mercoledì 6 marzo 2013

L'italia che muore

Marco Cedolin
Mentre Bersani filosofeggia intorno a fantasiose redistribuzioni dell'IMU e rivisitazioni della macchina di morte di Equitalia, nel tentativo di mercanteggiare l'appoggio di Grillo. Mentre l'Europa pretende con tono perentorio altre lacrime ed altro sangue subito, senza discussioni. Mentre il golpista trombato Mario Monti si dice pronto a tutto purché non nasca un governo anti europeo. Mentre la politica gigioneggia nei salottini TV su argomenti pregnanti come la legge elettorale ed il diritto di cittadinanza, alternando la rava e la fava con la fava e la rava.
C'è un'Italia che muore e continua a suicidarsi, refrattaria alla giustizia dispensata da Mr. Legacoop/Mps ed alla libertà offerta dal salapuzio di Arcore.
Perfino i media mainstream che su ordine di Mario Monti da un anno avevano eliminato dai propri palinsesti la mezza dozzina di suicidi giornalieri causati dalla disperazione economica, sembrano non essere più in grado di occultare il fenomeno.
Quando come nella tragedia accaduta oggi a Perugia all'interno della sede della Regione Umbria....


il disgraziato rovinato dall'Italia giusta, decide nella sua follia di portare con sè anche altri malcapitati, per forza di cose la notizia tracima e neppure il diktat di Mario Monti riesce a mantenerla sottotraccia. Così come sta accadendo sempre più spesso, quando la persona rovinata e gettata in mezzo ad una strada, nel momento di togliersi la vita porta con sé il coniuge, i fratelli, le sorelle, i parenti.

Nonostante la portata del fenomeno sembri non essere stata colta dal mondo del giornalismo italiano (con l'eccezione di chi redige i necrologi locali), impegnato a dissertare intorno agli equilibri degli schieramenti politici, al toto elezioni del Papa, alla salute della regina d'Inghilterra e alle partite di Champions League, il paese è simile ad una pentola a pressione, con la valvola che non funziona più. Nè la politica sembra intenzionata a trovare in extremis un qualche rimedio, essendosi già impegnata con i propri padroni ad alzare ulteriormente la fiamma, così come ordinato dalla BCE e da Bruxelles.

L'Italia muore di troppa giustizia sbagliata, di troppe famiglie che non ce la fanno più, di troppi drammi economici trasformatisi in tragedie esistenziali, di troppe grida d'aiuto lasciate obliare nel frastuono dell'indifferenza, da chi preferisce parlare di spread, di tatticismi politici, di reazioni dei mercati, di grafici di borsa e di prestigio europeo. Muore e trascina con sé i suoi figli ogni giorno, muore ogni giorno di più, anche se restiamo voltati dall'altra parte e fingiamo di non accorgercene.

13 commenti:

lelamedispadaccinonero ha detto...

mi dispiace doverlo dire ma questo che abbiamo vissuto fino ad oggi è solo un inizio...
l'Italia subirà una tempesta finanziaria mai subita prima, il modello greco sarà esportato in tutta la zona euro in maniera progressiva...

il popolo non mostra segni di risveglio ne di solidarietà verso il prossimo che vive in condizioni precarie per cui siamo in balia di depravate menti che guidano le nazioni nell'oblio eterno...

lelamedispadaccinonero.blogspot.it

marco cedolin ha detto...

Condivido la tua analisi, Lelame.

Enzo Carrara ha detto...

Purtroppo sono daccordo: non sul contesto ma sulla misera fine che ci aspetta. Non per nostra (di noi) causa...

lelamedispadaccinonero ha detto...

@Marco
@Enzo

quotidianamente mi avveleno il sangue mentre cerco di spiegare al mio prossimo quello che avverrà ma soprattutto perchè sta avvenendo...
spesso e volentieri vengo offeso o preso per pazzo perchè la gente ignora in primis cosa sia la moneta fiat e non riesce a comprendere che la governance italiana non conta nulla ed i nostri problemi nascono dalla troika o dal wto, sanno solo dire che berlusconi faceva il bunga bunga e monti ha salvato l'italia...

credo in un futuro sempre peggiore perchè la gente NON VUOLE ESSERE SALVATA, sa solo pensare al proprio orticello e null'altro...

siamo impotenti di fronte ad un sistema infinitamente diabolico e perfetto

Frank ha detto...

@lelame

Non esistono sistemi prfetti, nè sono mai esistiti nella storia. Purtrippo,la cosa più imperfetta è il cervello umano, perchè, come diceva Malraux, "anche nelle minoranze intelligenti, c'è una maggioranza di imbecilli".

Frank ha detto...

@lelame

Non esistono sistemi prfetti, nè sono mai esistiti nella storia. Purtrippo,la cosa più imperfetta è il cervello umano, perchè, come diceva Malraux, "anche nelle minoranze intelligenti, c'è una maggioranza di imbecilli".

lelamedispadaccinonero ha detto...

Frank
l'attuale sistema chiamato comunemente "democrazia" è perfetto in quanto permette di legittimare il proprio carnefice che si avvale di governare con la mia sovranità delegata a lui, per questo andiamo sempre più in basso...
con le loro regole abbiamo perso in partenza per cui possiamo solo ribaltare il tavolo con una rivoluzione...
ops in quanti saremmo?
10, 20 o 50 stupidelli che hanno gli occhi aperti?
allora questi 10, 20 o 50 stupidelli devono combattere fisicamente contro il potere militare che è dichiaratamente contro il popolo...

per questo non ho speranze, perchè effettivamente non ce ne sono...

Massimo Bonato ha detto...

Lelame sono disgraziatamente e drammaticamente d'accordo con te. La cosa che al momento mi fa più paura è che ci troviamo in un momento storico molto prossimo alla crisi del '29 con quello che ne seguì, con alcune peggiorazioni. Ora come allora, ma forse più di allora, il rischio di un revanscismo fascista è dietro l'angolo, con la differenza che allora la gente usciva da una guerra nella miseria più nera, ora nella miseria ci stiamo finendo, ma con alle spalle vent'anni di Drive-In e campionati.

michiamoaldo ha detto...

L'orticello! Quei quattro gatti che decidono per tutti, sanno bene che se qualcuno diventa pericoloso basta offrirgli qualche seme per il suo orticello per levarselo di torno. Quei pochi che non si lasciano convincere, vengono eliminati.

michiamoaldo ha detto...

L'orticello! Quei quattro gatti che decidono per tutti, sanno bene che se qualcuno diventa pericoloso basta offrirgli qualche seme per il suo orticello per levarselo di torno. Quei pochi che non si lasciano convincere, vengono eliminati.

marco schanzer ha detto...

il sistema e' possente , ma non cosi' perfetto !Si notano alcune crepe . Il guaio e' la cultura del' irresponsabilita' . L'unica cura e' tentare di far avanzare una cultura Democratica basata su un buon livello di sapere .

lelamedispadaccinonero ha detto...

@marco

raggiungere un livello di consapevolezza tale da comprendere il sistema necessita anni e anni di suro lavoro contro mass media e istruzione delle nuove menti e noi non abbiamo tutto questo tempo dato che ormai nei punti nevralgici del potere è impossibile arrivarci con metodi democratici...
non voglio togliere speranze a nessuno ma se ci sbatti il muso come è successo a me (un'esperienza fra tutte sono stato 3 mesi sotto il comune con un cartello contro il debito pubblico e a NESSUNO, PERSINO I MIEI CONOSCENTI importava una beata mazza della mia presenza) ti accorgi che noi non possiamo far nulla se non cercare di vivere in armonia con i nostri cari...

lelamedispadaccinonero.blogspot.it

Daniele Belardinelli ha detto...

Il popolo bue che si prostra davanti ai padroni non vuol aprire la mente e se la mente è chiusa non cè occhio che vede!