domenica 3 marzo 2013

Il mainstream e l'informazione sul web hanno trovato un nemico comune

Marco Cedolin
Se la situazione del paese non fosse di quella gravità inaudita che analizziamo anno dopo anno e riguardo alla quale i rapporti ufficiali lasciano trasparire solamente la punta dell'iceberg, l'esperienza di questi primi giorni post elezioni potrebbe risultare perfino esilirante. Purtroppo però le aziende continuano a chiudere, i disoccupati a suicidarsi  (anche se i giornali non lo dicono), le famiglie  a stringere la cinghia, in una discesa verso gli inferi che si fa ogni giorno più ripida e diventa praticamente impossibile anche farsi una bella risata.
A soli cinque giorni dal voto l'Italia sembra essere diventata un paese caricaturale, dove esistono solamente due fronti. O stai con Grillo o sei contro Grillo, i grillini (o grullini nel neologismo di chi la sa lunga) e qualsiasi cosa abbia con a che fare con lui e con loro.....


Beppe Grillo da Genova, attraverso il successo elettorale del suo movimento 5 stelle, sembra essere riuscito nell'impresa impossibile di rivoltare il paese come un calzino, ricucendo all'istante strappi che duravano da tempo immemorabile, ricomponendo odi decennali e colmando perfino le distanze siderali che separavano la disinformazione mainstream dall'informazione "altra" presente sul web.

In questo chiaroscurale post elezioni sembra essersi compiuto un miracolo epocale, dove poter leggere le pagine di Libero senza distinguerle da quelle dell'Unità, dove il Corriere della Sera e Repubblica scrivono le stesse cose di facebook o dei blog di controinformazione, dove i seguaci di Berlusconi o della destra più radicale si ritrovano a braccetto con quelli del PD e dell'estrema sinistra. Tutti profusi in un unico sincero moto d'indignazione, nei confronti di Grillo e dei grillini a 5 stelle, colpevoli (unitamente a chi non si associ alla condanna) di ogni sorta d'ignominia e vero cancro che porterà alla morte il paese.

Riassumere in poche righe tutto il bailamme lanciato alla rinfusa in questi ultimi giorni sarebbe un'impresa titanica, probabilmente senza speranza. C'è un po' di tutto, dalla supposizione che il comico genovese sia parte di una cospirazione internazionale partorita direttamente dal gruppo bilderberg, al fatto che i suoi discorsi somiglino a quelli di Hitler. Dal convincimento che Grillo sia alle dipendenze di Goldman Sachs, in quanto dalla stessa lodato, al fatto che rappresenti il cavallo di Troia per riportare la sinistra al governo. Dal sospetto che Grillo sia in realtà un'emanazione creata dall'amministrazione americana, all'affermazione che sarebbe solamente un utile idiota, nelle mani di guru e massoni, ormai stufatisi di Monti e della sua compagine.

Se Grillo risponde ai giornalisti dicendo che non sosterrà mai un governo Bersani, diventa l'incarnazione del mitomane irresponsabile che non ha a cuore le sorti dell'Italia. Se annuncia che comunque, qualunque sarà il governo futuro, sosterrà ogni legge che risponde al suo programma, diventa il viscido che inciucerà con la sinistra o con la destra anche se non vuole dirlo. Se Grillo risponde ai giornalisti, ci si domanda a che titolo parli, dal momento che lui non è presidente del movimento, né tanto meno è stato eletto in parlamento. Se non risponde, Grillo è un dissacratore maleducato che non sa prendersi le proprie responsabilità.

E non va certo meglio alla pattuglia dei 160 ragazzi che si apprestano ad entrare in parlamento. Colpevoli in primo luogo di essere "persone normali" e pertanto incompetenti ed ignoranti, dal momento che in parlamento (come hanno più volte dimostrato le iene) fino ad oggi hanno allignato esclusivamente persone di altissima levatura tanto culturale quanto morale. E anche di essere manovrati, disadattati, confusi, privi di coordinate e puzzare pure un poco. Ci sono articoli sulla futura senatrice che non conosce l'esatto numero dei seggi del senato e spuntano video dove il futuro senatore ignora l'ubicazione del senato stesso. La sufficienza fa il paio con la derisione, lo scetticismo con la sensazione di fastidio. Gente comune nella stanza dei bottoni? Ma vogliamo scherzare?

Personalmente non sto con Grillo e neppure contro. Anche se la cosa potrà suonare come una bestemmia irripetibile, mi piacerebbe vedere cosa combinerà Grillo e soprattutto cosa combineranno quei 160 ragazzi in parlamento. Forse porteranno solamente qualche briciola di buon senso, oppure non combineranno nulla di nulla, ma difficilmente potranno fare peggio dei loro predecessori, così come difficilmente Grillo potrà essere più "pericoloso" dei Monti, dei Bersani e dei Berlusconi che oggi sembrano non preoccupare più nessuno.
In fondo un miracolo l'ha già fatto, unendo gli italiani, come si può evitare di essere curiosi, domandandosi quale sarà il prossimo?


19 commenti:

Catherine ha detto...

Condivido il tuo pensiero e mi rifiuto di unirmi alla folla assettata di sangue, pronta a scovare i capri espiatori ma non a mettersi in gioco. Siamo alla resa dei conti, vediamo chi ha le palle per cambiare e chi continuerà i suoi beati/belati lamenti ...

samuela ha detto...

Stanno applicando il solito modello mediatico ad una situazione che almeno apparentemente è del tutto nuova. Perché sono inadeguati o perché la situazione non è nuova come sembra? In ogni caso gli ultimi vent'anni non hanno insegnato che accanirsi su un personaggio agli Italiani non piace, fosse pure per bastian contrario. Mi aspetto questa arroganza da un tedesco o da un inglese, dai media interni è solo stupidità.

altrove ha detto...

Scrivendo che "difficilmente" potranno fare peggio di chi li ha preceduti contraddici l'affermazione di non essere nè con nè contro Grillo.
Il guaio di queste euforie mediatiche è proprio quello di indurre le persone di buon senso ad attenersi verbalmente al buon senso, essendo tuttavia influenzati emotivamente.
Non è sbagliato schierarsi nettamente, a patto che non sia cosa dell'ultimo minuto, ma cresciuta nel tempo seguendo la lunga attività pubblica di Grillo.

marco cedolin ha detto...

Gentile Altrove,
personalmente ritengo che anche il mio vicino di casa, il verduriere all'angolo, il giornalaio o qualsiasi operaio della Fiat, se eletti, non potrebbero fare peggio della confraternita di rubagalline, camerieri della BCE e banchieri assortiti che li hanno preceduti. Non si tratta in questo caso di essere pro o contro Grillo, ma semplicemente di ripercorrere la strada che ci ha portato fin qui.

lelamedispadaccinonero ha detto...

cosa faranno?
saranno asserviti alla finanza privata internazionale.
il fenomeno grillo è un fenomeno creato ad arte dal sistema, se cosi non fosse sarebbero come le migliaia di associazioni formate da 4 - 5 militanti che con scarsi risultati parlano alla gente di illiceità del debito pubblico ecc ecc...

aspettarsi qualcosa di buono mentre agata terzi accoglie gli americani, monti con van rompey, napolitano prima dalla merkel e poi accoglierà la persona più potente del pianeta il 6 e 7 marzo (la regina elisabetta)mentre sotto sotto preparano un nuovo governo tecnico significa che non si ha ben chiara la condizione italiana (fortemente negativa e priva di speranza).

non illudetevi

Max Aute ha detto...

Condivido e aggiungo - Fatelo vedere ai quei politici e media tradizionali che hanno sottovalutato il risultato di queste ultime elezioni ;)
link: http://youtu.be/QbTVunEITco
poi nn dite che....

dvd illevir ha detto...

Grillo non mi fa impazzire, anzi, mi preoccupa, e non credo che sostenerlo portando argomenti che sostengano la mia tesi voglia dire gettarmi sulla preda (tra l'altro essendo l'unico vero vincitore non mi pare possa essere considerato preda). Non mi piacciono i toni populisti, nè i giornalisti cacciati dal palco o non accreditati (quelli italiani,ovviamente, che all'improvviso sono tutti cattivi, proprio come diceva Berlusconi). Non mi piace chi non risponde alle domande, perchè da un politico lo pretendo, sia chi sia. Non mi piace quando si nega lo Ius solis, perchè mi pare un segno di inciviltà oltre che una strizzata d'occhio all'elettorato leghista. Mi pare un'idiozia dire che dopo due mandati si torna a casa: Berlinguer o Moro li mandavamo a casa dopo due mandati? Avremmo fatto una gran furbata? Perchè gettare alle ortiche l'esperienza duramente maturata in anni di pratica parlamentare? I grillini sono assolutamente la cosa più positiva, sono una speranza, ma la mancanza di esperienza un po' spaventa (almeno un'esperienza a livello comunale non sarebbe stata male, e in questo senso mi domando perchè dopo due mandati durante i quali potrebbero davvero crearsi un'esperienza valida e solida debbano tornare a casa a fare le massaie o i disoccupati o gli studenti universitari.
Trovo insopportabile questa retorica del "noi siamo cittadini comuni, non siamo politici". In parlamento si è politici, anche quando si fa la spesa si compie un gesto politico, ma se si è in parlamento tanto più. E poi, perchè, gli altri candidati da dove arrivano, da Marte? Tutti quanti? Le paranoie cospiratorie da gruppo Bilderberg e via discorrendo è stato uno dei cavalli di battaglia dei grillini, siccome trattasi di complottismo, era ovvio aspettarsi che l'arma gli si rivolgesse contro. Poi, il web come bene supremo: non scherziamo. Il web ha pregi e difetti, e questi ultimi per ora non lo rendono lo strumento più sicuro per votare (primarie, referendum, elezioni del capo dello stato o di chi altri): gli anziani, sempre più numerosi in questo paese, come votano? Come posso essere sicuro che il mio account non sia stato violato ed usato per votare a mia insaputa? Chi c'è dietro un account? ecc, ecc.
Siccome ritengo che il risultato di Grillo di queste elezioni sia una speranza per questo paese ridicolo e tragico in cui ci tocca vivere, mi auguro ardentemente che l'M5S possa liberarsi di tanto populismo e posizione preconcette e dimostrino di essere in grado di governare (e di volerlo fare) perchè se si fossero fatti eleggere solo per distruggere i vecchi partiti e nient'altro, allora sarebbe stato meglio che facessero la fine di Ingroia. Il paese ha bisogno di essere governato, possibilmente da persone serie ed oneste. Ora dimostrino di esserlo e tutti i dubbi che molti (me compreso) nutrono nei loro confronti svaniranno in un amen.

4 luglio ha detto...

condivido perfettamente tranne un punto: quei ragazzini hanno una età media di 33/46 anni e l' 88% è laureato :-)

http://poisson.phc.unipi.it/~maggiolo/index.php/2013/02/quanti-sono-i-laureati-tra-eletti-ed-elettori/

lelamedispadaccinonero ha detto...

@dvd ille

berlinguer ha aperto le porte alla nato trasformando la sinistra nello schifo che è oggi (praticamente uguale alla destra ma con slogan differenti) per cui prima di santificare qualcuno ci penserei 2 volte

lelamedispadaccinonero.blogspot.it

p.s. per chi vuole conoscere chi o cosa è davvero il m5s consiglio la lettura del blog

http://sulatestagiannilannes.blogspot.it/

marco cedolin ha detto...

4 luglio, ho scritto ragazzi, non ragazzini e l'ho fatto per bonomia, perché qualcuno è anche più cresciutello ;-)

marco cedolin ha detto...

Lelame, senza che da parte mia ci sia alcuna vis polemica, sul blog di Lannes si trovano molte cose interessanti, ma nulla che illumini riguardo alla vera natura di 5 stelle.
Quando anziché fare i giornalisti ci si trasforma in tifosi, le analisi perdono assai in lucidità ;-)

4 luglio ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
marco schanzer ha detto...

Secondo me , TUTTI i commenti qui sopra sono da spettatori .Cosa sara' M5S , dipendera' anche da quel che riusciremo a mettere a loro disposizione noi .Senza passare per l'agenzia delle entrate.

Marinella Cimatti ha detto...

Il partitone dei sinistronzi, dei destronzi e dei censtronzi, e' una montagna di letame. Quelli dello zero virgola sono i rancorosi vassalli del partitone. Scatenatevi pure nelle dietrologie da fantascienza. Se Grillo aprira', lo fara' con chi non e' integrato nel sistema partitocratico. Mettetevi il cuore in pace sciacalli.

nonno enio ha detto...

interessa di più sapere se riescono a fare un governo credibile altrimenti, governo di larghe intese e subito si torni al voto. Un altro Monti sarebbe una grossa disgrazia per tutti

marco schanzer ha detto...

il problema di cui sopra non ci sarebbe stato se 8 mln di persone determinate....si fossero messe e fare qualcosa per l'Italia invece di farsi rappresentare in una palude quale' il parlamento .

lelamedispadaccinonero ha detto...

caro Marco,
io stimo sia te che Lannes.

però nel blog su la testa ci sono prove inequivocabili che mostrano l'aderenza di m5s ai poteri finanziari internazionali.
qui non si tratta di cori da stadio, il m5s è favorevole all'eliminazione del contante, è ambiguo sull'uscita dall'euro e su un sacco di altre cose che potrei facilmente elencare...

la mia ignoranza mi suggerisce che m5s è solo un fenomeno creato ad arte dal sistema stesso per giustificare un'ennesimo esecutivo tecnico direttamente servo dei poteri occulti (più o meno)...
lelamedispadaccinonero.blogspot.it

marco cedolin ha detto...

Lelame,
ti ringrazio e sai che la stima è reciproca.
Come credo di avere esternato negli articoli ed in alcune considerazioni, personalmente ritengo corretto guardare a 5 stelle con curiosità.Con la giusta dose di scetticismo derivante da alcune ambiguità di fondo concernenti Grillo e Casaleggio, l'organizzazione del movimento e la natura degli obiettivi che si propone.Ma anche senza chiusure mentali aprioristiche, dal momento che rappresenterà comunque una ventata di freschezza nella merda presente in parlamento ed ha le potenzialità per mobilitare almeno un poco un quadro politico ormai fossilizzato da circa un ventennio.

Insomma osserviamo con attenzione, critichiamo quando è il caso, ma non saltiamo alla gola di queste 160 persone (non ci sono solo Grillo e Casaleggio)sulla base di documenti come quello dell'ambasciatore Spogli o di Goldman Sachs che sono semplicemente ridicoli.

Questo è ciò che penso.
Un caro saluto
Marco

lelamedispadaccinonero ha detto...

ho già osservato il movimento, sono stato presente ai loro discorsi indoor e in piazza...

non mi hanno mai convinto per la loro ambiguità...

un esempio : a volte il debito pubblico è generato dalla mancanza di sovranità monetaria, un'altra volta (sempre più spesso) dalle ruberie della casta e dalle loro retribuzioni

posso continuare se vuoi...
comunque genuinità o no ci stiamo per beccare un'altro esecutivo tecnico per cui è alquanto inutile discuterne

lelamedispadaccinonero.blogspot.it

p.s. caro Marco mi chiamo Davide ogni tanto dai uno sguardo al mio blog