_11861_1184609054303_1200565450_30488803_3399138_n.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-BbmVqQGHeJI/TfzlF4BVOgI/AAAAAAAACGg/G-86s9aQLPs/s1600/images.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;/a&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Non senza un certo stupore, leggendo come faccio spesso l'home page del quotidiano Rinascita, mi sono imbattuto &lt;a href="http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&amp;amp;id=8935"&gt;in un articolo&lt;/a&gt;, a firma Giuspe, dal titolo "I NO TAV nel tunnel della giustizia",  all'interno del quale l'autore disserta a vario titolo sulla questione dell'alta velocità in Val di Susa, oltre a documentare la notizia dei &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/in-val-di-susa-inizia-linquisizione.html"&gt;recenti avvisi di garanzia&lt;/a&gt;, recapitati in questo periodo ad oltre una sessantina di persone che si battono contro il TAV.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;La ragione del mio stupore è da imputarsi al fatto che apprezzando in linea di massima l'onestà intellettuale con la quale il quotidiano in oggetto viene generalmente costruito e conoscendo l'avversione della linea editoriale nei confonti della manipolazione mediatica, ben interpretata da &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/12/i-colonizzatori-dellimmaginario.html"&gt;una mia intervista&lt;/a&gt; sul tema, che Rinascita pubblicò lo scorso dicembre, ho faticato non poco a comprendere per quale ragione nell'articolo in questione venissero dispensate menzogne a profusione, nell'evidente tentativo di distorcere la realtà.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;L'autore scrive: &lt;/span&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;i&gt;Il sottosegretario ai Trasporti, Bartolomeo Giachino, ha sfondato una porta aperta. “Nel Piano della logistica per la crescita economica del Paese – ha detto - il Corridoio 5 è fondamentale”. E’ una verità inoppugnabile. L’Europa ha messo in cantiere grandi vie di comunicazioni (corridoi paneuropei) e l’Alta velocità ferroviaria tra Venezia e Kiev è una tratta strategica. Così com’è strategico l’asse ferroviario che da Lione, passando per la Val di Susa, arriva in Ucraina. A chi potrebbe mai venire in mente d’opporsi a progetti di tal genere?"&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Dimostrando chiaramente di non possedere la minima conoscenza dell'argomento, dal momento che il fantomatico Corridoio 5  ha al contrario una valenza molto relativa, poiché i traffici che dovrebbero interessarlo sono per larga parte interni ai paesi coinvolti e non transfrontalieri. A dimostrazione di ciò basti pensare che sull’asse Lisbona – Kiev transitano attualmente circa 300 TIR al giorno e si calcola che nei prossimi 30 anni si arriverà alle 1000 unità giornaliere, una cifra ridicola se paragonata alle decine di migliaia di veicoli al giorno che già oggi percorrono l’asse Trieste – Torino.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Inoltre i flussi principali al di là delle Alpi si muovono principalmente su una direttrice Nord – Sud in direzione dei porti del Nord Europa e non attraverso la direzione longitudinale Est – Ovest che viene identificata come Corridoio 5.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;I traffici transfrontalieri fra i singoli stati hanno maggiore consistenza ma rappresentano la negazione di un sistema basato sul concetto dei corridoi, facendo preferire la costruzione di “maglie” imperniate sui singoli paesi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Va anche sottolineato come il cosiddetto Corridoio 5 rispetto ad un eventuale corridoio che corra a Nord delle Alpi, presenta la complicazione di dovere attraversare la catena alpina ben due volte al prezzo della costruzione d’infrastrutture costosissime e devastanti dal punto di vista dell’impatto ambientale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;E stando alle parole di Marco Ponti, docente di Economia dei trasporti al Politecnico di Milano, all’interno della direttrice Lisbona – Kiev il traffico passeggeri di lunga distanza, oltre ad essere estremamente esiguo se rapportato a quello interno ai singoli paesi, si muoverà con tutta probabilità in aereo e non in treno. Questo poiché, sulle tratte superiori ai 500 km. la ferrovia ad Alta Velocità non è competitiva con il trasporto aereo e lo sarà sempre meno in un contesto liberalizzato, poiché le tariffe dei voli tenderanno a ribassarsi come conseguenza della sempre maggiore concorrenza.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Sempre dalle parole di Marco Ponti si apprende che i traffici merci di lunga distanza, sull’asse denominato Corridoio 5 sono attualmente esigui e tali tenderanno a rimanere. La ferrovia costituisce per essi il mezzo di trasporto ideale, ma la velocità non rappresenta un requisito (basta osservare il successo delle ferrovie statunitensi con velocità commerciali nell’ordine dei 30 km/h) anzi concorre a determinare una lievitazione esponenziale dei costi, mentre invece alle ferrovie vengono richieste puntualità, costi abbordabili ed una maggiore assunzione di responsabilità sui beni trasportati. L’unica conseguenza di un simile progetto rischierà perciò di essere quella di favorire l’alternativa marittima.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;E poi ancora all'indirizzo dei NO TAV: &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;"&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="text-decoration: none;"&gt;Sono i moderni luddisti, i quali nell’Ottocento spaccavano i telai a vapore perché toglievano lavoro agli operai".&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;u&gt; &lt;/u&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Dimostrando di conoscere poco e male la storia del movimento luddista, il momento storico e le situazioni contingenti, nelle quali il luddismo si trovò a vivere, molto ben documentate nel libro &lt;a href="http://www.macrolibrarsi.it/libri/__ribelli-futuro.php?idsearch=2713545"&gt;Ribelli al Futuro&lt;/a&gt;, di cui all'autore consiglierei caldamente la lettura.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;E di seguito &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;i&gt;"Non dobbiamo interrogare gli astri per prevedere brillanti carriere politiche dei “capi” della rivolta in Val di Susa contro l’Alta velocità. Chi tira oggi i sassi contro gli operai per impedire loro di lavorare, domani lancerà invettive in Parlamento ergendosi a verace difensore del popolo". &lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Osservazione del tutto gratuita e priva di qualsiasi fondamento, in primo luogo perchè se l'autore conoscesse almeno a grandi linee il movimento NO TAV saprebbe che di capi non ce ne sono mai stati, in secondo luogo perchè nessun attivista NO TAV è mai andato in parlamento in virtù della sua battaglia, nè con tutta probabilità mai ci andrà. Probabilmente l'autore ha fatto confusione con quegli esponenti di partito che cavalcando la lotta contro l'alta velocità hanno raccolto voti fra i NO TAV, riuscendo così ad andare in parlamento, per poi venire regolarmente defenestrati alla tornata elettorale successiva. Con l'ausilio della confusione però non si costruisce buona informazione.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;E ancora &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;i&gt;"Se i“NoTav” dovessero riuscire a resistere bloccando il cantiere fino alla fine del mese, l’Italia ci rimetterebbe una barca di quattrini in aggiunta alla perdita di una preziosa occasione di inserimento sulle linee di sviluppo europee." &lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Sarei oltremisura curioso di conoscere a quale barca di quattrini il buon Giuspe faccia riferimento, ma a quanto mi pare di comprendere la "barca" sarebbe costituita dai 671 milioni di euro di finanziamento europeo, che fanno da contraltare alle svariate decine di miliardi di euro che il contribuente italiano dovrebbe spendere per costruire un'opera al cui riguardo nessuno (anche se Giuspe in tutta evidenza non lo sa) ha mai prodotto qualche stima che lasciasse intravvedere una prospettiva anche remota di ritorno economico.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;E di seguito: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;i&gt;"La battaglia in provincia di Torino delle Comunità montane di Val di Susa e Val Sangone e dei Comuni di Giaglione e di Venaus è una classica affermazione del nimby (non nel mio cortile) che nel caso “NoTav” diventa strumento di lotta politica per risalire a galla (gli sbarramenti elettorali, infatti, hanno lasciato fuori dal Parlamento partiti tipo Rifondazione comunista, Comunisti italiani e analoghi)." &lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Rendendo un pessimo servizio all'informazione, dal momento che la lotta contro il TAV, benché sia portata avanti da cittadini che difendono l'integrità del territorio in cui vivono (cittadini che Rinascita ritengo dovrebbe difendere e non insultare) tutto è, meno che Nimby, dal momento che i valsusini difendono in primo luogo il portafoglio di tutti i contribuenti italiani, dalla mafia del cemento e del tondino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Per quanto riguarda le possibilità di tornare a galla da parte di partiti come Rifondazione Comunista ed i Comunisti italiani, preferisco stendere un velo pietoso, dal momento che anche le pietre (che non sono giornalisti) sanno bene che questi signori riuscirebbero a tornare in parlamento solamente qualora fossero a braccetto con SEL e con il PD, non certo in virtù del sostegno a battaglie come quella contro l'alta velocità.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Poi la perla finale: &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;i&gt;"In pole position per una… promozione, c’è tale Alberto Perino, considerato il leader dei “NoTav”. &lt;/i&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Classica affermazione esperita da chi non ha neppure una vaga idea dell'oggetto delle sue parole, ma procede ad infamare, poichè la sua posizione ideologica gli suggerisce di fare così.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;Alberto Perino, Giuspe mi permetta di renderlo edotto della cosa, è un bancario in pensione di 65 anni che da oltre 20 anni si batte contro il TAV, a detrimento del proprio portafoglio e dei propri affetti famigliari. Di occasioni politiche ne ha avute sicuramente molte più di quante il buon Giuspe ne abbia avute di stare zitto, ma non ha mai accettato compromessi, nè manifestato ambizioni in quel senso e ben difficilmente le manifesterà in futuro, anche se so che la cosa può deludere chi produce disinformazione, mentre al contrario dovrebbe sentirsi chiamato a battersi contro la manipolazione mediatica e le menzogne dispensate dai media mainstream.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;&lt;span style="font-style: normal;"&gt;Dulcis in fundo, i NO TAV non sono costituiti da "rifondaroli e affini", come suggerito nella didascalia posta sotto la foto dell'articolo, ma da migliaia di persone di ogni estrazione politica o di nessuna estrazione (come il sottoscritto)  che da oltre 10 anni &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,serif;"&gt;passano le notti al gelo, ricevono manganellate e rubano tempo al proprio lavoro e alla propria famiglia, anche per difendere il portafoglio del buon Giuspe. Chiunque abbia voglia di verificarlo personalmente è invitato a visitare la Maddalena, dove i giornalisti sono sempre bene accetti, a prescindere dalla testata che rappresentano.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-style: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-1411947828149268594?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/1411947828149268594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=1411947828149268594' title='16 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1411947828149268594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/1411947828149268594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/il-quotidiano-rinascita-sostiene-la.html' title='Il quotidiano Rinascita sostiene la banda del TAV?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-cYeg2EoekwU/Tfzlim-F3VI/AAAAAAAACGk/3vCaVG1Jp2w/s72-c/43489_11861_1184609054303_1200565450_30488803_3399138_n.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>16</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-6643646046035764970</id><published>2011-06-17T17:50:00.002+02:00</published><updated>2011-06-17T17:59:06.082+02:00</updated><title type='text'>In Val di Susa inizia l'inquisizione</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-t53c2QjjuyU/Tft2GzERH1I/AAAAAAAACGM/BdAZKkXkHJU/s1600/inquisitore.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="195" src="http://3.bp.blogspot.com/-t53c2QjjuyU/Tft2GzERH1I/AAAAAAAACGM/BdAZKkXkHJU/s200/inquisitore.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Dopo avere preso atto del fatto che in Val di Susa la &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/02/trivelle-false-botte-vere.html"&gt;strategia dei manganelli&lt;/a&gt; non ha invero sortito alcun effetto tangibile, che prescindesse dal rafforzamento della protesta, la "banda del buco" sembra ora avere deciso di chiamare a raccolta legulei e magistrati compiacenti, per tentare di smantellare la lotta NO TAV attraverso l'uso dell'inquisizione.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sono infatti 65 gli avvisi di garanzia, a vario titolo recapitati in questi giorni ad attivisti del movimento NO TAV, ed è di questa mattina perfino la perquisizione nella casa di Alberto Perino, bancario in pensione, da sempre in prima fila nella lotta contro l'alta velocità.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;I reati ipotizzati sono in linea di massima &lt;/span&gt;istigazione a commettere reati, resistenza aggravata, interruzione di pubblico servizio e violenza privata e riguardano una serie di fatti accaduti nell'inverno 2010 e &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/una-notte-surreale-ma-senza-cantieri.html"&gt;la sassaiola&lt;/a&gt; (quella delle 711 pietre contate dalla questura) dello scorso 24 maggio alla Maddalena di Chiomonte.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Curiosamente le proteste dello scorso anno, oggetto delle accuse, furono provocate (ad arte?) da una &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/01/trivelle-ad-alta-velocita.html"&gt;serie di sondaggi&lt;/a&gt;, assolutamente inutili dal punto di vista tecnico, poiché effettuati sotto i piloni dell'autostrada e dentro le discariche, messi in essere in tutta evidenza al solo scopo di generare una reazione da parte di chi contesta l'opera. Mentre la sortita notturna del 24 maggio fu condotta dalle forze dell'ordine in maniera talmente maldestra da lasciare supporre che fosse unicamente finalizzata ad istigare i manifestanti.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Laddove ha falllito il bastone, potrebbe invece sortire l'effetto voluto la scure giudiziaria, deve essere stato il pensiero della &lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2011/06/ndrangheta-torino.html"&gt;consorteria politica del "Minotauro"&lt;/a&gt; che riguardo a giudici e processi vanta grande dimestichezza. Pensiero che in tutta evidenza ha dato il la all'operazione "inquisizione" con la quale tentare di smantellare il movimento NO TAV, attraverso la paura della galera, che si muove sfruttando ingranaggi imperscrutabili degni del Processo di Kafka.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La prima sensazione è quella che la consorteria del tondino e del cemento abbia fatto male i conti, dal momento che "gonfiare il petto", producendo accuse scarsamente credibili e minacciare le persone a titolo personale, arrivando ad entrare nelle loro case, è un atteggiamento che in Val di Susa non spaventa proprio nessuno. Tanto più chi, da anni è abituato a stare sulle barricate per difendere la terra in cui vive, dal partito del malaffare e conosce i luoghi esatti dove il malaffare alligna.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La seconda è quella che la congrega di politici e prenditori interessati alla costruzione dell'opera, in questo momento in grande difficoltà, stia cercando una scorciatoia giudiziaria che le permetta di arrivare alla meta, senza passare dalle forche caudine della contestazione popolare.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche in questo caso si tratta di un errore di calcolo o di una "pia" illusione, fate voi. Chi vorrà costruire il TAV in Val di Susa dovrà giocoforza confrontarsi con la rabbia popolare, salire a Chiomonte, bastonare i cittadini, militarizzare la Valle per anni e affrontare le conseguenze politiche del proprio gesto. Proprio quelle conseguenze che in questo momento tutti stanno rimpallandosi l'un l'altro, evidentemente terrorizzati dal fatto di ritrovarsi nella stessa palude del 2005.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-6643646046035764970?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/6643646046035764970/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=6643646046035764970' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6643646046035764970'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6643646046035764970'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/in-val-di-susa-inizia-linquisizione.html' title='In Val di Susa inizia l&apos;inquisizione'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-t53c2QjjuyU/Tft2GzERH1I/AAAAAAAACGM/BdAZKkXkHJU/s72-c/inquisitore.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2173164587094890456</id><published>2011-06-15T18:43:00.002+02:00</published><updated>2011-06-15T18:56:26.427+02:00</updated><title type='text'>Meglio tagliarsi la barba o una gamba?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-S1HrQzrXQNI/Tfjgn0-NJZI/AAAAAAAACGE/ir7WhXJrsZI/s1600/111791.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-S1HrQzrXQNI/Tfjgn0-NJZI/AAAAAAAACGE/ir7WhXJrsZI/s200/111791.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;Marco Cedolin&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; line-height: 115%;"&gt;La famiglia Brambilla ha un sacco di debiti con &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/le-banche-tutte-innocenti.html"&gt;le banche&lt;/a&gt;. Dal mutuo contratto per acquistare la casa in cui vive a quello per l’appartamentino al mare, dalle rate delle nuove auto euro 5, &amp;nbsp;alle carte di credito argentate e dorate, &amp;nbsp;per finire con i finanziamenti “generosamente” devoluti da un paio di società finanziarie dalla bocca buona.&lt;br /&gt;Negli anni passati tutti la invitavano ad indebitarsi a più non posso, dal momento che “vivere a debito” più che una moda sembrava fosse diventata una filosofia di vita.&lt;br /&gt;Fino all’altro giorno, quando il direttore di banca, quello nuovo dallo sguardo severo, ha telefonato a casa per dire che così non va. Occorre impostare un severo piano di rientro che consenta una progressiva riduzione del debito, costi quel costi, ma si deve fare.&lt;br /&gt;La famiglia Brambilla, riunita in salotto davanti al mega schermo lcd, inizia a prendere le proprie decisioni, gravi ma necessarie, dal momento che l’alternativa sarebbe la bancarotta.&lt;br /&gt;La scuola di calcio e la nuova playstation del piccolo Enrico non si possono toccare, però si potrebbe evitare di portarlo dal dentista e di comprargli libri che in fondo neanche legge.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda Cristina, guai a toccare le lezioni di danza o mettere in predicato l’arrivo del motorino, o peggio ancora ridurre il budget per i concerti o quello per l’intervento al seno, ne farebbe una malattia.....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;In compenso non se ne avrà certo a male se in casa cambieremo il regime alimentare, si può dimezzare il budget acquistando solo nei discount. E neppure se sospenderemo la ginnastica per correggere la scoliosi che costa un sacco di soldi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; line-height: 115%;"&gt;Giuseppe dal canto suo non è certo disposto a rinunciare al suv nuovo di zecca, che oltretutto gli da un certo tono, né tantomeno all’abbonamento della pay TV o alle cenette al club dove c’è tanta “bella gente”. Però ci si può trasferire in quell’appartamento in affitto, quello bello che però costa poco, perché di fronte c’è l’industria chimica e poco lontano stanno costruendo l’inceneritore. E mandare a quel paese il dentista che gli ha chiesto un capitale per sistemargli i denti, in fondo basta mangiare cibi morbidi, che sarà mai.&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; line-height: 115%;"&gt;Isabella non può certo prescindere dalle sue priorità, il centro estetico, la chirurgia anti età e qualche vestitino firmato da sfoggiare con le amiche, però di cose da tagliare ce ne sono eccome. Ad iniziare dalla mania per i cibi biologici che in fondo era solo una moda, dalla casa al mare dove si finiva per andare solo a fare le pulizie e dalle cure del naturopata, in virtù del quale il medico della mutua andrà benissimo.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; line-height: 115%;"&gt;L’Italia in buona sostanza è una famiglia Brambilla allargata, che posta dinanzi al diktat della BCE, si trova nella condizione di decidere dove tagliare e dove spendere.&lt;br /&gt;E come la famiglia Brambilla sceglie di continuare a &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/10/non-grandi-opere-ma-cura-del-territorio.html"&gt;sperperare miliardi&lt;/a&gt; nella costruzione di nuove infrastrutture tanto inutili quanto devastanti, TAV, Ponte sullo Stretto, inceneritori et similia.&lt;br /&gt;Di acquistare &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/07/lesercito-italiano-investe-nel-futuro.html"&gt;tonnellate di armi&lt;/a&gt; di ogni genere, dai droni Predator agli F35. Di stipendiare principescamente migliaia di soldati, mandati a combattere &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/05/caduti-di-guerra-in-missione-di-pace.html"&gt;le guerre altrui&lt;/a&gt;. Di continuare a foraggiare la classe politica e dirigente più pagata d’Europa. Di organizzare kermesse, &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/04/pi-expo-per-tutti.html"&gt;esposizioni&lt;/a&gt; e convegni (G8, Expo, Italia 150) spendendo cifre sufficienti a costruire decine e decine di ospedali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small; line-height: 115%;"&gt;Mentre al contempo taglia drasticamente la sanità, ormai ridotta sull’orlo del collasso. Lascia andare in rovina il patrimonio pubblico, con le scuole fatiscenti che crollano sulla testa degli alunni. Non si cura del degrado del territorio, soggetto a frane ed alluvioni ogni volta che piove. Elimina ogni tipo di ammortizzatore sociale, abbandonando la massa dei disoccupati e precari (sempre più consistente ogni giorno che passa) al proprio destino.&lt;br /&gt;Taglia le pensioni ed i salari, deprivando i cittadini di ogni prospettiva occupazionale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Georgia&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 12pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: &amp;quot;Trebuchet MS&amp;quot;,sans-serif;"&gt;Qualora vi venisse chiesto se preferite tagliarvi la barba o una gamba, penso nessuno di voi avrebbe dubbi in proposito. Ma cosa pensare di una classe politica che, dopo aver scelto la gamba, continua a raccogliere il consenso unanime della popolazione?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2173164587094890456?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2173164587094890456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2173164587094890456' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2173164587094890456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2173164587094890456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/meglio-tagliarsi-la-barba-o-una-gamba.html' title='Meglio tagliarsi la barba o una gamba?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-S1HrQzrXQNI/Tfjgn0-NJZI/AAAAAAAACGE/ir7WhXJrsZI/s72-c/111791.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-5951811918032382120</id><published>2011-06-13T16:24:00.004+02:00</published><updated>2011-06-13T20:58:57.720+02:00</updated><title type='text'>Gli italiani hanno detto NO al nucleare e all’acqua merce</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-DykGv-KWRR0/TfZd5M12g3I/AAAAAAAACFw/1yhSlqgaBVI/s1600/20110613_referendum-feste.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="132" src="http://2.bp.blogspot.com/-DykGv-KWRR0/TfZd5M12g3I/AAAAAAAACFw/1yhSlqgaBVI/s200/20110613_referendum-feste.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Finalmente quella che era solo una sensazione si è tramutata in realtà. Nonostante lo spostamento a giugno dei referendum, rifiutando l’accorpamento con le elezioni amministrative di qualche settimana fa, nonostante&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/passata-la-festa-gabbato-lo-santo.html"&gt; le manovre&lt;/a&gt; messe in campo dal governo per dissuadere la gente dall’andare alle urne, ritirando scorrettamente una legge oggetto della contesa referendaria, nonostante alchimie ed ostruzionismi assortiti, il quorum è stato abbondantemente superato ed il numero dei votanti si è assestato intorno al 57%.&lt;br /&gt;Poco importa se il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/il-pasticcio-dei-referendum.html"&gt; valore giuridico&lt;/a&gt; della consultazione può ritenersi relativo, così come poco importa se fra coloro che festeggiano, dopo essere saliti sul carro del vincitore, c’è un ampio bestiario politico che da sempre offre la sponda tanto alla lobby dell’atomo quanto alla mercificazione dei beni comuni.&lt;br /&gt;Quello che conta è il messaggio politico adamantino che gli italiani hanno inteso mandare recandosi in massa alle urne, in barba a tutti i tentativi di dissuaderli. No alla reintroduzione in Italia delle centrali nucleari, già bocciate nel 1987 e NO alla trasformazione dell’acqua in una merce, da vendere “a barili” come il petrolio…..&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un messaggio politico che in futuro, tutti i governi di qualsivoglia colore che si avvicenderanno alla guida di questo disgraziato paese, dovranno tenere in debito conto, a prescindere da quali siano le direttive dei grandi poteri che tirano le loro fila.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Passato il momento dell’euforia e della genuina soddisfazione, che deve accompagnarsi alla constatazione di come il popolo italiano ancora possieda una sensibilità ambientale ed un senso di ripulsa nei confronti del disegno di mercificazione di tutto l’esistente, arriverà il momento di capitalizzare questo risultato.&lt;br /&gt;Non in termini elettorali e di visibilità politica, come tanti partiti già stanno facendo, ma gettando le basi per una battaglia popolare che partendo dal basso, ponga le basi affinché il bene acqua venga gestito nel migliore dei modi a beneficio di tutti e le centrali nucleari rimangano quel dinosauro che un po’ tutti gli altri paesi stanno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/solo-lorchestra-italiana-suona-sul.html"&gt;cacciando fuori dall'Europa&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Insomma c’è molto lavoro da fare, e l’entusiasmo che deriva da un risultato andato oltre le migliori aspettative, dovrebbe aiutare a lavorare serenamente e proficuamente sulla strada che il voto degli italiani ha tracciato con chiarezza.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-5951811918032382120?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/5951811918032382120/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=5951811918032382120' title='10 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5951811918032382120'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5951811918032382120'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/gli-italiani-hanno-detto-no-al-nucleare.html' title='Gli italiani hanno detto NO al nucleare e all’acqua merce'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-DykGv-KWRR0/TfZd5M12g3I/AAAAAAAACFw/1yhSlqgaBVI/s72-c/20110613_referendum-feste.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>10</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2993319296849177790</id><published>2011-06-10T23:38:00.000+02:00</published><updated>2011-06-10T23:38:04.969+02:00</updated><title type='text'>NO TAV e decrescita</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-ItUlwIrWuMo/TfKONxtYAqI/AAAAAAAACFU/2qxgJEIu8oc/s1600/attenti+al+tav.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-ItUlwIrWuMo/TfKONxtYAqI/AAAAAAAACFU/2qxgJEIu8oc/s200/attenti+al+tav.jpg" width="143" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;Mi è accaduto più volte di domandarmi e sentirmi domandare quante e  quali siano le consonanze fra la lotta contro il TAV che portiamo avanti  noi valsusini e il pensiero della decrescita, del quale Maurizio  Pallante ritengo sia uno degli interpreti più brillanti e concreti.&lt;br /&gt;In  realtà quando 15 anni fa qui in Val di Susa un esiguo gruppo di  cittadini, esperti ed ambientalisti iniziò ad opporsi al progetto del  treno veloce, concetti come quelli di decrescita o democrazia  partecipata erano in Italia semisconosciuti e nessuno fra coloro che  avevano intrapreso tale battaglia poteva nutrire velleità di questo  genere. Né tanto meno poteva supporre che la lotta NO TAV avrebbe nel  tempo acquisito una rilevanza tale da arrivare a rivestire un ruolo di  “esempio” per chiunque oggi in Italia si batta contro le grandi opere e  le nocività.&lt;br /&gt;Coloro che per primi in Valsusa iniziarono ad  opporsi al TAV erano semplicemente un gruppo di persone preoccupate per  le sorti del territorio in cui vivevano, che poste di fronte ad un  progetto devastante avevano iniziato ad accumulare conoscenze  sull’argomento, a porsi delle domande, a sviluppare il proprio senso  critico. In Val di Susa in quegli anni si stava ancora completando la  costruzione dell’autostrada A32 Torino - Bardonecchia, un’opera  altamente impattante per il territorio, la cui opportunità era stata  giustificata attraverso il nobile proposito di velocizzare e favorire il  traffico dei mezzi pesanti, liberando in questo modo le statali ed i  paesi dall’ingombrante ed inquinante passaggio dei TIR. Prima ancora che  l’autostrada fosse interamente terminata si stava già progettando una  nuova opera ancora più enorme ed impattante che secondo le parole dei  proponenti avrebbe avuto lo scopo di spostare quegli stessi TIR  dall’autostrada ai vagoni dei nuovi convogli ad alta capacità.  Chiaramente i conti non tornavano ed il cortocircuito logico risultava  più che evidente.....&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Perché mai spendere miliardi, deturpare una valle  alpina con colate di cemento e gallerie, condannare gli abitanti ad anni  e anni di sofferenza e disagio a causa dei lavori per la costruzione di  un’autostrada che prima ancora di essere terminata sarebbe stata  sostituita nella sua destinazione d’uso dal nuovo progetto di una linea  ferroviaria ad alta velocità ancora più impattante e costosa, il tutto  in un territorio altamente antropizzato che già possedeva una linea  ferroviaria internazionale a doppio binario sottoutilizzata?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Porsi  delle domande è sempre indice d’intelligenza ed i primi NO TAV oltre  che lungimiranti si dimostrarono molto arguti nel ricercare le proprie  risposte attraverso lo studio approfondito dei progetti (spesso reperiti  con estrema difficoltà a causa dell’ostracismo sistematico di cui erano  fatti oggetto), l’analisi del territorio, il lavoro di esperti  competenti, senza cedere alla tentazione di lasciarsi incantare dalle  sirene del circo mediatico che al soldo del potere industriale e di  quello politico, dispensava a piene mani dati falsi ed informazioni  completamente fuorvianti e disancorate dalla realtà.&lt;br /&gt;Quello dei primi  NO TAV fu un lavoro gravoso e difficile, portato avanti con dispendio  di tempo, denaro ed energie, spesso nell’indifferenza generale dei loro  concittadini e di fronte all’aperta ostilità della stampa e della  politica. Nonostante ciò man mano che gli anni passavano, i risultati di  questo impegno iniziarono a produrre i propri frutti. Le tante serate  informative passate ad illustrare le negatività dei progetti, a fare  sentire tramite gli altoparlanti il rumore del TAV, a condividere con  gli altri cittadini dubbi e domande, non si dimostrarono uno sforzo  inutile, così come di estrema utilità si rivelò la grande mole di studi,  di pubblicazioni, di libri che man mano nacquero sull’argomento.&lt;br /&gt;I  cittadini della Valsusa acquisirono nel tempo, quasi per osmosi, lo  stesso atteggiamento proprio a coloro che avevano iniziato la battaglia,  arrivando ad essere non oggetto terminale dell’informazione ma soggetto  attivo dell’informazione stessa, attraverso la partecipazione ed il  confronto. I NO TAV valsusini iniziarono a crescere nel numero man mano  che cresceva il loro bagaglio di conoscenza e l’assunzione di  consapevolezza costituì a sua volta stimolo per la ricerca di nuove  conoscenze da condividere con gli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La dimostrazione di  questa piccola “anomalia genetica” che per molti versi rende unici i  valsusini e tanti problemi sta creando ai grandi potentati economici e  finanziari e agli uomini politici che li servono fedelmente, si può  riscontrare semplicemente facendo una gita in Valle di Susa e passando  qualche ora a discorrere con gli abitanti. Resterete stupiti ascoltando  le parole del macellaio che sciorina i dati e le caratteristiche  idrogeologiche del territorio meglio di quanto non facciano generalmente  i geologi professionisti, dimostrando in maniera incontrovertibile come  il progetto del TAV oltre a perforare montagne ricche di amianto ed  uranio prosciugherà gran parte delle falde acquifere e stravolgerà gli  equilibri idrogeologici dell’intera valle, mettendo a repentaglio  l’approvvigionamento idrico di molti comuni ed aumentando in maniera  esponenziale il rischio di disastrose alluvioni. Spalancherete la bocca  di fronte ad un operaio metalmeccanico che disquisisce d’infrastrutture  ferroviarie e trasporti con proprietà di linguaggio e cognizione di  causa superiori a quelle degli ingegneri strapagati delle ferrovie,  spiegandovi come l’intero progetto del TAV in Italia sia una bufala di  proporzioni colossali che butterà alle ortiche 90 miliardi di euro del  contribuente per costruire un’infrastruttura ciclopica che non sarà in  grado di rispondere a nessuna delle necessità reali del nostro paese.  Rimarrete in ossequioso silenzio dinanzi all’impiegato del comune che a  differenza di molti oncologi omertosi, in quanto a libro paga dei grandi  poteri, vi illustrerà tutti gli effetti dell’amianto sulla salute  dell’uomo, arrivando a spiegarvi come quando si parla di amianto non  esistano soglie di tollerabilità in quanto anche una sola fibra se  inalata da un soggetto predisposto alla malattia può indurre a distanza  di una ventina di anni l’insorgenza del mesotelioma pleurico che nel  100% dei casi conduce alla morte entro pochi mesi dal momento della  diagnosi. Strabuzzerete gli occhi dinanzi all’insegnante di scuola  materna che vi ragguaglierà, come tanti economisti al soldo dei potenti  si sono dimenticati di fare, sull’assoluta mancanza di prospettive di  ritorno economico del progetto TAV Torino – Lione. Non esistono nella  realtà i passeggeri e le merci da trasportare, gli unici due  collegamenti diretti giornalieri fra Torino e Lione sono stati da tempo  soppressi per mancanza di passeggeri ed il traffico merci sulla linea  storica, in costante calo, si aggira oggi sui 5 milioni di  tonnellate/anno, a fronte dei 40 milioni di tonnellate/anno  indispensabili perché parlare di TAV possa avere economicamente un  senso. Avrete ormai imparato a non stupirvi più di nulla quando un  normale pensionato vi renderà partecipi dell’evidenza che in una valle  alpina larga mediamente 1,5km, all’interno della quale sono già presenti  un’autostrada, una linea ferroviaria internazionale a doppio binario,  un fiume, 2 statali e alcune strade provinciali, un’infrastruttura come  il TAV proprio non potrebbe trovare posto, se non al prezzo di ridurla  allo stato di mero corridoio di transito. Qui in Valsusa transitano già  oggi il 35% delle merci che attualmente valicano le Alpi e noi abbiamo  il diritto di praticare l’agricoltura, l’allevamento, l’accoglienza  turistica, vogliamo costruire delle prospettive di vita per il nostro  futuro e quello dei nostri nipoti, non morire in un corridoio strapieno  di veleni, vi dirà mentre starete per accomiatarvi, dopo avere ormai  maturato la convinzione che in questo modo d’intendere il progresso ci  sia qualcosa di profondamente sbagliato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio attraverso  l’acquisizione della conoscenza e del sapere, attinti a piene mani dal  lavoro di chi aveva iniziato a “studiare” in prima persona i progetti  del treno ad alta velocità e non dalle parole false e fuorvianti  dispensate dalla stampa e dalla TV, i NO TAV valsusini sono riusciti nel  tempo ad emanciparsi dai dogmi del pensiero dominante fino ad arrivare a  mettere in dubbio oltre alla buona fede di politici, industriali,  giornalisti e pseudo scienziati dai lauti stipendi, i fondamenti stessi  di una società costruita sul mito della crescita e dello sviluppo.  Questo poiché la conoscenza induce per forza di cose l’assunzione di  consapevolezza e la creazione di uno spirito critico che una volta nato  spazierà necessariamente al di fuori del contesto che lo ha ingenerato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  macellaio che ha maturato conoscenze in campo geologico non potrà  limitarsi a riflettere sul disastroso impatto ambientale determinato  dalle gallerie del TAV nel Mugello, la cui costruzione ha dissipato 100  miliardi di litri di acqua di montagna e prosciugato in maniera  irreversibile decine di pozzi, sorgenti e torrenti, ben comprendendo che  la stessa situazione, magari amplificata, verrebbe a determinarsi anche  in Valle di Susa nel caso in cui l’opera fosse portata a compimento.  Una volta in possesso della conoscenza egli sarà costretto giocoforza a  confrontarsi con il problema della cementificazione indiscriminata del  territorio, delle trivellazioni petrolifere in Val di Noto, della  violenza con cui sistematicamente i “costruttori del progresso” fanno  scempio dell’ambiente in cui viviamo, nel nome della crescita e dello  sviluppo. L’operaio metalmeccanico diventato esperto di ferrovie e  trasporti, dopo aver realizzato che il TAV è un’opera tanto inutile  quanto costosa, non potrà esimersi dal domandarsi per quali ragioni in  una realtà come quella attuale, dove si paventa a breve termine il  progressivo esaurimento delle fonti energetiche fossili e la  concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera sta innescando  mutamenti climatici dagli effetti potenzialmente catastrofici, si  continuino a progettare infrastrutture estremamente invasive per far  correre mezzi di locomozione altamente energivori ed inquinanti, quando  fra 20 o più anni i lavori di costruzione saranno terminati e la  situazione contingente si rivelerà presumibilmente molto più grave di  quella odierna.&lt;br /&gt;L’impiegato comunale che ha studiato gli effetti  delle sostanze tossiche sulla salute dell’uomo, dopo avere preso  coscienza della ferale pericolosità dell’amianto e dell’uranio sarà  costretto a guardare intorno a sé. Scoprirà allora che in Italia stanno  nascendo come funghi nuovi megainceneritori (impropriamente definiti  termovalorizzatori e finanziati attraverso il denaro pubblico) che oltre  a scaricare nell’atmosfera immensi quantitativi aggiuntivi di anidride  carbonica emettono diossina, furani, idrocarburi policlici, acidi  inorganici, ossido di carbonio e nanoparticelle finissime che sono  altamente patogene e non vengono rilevate dagli strumenti di controllo,  né bloccate dai filtri degli impianti. Si accorgerà che nel bel mezzo  della Valle di Susa, fra i comuni di Bruzolo e San Didero, l’acciaieria  Beltrame continua a disperdere nell’ambiente quantitativi di diossina  equivalenti alle emissioni di 20 megainceneritori e lo fa con  l’Autorizzazione ambientale integrata (Aia) della Provincia di Torino.  Percepirà le schizofreniche contraddizioni che appartengono ai pifferai  del pensiero dominante. Politici, scienziati, giornalisti, e grandi  poteri economici e finanziari che individuano nei mezzi di trasporto di  merci e persone una delle principali cause dell’effetto serra e delle  malattie derivanti da inquinamento ambientale e sostengono con grande  enfasi progetti di limitazione del traffico automobilistico  metropolitano e campagne di rottamazione delle auto più inquinanti  finanziate attraverso il denaro del contribuente. Pifferai che dopo  avere lanciato l’allarme ed averlo diffuso attraverso mirate campagne  mediatiche, con altre campagne mediatiche altrettanto mirate esaltano la  bellezza della globalizzazione, la necessità di aumentare la crescita e  lo sviluppo mediante lo spostamento di sempre più merci e persone che  dovranno coprire distanze sempre più lunghe e farlo in tempi sempre più  brevi. Pifferai che propongono come elementi imprescindibili del  progresso la costruzione di nuove autostrade, nuove gallerie, nuovi  viadotti, nuove linee TAV, finalizzate ad aumentare il numero dei mezzi  di trasporto in circolazione, la loro velocità e pertanto la possibilità  di coprire distanze sempre maggiori nella stessa unità di tempo. Ma non  erano proprio i mezzi di trasporto i primi nemici da combattere in  quanto fra i maggiori responsabili dell’effetto serra e dei decessi per  inquinamento?&lt;br /&gt;L’insegnante di scuola materna che ha preso coscienza  di tante nozioni di economia, arrivando a scoprire il disastroso  rapporto costi/benefici delle linee TAV e il machiavellico sistema di  “finanza creativa” attraverso il quale è stata fino ad oggi finanziata  l’opera contraendo debiti a “babbo morto” che inevitabilmente ricadranno  sulle future generazioni, non potrà estraniarsi dalla realtà che la  circonda. Non tarderà a comprendere come una società fondata  sull’incremento del Pil e sulla spasmodica necessità di perseguire la  crescita infinita in un mondo finito, sarà per forza di cose destinata a  collassare, quando dopo avere cementificato anche l’ultimo metro  quadrato di territorio non potrà più crescere, pur rimanendo la crescita  prerogativa imprescindibile per la sua esistenza.&lt;br /&gt;Il pensionato che  ha accumulato conoscenze tecniche e scientifiche nell’intento di  difendere il futuro dei propri nipoti, si accorgerà che in Italia molte  altre persone stanno facendo la stessa cosa. A Brescia dove il futuro è  minato da un megainceneritore, a Vicenza dove è condizionato dalla  costruzione della nuova base militare americana Dal Molin, a Serre dove  l’ennesima velenosa discarica lo ammorberà con l’insorgenza di tumori, a  Civitavecchia dove una centrale a carbone “entrerà” nei polmoni delle  nuove generazioni, a Bassano del Grappa dove a rubare il futuro ci  pensano una zincheria e la mafia che la sostiene, ad Acerra dove un  nuovo megainceneritore sta per sorgere in un’area già oggi simile a un  girone dell’inferno dantesco, tanto è alta l’incidenza delle patologie  tumorali derivanti dall’inquinamento del suolo e dell’aria, a  Civitavecchia dove la nuova Centrale Turbogas avvelenerà il territorio  arrivando perfino a mutare il microclima della zona. Il pensionato si  renderà conto di non essere più solo e condividerà la propria battaglia  con quelle degli altri, le proprie conoscenze con le loro e quasi senza  rendersene conto avrà maturato nuove consapevolezze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La  Presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso e il sindaco di Torino  Chiamparino, insieme ad un immenso stuolo di uomini politici di ogni  colore, industriali, sindacalisti, giornalisti, opinionisti, pseudo  scienziati, sociologi ed esperti di comunicazione, hanno più volte  etichettato i NO TAV valsusini come nemici del progresso in preda alla  sindrome Nimby (non nel mio giardino) tentando in questo modo di  screditarne l’immagine ed esorcizzare la valenza della loro lotta,  attribuendole caratteristiche riduttive ed egoistiche.&lt;br /&gt;La vera  sindrome in realtà è quella del potere che costringe tutti costoro ad  inseguire ad oltranza il mito della crescita e dello sviluppo, nella  speranza di rimanere attaccati un giorno di più alle proprie poltrone,  anche di fronte all’evidenza che si tratta di una strada sbagliata ormai  non più praticabile. Sono loro gli arretrati, i nemici del progresso, i  dinosauri incartapecoriti, non gli abitanti della Valle di Susa e tutti  coloro che in Italia stanno prendendo coscienza di come questa non sia  la strada giusta, in quanto destinata a non portare da nessuna parte.&lt;br /&gt;Sono  loro che guardano senza vedere e ascoltano senza sentire, impegnati a  perpetuare l’unica logica che conoscono, quella delle speculazioni, dei  giochi di potere, delle scalate societarie, degli intrighi di palazzo,  della malversazione. Vaneggiano di progresso ma stanno costruendo una  civiltà frenetica, priva di valori, votata all’ipercinetismo,  all’insicurezza, alla precarietà, alla paura del futuro.Perseguono la  velocità degli spostamenti ed ignorano quella pensiero, costruiscono  treni ed auto sempre più veloci, senza accorgersi che se non ci si ferma  un attimo a riflettere fra poco non ci sarà più nessun posto in cui  valga la pena di andare.&lt;br /&gt;Guardano al mondo come ad una materia prima  ed osteggiano coloro che riescono a vederlo come un organismo vivente,  guardano alle persone come a delle risorse e le manganellano quando  prendono coscienza di sé e chiedono di poter decidere del proprio  futuro.Inseguono un modello di sviluppo che in realtà non riesce più a  progredire ma sta sortendo il solo effetto di riportare indietro la  qualità della vita di tutti.&lt;br /&gt;Mercedes Bresso, Chiamparino e tutti  coloro che ne condividono il pensiero, temono i NO TAV valsusini molto  più di quanto essi stessi non vogliano ammettere. Li temono perché sono  consapevoli del fatto che non esiste nulla di Nimby nel loro pensiero e  lo spirito critico accumulato attraverso la conoscenza li porterà  inevitabilmente molto più lontano di quanto i primi oppositori del treno  veloce potessero supporre, talmente lontano da lasciarsi alle spalle  quel “NO” nel quale li si vorrebbe rinchiusi come dentro a un bozzolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  macellaio, l’operaio metalmeccanico, l’impiegato comunale, l’insegnante  di scuola materna, il pensionato, lottando contro il TAV hanno  accumulato conoscenza, condividendola con i loro vicini di casa ed i  loro amici che a loro volta hanno fatto altrettanto, rafforzando quella  rete di rapporti conviviali e quel piacere dello “stare insieme” che  costituiscono il filo conduttore di questi 15 anni di lotta, e si sono  rivelati fondamentali nel superamento del difficile inverno 2005. La  conoscenza ha indotto quella consapevolezza e quello spirito critico che  li hanno portati a contestare oltre al TAV la velenosa presenza  dell’acciaieria Beltrame e l’insensato progetto della seconda canna del  Frejus che si manifesta foriero di futuri incrementi del traffico di  mezzi pesanti all’interno della Valle di Susa, ma anche ad emanciparsi  dal ruolo di cittadini silenti che subiscono passivamente qualunque  trama si ordisca sopra la loro testa. L’emancipazione ha prodotto nuovi  “perché” e la ricerca di nuova conoscenza, vissuta attraverso la  condivisione delle motivazioni per cui molte altre realtà in Italia  lottano contro le grandi opere e le nocività. Il Patto di Mutuo Soccorso  creato nel 2006 ed oggi ancora in fase embrionale ha già messo in  relazione fra loro oltre 300 realtà di lotta che condividono  reciprocamente il proprio sapere e le proprie esperienze, all’interno di  una rete comune mirata a creare solidarietà ed interscambio fra tutti i  soggetti che la compongono, ed i NO TAV valsusini rappresentano senza  dubbio il fulcro intorno al quale si è ingenerato questo processo che  tanto sta spaventando la consorteria del cemento e del tondino ed i  partiti politici che la sostengono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Valle di Susa dopo gli  accadimenti dell’inverno 2005, quando la politica tentò d’imporre il TAV  attraverso la militarizzazione del territorio e l’uso indiscriminato  del manganello, con il solo risultato di provocare una vera e propria  rivolta popolare che la condusse ad una sconfitta cocente, è diventata  un vero e proprio crocevia del sapere. Laddove i grandi poteri avrebbero  voluto costruire un mortifero corridoio di transito per merci di  fantasia e persone senza volto è nato invece un grande corridoio di  pensiero vivo e vitale, dove le persone comunicano guardandosi negli  occhi e le idee prendono forma in libertà. Le serate informative, le  assemblee, le iniziative culturali sono tantissime e sempre più  partecipate e contribuiscono a costruire un terreno fertile per  l’acquisizione di nuove conoscenze , non solo di carattere  tecnico/scientifico, ma anche umano e sociale. Questo nuovo  arricchimento di conoscenza ha condotto i NO TAV valsusini a maturare la  consapevolezza di come il vero nemico da combattere non sia costituito  dal TAV, dall’acciaieria, dall’inceneritore, dalla base militare, dal  Mose, dal rigassificatore, dalla centrale a carbone o da quella  turbogas, bensì dal perverso sistema sviluppista che può sopravvivere  solo attraverso la continua crescita dei consumi e del Pil, determinando  la costruzione d’infrastrutture ed opere sempre più grandi ed  impattanti che fagociteranno porzioni sempre maggiori di territorio,  ammalorando progressivamente lo stato dell’ambiente e riducendo la  qualità della vita di tutti noi. In virtù di questa consapevolezza  risulta evidente come le lotte portate avanti contro le singole opere e  nocività, anche qualora l’esito delle stesse sia premiante, non si  riveleranno mai risolutive del problema che alligna a monte, nel sistema  della crescita infinita, che continuerà a dispensare opere e nocività  con sempre maggiore frequenza, dal momento che il suo unico scopo è  quello di crescere e poi crescere ancora. Alla luce di questa evidenza  anche portare avanti le azioni di contrasto senza mettere in discussione  l’intero paradigma della crescita e dello sviluppo, rischia di  rivelarsi una pratica sterile che nel migliore dei casi può proporsi  come obiettivo un rallentamento temporaneo del ritmo con cui le singole  opere vengono portate a compimento, al quale il sistema risponderà  proponendo un numero sempre crescente di nuovi progetti. Opporsi al TAV  affermando che l’incremento di traffico futuro sarà molto inferiore a  quello ventilato e comunque tale incremento potrà essere gestito  attraverso un potenziamento della linea ferroviaria attualmente  esistente è un atteggiamento tanto giusto dal punto di vista razionale,  quanto sbagliato in prospettiva perché giustifica intrinsecamente  l’assurto in virtù del quale in Valle di Susa dovranno necessariamente  transitare più merci e più persone. Alla stessa stregua opporsi agli  inceneritori e alle discariche semplicemente argomentando che  un’efficiente raccolta differenziata e la scelta di metodi di  smaltimento meno impattanti come il Trattamento Meccanico Biologico  (TMB) sarebbero in grado di evitare il ricorso all’incenerimento e al  conferimento in discarica del pattume, rappresenta un atteggiamento  virtuoso che però accredita come “sostenibile” il continuo incremento  della massa dei rifiuti legato alla crescita esponenziale dei consumi.  Parimenti lottare contro la costruzione delle centrali a carbone o  turbogas e dei rigassificatori, sostenendo che esistono sistemi migliori  e meno inquinanti per fare fronte all’aumento del fabbisogno energetico  significa accettare a priori la prospettiva di un futuro nel quale il  consumo di energia dovrà per forza aumentare in maniera esponenziale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il  vero salto di qualità di cui stanno iniziando a farsi interpreti i NO  TAV valsusini consiste proprio nello spostamento del problema dalle  opere e dalle nocività al sistema sviluppista che oggi crea quelle opere  e quelle nocività e domani dovrà necessariamente crearne di sempre più  grandi è sempre più nocive, poiché la grandezza dimensionale e  quantitativa è il termine primario nella scala valoriale della crescita  che si ciba d’incremento della produzione, incremento dei consumi,  incremento delle infrastrutture che servono a veicolare più velocemente i  prodotti, incremento degli impianti destinati a smaltire i rifiuti del  consumo, incremento del pil che consentirà ancora più produzione, più  consumi, più traffico dei mezzi di trasporto delle merci, più  infrastrutture necessarie per contenerli tutti, più capacità di smaltire  nuovi rifiuti e così via in un circolo vizioso il cui unico terminale  sarà per forza di cose l’annientamento della biosfera e di tutti gli  esseri viventi che ne fanno parte.&lt;br /&gt;Il grado di sensibilità raggiunto  attraverso l’acquisizione di conoscenze e saperi sempre maggiori dai  valsusini che lottano contro il TAV, li sta portando ad uscire da quel  bozzolo del “NO” ormai troppo piccolo per contenere il loro pensiero. In  Val di Susa sta nascendo la consapevolezza di come non sia sufficiente  combattere qualcosa se contemporaneamente non ci si prodiga nel  tentativo di costruire un’alternativa che non si limiti a tentare di  preservare l’esiguo grado di benessere e qualità della vita ancora  presenti, ma si proponga di creare un sistema completamente differente,  partendo da una prospettiva in cui il benessere e la qualità della vita  della persona siano centrali rispetto alle esigenze dell’economicismo.&lt;br /&gt;Affiancare  al rifiuto un atteggiamento che sia anche propositivo non significa  trovare delle alternative percorribili per riuscire a far passare 40  milioni di tonnellate/anno di merci con il minore impatto  socio/ambientale possibile, ma ribadire come quei 40 milioni di  tonnellate/anno in Valle di Susa non ci dovranno passare mai, in quanto  il volume di traffico merci che transita lungo la Valle è già oggi  eccessivo e si deve mirare a ridurlo drasticamente.&lt;br /&gt;Proporre un  sistema alternativo a quello della crescita significa eliminare il  ricorso agli inceneritori e alle discariche non solamente attraverso la  raccolta differenziata e il TMB ma anche e soprattutto operando una  riduzione dei consumi superflui, degli imballaggi, delle confezioni,  diminuendo drasticamente il volume dei rifiuti e rendendo la natura dei  prodotti il più possibile compatibile con le pratiche di riuso,  recupero, riutilizzo e riciclaggio. Significa opporsi alle centrali a  carbone, a quelle turbogas, ed ai rigassificatori, non limitandosi a  sostenere la necessità d’incrementare il ricorso alle fonti energetiche  rinnovabili ma anche e soprattutto ponendosi l’obiettivo primario di  ridurre nettamente i consumi di energia. E sarà possibile ottenere  questo scopo aumentando l’efficienza energetica degli edifici,  incentivando la pratica della cogenerazione, riducendo l’impatto della  macroeconomia globalizzata che comporta spostamenti schizofrenici delle  merci attraverso tragitti sempre più lunghi a favore di una  microeconomia autocentrata fondata sulle filiere corte, nonché  diminuendo i consumi superflui nell’ottica di una ritrovata sobrietà.&lt;br /&gt;Proporre  un sistema alternativo a quello sviluppista significa per i NO TAV  valsusini affrancarsi dal dogma del progresso ed accostarsi al pensiero  della decrescita, con la consapevolezza che non si sta tornando indietro  ma semplicemente andando avanti attraverso una strada nuova che intende  porre la scienza e la tecnologia al servizio dell’uomo e non la persona  ed il proprio habitat al servizio della crescita e dello sviluppo. Una  strada lungo la quale la cooperazione prevalga sulla competizione  sfrenata, l’altruismo sull’egoismo, il piacere dello svago e  dell’accrescimento culturale sull’ossessione del lavoro, l’importanza  della vita sociale sul consumo illimitato, il gusto per la qualità del  nostro operato sull’efficientismo produttivista, il ragionevole sul  razionale, il piccolo sul grande, la qualità sulla quantità. Una strada  che ci porti a riscoprire come il benessere e la felicità si possano  realizzare attraverso la soddisfazione di una quantità limitata di  bisogni reali, anziché attraverso il soddisfacimento illusorio di  un’infinita miriade di bisogni effimeri indotti dalla macchina  pubblicitaria e dai condizionamenti sociali. Come la vera ricchezza e la  vera gioia allignino nella costruzione di relazioni sociali conviviali,  nel godimento del tempo liberato, nella riscoperta della nostra natura  umana, piuttosto che non nella nevrotica bulimia che ci porta a  fagocitare senza sosta quantità sempre maggiori di beni materiali, nel  vano tentativo di riempire quei vuoti esistenziali che devastano la  nostra interiorità. Il pensiero della decrescita non va inteso come  foriero di recessione o impoverimento, bensì come un’occasione per tutti  che sia funzionale ad un nuovo tipo di società, nella quale la qualità  della vita e l’interazione con l’ambiente al quale apparteniamo (e che  non ci appartiene) siano valorizzati e prevalgano sulla produzione e sul  consumo di prodotti inutili e nocivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che, al fine di  farne meglio comprendere le dinamiche, ho descritto fin qui come un  processo di evoluzione lineare del pensiero, indotto dall’acquisizione  di conoscenze e saperi che generalmente non fanno parte del bagaglio  della persona comune, è in realtà un fenomeno molto complesso, ricco di  sfaccettature e di variabili ed estremamente variegato nei tempi e nei  modi della sua progressione. Sarebbe esercizio d’ingenuità molto lontano  dalla verità oggettiva, affermare che oggi tutti i NO TAV valsusini  abbiano maturato un grado di consapevolezza tale da essersi emancipati  dal modello della crescita e dello sviluppo e condividere con  convinzione i proponimenti che Maurizio Pallante enuncia nel Programma  politico per la decrescita.&lt;br /&gt;Le decine di migliaia di persone che in  Valle di Susa si battono contro il TAV costituiscono un insieme  estremamente composito, per estrazione sociale, culturale, sensibilità  politica, età, possibilità materiale di partecipare alla lotta, capacità  e volontà di acquisire la conoscenza. Altrettanto composito risulta  essere per forza di cose anche il grado di consapevolezza maturato da  ciascuno di loro e di conseguenza il suo spirito critico nei confronti  del sistema sviluppista. Alcune persone hanno già fatto propri molti dei  valori della decrescita, scoprendo l’importanza dell’autoproduzione e  degli scambi non mercantili, anteponendo quando possibile la produzione  dei beni all’acquisto delle merci, uscendo dalla logica consumista,  praticando uno stile di vita maggiormente sobrio. Molte altre stanno  iniziando ora a confrontarsi con il pensiero della decrescita, essendo  arrivate, attraverso il percorso della lotta contro il treno veloce, a  tratteggiare quelle stesse conclusioni che Pallante esprime in maniera  organica nei suoi scritti, ma non hanno ancora avuto il modo ed il tempo  per tradurre in pratica i loro convincimenti. Altre ancora stanno  decolonizzando il proprio immaginario dai dogmi della crescita e dello  sviluppo e riflettendo sulla valenza della parola progresso ma non si  sono fino ad oggi avvicinate alla decrescita ritenendola una teoria (e  non una pratica) difficilmente percorribile nell’immediato. Tante altre  si trovano ancora all’inizio del proprio percorso ed incominciano solo  oggi ad intuire le contraddizioni di cui è infarcito il pensiero  dominante che da un lato li “terrorizza” vaticinando cambiamenti  climatici e catastrofi ambientali, dall’altro li rassicura diffondendo  il messaggio che grazie alla crescita e allo sviluppo tutto andrà per il  meglio. Da un lato presenta le impietose immagini dei grandi fiumi  ridotti ad acquitrini e profetizza il prossimo esaurimento delle risorse  idriche, dall’altro propone come indispensabile la costruzione di  sempre nuove gallerie che rimarranno indispensabili e imprescindibili  anche quando la loro costruzione dissiperà miliardi di metri cubi di  quell’acqua di cui si lamenta la penuria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si può comunque  affermare senza tema di smentita come esistano molte e profonde  consonanze fra la lotta contro il TAV portata avanti da noi valsusini ed  il pensiero della decrescita, poiché proprio il concepimento di una  società fondata sulla decrescita si manifesta come il terminale naturale  del processo di maturazione fin qui descritto, che sia pur con tempi  diversi sta portando tutti noi a percorrere la stessa strada, la quale  comporterà per forza di cose il rifiuto del sistema sviluppista della  cui progenie il TAV è figlio prediletto. Lottare contro il TAV e lottare  per costruire una società della decrescita rappresentano due  atteggiamenti complementari che permetteranno ad ogni valsusino di  trasformare quello che inizialmente era solo un “NO” ad  un’infrastruttura costosa, inutile e devastante, nella concreta  costruzione di una prospettiva di futuro migliore (o semplicemente di  futuro), per se stesso e per le generazioni a venire.&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Tratto dal libro "Proposta di un programma politico per la decrescita " Autori Vari - Editori Riuniti - Roma 2008 .&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2993319296849177790?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2993319296849177790/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2993319296849177790' title='7 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2993319296849177790'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2993319296849177790'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/no-tav-e-decrescita.html' title='NO TAV e decrescita'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-ItUlwIrWuMo/TfKONxtYAqI/AAAAAAAACFU/2qxgJEIu8oc/s72-c/attenti+al+tav.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>7</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-723234090601093853</id><published>2011-06-08T16:01:00.000+02:00</published><updated>2011-06-08T16:01:24.291+02:00</updated><title type='text'>Il pasticcio dei referendum</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LK4K9nvLaPs/Te9-0c05aKI/AAAAAAAACEY/P1SJg8x1qdM/s1600/referendum_pezzo.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-LK4K9nvLaPs/Te9-0c05aKI/AAAAAAAACEY/P1SJg8x1qdM/s200/referendum_pezzo.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;A scanso di ogni equivoco inizio col precisare che andrò a votare SI ai referendum del 12 e 13 giugno per l'acqua pubblica e contro il nucleare, e lo farò sperando vivamente di essere in compagnia di almeno il 51% degli italiani. Non ritirerò invece la scheda concernente il quesito sul legittimo impedimento, dal momento che abrogare oggi, una legge destinata a decadere comunque prima dell'autunno, ritengo costituisca una truffa messa in piedi dai promotori, al solo scopo di fare propaganda elettorale ed incassare il relativo rimborso, soprattutto alla luce del fatto che proprio &lt;a href="http://www.ilgiornale.it/interni/legittimo_impedimento_de_magistris_ci_ricasca_e_chiede_limmunita/de_magistris-legittimo-impedimento-parlamento-europeo-luigi-pm-napoli-berlusconi/05-04-2011/articolo-id=515592-page=0-comments=1"&gt;Luigi De Magistris&lt;/a&gt; ha nei mesi scorsi vergognosamente fatto ricorso a quella stessa legge che il suo partito domanda di abolire. &lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Senza nessuna esitazione mi sento pertanto in dovere d’invitare tutti gli italiani ad andare alle urne per fare sentire la propria voce, in merito a due questioni che ritengo della massima importanza.&lt;br /&gt;In una società che nutra l’ambizione di definirsi civile, un bene primario come l’acqua non può venire trasformato in una merce, ma deve restare nella disponibilità di tutti, a prescindere dalla capacità economica di ciascuno.&lt;br /&gt;In una società che nutra l’ambizione di sopravvivere a sé stessa e di fornire una prospettiva di futuro ai propri figli e ai propri nipoti, non esiste spazio per una tecnologia &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/labbraccio-nucleare-e-un-abbraccio-di.html"&gt;come quella nucleare&lt;/a&gt; che produce scorie altamente radioattive, destinate a rimanere tali per decine di migliaia di anni, ed ha già ampiamente dimostrato tutta la propria &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/fukushima-e-il-grande-silenzio.html"&gt;drammatica inaffidabilità&lt;/a&gt;......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Un invito a votare SI, esperito però con la consapevolezza che si tratti di un pronunciamento dall’enorme valenza politica, cui farà da contraltare una praticamente &lt;a href="http://ilpuntotv.blogspot.com/2011/06/il-punto-speciale-referendum-i-4.html"&gt;nulla valenza giuridica&lt;/a&gt;, dal momento che tanto a causa delle anomalie insite nell'istituto referendario italiano (esclusivamente abrogativo) quanto in virtù degli articoli di legge sottoposti ad abrogazione, il raggiungimento del quorum e la vittoria dei SI non ci regalerà l'acqua pubblica e un paese denuclearizzato, ma solamente la dimostrazione che i cittadini vogliono che questo accada.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Perchè l'acqua smetta di essere una merce, non basterà mettere una croce sulla scheda, ma occorrerà l'impegno di tutti, onde evitare che la&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/01/quando-lacqua-diventa-una-merce.html"&gt; consorteria delle multiutility&lt;/a&gt;, indissolubilmente legata a quella dei partiti, continui a mascherare con la parola "pubblico" la gestione privatistica dei beni comuni.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Per mettere al riparo il nostro paese dalla costruzione di centrali nucleari, non sarà sufficiente infilare una scheda nell'urna, dal momento che nulla impedirà alla lobby dell'atomo di riproporre nuovamente lo stesso progetto scellerato, come già annunciato da più di un esponente politico.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sarà necessario mettersi in gioco in prima persona ed essere disposti a tradurre in barricate quella che si è dimostrata essere la volontà popolare.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;In buona sostanza domenica e lunedì facciamo sentire la nostra voce, come è giusto che sia, ma facciamola sentire con la consapevolezza che la sola voce non sarà bastevole e che se non sapremo difendere fattivamente le nostre scelte, rischierà di rivelarsi solamente un esercizio privo di costrutto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-723234090601093853?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/723234090601093853/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=723234090601093853' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/723234090601093853'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/723234090601093853'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/il-pasticcio-dei-referendum.html' title='Il pasticcio dei referendum'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LK4K9nvLaPs/Te9-0c05aKI/AAAAAAAACEY/P1SJg8x1qdM/s72-c/referendum_pezzo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-6694728747203944994</id><published>2011-06-06T20:13:00.002+02:00</published><updated>2011-06-06T20:39:56.915+02:00</updated><title type='text'>Minestrone di notizie in ordine sparso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-nA1MhUsYI3g/Te0YK0nsZDI/AAAAAAAACEA/4yb2AXxRy4g/s1600/9788857601687.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="187" src="http://4.bp.blogspot.com/-nA1MhUsYI3g/Te0YK0nsZDI/AAAAAAAACEA/4yb2AXxRy4g/s200/9788857601687.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Fra i nuvoloni neri che solcano i cieli di questa tarda primavera un poco anomala, dando quasi l’impressione che in preda a un qualche pentimento la stagione intenda rifuggire la canicola dell’estate incipiente, per tornare alla chetichella sui propri passi, anche le notizie che si affastellano disordinatamente sull’albero &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/il-caos-organizzato-che-ci-aiuta-non.html"&gt;marcescente dell'informazione&lt;/a&gt;, sembrano germogli destinati ad essiccare ben prima della fioritura.&lt;br /&gt;La &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/celebriamo-la-nuova-guerra-santa.html"&gt;guerra contro la Libia&lt;/a&gt; continua con violenza sempre crescente, mentre la copertura mediatica risulta in progressivo declino. Ora le armate dei volenterosi , dopo avere iniziato il conflitto scientemente nascosti dietro il paravento della difesa dell’incolumità del popolo libico dalle stragi mai compiute da Gheddafi, bombardano sistematicamente Tripoli, facendo strage di civili che non verranno mai “raccontati” da giornali e TV&lt;br /&gt;Il tutto mentre ieri, al confine con la Siria, l’esercito israeliano ha ritenuto giusto sparare su una folla di manifestanti siriani, ammazzando 23 persone e ferendone 200, senza che la comunità internazionale o volenterosi di sorta abbiano avuto nulla da eccepire……&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;In Italia, Sergio Marchionne, grande amico di Obama e novello benefattore a stelle e strisce, si è detto assai rammaricato dell’accoglienza tiepida riservatagli dal nostro paese, in profonda distonia con quanto invece avviene negli Stati Uniti, dove il manager viene sistematicamente acclamato in qualità di salvatore della patria. Non si può evitare di domandarsi per quale ragione di fronte a tanta irriconoscenza &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/05/la-fiat-prepara-chiusure-e.html"&gt;l'ad della FIAT&lt;/a&gt;&amp;nbsp; si ostini a mantenere a Torino la testa dell’azienda, ma forse l’abitudine a socializzare le perdite con lo Stato italiano, limitandosi a privatizzare i profitti, da sempre manifestata dal gruppo torinese, costituisce in sé già più di una risposta.&lt;br /&gt;Quando parla Marchionne, in genere a ruota si esprime anche Confindustria, che non ha mancato anche in questa occasione di fare sentire la propria voce.&amp;nbsp; Annunciando che il “modello FIAT”,&amp;nbsp; quello più lavoro, meno salario e meno diritti, votato nei &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/06/tengo-famiglia.html"&gt;referendum farsa&lt;/a&gt; di Pomigliano e di Torino, sarà presto esteso anche alle altre categorie di lavoratori, così come era stato prevedibile fin dall’inizio dell’intera commedia.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Seguendo le orme dell’ormai famigerata &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/04/sale-la-febbre-suina-insieme-ai.html"&gt;bufala dell'influenza suina&lt;/a&gt;, il testimone dello “sterminatore” &amp;nbsp;sembra essere passato nelle mani del nuovo batterio killer dei vegetali che parte dalla Germania e già si sussurra di nuovi vaccini messi a punto per scongiurare il pericolo pandemia. Al momento sembra però difficile capire se si tratti di una vicenda destinata a “sgonfiarsi” in un battito di ciglia o se al contrario esista la volontà di riproporre il Kolossal catastrofico di un paio di anni fa.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;Nel frattempo a catalizzare l’attenzione degli italiani ci stanno pensando lo scandalo del calcio scommesse, la paventata eliminazione di Anno Zero dal palinsesto autunnale della RAI ed i regolamenti di conti giornalieri all’interno del PDL e del PD, che dopo le ultime elezioni sono diventati particolarmente sanguinosi.&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif;"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: Georgia,&amp;quot;Times New Roman&amp;quot;,serif; line-height: 115%;"&gt;Fra tante cattive notizie, elicate fra le fronde, aguzzando lo sguardo, si riesce anche a trovarne una positiva. La cassazione ha finalmente deciso che il referendum sul nucleare si farà, nonostante i &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/passata-la-festa-gabbato-lo-santo.html"&gt;reiterati sforzi del governo&lt;/a&gt; per tentare di evitare un confronto che lo vede difendere una causa per troppi versi improponibile,&amp;nbsp; soprattutto dal momento che &amp;nbsp;dopo la tragedia di Fukushima, sempre più paesi (Germania e Svizzera in primis) stanno abbandonando l’atomo quasi si trattasse di &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/solo-lorchestra-italiana-suona-sul.html"&gt;una nave che affonda&lt;/a&gt;. Non ci resta dunque che andare a votare, per impedire che le scelte scellerate di un governo ormai in fase terminale riportino su quel relitto proprio noi che l’avevamo abbandonato a tempo debito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-6694728747203944994?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/6694728747203944994/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=6694728747203944994' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6694728747203944994'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6694728747203944994'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/06/minestrone-di-notizie-in-ordine-sparso.html' title='Minestrone di notizie in ordine sparso'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-nA1MhUsYI3g/Te0YK0nsZDI/AAAAAAAACEA/4yb2AXxRy4g/s72-c/9788857601687.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-8142538337014939716</id><published>2011-05-31T18:41:00.000+02:00</published><updated>2011-05-31T18:41:00.164+02:00</updated><title type='text'>A cosa serve il TAV?</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-zhdUjnkb5G0/TeUZuFSvqqI/AAAAAAAACDs/kdFahB2fSKc/s1600/cantiere9.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="137" src="http://3.bp.blogspot.com/-zhdUjnkb5G0/TeUZuFSvqqI/AAAAAAAACDs/kdFahB2fSKc/s200/cantiere9.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Fin dal momento della sua nascita il progetto TAV fu propagandato all’opinione pubblica attraverso l’uso sistematico della menzogna. Nei proclami di coloro che nel 1991 la presentarono alla stampa, l’infrastruttura avrebbe dovuto essere finanziata per il 60% da capitale privato, sarebbe statadestinata ad ospitare esclusivamente treni passeggeri e avrebbe comportato un costo di 26.180 miliardi di lire.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In realtà gli investitori privati non esistevano affatto, come emerse pubblicamente alcuni anni più tardi, i potenziali passeggeri sarebbero stati pochissimi, per cui nel corso del tempo la destinazione d’uso fu allargata al trasporto delle merci ed il costo dell’opera lievitò in maniera esponenziale fino a raggiungere nelle stime più attendibili la stratosferica cifra di 90 miliardi di euro.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Per giustificare l’utilità e la necessità dell’opera sono state accampate nel corso degli anni le ragioni più disparate, destinate a venire regolarmente smentite dalla realtà oggettiva dei fatti e dal giudizio degli esperti che si esprimevano riguardo al loro campo di competenza. Questo poiché in realtà il progetto TAV non interpreta nessuna delle esigenze connaturate alla movimentazione di merci e persone presenti nel nostro paese.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La prima motivazione a sostegno dell’alta velocità ferroviaria è stata quella di potere offrire ai viaggiatori italiani la possibilità di spostarsi in maniera più rapida.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il sistema TAV è però strutturato in maniera tale per cui la velocità si traduce in risparmio di tempo solamente quando la distanza da percorrere è di una certa rilevanza (generalmente superiore ai 300/400km.) dal momento che su tratte più brevi il tempo risparmiato non sarebbe apprezzabile e risulterebbe impensabile imporre ad un treno ad alta velocità molte fermate intermedie che per forza di cose ne vanificherebbero le prerogative di rapidità. Secondo studi compiuti dalle stesse ferrovie l’80% dei viaggiatori che utilizzano la rete ferroviaria italiana è però composto da passeggeri che effettuano viaggi inferiori ai 100 km. e non trarrebbero dalle nuove linee TAV alcun genere di utilità. Una parte di coloro che compiono viaggi più lunghi sceglie il treno per la sua convenienza economica e non sarebbe disposta a barattare un eventuale risparmio di tempo a fronte di un incremento sostanzioso del prezzo del biglietto e molti fra i viaggiatori che coprono distanze superiori ai 500 km dichiarano che qualora interessati ad un risparmio di tempo, in presenza di costi del biglietto assimilabili, privilegerebbero il trasporto aereo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Queste semplici osservazioni dimostrano in maniera inequivocabile come il TAV possa ambire ad interpretare le esigenze di una esigua minoranza dei viaggiatori italiani, il cui numero non sarebbe assolutamente sufficiente per giustificare e rendere remunerativo un investimento di siffatte ciclopiche dimensioni. Di contralto la stragrande maggioranza di coloro che abitualmente usano le ferrovie non domanda treni super veloci bensì un maggior numero di convogli per i pendolari, un servizio più efficiente, maggiore puntualità, carrozze più pulite e attenzione per la sicurezza, tutte prerogative che a differenza del TAV avrebbero comportato modesti e mirati investimenti economici.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Di fronte alla debolezza delle argomentazioni concernenti i passeggeri, intorno alla metà degli anni 90 la motivazione principe della nuova infrastruttura traslò dal trasporto delle persone a quello delle merci. All’alta velocità (TAV) si affiancò l’alta capacità (TAC) e l’opera venne proposta come un sistema in grado di rispondere alle necessità logistiche delle aziende e come una panacea utile a decongestionare le caotiche autostrade italiane spostando le merci dalla gomma alla rotaia, attribuendo in questo modo al progetto anche una velleità ecologica.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La poca realisticità di queste motivazioni traspare già da una prima analisi della costituzione del territorio italiano, caratterizzato da molte piccole e medie città, situate a distanze relativamente brevi le une dalle altre. Questa componente tende per forza di cose a sfavorire il trasporto delle merci tramite ferrovia, poiché tale sistema di trasporto si rivela ideale quando si tratta di coprire lunghi tragitti superiori ai 400 km, mentre diventa antieconomico ed improponibile man mano che la distanza da coprire diminuisce. Già questa realtà oggettiva, ben nota a tutti gli esperti che si occupano di trasporti, dimostra come in Italia ben difficilmente si riuscirà a ridurre significativamente il transito dei mezzi pesanti, poiché la distribuzione capillare delle merci, dovuta anche alla disposizione delle nostre città, coinvolgerà sempre e comunque il trasporto su gomma.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Molto calzante a questo riguardo è l’esempio prodotto da Angelo Tartaglia, docente di fisica nucleare presso il Politecnico di Torino. Tartaglia pone il caso di un qualche imprenditore che sia intenzionato a trasportare il camion su rotaia. L’imprenditore deve caricare le merci sul camion, raggiungere lo scalo più vicino, aspettare che tutto il treno si riempia, poiché il treno non parte vuoto, poi essere trasbordato allo scalo di arrivo e da li raggiungere il destinatario. A conti fatti gli converrebbe decisamente spedire direttamente via camion, sia per quanto concerne i costi, sia per quanto riguarda i tempi. Perciò, sempre secondo Tartaglia, anche se si rendesse più attraente il trasporto su rotaia, e lo si potrebbe fare aumentando l’affidabilità e non certo la velocità, non si supererebbe comunque il volume del 30% a fronte del valore attuale di traffico merci su ferrovia che è del 12%.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si tratta dunque di una prospettiva d’incremento molto modesta per la quale sarebbero impensabili investimenti faraonici (come quelli destinati al TAV) mirati oltretutto ad incrementare la velocità e non come richiesto l’efficienza e l’affidabilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Angelo Tartaglia entra anche nel merito dell’incongruenza costituita dall’intenzione manifestata nel progetto di far correre sulle nuove linee ad Alta Velocità un traffico esagerato e costante, alternato tra merci e passeggeri. I treni che devono correre a 300 km/h (TAV) sono treni leggeri che necessitano di binari perfettamente lisci. Facendo correre sugli stessi binari a 160 km/h treni che pesano 1000 tonnellate per convoglio (TAC), non si può evitare di lasciare sui binari pesanti tracce che richiedono una manutenzione altrettanto pesante, prima che possa passare un nuovo convoglio passeggeri a 300 km/h. Bisognerebbe perciò investire cospicue somme in tale manutenzione ed avere il tempo per farla, caratteristica quella temporale, non compatibile con gli altissimi volumi di traffico previsti nel progetto.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;In Francia e in Giappone, fa notare ancora Tartaglia, sulle linee ad Alta Velocità passano solo treni passeggeri, in Francia i treni non viaggiano di notte, quando viene effettuata la manutenzione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Queste semplici riflessioni, sistematicamente ignorate dall’informazione mediatica ma facilmente riscontrabili interpellando qualunque esperto di trasporti e logistica, dimostrano inequivocabilmente come oltre ai passeggeri non esistano neppure le merci necessarie per motivare un’opera come il TAV. I traffici passeggeri e merci previsti nel progetto sono un puro esercizio di fantasia totalmente disancorato dalla realtà e perfino la destinazione d’uso delle nuove linee (passeggeri e merci) non appare compatibile con i limiti fisici dell’infrastruttura e lo sfruttamento intensivo della stessa che il progetto propone.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Nella migliore delle ipotesi quando l’opera sarà terminata ripercorrerà le orme di Eurotunnel, manifestandosi come un’infrastruttura sotto utilizzata destinata a produrre ogni anno una cospicua perdita di esercizio che sommata all’esorbitante costo di costruzione, peserà però in questo caso sulle spalle di tutti i cittadini italiani e non di un ristretto gruppo d’investitori privati.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche le velleità ecologiche del progetto TAV appaiono chiaramente pretestuose e disancorate dalla realtà.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Se infatti da un lato non esistono dubbi sul fatto che sia preferibile in termini d’inquinamento e risparmio energetico trasportare le merci sulle normali linee ferroviarie anziché per mezzo dei TIR, dall’altro non si riesce a comprendere come il TAV potrebbe contribuire a conseguire questo proposito, proponendo un’infrastruttura e dei treni con un impatto ambientale enormemente più elevato rispetto a quelli tradizionali.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Abbiamo già visto come il margine d’incremento del trasporto merci su ferro in presenza di un servizio ferroviario ottimizzato sarebbe piuttosto limitato (nelle ipotesi più ottimistiche non arriva al 18%) e come tale ottimizzazione prescinda dalla pura velocità dei convogli. Ora prenderemo coscienza con l’ausilio di un Dottorato di Ricerca redatto nel 2001 dal Dottor Mirco Federici appartenente al dipartimento di chimica dell’Università degli Studi di Siena, di come l’impattoambientale, l’inquinamento ed il consumo energetico del TAV non siano per nulla assimilabili a quelli delle ferrovie tradizionali.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mirco Federici ha operato un confronto fra la tratta ad alta velocità Milano – Napoli e l’equivalente tragitto dell’autostrada del Sole. Nello studio si contabilizza l’intero consumo di energia e di materia e le emissioni associate lungo l’intero ciclo di vita dei sistemi. Si tiene cioè conto dei consumi nella fase di costruzione delle linee stradali e ferroviarie, della manutenzione periodica, della costruzione e manutenzione dei veicoli e del loro funzionamento annuale. Gli impatti sono inoltre stati calcolati utilizzando 6 analisi differenti, le quali conducono tutte a risultati convergenti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Le conclusioni del confronto, secondo le parole di Mirco Federici, si manifestano quanto mai sorprendenti, in quanto dimostrano come il TAV abbia impatti ambientali superiori al trasporto merci su gomma e addirittura paragonabili al trasporto individuale in auto, inoltre non migliora l’impatto dovuto alle emissioni ed anzi peggiora la qualità ambientale a causa dell’invasività delle sue infrastrutture. Viene sottolineato come risulti inutile ed oltretutto dannoso investire su una tipologia di trasporto che non offre miglioramenti ambientali nel caso del trasporto passeggeri e addirittura peggiora la situazione per quanto concerne il trasporto merci. Si aggiunge inoltre che se questi risultati venissero integrati dagli altri impatti ambientali relativi alla cantierizzazione del TAV, che nello studio non sono stati considerati, come ad esempio le falde acquifere deviate, infiltrazioni e contaminazioni dei terreni e delle falde, inquinamento acustico ed altro ancora, il giudizio finale diverrebbe ancora più negativo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La causa di una così scarsa competitività delle linee ad alta velocità/capacità rispetto agli altri sistemi di trasporto è da ricercarsi nella troppa infrastrutturizzazione del sistema TAV e nella eccessiva potenza dei treni, sovradimensionati rispetto alla loro capacità di trasporto. Un treno TAV, ad esempio un ETR ha una potenza di 8 MW, il che significa che per muovere un solo treno occorre la potenza di una centrale elettrica di medie dimensioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Nelle conclusioni si afferma che se la costruzione delle linee ad alta velocità/capacità dovesse essere giudicata solo per mezzo di criteri termodinamici il verdetto sarebbe di una sua completa inutilità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche dal punto di vista ecologico il TAV non può dunque nutrire alcuna velleità, poiché perfino se l’infrastruttura riuscisse (pur non avendo le caratteristiche per farlo) a spostare su di essa quel 18% di traffico merci che oggi corre su gomma l’effetto sarebbe in tutto e per tutto ecologicamente peggiorativo. A questo riguardo occorre inoltre sottolineare come i termini del confronto fra rotaie dell’alta velocità/capacità e gomma, già oggi nettamente sfavorevole alla ferrovia, siano destinati a cambiare profondamente nel prossimo futuro acuendo ancora di più l’assolutamente scarsa “competitività ecologica” del TAV/TAC. Questo poiché mentre l’impatto ambientale complessivo dell’alta velocità/capacità è destinato a rimanere immutato nei decenni futuri, le emissioni dei TIR a breve e medio termine saranno soggette ad un drastico miglioramento grazie alla riduzione delle emissioni unitarie dei veicoli pesanti conseguente al rinnovo del parco circolante.Infatti in base alle risultanze dello studio della Commissione Europea ExternE, circa il 90% dei costi esterni in termini d’inquinamento atmosferico sono riconducibili alle emissioni di particolato. A condizioni di traffico invariato il completo rinnovo del parco circolante da Euro 0 a Euro 5 produrrebbe una riduzione delle emissioni complessive di particolato nell’ordine del 97%. Tenendo in considerazione la reale evoluzione del parco circolante si può pertanto stimare una riduzione effettiva delle emissioni nell’arco dei prossimi 15 anni nella misura di circa l’80%. L’impatto ambientale derivante dal trasporto delle merci a bordo dei TIR è perciò destinato nel breve periodo a ridimensionarsi, mentre quello conseguente al TAV/TAC resterà nello stesso arco di tempo praticamente immutato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Tratto da Grandi Opere - Arianna Editrice 2008 &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-8142538337014939716?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/8142538337014939716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=8142538337014939716' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8142538337014939716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/8142538337014939716'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/cosa-serve-il-tav.html' title='A cosa serve il TAV?'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-zhdUjnkb5G0/TeUZuFSvqqI/AAAAAAAACDs/kdFahB2fSKc/s72-c/cantiere9.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2640212222025949491</id><published>2011-05-29T14:57:00.001+02:00</published><updated>2011-05-29T16:49:32.982+02:00</updated><title type='text'>Il Punto - TAV in Val di Susa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-LnMhynG-Tq8/TeJCPHpb-9I/AAAAAAAACDE/GZTbxLN0Q4U/s1600/NoTavB-post.JPG" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="142" src="http://4.bp.blogspot.com/-LnMhynG-Tq8/TeJCPHpb-9I/AAAAAAAACDE/GZTbxLN0Q4U/s200/NoTavB-post.JPG" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;"Il Punto", rubrica a cura di Monia Benini&lt;br /&gt;In questa puntata...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Val di Susa...andata e ritorno&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Ne parliamo con Marco Cedolin, blogger  e scrittore. La doppia partita di chi vuole soffocare la sovranità dei  cittadini No Tav. Il teatrino dei media per costruire un'opinione  pubblica contraria a chi difende il proprio territorio dallo  sventramento necessario per la costruzione di un'opera inutile, dannosa e  costossissima.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;Lettura consigliata: M.Cedolin, Grandi Opere, Arianna Editrice&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;a href="http://ilpuntotv.blogspot.com/2011/05/il-punto-mercoledi-25-maggio-2011.html"&gt;GUARDA LA PUNTATA&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2640212222025949491?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2640212222025949491/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2640212222025949491' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2640212222025949491'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2640212222025949491'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/il-punto-tav-in-val-di-susa.html' title='Il Punto - TAV in Val di Susa'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-LnMhynG-Tq8/TeJCPHpb-9I/AAAAAAAACDE/GZTbxLN0Q4U/s72-c/NoTavB-post.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-6673184671687375838</id><published>2011-05-26T13:12:00.001+02:00</published><updated>2011-05-26T13:13:09.723+02:00</updated><title type='text'>L’incubo dei treni ad alta velocità è tornato in Val di Susa</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-Xqjd-hqHBbQ/Td40XmMAXkI/AAAAAAAACCU/spJUchOcvM0/s1600/mammavignetta.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="191" src="http://4.bp.blogspot.com/-Xqjd-hqHBbQ/Td40XmMAXkI/AAAAAAAACCU/spJUchOcvM0/s200/mammavignetta.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;(ASI) Oggi, nonostante i media mainstream ne parlino poco, l’incubo  dei treni ad alta velocità in Val di Susa è tornato. &lt;a href="http://www.fabiopolese.it/?p=409"&gt;Fabio Polese&lt;/a&gt;, per  Agenzia Stampa Italia, ha incontrato Marco Cedolin, autore di “T.A.V. in  Val di Susa – Un buio tunnel nella democrazia”, edito da Arianna  Editrice, per capire cosa sta accadendo in queste ore. &lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;b&gt;Nel suo recente articolo intitolato “T.A.V. in Val di Susa,  l’incubo ritorna, più nero che mai” ha descritto la situazione attuale  così: “L’incubo ritorna, ritornano i presidi, le notti con il cellulare  sotto il cuscino e gli scarponi davanti al letto, ritorneranno  probabilmente la militarizzazione, i check point, le cariche con i  manganelli contro la gente disarmata, le intimidazioni, poiché l’inizio  dei lavori è stato annunciato a giorni e “l’assalto all’arma bianca”  sembra davvero più questione di ore piuttosto che di settimane”. Ci  spiega cosa sta succedendo?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Sta accadendo semplicemente che lo scellerato progetto consistente  nella costruzione di una nuova infrastruttura per i treni ad alta  velocità/capacità in Valle di Susa, dopo essere stato cacciato “fuori  dalla porta” nell’autunno 2005 da una vera e propria rivolta popolare,  stia tentando di rientrare dalla finestra per opera di una consorteria  composta dai mestieranti della politica e da alcune lobby  “prenditoriali” nostrane. Durante i quasi sei anni che sono intercorsi  dal fallimento, la consorteria ha riordinato le proprie fila, costruito  mediazioni politiche, “venduto” anche a livello europeo una lunga  sequela di dati e stime sui flussi di traffico palesemente false e  rielaborato un nuovo progetto, più costoso ed impattante di quanto non  lo fosse quello precedente......&lt;br /&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Ed ora si appresta ad imporlo con l’uso  della forza ai cittadini e alle amministrazioni locali che avversano  radicalmente un’opera che comporterebbe oltre 20 anni di cantieri, la  profonda devastazione di una valle alpina già martoriata in profondità  da un carico infrastrutturale fuori dal comune, rischi enormi per la  salute dei cittadini residenti ed un profondo salasso di alcune decine  di miliardi di euro per tutti i contribuenti italiani. Un’opera che  oltretutto anche in prospettiva si manifesta assolutamente priva di  utilità, non rispondendo ad alcuna necessità del paese e non possedendo  le prerogative per conseguire un qualche ritorno economico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Dunque gli spettri del 2005 stanno tornando e, da quanto ho  appreso, in questi giorni ci sono state delle contestazioni. E’ vero?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Verissimo, dal 2005 in poi le contestazioni in Val di Susa non si  sono mai spente, prima hanno riguardato le false mediazioni, ordite  negli oscuri bugigattoli del potere, con le forze dell’ordine ad  impedire l’audizione non solo ai cittadini interessati ma perfino ai  giornalisti. Poi la meschina farsa delle trivelle, durante l’inverno  2010, ufficialmente deputate ad effettuare improbabili studi  geognostici, nonostante venissero regolarmente piazzate sotto ai  viadotti dell’autostrada (dove la costituzione dei terreni è ben nota in  profondità) o nelle discariche, dove non esisteva nulla da sondare. Due  giorni fa il tentativo d’installare, in località Maddalena di  Chiomonte, un cantiere propedeutico alla scavo di un tunnel della  lunghezza di 7 km, venduto come galleria geognostica, ma in realtà  deputato a costituire la discenderia italiana dell’opera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Quando parla di “manganelli contro gente disarmata”, cosa  intende? Ha assistito a mattanze non degne di un paese “democratico”  come il nostro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Da quando seguo personalmente la questione, i manganelli contro la  popolazione disarmata, in Val di Susa sono stati usati molto  frequentemente. Le vere e proprie mattanze, indegne di un paese  democratico quale il nostro dovrebbe essere, sono però avvenute  specificamente in due occasioni. La prima durante la notte fra il 5 ed  il 6 dicembre 2005, quando una cinquantina di presidianti a Venaus  vennero assaliti con furia belluina e massacrati nel sonno da un nutrito  gruppo di forze dell’ordine che li bastonò mentre ancora dormivano  nelle tende e rase al suolo il presidio con l’ausilio di una ruspa, dopo  avere gettato letteralmente fuori dalle finestre i cittadini che lo  occupavano. I barellieri furono costretti a trasportare a mano una  trentina di feriti fino alle ambulanze, perché le forze dell’ordine  impedirono risolutamente l’accesso anche ai mezzi di soccorso. La  seconda nel tardo pomeriggio del 17 febbraio 2010, quando indispettite  dal lancio di alcune palle di neve, le forze dell’ordine a guardia di  una trivella pensarono bene di caricare i manifestanti, infierendo poi  in gruppo su alcuni di loro che nella fuga erano caduti a terra. Una  signora di 45 anni venne operata in ospedale per la rottura del setto  nasale ed un profondo trauma facciale, mentre un giovane rischiò  seriamente la vita, passando l’intera notte in rianimazione per  un’emorragia cerebrale causata dai colpi inferti mentre giaceva a terra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa comporterebbe la costruzione della tratta ad alta velocità Torino – Lione per gli abitanti della Val di Susa?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Sostanzialmente una ventina di anni di cantieri nella migliore delle  ipotesi. La devastazione degli equilibri idrogeologici del territorio  (come già accaduto nel Mugello) con essiccazione delle sorgenti, paesi  senza acqua, aumento del rischio alluvionale nel fondovalle,  inquinamento dei corsi d’acqua. La dispersione nell’aria di ingenti  quantità di fibre d’amianto, presenti in abbondanza nelle montagne  oggetto degli scavi, e nei terreni di materiale radioattivo, dal momento  che il massiccio dell’Ambin, sotto al quale dovrebbe correre il tunnel  di base lungo 54 km, contiene numerose vene di uranio, monitorate  perfino dall’Agip, quando ancora l’Italia non aveva rigettato il  nucleare. La compromissione di un grande numero di abitazioni che si  trovano in prossimità del tracciato o che verranno comunque danneggiate  dalle vibrazioni conseguenti agli scavi, parte dei quali verranno  effettuati con l’uso degli esplosivi. Polvere, traffico e rumore,  conseguente al transito continuativo di centinaia di camion giornalieri  contenenti il materiale di risulta. Crollo del mercato immobiliare e  compromissione di una cospicua parte delle attività agricole ancora in  vita. Solo per citare quelle più eclatanti. Ritengo sia però importante  sottolineare che la lotta contro il TAV in Val di Susa non è una  battaglia localistica per difendere il proprio giardino. Al contrario, i  valsusini che passano le notti all’addiaccio stanno combattendo per  l’interesse di tutti gli italiani, chiamati a finanziare un’opera dagli  impatti economici devastanti e assolutamente priva di senso,  contrariamente a quanto i media mainstream cercano di far credere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;E per la natura?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;La natura sarà sottoposta a  tutte le devastazioni citate in precedenza, cui andranno aggiunti danni  irreparabili per alcune specie animali e profonde compromissioni per un  territorio montano dagli equilibri notoriamente assai delicati e già  profondamente provato dalla devastazione conseguente alla costruzione  dell’autostrada negli anni 90.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Come si sono organizzate in questi tempi i movimenti anti-T.A.V.?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Come  sempre, il movimento NO TAV è uno solo e si tratta di un movimento  popolare a partecipazione spontanea, senza gerarchie e sudditanze  partitiche. Al suo interno confluiscono decine di Comitati che  rappresentano i singoli paesi. Le decisioni vengono prese  democraticamente, attraverso periodiche riunioni di coordinamento alle  quali partecipano gli aderenti ai singoli comitati e poi approvate o  bocciate nel corso di un’assemblea popolare partecipata da tutti i  cittadini. Non ci sono capi o comandanti, anche se può sempre accadere  che la parola ed il carisma di qualcuno abbiano una valenza maggiore  rispetto a quelli di qualcun altro, in fondo anche in Val di Susa siamo  umani, con tutti i vizi e le virtù che questo comporta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Crede che le forze costituite dal popolo bastino per fermare il T.A.V. in Val di Susa?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il popolo, come ho avuto modo di scrivere molte volte, qualora unito è  in possesso di una enorme forza, anche se quasi sempre ne è totalmente  inconsapevole. Alcune migliaia di persone, tanto pacifiche quanto  risolute, che si piazzino davanti alle ruspe e ci rimangano, sono in  grado di bloccare la cantierizzazione di qualunque opera. Il problema  consiste nel veicolare l’informazione, affinché i cittadini prendano  coscienza della reale natura delle questioni e creare un’unità d’intenti  che prescinda dai distinguo ideologici su cui è basata la tecnica del  dividi et impera. Detto ciò fermare il TAV in Val di Susa non sarà  facile, perché i grandi poteri che transitano dai partiti, per arrivare  fino ai covi del malaffare, useranno tutti i mezzi a propria  disposizione per soffocare la protesta. Dalla forza bruta alla  magistratura, passando attraverso lo screditamento e la demonizzazione  dei contestatori e le minacce personali. Non sarà facile ma è ampiamente  alla nostra portata, come gli accadimenti del 2005 stanno a dimostrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Cosa prevede per il futuro?&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Si prospetta  senza dubbio un periodo di forti tensioni. Dopo essere stato respinto  una prima volta la scorsa notte il tentativo di cantierizzazione verrà  ripetuto probabilmente all’inizio della prossima settimana, per evitare  interferenze con i ballottaggi, e si tratterà di un assalto molto  violento, in linea con la richiesta di uso della forza, ripetuta in  questi giorni da molti uomini politici di spicco. Se l’assalto verrà  respinto, le autorità si vedranno costrette a prendere atto, come già  avvenne nel 2005, del fatto che è impossibile cantierizzare una grande  opera di queste dimensioni, in un territorio che la rifiuta  radicalmente. Se con l’ausilio dei manganelli, a fronte di un “massacro”  collettivo riusciranno ad installare un cantiere simbolico, valido per  ottenere i finanziamenti delle UE, si prospetta una lunga battaglia di  trincea, destinata a durare parecchi anni. Guardando al futuro, non vedo  alternative a queste due eventualità, ovviamente in tutte le infinite  variabili e sfumature che potranno esistere.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agenziastampaitalia.it/index.php?option=com_content&amp;amp;view=article&amp;amp;id=3678%3Alincubo-dei-treni-ad-alta-velocita-e-tornato-in-val-di-susa&amp;amp;catid=4%3Apolitica-nazionale&amp;amp;Itemid=34"&gt;agenzia stampa italia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-6673184671687375838?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/6673184671687375838/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=6673184671687375838' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6673184671687375838'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6673184671687375838'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/lincubo-dei-treni-ad-alta-velocita-e.html' title='L’incubo dei treni ad alta velocità è tornato in Val di Susa'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-Xqjd-hqHBbQ/Td40XmMAXkI/AAAAAAAACCU/spJUchOcvM0/s72-c/mammavignetta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-5965605018086829670</id><published>2011-05-24T17:52:00.002+02:00</published><updated>2011-05-24T18:37:53.972+02:00</updated><title type='text'>Una notte surreale ma senza cantieri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-ZGNdB1QDz_w/TdvT2L0ajdI/AAAAAAAACBs/2MmnZnS8aho/s1600/tunnel-no-tav-hg.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="110" src="http://2.bp.blogspot.com/-ZGNdB1QDz_w/TdvT2L0ajdI/AAAAAAAACBs/2MmnZnS8aho/s320/tunnel-no-tav-hg.jpg" width="320" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il primo assalto all'arma bianca contro la Val di Susa, per tentare di dare il via al cantiere propedeutico alla costruzione della Torino – Lione, si è svolto ed è fallito in una tiepida notte di tarda primavera, dove fra boschi, sentieri punteggiati dalle torce elettriche e vie di accesso sbarrate da robuste barricate, si respirava un'atmosfera surreale, carica di ellettricità, ma fresca come l'aria pulita che profuma di orgoglio e libertà.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La "politica" e le forze dell'ordine alle sue dipendenze, di orgoglio ne hanno invece dimostrato molto meno, compensando comunque con la fantasia. Facendo si che l'assalto sia iniziato con una proposta di "mediazione" intrisa di bonomia che ha contribuito a rendere i toni della serata ancora più surreali.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Lasciateci installare un finto cantiere simbolico, buono solo per la stampa e per non perdere i finanziamenti europei, e non useremo la forza con nessuno, sono stati, riassumendo in breve i toni della proposta succitata, partita in via ufficiale e destinata ad interlocutori ufficiosi che l'hanno respinta al mittente con il sorriso sulle labbra.....&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Fallita la mediazione "all'italiana" gli automezzi delle ditte deputate ad installare il cantiere (quello finto o quello vero fate voi) e lautamente foraggiate con il denaro pubblico, vero, senza ombra di dubbio, hanno tentato una sortita in verità non molto convinta, scortati da una ventina di blindati di polizia e carabinieri. La sortita è consistita nel tentativo, solo abbozzato, di tagliare il guard rail ed i pannelli antirumore dell'autostrada, per liberare una via d'accesso (l'unica possibile) ai mezzi.  Tentativo abortito quasi subito, di fronte alla pronta reazione di qualche centinaio di manifestanti che hanno dato ad intendere come non si trattasse di una buona idea.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Vista la situazione, forze dell'ordine e ditte appaltatrici hanno fatto inversione con i propri mezzi, sull'autostrada già chiusa da ore, e se ne sono andati alla chetichella.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'ultimo contributo alla serata surreale lo hanno dato i giornalisti (fior fiore di giornalisti di Repubblica e della Stampa cosa credete?) parte dei quali "embedded" fra le fila dei manifestanti che  dopo la notte insonne, in tutta evidenza hanno faticato assai a distinguere fra la verità ed i fumi visionari della fantasia, al momento di scrivere i propri articoli per il padrone.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;La leggenda ha così raccontato lanci di pietre contro le auto in transito su un'autostrada chiusa da parecchie ore, manifestanti che protestavano contro lavori propedeutici all'installazione di un cantiere (probabilmente quello falso) che non sono mai avvenuti ed altre amenità sui generis che per rispetto all'orgoglio di cui sopra è meglio non descrivere.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non resta che domandarci cosa riserverà la prossima serata, il venticello orgoglioso di libertà è sempre più teso e nel campo del surreale ogni previsione è buona quanto l'altra. L'unica certezza, al momento è che non esistono cantieri, nè veri, nè falsi e neppure nessuno che stia facendo lavori propedeutici ad essi, per il resto si vedrà.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-5965605018086829670?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/5965605018086829670/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=5965605018086829670' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5965605018086829670'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/5965605018086829670'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/una-notte-surreale-ma-senza-cantieri.html' title='Una notte surreale ma senza cantieri'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-ZGNdB1QDz_w/TdvT2L0ajdI/AAAAAAAACBs/2MmnZnS8aho/s72-c/tunnel-no-tav-hg.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-6240445660528409260</id><published>2011-05-23T18:25:00.000+02:00</published><updated>2011-05-23T18:25:19.212+02:00</updated><title type='text'>TAV in Val di Susa, l’incubo ritorna, più nero che mai</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-v6lo9E0CqcA/Tdp_9TWtAZI/AAAAAAAACBk/ujFnGUTw1Tk/s1600/scarponi.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="150" src="http://4.bp.blogspot.com/-v6lo9E0CqcA/Tdp_9TWtAZI/AAAAAAAACBk/ujFnGUTw1Tk/s200/scarponi.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ci sono &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2005/11/incubo-tav.html"&gt;incubi che ti svegliano nel cuore della notte&lt;/a&gt;, lasciandoti con il respiro corto  e madido di sudore, altri che svaniscono solo al mattino, portando con sé un ricordo evanescente, altri  ancora che sono incatenati l’uno all’altro come scatole cinesi, facendo si che ogni risveglio rappresenti unicamente la riproposizione dello stesso incubo da una diversa prospettiva.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt; Lo scellerato &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/06/il-tav-e-come-un-tunnel-infinito.html"&gt;progetto del TAV&lt;/a&gt;&amp;nbsp; in Val di Susa appartiene a quest’ultima categoria e per quanto la cosa possa sembrare paradossale, i cittadini di una valle alpina che ospita all’incirca 60mila abitanti, sono costretti da ormai 20 anni a confrontarsi con una vera e propria &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/02/trivelle-false-botte-vere.html"&gt;macchina da guerra&lt;/a&gt;&amp;nbsp; politica, mediatica e militare, decisa a distruggere il territorio in cui vivono, contro la loro volontà , una macchina da guerra determinata a raggiungere il proprio scopo con ogni mezzo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sono bastati i giudizi di&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/10/grandi-opere-e-crisi-finanziaria.html"&gt; tanti economisti&lt;/a&gt;&amp;nbsp; che hanno ribadito come l’opera in questione rappresenti un “vuoto a perdere” totalmente privo di qualunque prospettiva di ritorno economico.&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sono bastate le valutazioni di tecnici ed esperti ambientali che hanno messo in evidenza come una grande opera di queste dimensioni sia assolutamente insostenibile per una valle alpina già pesantemente infrastrutturizzata attraverso un’autostrada, una linea ferroviaria internazionale a doppio binario, due statali e numerose provinciali, al punto che se la si guarda dall’alto il fondovalle già oggi somiglia ad un’unica colata di asfalto e cemento.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Così come non è bastato il&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/03/crolla-il-traffico-merci.html"&gt; crollo del traffico merci&lt;/a&gt; , tanto su ferro quanto su gomma che da ormai 10 anni ribadisce la sterilità commerciale di questa direttrice.  &lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Né sono bastati i&lt;a href="http://www.notav.info/senza-categoria/presa-di-posizione-dei-medici-valsusini/"&gt; rapporti dei medici&lt;/a&gt;, allarmati per l’aumento di ammalati e mortalità che sarà determinato dallo scavo di gallerie all’interno di montagne ricche di amianto ed uranio......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt; Ed i rapporti dei geologi, concernenti il disastro che un progetto di questo genere potrà causare in un territorio dai delicatissimi equilibri idrogeologici. Sorgenti essiccate, paesi senza acqua, rischio di esondazioni moltiplicato in maniera esponenziale in un territorio già soggetto a piene alluvionali.&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non sembra essere bastata la crisi economica sempre più profonda che sconsiglierebbe qualsiasi  finanziamento valutabile in decine di miliardi di euro in interventi  infrastrutturali che non siano di stretta necessità.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Non è servita neppure la dura lezione impartita dai valligiani nell’autunno del 2005, quando l’intera valle fu militarizzata per oltre un mese, quasi si trattasse dell’Afghanistan o dell’Iraq, ed i cittadini vennero picchiati a sangue ripetutamente,  nel  tentativo di costruire un cantiere mai arrivato a compimento, perché decine e decine di migliaia di persone, pacificamente ma fermamente lo invasero e lo smantellarono, prima ancora che venisse edificato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/11/no-tav-no-mafia.html"&gt;La congrega&lt;/a&gt; di politici, prenditori e affaristi senza scrupoli, che culla il sogno di sventrare una valle alpina senza curarsi dei suoi abitanti, per aprire un rubinetto (la Salerno/Reggio Calabria in questo senso ha fatto scuola) destinato a dispensare facili profitti per almeno i prossimi 20 anni, non ha inteso sentire ragioni. Troppo forte l’odore dei soldi e &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2009/11/tav-in-val-di-susa-lo-scontro-continua.html"&gt;troppo ghiotta l'occasione&lt;/a&gt; di appropiarsi,  indebitamente ma legalmente di una cospicua fetta del denaro che i contribuenti italiani devolveranno in imposte e tasse nei decenni a venire.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Si sono leccati le ferite, hanno &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2007/07/hanno-tradito.html"&gt;ricucito gli strappi politici&lt;/a&gt; , hanno oliato (ed unto) a dovere i &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/11/i-media-e-la-costruzione-della-realta.html"&gt;giornalisti prezzolati&lt;/a&gt; dei media mainstream, si sono inventati alla bisogna tavoli ed osservatori destituiti di ogni fondamento, ma pregni di ufficialità, hanno messo a punto un nuovo progetto assai più devastante e costoso del precedente, con la condivisione dei governi di turno, e adesso si apprestano a &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/10/in-val-di-susa-torna-lincubo-tav-e-il.html"&gt;tornare all'assalto&lt;/a&gt;&amp;nbsp; all’arma bianca, per quella che l’architetto Mario Virano, presidente dell’Osservatorio sul TAV Torino – Lione e grande artefice della rinascita del progetto, ha già ventilato con spirito belluino potrebbe diventare “la madre di tutte le battaglie”.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Battaglia della quale i valsusini, angosciati da un incubo che dura da 20 anni, avrebbero fatto molto volentieri a meno e che consisterà nel tentativo di edificare in località &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2010/06/tavltf-cala-la-maschera.html"&gt;Maddalena di Chiomonte&lt;/a&gt;&amp;nbsp; un cantiere propedeutico allo scavo di un tunnel geognostico della lunghezza di 7 km che nelle intenzioni della consorteria che sostiene l’opera, dovrebbe costituire l’inizio ufficiale del TAV Torino- Lione.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Il  cui appalto (quello del cantiere) è già stato assegnato a due “note” aziende di Susa per la modica cifra di 1,5 milioni di euro, mentre i lavori di scavo saranno appannaggio dell’altrettanto “nota” cooperativa &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2008/08/il-dal-molin-nelle-mani-della-cmc.html"&gt;CMC di Ravenna&lt;/a&gt;&amp;nbsp; che ha già avuto ampiamente modo di mettersi in mostra sia in Italia che all’estero ed era già deputata a scavare a Venaus nel 2005.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Lasciata da parte l’angoscia, anche il movimento NO TAV durante questi  anni non è rimasto con le mani in mano, i cittadini che si battono contro l’opera hanno infatti&lt;a href="http://marcocedolin.blogspot.com/2008/05/compra-un-posto-in-prima-fila.html"&gt; provveduto ad acquistare&lt;/a&gt; una cospicua porzione dei terreni che dovrebbero diventare oggetto del cantiere, per poi edificare un presidio, intorno al quale si raccoglieranno, decisi ad impedire la posa anche di un solo paletto, pacificamente, ma con la risolutezza già dimostrata in passato.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Mentre al contempo i due consiglieri regionali del movimento 5 Stelle, Davide Bono e Fabrizio Biolè hanno provveduto a trasferire sui terreni medesimi una roulotte, trasformata per l’occasione nella sede regionale.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Sabato scorso, fra Rivalta e Rivoli, in un territorio prospicente alla Val di Susa, che verrà anch’esso pesantemente interessato dai lavori, si è svolta una manifestazione contro la costruzione del TAV,&lt;a href="http://torino.repubblica.it/cronaca/2011/05/21/news/da_rivalta_a_rivoli_la_marcia_dei_no_tav-16570712/"&gt; assai partecipata&lt;/a&gt; , forte di oltre 10mila persone, segno inequivocabile che la protesta travalica ormai ampiamente i confini della valle.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;L’incubo ritorna, ritornano i presidi, le notti con il cellulare sotto il cuscino e gli scarponi davanti al letto, ritorneranno probabilmente la militarizzazione, i check point, le cariche con i manganelli contro la gente disarmata, le intimidazioni, poiché l’inizio dei lavori è stato annunciato a giorni e “l’assalto all’arma bianca” sembra davvero più questione di ore piuttosto che di settimane.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;a href="" name="_GoBack"&gt;&lt;/a&gt;Tutti gli spettri del 2005 si ripresentano nuovamente, perché l’incubo del TAV, per chi vive in Val di Susa sembra davvero non finire mai, ma ritorna anche il convincimento che grazie alla forza popolare fermare questo scempio sia possibile, oltre che doveroso, per chiunque abbia a cuore le sorti della terra in cui vive e il futuro suo e dei propri figli.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-6240445660528409260?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/6240445660528409260/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=6240445660528409260' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6240445660528409260'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/6240445660528409260'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/tav-in-val-di-susa-lincubo-ritorna-piu.html' title='TAV in Val di Susa, l’incubo ritorna, più nero che mai'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-v6lo9E0CqcA/Tdp_9TWtAZI/AAAAAAAACBk/ujFnGUTw1Tk/s72-c/scarponi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-7475258742422530028</id><published>2011-05-23T05:58:00.000+02:00</published><updated>2011-05-23T05:58:21.975+02:00</updated><title type='text'>Sacerdoti del progresso</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-8d2cb5ZTdaA/Tdnaw2ylYSI/AAAAAAAACBg/VOqlPyXSK88/s1600/Pasquale-Mastrogiacomo__Seduzione-del-progresso_g.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/-8d2cb5ZTdaA/Tdnaw2ylYSI/AAAAAAAACBg/VOqlPyXSK88/s200/Pasquale-Mastrogiacomo__Seduzione-del-progresso_g.jpg" width="145" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Anche il mito del progresso come  qualunque manipolazione psicologica necessita di essere costruito con  cura attraverso l’uso smodato della demagogia, il condizionamento del  pensiero e la creazione di suggestioni che siano in grado di influenzare  l’immaginario collettivo fino al punto di farlo collimare con il  disegno di coloro che gestiscono il potere.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Gli  artefici della manipolazione sono costituiti da tutti quei soggetti che  a vario titolo concorrono alla formazione dell’opinione pubblica.  Uomini politici, economisti, sindacalisti, giornalisti, pubblicitari,  banchieri, scrittori, registi, personaggi dello spettacolo, manager di  azienda, filosofi, sociologi ed opinion leader di ogni genere, si  trovano nella condizione di partecipare alla costruzione di un pensiero  dominante che possa essere condiviso dalla maggior parte dei cittadini.  Tale pensiero è imperniato per forza di cose sugli obiettivi della  crescita e dello sviluppo economico e li persegue in un’ottica di  progresso basata sulla costruzione delle grandi opere, poiché solamente  attraverso l’applicazione di questo modello i grandi gruppi di potere  sono in grado di massimizzare i propri profitti.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;La  colonizzazione del linguaggio costituisce il presupposto attraverso il  quale è possibile suggestionare, condizionare ed indirizzare  l’immaginario collettivo nella direzione voluta.....&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;a href="" name="more"&gt;&lt;/a&gt;  Coloro che gestiscono la manipolazione sfruttano le parole, spesso  distorcendone il reale significato, usandole come arieti in grado di  penetrare la coscienza individuale plasmandola a piacimento sulla base  di luoghi comuni, frasi fatte, esternazioni ad effetto che i cittadini  una volta plagiati finiscono per accettare come verità incontrovertibili  da porre alla base del proprio bagaglio di conoscenza.  &lt;br /&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Ad alcuni termini è stata  impropriamente attribuita una valenza positiva a prescindere dal loro  reale significato ed essi vengono ripetuti come un mantra in ogni  occasione da qualunque personalità pubblica, anche qualora si  caratterizzino come citazioni fatte a sproposito e completamente avulse  dal contesto del discorso. Crescita, sviluppo, progresso, democrazia,  libertà, giustizia, uguaglianza, nuovo, moderno, grande, veloce,  strategico, prioritario, globale, ambiente, ecologia, competitività,  opportunità, benessere, solidarietà, sostenibile, ricerca, unione,  innovazione, tecnologia, cambiamento, futuro, concorrenza, prosperità,  sicurezza, cooperazione, sono tutte parole che vengono utilizzate in  maniera sistematica per giustificare le posizioni e le scelte messe in  atto dai grandi gruppi di potere, avvalorandole come buone e positive  per l’intera collettività.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;I concetti di crescita e sviluppo  hanno ormai assunto una valenza omnicomprensiva quali fondamenti di  qualsiasi proclama politico, industriale, commerciale, finanziario,  sociale, manifestandosi come obiettivi imprescindibili, falsi  dispensatori di prosperità e benessere, nel nome dei quali ogni cosa  diventa sacrificabile. Una grande opera dagli impatti ambientali e  sociali devastanti, nuovi incrementi della tassazione, sofferenze  economiche sempre più stringenti, annientamento dello stato sociale,  scelte che mettono a repentaglio la salute dei cittadini,  ridimensionamenti dei diritti dei lavoratori, decisioni pesantemente  impopolari o eticamente improponibili, fra le quali anche la guerra,  possono venire accettate di buon grado qualora siano presentate come  "sacrifici" indispensabili per incrementare la crescita e lo sviluppo.&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="margin-bottom: 0cm;"&gt;Almeno fino al momento in cui  anche i sacerdoti cominciano a perdere la propria credibilità e dietro  allo schermo luminescente della TV iniziano a trasparire i primi  brandelli della realtà, basta aguzzare la vista, per rendersi conto che  non è poi così difficile. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-7475258742422530028?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/7475258742422530028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=7475258742422530028' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7475258742422530028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7475258742422530028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/sacerdoti-del-progresso.html' title='Sacerdoti del progresso'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-8d2cb5ZTdaA/Tdnaw2ylYSI/AAAAAAAACBg/VOqlPyXSK88/s72-c/Pasquale-Mastrogiacomo__Seduzione-del-progresso_g.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-7735280802802152643</id><published>2011-05-20T14:43:00.001+02:00</published><updated>2011-05-20T14:53:46.823+02:00</updated><title type='text'>Fukushima e il grande silenzio</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-5O_PE0pC2mc/TdZhUIlWzgI/AAAAAAAACBE/1Ecqv7XF_fE/s1600/pericoloradiazionigrande.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="165" src="http://2.bp.blogspot.com/-5O_PE0pC2mc/TdZhUIlWzgI/AAAAAAAACBE/1Ecqv7XF_fE/s200/pericoloradiazionigrande.png" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Poche catastrofi al mondo hanno avuto un’esposizione mediatica paragonabile a quella della &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/labbraccio-nucleare-e-un-abbraccio-di.html"&gt;tragedia di Fukushima&lt;/a&gt; .&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Settimane intere di prime pagine, TG, approfondimenti in seconda serata, aggiornamenti su aggiornamenti, dibattiti, contraddittori, ipotesi, smentite, poi ancora ipotesi e ancora smentite.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Il tutto ad onor del vero costruito in maniera molto raffazzonata, con le immagini dei reattori che esplodevano ma l’esperto di turno che rassicurava trattarsi di esplosioni “controllate” per impedire disastri più gravi. Con i noccioli prossimi alla fusione, macchè già fusi, ma no fusi solo parzialmente. Con le quantità di radioattività disperse nell’aria e nell’oceano espresse in valori assoluti (di cui nessun cittadino normale potrebbe comprendere la valenza) o con l’ausilio di parametri perfino troppo semplici. Cento volte, mille, un milione di volte il valore normale di radioattività, con il cittadino a domandarsi&amp;nbsp; ma qual è il valore che fa male? E quanto male fa? E la Tepco, &amp;nbsp;titolare degli impianti che fornisce dati catastrofici, e il governo giapponese che li smentisce e la Tepco (costretta?) ad annunciare che i calcoli erano sbagliati......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con i reattori coinvolti nella tragedia che aumentano e diminuiscono, come lucine dell’albero di Natale, con la zona di evacuazione sempre contenuta in una trentina di km, anche mentre le navi americane alla fonda fuggono al largo ad almeno 100 miglia.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con le mirabolanti operazioni iper tecnologiche che regolarmente falliscono miseramente, l’acqua marina usata come ultima ratio, i tecnici costretti ad evacuare le centrali ed i tecnici eroi che ritornano, &amp;nbsp;pur sapendo che si tratta di un suicidio. Che ne è stato di loro? Chissà?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con la nube radioattiva che arriva in Europa e in Italia, ma non fa male e tutto rimane sotto controllo, con la radioattività a spasso per l’oceano, ma senza fare drammi. Con Tokyo contaminata, ma non troppo, la gente che fugge, ma i servizi sulla megalopoli che rassicurano sul fatto che la vita continua come prima.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con le paure per le sorti della borsa e dei mercati, dal momento che la radioattività è impalpabile, mentre il portafoglio lo si palpa benissimo con il terrore che diventi più leggero. Con l’economia giapponese che potrebbe andare a rotoli ma anche no. Con le esportazioni&amp;nbsp; nipponiche in pericolo, vietate, non vietate, solo da determinate zone, solo per determinati prodotti, forse.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Con gli Stati Uniti &amp;nbsp;terrorizzati per l’effetto del disastro giapponese sulle coste californiane, pronti ad inveire ma anche ad aiutare, il tutto con estrema moderazione, però.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Una sciagura seconda solo a quella di Chernobyl, o uguale a quella di Chernobyl, o di gran lunga superiore. Una sciagura che potrebbe pregiudicare il futuro della scelta nucleare a livello mondiale. O pregiudicare la salute a livello mondiale. Una sciagura di fronte alla quale la Germania decide di chiudere con l’atomo, mentre la UE di ripensare le proprie scelte in materia e solo l'Italia &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/03/solo-lorchestra-italiana-suona-sul.html"&gt;continua a far finta di nulla.&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Mentre i reattori giapponesi continuano a rimanere fuori controllo e dispensare nell’aria e nell’acqua la loro dose giornaliera di radioattività, mentre gli esperti non offrono prospettive di una certa utilità nel breve termine, mentre i numeri continuano a rincorrersi, i media a rimpallarsi le notizie, la politica a fingersi preoccupata, ma fiduciosa, non si comprende bene se nei giapponesi o nella buona sorte.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Poi il nulla!&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Da oltre un mese Fukushima è uscita dalle pagine dei giornali e da tutti i palinsesti della TV.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Niente più notizie, niente più dibattiti, niente tavole rotonde, niente più esperti con la bacchetta, niente dati, niente aggiornamenti, niente previsioni. Nulla di nulla, neanche ad andare a cercare nei trafiletti sui giornali, neppure provando ad accendere la TV alle 2 di notte quando è uso diffondere le notizie “scomode”. &lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Se non esistesse qualche articolo reperibile su internet, dove c’è scritto che i reattori di Fukushima sono sempre lì, fuori controllo come e più di prima, senza che s’intravedano soluzioni di sorta, verrebbe quasi da pensare che abbiamo sognato tutto.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Magari!&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;In tutta evidenza stanno semplicemente cercando di farcela dimenticare, con una &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/passata-la-festa-gabbato-lo-santo.html"&gt;"tattica"&lt;/a&gt;&amp;nbsp; che ricorda da vicino l’escamotage usato da Berlusconi per &lt;a href="http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/04/nucleare-no-grazie-avevamo-scherzato.html"&gt;aggirare il referendum&lt;/a&gt; .&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Un lungo silenzio, un paio d’anni di controlli pilotati sulle centrali esistenti, politiche mirate a raggiungere standard di sicurezza tali che più sicuri non si può.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;E poi tutto come prima e più di prima, perché adesso, grazie all’insegnamento di Fukushima, le centrali sono super sicure e perfino più belle.&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Ma le conseguenze del disastro giapponese? Le sorti delle centinaia di migliaia di poveracci che vivevano nell’area della catastrofe? La radioattività che va a spasso per il mondo e continua a fuoriuscire dai noccioli fusi o semifusi dei reattori? I prodotti contaminati? La nostra salute e quella del mondo intero?&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="MsoNormal"&gt;Tranquilli! La sicurezza è sempre stata una nostra priorità e la testa dello struzzo, una volta sotto la sabbia è così sicura che più sicura non si può.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-7735280802802152643?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/7735280802802152643/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=7735280802802152643' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7735280802802152643'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/7735280802802152643'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/fukushima-e-il-grande-silenzio.html' title='Fukushima e il grande silenzio'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5O_PE0pC2mc/TdZhUIlWzgI/AAAAAAAACBE/1Ecqv7XF_fE/s72-c/pericoloradiazionigrande.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-2445263994965795995</id><published>2011-05-17T06:10:00.001+02:00</published><updated>2011-05-17T06:11:30.673+02:00</updated><title type='text'>Elezioni e dintorni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-iOY63UVO-Ro/TdH1AJr1suI/AAAAAAAACAI/p4GDlJeM6Zk/s1600/sardegna_nucleare1273131792.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-iOY63UVO-Ro/TdH1AJr1suI/AAAAAAAACAI/p4GDlJeM6Zk/s200/sardegna_nucleare1273131792.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il fatto che in Sardegna il 60% degli aventi diritto si sia recato alle urne, per ribadire in maniera plebiscitaria (97% dei voti) la propria contrarietà alla costruzione di centrali nucleari o depositi di scorie radioattive sull'isola, è sicuramente l'indicazione più interessante fra quelle emerse in questa tornata elettorale.  &lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Ma purtroppo resterà una notizia per pochi intimi, dal momento che l'informazione mainstream ha bellamente ignorato l'accaduto, preferendo proporre titoloni ad effetto aventi per oggetto improbabili svolte epocali e "cambiamenti di vento", nel tentativo di creare interesse intorno a risultati elettorali in larga parte scontati e scarsamente indicativi.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il PDL ha segnato il passo e rischia seriamente di non conquistare nessuna delle quattro grandi città oggetto della contesa, ma tutto sommato l'emorragia di voti è stata più contenuta di quanto fosse lecito supporre a fronte di una forza politica incappata in una lunga sequela di scelte scellerate, dal ritorno al nucleare fino alla guerra in Libia, passando attraverso il bunga bunga di un leader ormai in tutta evidenza sul viale del tramonto......&lt;/div&gt;&lt;a name='more'&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Il PD, che in queste ore viene identificato come il grande vincitore delle elezioni, ha in realtà arretrato anch'esso le proprie posizioni, non arrivando neppure al ballottaggio in quel di Napoli dove governava, perdendo molti punti percentuali a Torino, dove Fassino ha comunque vinto senza problemi come era nelle previsioni, mantenendo il risultato della scorsa tornata a Milano, dove ha potuto approfittare della debacle degli avversari. Anche in questo caso l'arretramento è stato comunque più contenuto di quanto fosse lecito attendersi da un partito di opposizione che non è mai stato in grado di fare un'opposizione che andasse oltre il querulo borbottio.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'esperimento del terzo polo, costituito da Casini e dai transfughi di Gianfranco Fini è malamente abortito ancora prima di nascere, dal momento che in grandi città come Bologna e Torino è stato ridicolizzato dai risultati delle liste di Beppe Grillo che pur avevano investito cifre irrisorie nella campagna elettorale.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Sel di Vendola, al contrario, sta dimostrando come il progetto di riportare sulla "retta via" in chiave neoliberista la sinistra radicale e renderla funzionale alle necessità del PD, rappresenti una strada percorribile e foriera di soddisfazioni.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;L'ottimo risultato delle liste che fanno capo a Beppe Grillo (sfiorato il 10% a Bologna e raggiunto il 5% a Torino) e l'exploit di De Magistris a Napoli (al ballottaggio con oltre il 27%) dimostrano inequivocabilmente come una cospicua parte dell'elettorato senta la necessità di rompere con gli schemi dei partiti tradizionali e la gabbia del bipolarismo, ma si tratta di un sentimento ancora in nuce che potrebbe preludere a svolte di una certa importanza, così come venire ricondotto con astuzia nell'alveo di quegli stessi partiti oggi contestati.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT" style="font-weight: normal; margin-bottom: 0cm;"&gt;Non resta che consolarsi con il plebiscito della Sardegna, sperando sia prodromico di un analogo successo il 12 e 13 giugno, quando a pronunciarsi sul nucleare e sull'acqua pubblica sarà l'Italia intera.&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/4882464829816488918-2445263994965795995?l=ilcorrosivo.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/feeds/2445263994965795995/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=4882464829816488918&amp;postID=2445263994965795995' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2445263994965795995'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/4882464829816488918/posts/default/2445263994965795995'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ilcorrosivo.blogspot.com/2011/05/elezioni-e-dintorni.html' title='Elezioni e dintorni'/><author><name>marco cedolin</name><uri>http://www.blogger.com/profile/05181319626830343275</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='22' height='32' src='http://4.bp.blogspot.com/_lkNQ95yjOj4/St3nIPYsizI/AAAAAAAAAc0/qdw_6TFeeyk/S220/Copia+di+IMG_2853.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-iOY63UVO-Ro/TdH1AJr1suI/AAAAAAAACAI/p4GDlJeM6Zk/s72-c/sardegna_nucleare1273131792.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-4882464829816488918.post-1627208168533694885</id><published>2011-05-16T15:33:00.000+02:00</published><updated>2011-05-16T15:33:23.829+02:00</updated><title type='text'>Prendetelo, sparategli e gettatelo in fondo al mare</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OQ8GcorJOUY/TdEnFyeA3XI/AAAAAAAAB_0/bjWf9USrtWo/s1600/Gheddafi14.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="136" src="http://1.bp.blogspot.com/-OQ8GcorJOUY/TdEnFyeA3XI/AAAAAAAAB_0/bjWf9USrtWo/s200/Gheddafi14.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Marco Cedolin&lt;br /&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;o:OfficeDocumentSettings&gt;   &lt;o:AllowPNG/&gt;  &lt;/o:OfficeDocumentSettings&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:WordDocument&gt;   &lt;w:View&gt;Normal&lt;/w:View&gt;   &lt;w:Zoom&gt;0&lt;/w:Zoom&gt;   &lt;w:TrackMoves/&gt;   &lt;w:TrackFormatting/&gt;   &lt;w:HyphenationZone&gt;14&lt;/w:HyphenationZone&gt;   &lt;w:PunctuationKerning/&gt;   &lt;w:ValidateAgainstSchemas/&gt;   &lt;w:SaveIfXMLInvalid&gt;false&lt;/w:SaveIfXMLInvalid&gt;   &lt;w:IgnoreMixedContent&gt;false&lt;/w:IgnoreMixedContent&gt;   &lt;w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;false&lt;/w:AlwaysShowPlaceholderText&gt;   &lt;w:DoNotPromoteQF/&gt;   &lt;w:LidThemeOther&gt;IT&lt;/w:LidThemeOther&gt;   &lt;w:LidThemeAsian&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeAsian&gt;   &lt;w:LidThemeComplexScript&gt;X-NONE&lt;/w:LidThemeComplexScript&gt;   &lt;w:Compatibility&gt;    &lt;w:BreakWrappedTables/&gt;    &lt;w:SnapToGridInCell/&gt;    &lt;w:WrapTextWithPunct/&gt;    &lt;w:UseAsianBreakRules/&gt;    &lt;w:DontGrowAutofit/&gt;    &lt;w:SplitPgBreakAndParaMark/&gt;    &lt;w:EnableOpenTypeKerning/&gt;    &lt;w:DontFlipMirrorIndents/&gt;    &lt;w:OverrideTableStyleHps/&gt;   &lt;/w:Compatibility&gt;   &lt;m:mathPr&gt;    &lt;m:mathFont m:val="Cambria Math"/&gt;    &lt;m:brkBin m:val="before"/&gt;    &lt;m:brkBinSub m:val="&amp;#45;-"/&gt;    &lt;m:smallFrac m:val="off"/&gt;    &lt;m:dispDef/&gt;    &lt;m:lMargin m:val="0"/&gt;    &lt;m:rMargin m:val="0"/&gt;    &lt;m:defJc m:val="centerGroup"/&gt;    &lt;m:wrapIndent m:val="1440"/&gt;    &lt;m:intLim m:val="subSup"/&gt;    &lt;m:naryLim m:val="undOvr"/&gt;   &lt;/m:mathPr&gt;&lt;/w:WordDocument&gt; &lt;/xml&gt;&lt;![endif]--&gt;&lt;!--[if gte mso 9]&gt;&lt;xml&gt;  &lt;w:LatentStyles DefLockedState="false" DefUnhideWhenUsed="true"  DefSemiHidden="true" DefQFormat="false" DefPriority="99"  LatentStyleCount="267"&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="0" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Normal"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="heading 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 6"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 7"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 8"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="9" QFormat="true" Name="heading 9"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 6"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 7"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 8"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="39" Name="toc 9"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="35" QFormat="true" Name="caption"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="10" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Title"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="1" Name="Default Paragraph Font"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="11" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Subtitle"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="22" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Strong"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="20" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Emphasis"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="59" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Table Grid"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Placeholder Text"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="1" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="No Spacing"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" UnhideWhenUsed="false" Name="Revision"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="34" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="List Paragraph"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="29" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Quote"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="30" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" QFormat="true" Name="Intense Quote"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 1"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 2"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 3"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="73" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Grid Accent 4"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="60" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Shading Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="61" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light List Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="62" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Light Grid Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="63" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 1 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="64" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Shading 2 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="65" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 1 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="66" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium List 2 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="67" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 1 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="68" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 2 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="69" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Medium Grid 3 Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="70" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Dark List Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="71" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful Shading Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" Priority="72" SemiHidden="false"   UnhideWhenUsed="false" Name="Colorful List Accent 5"/&gt;   &lt;w:LsdException Locked="false" P
